Cronometro a squadre

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Il Team Lotto impegnato in una cronosquadre al Tour de Romandie 2009

La Cronometro a squadre (alle volte anche detta Cronosquadre), è un tipo di corsa a cronometro, che nel ciclismo su strada, si disputa in squadra.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il regolamento delle cronometro a squadre non si discosta di molto da quello delle cronometro individuali. Anche nella cronosquadre i corridori (in questo caso la squadra), partono ad intervelli prefissati (solitamente dai due a quattro minuti) e il tempo finale viene preso all'arrivo del quinto componente del team.[2]

Nel corso della competizione ciascuno dei partecipanti si porta in testa a tirare a turno, questo allo scopo di fare prendere meno vento in faccia ai compagni che lo seguono, quindi ridurne la fatica. Terminato il proprio turno il corridore si lascia sfilare dal resto del team, ha così il tempo di riposarsi per poi ripresentarsi al comando al turno successivo. Il vantaggio di una simile tattica è importante, poiché in questo modo si riesce a produrre una velocità alta, ovviamente più alta che in una gara di cronometro individuale.

La cronosquadre nelle corse a tappe[modifica | modifica sorgente]

È prassi ormai consolidata, che una cronosquadre sia una tappa di un grande giro (Tour de France, Giro d'Italia, Vuelta a España), ma anche di corse a tappe non così lunghe, quali ad esempio il Tour de Romandie o la Tirreno-Adriatico.[3]

Solitamente viene disputata in una delle primissime tappe allo scopo di assegnare la maglia di leader al capitano designato, anche se per regolamento, in caso di conquista della maglia, ad indossarla è il primo corridore a tagliare il traguardo.[2]

Altri tipi di cronosquadre[modifica | modifica sorgente]

Secondo quanto riportato nel regolamento dell'Unione Ciclistica Internazionale al capitolo V, la Team time trial (questa la letterale traduzione in lingua inglese, alle volte abbreviata in TTT, di Cronometro a squadre), può essere disputata sia dai professionisti (su una distanza massima di 100 km), sia dagli under 23, gli ex dilettanti (su una distanza massima di 80 km), queste nuove regolamentazioni sono in vigore dal 1º gennaio 2007,[2] tuttavia va ricordato che nei tempi passati, più precisamente dai Giochi olimpici estivi di Roma 1960 ai Campionati del mondo di ciclismo su strada di Catania 1994, e cioè per 35 edizioni (26 mondiali[4][5] e 9 Olimpiadi[6]), si disputò la 100 km a squadre, competizione che, oltre ad essere riservata esclusivamente ai dilettanti, assegnava il titolo mondiale o quello olimpico.

Con i nuovi regolamenti del CIO e della UCI, il concetto di dilettantismo si è andato svilendo, probabilmente per questo motivo la 100 km a squadre ha cessato di esistere, in ogni caso da quel tempo non è più esistita una prova di cronometro a squadre composte esclusivamente da quattro elementi (da qui l'espressione quartetto della 100 km[7]), tanto meno che assegnasse un titolo olimpico o mondiale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Le contre-la-montre par équipe, un exercice redouté, tour-de-france.sport.francetv.fr. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  2. ^ a b c (EN) UCI CYCLING REGULATIONS - Chapter V TEAM TIME TRIALS, uci.ch. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  3. ^ Tirreno Adriatico 2011: la Rabobank vince la cronosquadre, Boom leader, suipedali.it. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  4. ^ (FR) Championnat du monde des 100 km TTT, memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  5. ^ La prova non si disputava nell'anno olimpico
  6. ^ (EN) Italy Cycling Men's 100 kilometres Team Time Trial Results, sports-reference.com. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  7. ^ 29.11.2011 - Auguri a... Gosta Pettersson in cyclingtime.it, 2 novembre 2011. URL consultato il 25 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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