Venaria Reale

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(PMS)
« Chi a vëdd Turin e nen la Venerìa, a vëdd la mare e nen la fija»
(IT)
« Chi vede Torino e non vede Venaria, vede la madre ma non la figlia. »
(Tradizionale proverbio piemontese)
Venaria Reale
comune
Venaria Reale – Stemma
Il borgo storico con sullo sfondo l'ingresso della Reggia
Il borgo storico con sullo sfondo l'ingresso della Reggia
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Catania (PD) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°07′00″N 7°38′00″E / 45.116667°N 7.633333°E45.116667; 7.633333 (Venaria Reale)Coordinate: 45°07′00″N 7°38′00″E / 45.116667°N 7.633333°E45.116667; 7.633333 (Venaria Reale)
Altitudine 264 m s.l.m.
Superficie 20 km²
Abitanti 34 838[1]
Densità 1 741,9 ab./km²
Frazioni Altessano, La Mandria
Comuni confinanti Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Collegno, Druento, Robassomero, Torino, Pianezza
Altre informazioni
Cod. postale 10078
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001292
Cod. catastale L727
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Venariesi
Patrono Sant'Eusebio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Venaria Reale
Localizzazione del Comune di Venaria Reale nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Venaria Reale nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Venaria Reale (IPA: [venaˈriare'ale],[2] la Venerìa in piemontese) è un comune italiano di 34.838 abitantI[3] conurbato nell'area metropolitana del capoluogo piemontese all'interno della provincia di Torino, in Piemonte.

Inizialmente nota come Altessano (Autsan in piemontese), nel XVI secolo si divise in Altessano Superiore, che prese successivamente il nome di Venaria, e Altessano Inferiore, a tutt'oggi noto come Altessano, e frazione di Venaria.

È l'unico comune piemontese, oltre al capoluogo, a poter vantare sul proprio territorio la presenza di due distinte residenze sabaude, la sei-settecentesca Reggia di Venaria Reale e gli ottocenteschi Appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco regionale La Mandria.

Nel 2013 l'insieme museale di Venaria è stato il settimo più visitato in Italia, tra i musei a gestione statale, con 598.548 visitatori e un introito lordo totale di 3.148.826,60 euro[4].

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Situata alla confluenza del Ceronda e del fiume Stura di Lanzo ad una quota di 264 s.l.m. la città di Venaria Reale è dal 1978 nota per essere sede di uno dei sei parchi piemontesi che hanno costituito il primo nucleo di parchi regionali istituiti in Italia. Il Parco regionale La Mandria, unico ad appartenere in gran parte al patrimonio della Regione Piemonte, conserva al suo interno uno degli ultimi lembi di foresta planiziale ancora esistenti. Tutela diverse specie di animali allo stato brado e si occupa anche dell'allevamento di razze di cavalli in via d'estinzione. È inoltre un importante luogo di nidificazione degli uccelli di passo.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La città di Venaria presenta un clima continentale, la sua vicinanza con le valli di Susa, Lanzo e Ceronda fa sì che molto spesso arrivi aria gelida e anche fenomeni di Föhn. Rispetto alla città di Torino presenta sempre una temperatura di 2° inferiore avendo molti spazi aperti. Le isotermie medie di gennaio sono -4° la minima e +5° la massima mentre l'isotermia media di luglio e +15° la minima e +27° la massima. Le massime precipitazioni sono dei mesi di aprile, maggio mentre l'inverno rimane più asciutto. In inverno le precipitazioni nevose non mancano come quella del 7 gennaio 2009 in cui caddero 30 cm e andando più indietro nel tempo nel 1985 in cui caddero 50 cm o 1956 oltre mezzo metro. Negli ultimi anni si e assistito a una diminuzione dei fenomeni, nel periodo del 1800 le precipitazioni annue nevose erano superiori al metro mentre negli ultimi venti anni si e passati ai 35–75 cm a seconda delle annate.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Mediante autorizzazione del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia, in data 20 dicembre 1891, il comune di Venaria Reale, venne autorizzato a fregiare il proprio stemma civico con il gran collare dell'Ordine Supremo della santissima Annunziata.
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
«Importante centro per la presenza di stabilimenti di produzione bellica, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto ad attacchi aerei che causarono vittime civili e danni alle strutture industriali. Il popolo di Venaria partecipò con un elevato numero di suoi cittadini alla Resistenza ed offrì numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà in favore delle persone bisognose, procurando loro cibo e vestiario. .»
— 1943/1945 - Venaria Reale (TO)[5]

Il Centro Storico[modifica | modifica sorgente]

Piazza dell'Annunziata e chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine
Piazza Annunziata con la luna

Il Centro Storico di Venaria, tra il 1667 ed il 1690, fu progettato da Amedeo di Castellamonte come scenografia urbanistica che doveva, attraverso la "via Maestra" o "Contrada Granda" (oggi via Mensa) sottolineare prospetticamente l'ingresso alla Reggia e che doveva congiungere idealmente il borgo produttivo, ricco di botteghe artigiane disposte sotto i portici, con la dimora nobiliare. La pianta del borgo doveva svilupparsi in modo da disegnare un Collare dell'Annunziata, massima onorificenza della Casa Savoia, con la Piazza dell'Annunziata posta in corrispondenza del medaglione.

La piazza costituisce un elegante esempio di architettura barocca: essa si caratterizza per le esedre degli edifici a portici al cui centro sono poste due alte colonne sovrastate rispettivamente dalle statue dell'Annunziata e dall'Angelo Annunziante. Essa è connotata altresì, sul lato settentrionale, dalla presenza della chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine alla quale, secondo il progetto originale, doveva contrapporsi una seconda chiesa simmetrica sul lato opposto della piazza. La chiesa fu edificata nel 1664-71 e ristrutturata successivamente su progetto di Benedetto Alfieri negli anni 1753-55. L'idea delle "chiese gemelle" venne mantenuta attraverso la costruzione dell'Ospedale civile che dà sulla piazza attraverso una facciata simmetrica a quella della parrocchiale. Il centro storico, ampiamente ristrutturato negli ultimi anni, comprende una gradevole vista sul torrente Ceronda.

Borghi e quartieri[modifica | modifica sorgente]

La Città di Venaria Reale ogni anno ricorda i suoi borghi storici che la compongono durante il Palio dei Borghi. I borghi storici sono: Centro Storico (Borgo Antico) - La Mandria - Polo Nord - Siberia - Trucco - Altessano - San Marchese - Porto - La Rigola - San Giuseppe - Colomba - Savonera e Gallo.[6] Sono da aggiungere poi i quartieri più recenti che si aggregano agli altri durante il Palio o semplicemente fanno da spettatori, tra cui il Quartiere Praile, Salvo D'Acquisto, Ponte Stura, Fiordaliso, Casermette e Pre Parco (Madonnina Prima e Madonnina Seconda). In conclusione ci sono i territori di Borgo Castello, sul colle della città, e Regia Mandria, per un totale di circa 20 borghi cittadini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Reggia di Venaria Reale
(EN) Residences of the Royal House of Savoy
Reggia di Venaria Reale - Corpo centrale e vasca del Parco Basso.jpg
Tipo architettonico
Criterio C (i) (ii) (iv) (v)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Oltre al vecchio borgo costituiscono motivo di interesse storico, artistico ed ambientale tutte le altre architetture ed i giardini connessi al complesso sabaudo; segnatamente:

Arte e cultura[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Venaria ospita all'interno della Reggia numerose manifestazioni artistiche e culturali, come mostre, concerti (soprattutto all'interno del festival estivo "Venaria Real Music") e fiere. La reggia ospita inoltre un importante centro restauri.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Per tutto il XX secolo l'economia locale era basata principalmente su attività a carattere industriale (metalmeccanica, chimica delle materie plastiche). In particolare un forte sviluppo al Comune di Venaria Reale venne dato dall'apertura dell'impianto della Snia Viscosa : infatti l'afflusso di operai dal Piemonte diede un forte impulso anche all'edilizia con la costruzione appunto delle cosiddette "Case Snia". Dagli anni '80 tuttavia, si dovette assistere ad un forte declino dell'attività industriale.
Fortunatamente per la città e per i suoi abitanti, questo declino fu attenuato e ora più che mai superato grazie al lungo restauro della Reggia di Venaria (con contributi europei e statali) che ha permesso la formazione di una fiorente industria turistica, basata soprattutto sulle visite culturali e sul loro indotto (pernottamenti, ristorazione, negozi tipici eccetera).

Trasporti e mobilità[modifica | modifica sorgente]

Autostrade[modifica | modifica sorgente]

La città è servita dalla Tangenziale Nord di Torino attraverso lo svincolo Venaria Reale.

Collegamenti ferroviari[modifica | modifica sorgente]

Venaria Reale è attraversata dalla linea A (nota anche come la ferrovia Torino-Ceres) del Servizio ferroviario metropolitano di Torino, due stazioni della quale si trovano sul territorio comunale:

La linea, ad oggi, è limitata a Torino Dora da quando il passante ferroviario di Torino è stato interrato. Sono comunque previsti dei lavori[7] che permetteranno il collegamento della ferrovia con le restanti stazioni di Torino, garantendo così un rapido collegamento tra quest'ultima e Venaria Reale.

Trasporti urbani[modifica | modifica sorgente]

Venaria Reale è servita dalla rete urbana e suburbana di Torino attraverso le seguenti linee di bus:

  • 11: c.so Stati Uniti (Torino) - p.zza De Gasperi (Venaria)
  • 72: via Bertola (Torino) - c.so Machiavelli (Venaria)
  • 72/: via Bertola (Torino) - c.so Machiavelli (Venaria)
  • VE1: Piazza Massaua - interscambio M1 (Torino) - v.le Giordano Bruno (Venaria)
  • 77: c.so Cadore (Torino) - v. Sandré (Venaria al confine con Torino)
  • 60 Argento: Piazza Vittorio Veneto (Torino) - Piazza De Gasperi (Venaria) (linea notturna prolungata a Venaria solamente nel periodo estivo)
  • 86: Piazza Oropa (Druento) - Via di Vittorio (Venaria) (linea speciale per studenti attiva solo all'ingresso/uscita degli studenti del complesso I.T.A.S.)

Viene servita anche dalle seguenti autolinne extraurbane:

  • 3165 : Venaria Reale Express
  • 3970 : Torino Porta Susa - Germagnano FTC
  • 3545 : Torino - Chivasso Consorzio Pichi

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

Venaria Reale dispone del più antico aeroporto militare d'Italia, tuttora attivo: Aeroporto di Venaria Reale.

A poca distanza è presente anche l'Aeroporto di Torino-Caselle, facilmente raggiungibile con la linea A del Servizio ferroviario metropolitano di Torino.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il 7 maggio 2011, Venaria, ha ospitato la partenza della tappa inaugurale del Giro d'Italia 2011, una cronometro a squadre vinta dalla HTC-Highroad, in occasione delle celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il gruppo rock Linea 77 ha preso il nome dall'omonima linea di autobus ed è attivo dal 1993, nonché formato originariamente da musicisti abitanti a Venaria

Persone legate a Venaria Reale[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

La forte immigrazione interna ed esterna al Piemonte ha portato al raddoppio della popolazione negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1951 .

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2011 la popolazione straniera residente era di 1211 persone.[9] Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 729 pari al 2,09%

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Nicola Pollari centrosinistra Sindaco
2010 in carica Giuseppe Catania centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 16 marzo 2013.
  3. ^ Dato Istat al 30/09/2010
  4. ^ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Visitatori e introiti dei musei
  5. ^ Quirinale:Onorificenze
  6. ^ Festa di Maria Bambina
  7. ^ Estate 2014: aprirà il cantiere del tunnel ferroviario di corso Grosseto. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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