Area metropolitana di Torino

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Torino vista dal colle di Superga
La conurbazione torinese vista da est (sponde del Po) ad ovest (sbocco della Val di Susa sulla pianura)
Panorama notturno di Torino dal colle di Superga

L'area metropolitana di Torino è una conurbazione dovuta alla continuità urbana (prima cintura) ed alla interazione sociale ed economica di alcuni comuni di seconda cintura della provincia ed il capoluogo stesso.

La città metropolitana di Torino è definita[da chi?] sul territorio della sua attuale provincia, tuttavia i 316 comuni della provincia sparsi su un’area di ben 6.829 km² (quasi una volta e mezza la superficie dell’intera regione Liguria) non formano in realtà un'unica conurbazione: il territorio è infatti molto eterogeneo ed è caratterizzato da ampie zone di montagna (oltre il 50% della superficie), di collina e con vaste aree boschive anche in pianura; inoltre diversi comuni distano circa 100 km dal capoluogo.[1]

Approfondimenti[modifica | modifica sorgente]

La vicinanza con l'area metropolitana di Milano (solo circa 150 km tra i due capoluoghi di Regione, collegati da un'autostrada in corso di ampliamento e dalla recentissima inaugurazione di una linea TAV dedicata al collegamento diretto delle due città) ha suscitato ultimamente in rappresentanti politici, economici, culturali e sociali il desiderio e la volontà di lavorare per una integrazione delle due aree metropolitane al fine di srfuttare eventuali sinergie per un vantaggio reciproco. Si è arrivati nel linguaggio comune alla definizione di MI-TO per indicare un'unica area metropolitana, anche se tuttavia le eventuali sinergie e cooperazioni rimangono ancora sulla carta.

Durante le Olimpiadi si conta che l'area della Mole abbia raggiunto i 3 milioni di abitanti, picco storico per la conurbazione torinese.[senza fonte] I comuni della Provincia di Torino che rimangono fortemente integrati alla città di Torino per continuità urbana sono (in senso antiorario partendo da nord-est) San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria Reale, Pianezza, Collegno, Rivoli, Grugliasco, Beinasco, Nichelino, Moncalieri. L'area metropolitana ha valore esclusivamente statistico. Tuttavia l'Agenzia Mobilità Metropolitana Torino è un consorzio tra enti locali nato nel 2003. Compito dell'agenzia è quello di migliorare e ottimizzare il trasporto pubblico nell'area metropolitana di Torino.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Agenzia Mobilità Metropolitana Torino.

Collocazione geografica[modifica | modifica sorgente]

L'Area metropolitana di Torino è situata nel Nord Ovest dell'Italia, interamente in territorio piemontese. È attraversto da 3 fiumi minori, Dora Riparia, Sangone, Stura di Lanzo, oltreché dal fiume Po. Il territorio è prevalentemente pianeggiante se non ad est di Torino dove è collinare, mentre a ovest dopo il territorio del comune di Rivoli comincia a salire la Valle di Susa. L'Area metropolitana di Torino è in una posizione decentrata rispetto al Nord Italia e chiusa dall'arco alpino; tuttavia deve la sua fortuna al fatto che rimane sul percorso più pratico che collega l'Italia alla Francia tramite i valichi alpini prima ed il traforo del Frejus poi. Torino nasce infatti già nell'epoca romana come accampamento strategico.

Alcuni dati[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito sono riportati dati numerici su 53 comuni dei 315 della Provincia di Torino, ovvero sia la prima cintura torinese (1.700.000 abitanti circa), i comuni più popolosi sono Moncalieri, Rivoli, Collegno, Nichelino e Settimo Torinese, come mostra la tabella seguente.

Provincia Comune Superficie
(in km²)
Popolazione
Piemonte
Provincia di Torino Torino 130,0 894.469
San Mauro Torinese 12,0 19.240
Settimo Torinese 32 47.813
Brandizzo 6,4 8.078
Chivasso 51,3 24.718
Borgaro Torinese 14,4 13.569
Leini 32,5 14.289
Volpiano 32,4 14.576
San Benigno Canavese 22,2 5.544
Robassomero 8,4 3.053
Caselle Torinese 28,7 17.700
San Maurizio Canavese 17,5 8.949
San Francesco al Campo 15,0 4.753
Ciriè 17,8 18.824
San Carlo Canavese 21,0 3.801
Nole 11,3 6.826
Grosso 4,3 1.033
Mathi 7,1 4.090
Venaria Reale 20,3 34.657
Druento 27,7 8.422
Pianezza 16,5 14.065
Collegno 18,1 50.140
Grugliasco 13,1 38.016
Alpignano 12,0 17.319
Caselette 14,0 2.815
Rivoli 29,5 50.126
Rosta 9,0 4.402
Buttigliera Alta 8,3 6.545
Avigliana 23,3 12.165
Rivalta di Torino 25,3 18.890
Villarbasse 10,4 3.192
Sangano 6,7 3.790
Bruino 5,6 8.414
Piossasco 40,0 18.042
Orbassano 22,1 22.113
Beinasco 6,8 18.110
Nichelino 20,6 48.990
Candiolo 11,9 5.612
Volvera 20,9 8.546
None 24,7 7.932
Piobesi Torinese 19,7 3.637
Vinovo 17,7 13.756
La Loggia 12,8 7.480
Moncalieri 47,0 57.623
Trofarello 12,3 11.125
Cambiano 14,2 6.312
Santena 16,2 10.452
Pecetto Torinese 9,2 3.830
Chieri 54,3 35.516
Pino Torinese 21,9 8.657
Baldissero Torinese 15,5 3.661
Castiglione Torinese 14,2 6.148
Gassino Torinese 20,5 9.588
TOTALE 1126,6 1.691.129

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'Area metropolitana torinese è ancora fortemente incentrata sul capoluogo, sede di diverse multinazionali. Tra la più significative,

  • Fiat (costruttore di automobili)
  • Ferrero (industria dolciaria)
  • Lavazza (industria alimentare)

gruppi assicurativi

E sedi bancarie

  • Intesa-Sanpaolo, con sede legale e diversi dipartimenti operativi a Torino.

Restano attive nell'area di Torino, ma incorporati in gruppi con sede fuori l'area torinese:

Torino in passato ha visto crescere nei propri confini comunali altre importanti realtà economiche italiane che però hanno progressivamente lasciato la città come

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Servizio ferroviario metropolitano di Torino.
Distanze ferroviarie da Torino delle principali città dell'Europa occidentale, nel 2006. La linea di demarcazione arancione delimita le regioni raggiungibili entro 10 ore.

Torino è un importante nodo autostradale. Su di essa convergono 5 autostrade ed 1 raccordo autostradale:

Le periferie nord, ovest e sud sono costeggiate da un sistema tangenziale di complessivi 57,5 km chiamato A55.

Torino è il terzo nodo ferroviario italiano. La rete ferroviaria all'interno dei suoi confini è costituita principalmente da linee ferroviarie RFI, ma anche da linee locali GTT.

La tratta urbana di competenza GTT è quella che parte da Torino Dora sino alla periferia Nord al confine con il comune di Venaria Reale (direzione Caselle Torinese - Aeroporto Sandro Pertini - Ceres).

La stazione principale che serve tutta l'area è la stazione di Torino Porta Nuova, la più importante del nodo ferroviario torinese e terza stazione nazionale (con 192.000 transiti giornalieri e 70 milioni di frequentatori l'anno) dopo Roma e Milano[2].

Altra stazione di rilievo è quella di Torino Porta Susa, inserita nel contesto del passante ferroviario di Torino, servita dai treni ad alta velocità e nodo principale della città.

Per quanto riguarda il traffico aereo civile Torino è servita dall'Aeroporto internazionale Torino Sandro Pertini situato a Caselle Torinese e collegato direttamente alla città tramite la ferrovia Torino-Lanzo Torinese, e dal Raccordo autostradale 10 che si connette alla Tangenziale Nord ed a Corso Grosseto, uno dei maggiori assi di scorrimento interno.

Nel 2011 l'aeroporto ha registrato un movimento di oltre 3,7 milioni di passeggeri. [3]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Una “assurda” Città Metropolitana - Lo spiffero, quello che gli altri non dicono
  2. ^ dati sito Società Grandi Stazioni S.p.A.
  3. ^ Dati di traffico Gennaio-Dicembre 2011 in ASSAEROPORTI - Associazione Italiana Gestori Aeroporti, http://www.assaeroporti.it/default.asp. URL consultato il 14 febbraio 2012.