Chris Froome

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Chris Froome
Chris Froome in the Eurotunnel.jpg
Froome sottopassa la Manica in bicicletta nell'Eurotunnel, 1º giugno 2014
Dati biografici
Nome Christopher Froome
Nazionalità Kenya Kenya
Gran Bretagna Gran Bretagna
Altezza 186[1] cm
Peso 69[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Team Sky Sky
Carriera
Squadre di club
2007 Konica Minolta Konica Minolta
2008-09 Barloworld Barloworld
2010- Team Sky Sky
Nazionale
2006-07
2008-
Kenya Kenya
Gran Bretagna Gran Bretagna
Palmarès
Gran Bretagna Gran Bretagna
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Bronzo Londra 2012 Cronometro
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Toscana 2013 Crono a sq.
Statistiche aggiornate al 9 luglio 2014

Christopher "Chris" Froome (Nairobi, 20 maggio 1985) è un ciclista su strada britannico-keniota che corre per il Team Sky; nel 2012 fu medaglia di bronzo nella cronometro olimpica di Londra in rappresentanza della Gran Bretagna e, un anno più tardi, si aggiudicò il Tour de France; vanta anche un terzo posto nella cronosquadre ai campionati del mondo 2013 in Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e i primi anni nel professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Kenya da genitori britannici,[2] Froome a quindici anni si trasferì con la sua famiglia a Johannesburg, in Sudafrica, dove corse le sue prime gare di ciclismo. Cominciò la sua carriera ciclistica correndo per il Kenya, che rappresentò ai campionati del mondo Under-23 nel 2006 e nel 2007. Proprio nel 2007 passò professionista con una piccola squadra sudafricana, il Team Konica Minolta, vincendo subito due corse.

Nella stagione successiva passò al Team Barloworld, con il quale prese parte sia al Giro d'Italia che al Tour de France, classificandosi rispettivamente trentaseiesimo ed ottantaquattresimo. Nel corso della stessa stagione ottenne inoltre la cittadinanza inglese e venne perciò convocato per prendere parte ai mondiali come membro della nazionale britannica. Nell'occasione non riuscì ad arrivare al traguardo.

2010-2011: il debutto con Sky e il secondo posto alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del 2009, essendosi sciolta la Barloworld, Froome firmò per la neonata formazione inglese Sky. Nella stagione 2010 ottenne come migliore prestazione un secondo posto al campionato britannico a cronometro.

Nel maggio 2010 partecipa al Giro d'Italia dal quale viene espulso per essersi fatto trainare dalla propria ammiraglia.[3]

Nel 2011 Froome riesce ad offrire buone prestazioni in varie gare, in particolare nei tratti in salita. Nella seconda parte di stagione prende parte alla Vuelta a España in appoggio al capitano Bradley Wiggins.

Al termine della decima tappa, una cronometro a Salamanca in cui si piazza secondo alle spalle di Tony Martin, riesce a fare sua la maglia rossa, simbolo del primato in classifica generale.[4] Cede la maglia il giorno dopo a Wiggins,[5] e nelle tappe seguenti svolge il doppio lavoro di gregario in salita e contemporaneamente di atleta di classifica.[6]

Nell'ultima settimana di corsa si aggiudica la diciassettesima tappa, quella con arrivo a Peña Cabarga, non riuscendo però a superare in classifica la maglia rossa Juan José Cobo.[7][8] La corsa verrà vinta proprio da Juan José Cobo; Froome ottiene il secondo posto finale, davanti al proprio capitano Wiggins. In ottobre si classifica quindi terzo al Tour of Beijing, gara a tappe conclusiva del calendario World Tour.

2012: il secondo posto al Tour de France e il bronzo olimpico[modifica | modifica wikitesto]

Chris Froome impegnato nella cronometro olimpica di Londra

Nella prima parte della stagione 2012 Chris Froome non coglie successi; ottiene come unico piazzamento il quarto posto nella classifica finale del Critérium du Dauphiné. In luglio partecipa al Tour de France come gregario di Bradley Wiggins. In quella Grande Boucle vince la settima tappa, quella con arrivo alla Planche des Belles Filles,[9][10] e due giorni dopo si piazza al secondo posto nella cronometro di Besançon.[11][12] Otterrà lo stesso piazzamento anche nella diciannovesima frazione, la cronometro di Chartres, superato anche in questa occasione dal compagno di squadra Bradley Wiggins.[13] Conclude il Tour de France al secondo posto, alle spalle dello stesso Wiggins e davanti all'italiano Vincenzo Nibali.

Concluso il Tour de France, partecipa ai Giochi olimpici di Londra, conquistando la medaglia di bronzo nella prova a cronometro alle spalle del connazionale Bradley Wiggins e del tedesco Tony Martin.[14] In agosto prende il via, da capitano e con ambizioni di classifica, alla Vuelta a España, lottando per la maglia rossa di leader della classifica generale con Joaquim Rodríguez, Alejandro Valverde e Alberto Contador. È uno dei protagonisti fino alla quindicesima tappa quando, per la prima volta, perde il contatto con il terzetto di spagnoli. Nelle tappe seguenti il suo divario dai tre rivali in classifica aumenta: chiude la corsa al quarto posto, ma molto distanziato dal gradino più basso del podio.

2013: le vittorie al Romandia, al Delfinato e al Tour de France[modifica | modifica wikitesto]

Froome comincia la stagione 2013 vincendo una tappa e la classifica finale del Tour of Oman.[15] In marzo partecipa alla Tirreno-Adriatico: in questa gara conquista il successo nella tappa con arrivo in salita a Prati di Tivo[16] e conclude al secondo posto in classifica generale, alle spalle dell'italiano Vincenzo Nibali e davanti allo spagnolo Alberto Contador. Nello stesso mese vince anche una tappa e la classifica finale del Critérium International in Corsica, precedendo in graduatoria il compagno di squadra Richie Porte.[17]

In aprile corre il Tour de Romandie in Svizzera: dopo aver vinto il prologo,[18] Froome porta per tutti i sei giorni di gara la maglia gialla di leader, aggiudicandosi infine la vittoria davanti allo sloveno Simon Špilak.[19] Non partecipa al Giro d'Italia (nella "Corsa Rosa" il capitano della Sky è Wiggins), corre invece il Critérium du Dauphiné. In questa gara si aggiudica la quinta frazione, quella con arrivo in salita a Valmorel,[20] e il successo finale, precedendo in classifica il proprio "scudiero" Richie Porte.[21] Stante la serie di successi nella prima parte di stagione, si presenta al Tour de France in qualità di principale favorito per la vittoria.[22] Già nella prima tappa di montagna, l'ottava, quella con arrivo ad Ax 3 Domaines, stacca i principali avversari (Alejandro Valverde, Alberto Contador, Bauke Mollema) di più di un minuto e va a vestire la maglia gialla di leader.[23]

Pochi giorni dopo, nella cronometro di Le Mont-Saint-Michel vinta da Tony Martin, infligge ulteriori distacchi (sopra i due minuti) ai rivali, consolidando il primato e ipotecando ancor prima delle Alpi il successo finale.[24] Ancora quattro giorni e, sulle rampe del Mont Ventoux, fornisce una chiara dimostrazione di forza: nell'occasione stacca gli altri uomini di classifica, va a riprendere il fuggitivo Nairo Quintana, lo supera e si invola verso il successo.[25] Suggella infine il dominio in occasione della cronometro di Chorges – ottiene la terza vittoria di tappa nella Grande Boucle 2013 –[26] e nell'ultima tappa di montagna, quella con arrivo ad Annecy-Semnoz, chiudendo terzo alle spalle di Quintana e Joaquim Rodríguez. A Parigi sono proprio Quintana e Rodríguez, nell'ordine, ad accompagnarlo sul podio finale (in notturna), staccati in classifica rispettivamente di 4'20" e 5'04". Grazie alla vittoria del Tour de France a ottobre riceve il premio Vélo d'Or come miglior ciclista dell'anno.[27]

2014: il ritiro al Tour e il secondo posto alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Froome inizia il 2014 all'insegna del successo, confermandosi subito ad alti livelli bissando la vittoria al Tour of Oman[28][29] ottenuta l'anno precedente. A marzo rinuncia alla Tirreno-Adriatico per un infortunio.[30][31] Dopo essere rientrato alla Volta Ciclista a Catalunya, che ha concluso in sesta posizione in classifica generale,[32] torna al successo vincendo, nel mese di maggio, il Tour de Romandie, bissando così il successo dell'anno precedente: giunge secondo nella tappa regina, battuto in una volata a due dal solo Simon Špilak[33] e vince l'ultima frazione a cronometro, sfilando la maglia di leader proprio a Simon Špilak.[34][35]

In giugno prende parte al Critérium du Dauphiné, gara a tappe a cui partecipano anche Vincenzo Nibali e Alberto Contador, suoi diretti rivali per la conquista del Tour de France, suo grande obiettivo stagionale. Dopo aver vinto a Lione la cronometro iniziale,[36] si ripete il giorno successivo vincendo sul traguardo in salita di Pays d'Olliergues-Col du Béal, superando Contador, il solo in grado di resistere alle accelerazioni del britannico, e Wilco Kelderman, consolidando così la maglia di leader.[37] Durante la settima tappa, però, perde la leadership della corsa in favore di Contador che sull'ultima salita di Finhaut-Emosson attacca e riesce a staccarlo,[38] complici anche le non perfette condizioni fisiche del britannico, caduto nel finale della tappa precedente.[39] Nell'ultima tappa va in crisi, venendo attaccato sia da Andrew Talansky, che grazie ad una fuga riuscirà ad aggiudicarsi la corsa, che da Contador, uscito come vincitore morale in vista del Tour de France.[40]

Al via del Tour è considerato uno dei tre favoriti assieme a Nibali e Contador, ma già durante la 4ª frazione è vittima di una caduta, riportando numerose escoriazioni su tutto il corpo; nonostante questo riesce a concludere la tappa nel gruppo principale.[41][42] Durante la frazione successiva, la temutissima tappa del pavé, da Ypres a Arenberg Porte du Hainaut, è costretto al ritiro per colpa di altre due cadute.[43][44] Nei giorni successivi, esami più approfonditi hanno evidenziato due fratture: una al polso sinistro e una alla mano destra.[45][46]

Nel mese di agosto riesce a recuperare dagli infortuni per prendere il via della Vuelta a España, venendo inserito di diritto tra i favoriti al successo finale, assieme ad Alejandro Valverde, Joaquim Rodríguez e al vincitore del Giro d'Italia Nairo Quintana.[47] Dopo aver sofferto nelle prime tappe entra in forma al termine della seconda settimana, non riuscendo, tuttavia, ad ottenere alcuna vittoria di tappa. Si rende comunque protagonista nelle due tappe "regine": la sedicesima, con arrivo in salita a La Farrapona/Lagos de Somiedo, distanziato nel finale dal solo Alberto Contador,[48] e nella ventesima e penultima frazione con arrivo in quota a Puerto de Ancares, sempre preceduto dallo spagnolo.[49] Termina la corsa con altri due secondi posti parziali; a Madrid, luogo di arrivo dell'ultima frazione a cronometro, si piazza sul secondo gradino del podio preceduto di 1'10" da Contador, mentre terzo si classificherà l'altro spagnolo Valverde.[50]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 (Team Konica Minolta, due vittorie)
5ª tappa Giro delle Regioni (Chianciano Terme > Montepulciano)
6ª tappa Tour of Japan (Izu > Izu)
  • 2009 (Team Barloworld, una vittoria)
2ª tappa Giro del Capo (Durbanville > Durbanville)
  • 2011 (Sky Professional Cycling Team, una vittoria)
17ª tappa Vuelta a España (Oyón (Faustino V) > Peña Cabarga)
  • 2012 (Sky Procycling, una vittoria)
7ª tappa Tour de France (Tomblaine > Planche des Belles Filles)
  • 2013 (Sky Procycling, tredici vittorie)
5ª tappa Tour of Oman (Al Alam Palace > Ministry of Housing in Boshar)
Classifica generale Tour of Oman
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Narni > Prati di Tivo)
3ª tappa Critérium International (Porto Vecchio > Col de l'Ospedale)
Classifica generale Critérium International
Prologo Tour de Romandie (Le Châble > Bruson)
Classifica generale Tour de Romandie
5ª tappa Critérium du Dauphiné (Grésy-sur-Aix > Valmorel)
Classifica generale Critérium du Dauphiné
8ª tappa Tour de France (Castres > Ax 3 Domaines)
15ª tappa Tour de France (Givors > Mont Ventoux)
17ª tappa Tour de France (Embrun > Chorges, cronometro)
Classifica generale Tour de France
  • 2014 (Team Sky, sei vittorie)
5ª tappa Tour of Oman (Bidbid > Jabal Al Akhdhar)
Classifica generale Tour of Oman
5ª tappa Tour de Romandie (Neuchâtel > Neuchâtel, cronometro)
Classifica generale Tour de Romandie
1ª tappa Critérium du Dauphiné (Lione > Lione, cronometro)
2ª tappa Critérium du Dauphiné (Tarare > Pays d'Olliergues-Col du Béal)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 (Team Barloworld)
Classifica giovani Volta ao Distrito de Santarém
  • 2012 (Sky Procycling)
Critérium de Castillon-la-Bataille (Criterium)
  • 2013 (Sky Procycling)
Classifica a punti Tour of Oman
Criterium van Aalst (Criterium)
Profronde van Stiphout (Criterium)
Criterium van Sint-Niklaas (Criterium)
Profronde Etten-Leur (Criterium)
Saitama Criterium (Criterium)
Classifica a punti Critérium du Dauphiné

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2009: 36º
2010: squalificato (19ª tappa)[51]
2008: 83º
2012: 2º
2013: vincitore
2014: ritirato (5ª tappa)
2011: 2º
2012: 4º
2014: 2º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2008: 84º
2009: 44º
2010: 135º
2013: 36º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Chris Froome in teamsky.com. URL consultato il 6 novembre 2014.
  2. ^ Da Froome a Dunford, i bianchi che portano in alto l'Africa in sport.sky.it, 24 luglio 2013. URL consultato il 13 settembre 2013.
  3. ^ Giro, Froome espulso in spaziociclismo.it, 29 maggio 2010. URL consultato il 16 giugno 2014.
  4. ^ Marco Grassi, Vuelta a España 2011: Where are you Froome??? - Sorpresona: Chris perde solo da Martin, roja a lui. Nibali tiene in cicloweb.it, 29 agosto 2011. URL consultato il 3 giugno 2014.
  5. ^ Marco Grassi, Vuelta a España 2011: La grande ammucchiata - Moncoutié vince, Wiggins in rosso, Nibali 3°, 5 uomini in 19" in cicloweb.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 3 giugno 2014.
  6. ^ Giuseppe Cristiano, Vuelta a España 2011: Un'inossidabile coppia Sky - Vince Taaramäe, Wiggins e Froome tengono, Nibali cede in cicloweb.it, 3 settembre 2011. URL consultato il 3 giugno 2014.
  7. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, Froome scatenato. Cobo è secondo e tiene la maglia in gazzetta.it, 7 settembre 2011. URL consultato il 3 giugno 2014.
  8. ^ Marco Grassi, Vuelta a España 2011: Froome-Cobo, duello al sole - Chris vince in un entusiasmante testa a testa, Juanjo resiste in cicloweb.it, 7 settembre 2011. URL consultato il 3 giugno 2014.
  9. ^ Claudio Bagni, Froome gigante, Wiggins giallo. Nibali c'è: "E' soltanto l'inizio" in gazzetta.it, 7 luglio 2012. URL consultato il 3 giugno 2014.
  10. ^ Marco Grassi, Tour de France 2012: Superiorità SKYacciante - Froome vince a La Planche, Wiggins in giallo. Bene Evans e Nibali in cicloweb.it, 7 luglio 2012. URL consultato il 3 giugno 2014.
  11. ^ Wiggins fenomeno giallo. Froome 2°, si salva Nibali in gazzetta.it, 9 luglio 2012. URL consultato il 22 luglio 2013.
  12. ^ Francesco Sulas, Tour de France 2012: Wiggins suona la sveglia per tutti - A crono Froome è secondo, Nibali si difende in cicloweb.it, 9 luglio 2012. URL consultato il 3 giugno 2014.
  13. ^ Marco Grassi, Tour de France 2012: Rockin', Rollin', Wiggin' - Bradley completa l'opera: vince a Chartres davanti a Froome, il Tour è suo. Podio Nibali in cicloweb.it, 21 luglio 2012. URL consultato il 3 giugno 2014.
  14. ^ Marco Grassi, Giochi Olimpici 2012: Gold Save The King! - Wiggins, e chi sennò? Gran Bretagna in delirio. Martin e Froome sul podio, Pinotti 5° in cicloweb.it, 1º agosto 2012. URL consultato il 3 giugno 2014.
  15. ^ Froome batte Contador. Oman, che spettacolo in gazzetta.it, 15 febbraio 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  16. ^ Ciclismo, Tirreno-Adriatico: Froome apre il gas e trionfa a Prati di Tivo in gazzetta.it, 10 marzo 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  17. ^ Paolo Marabini, Froome e il Team Sky la fanno da padroni in gazzetta.it, 25 marzo 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  18. ^ Ciclismo:Romandia, Froome già domina. Berhane vince in Turchia in gazzetta.it, 23 aprile 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  19. ^ Ciclismo, Giro di Romandia: Spilak vince, Froome resiste e resta leader in gazzetta.it, 27 aprile 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  20. ^ Ciclismo, grande Froome al Delfinato. Contador è secondo in gazzetta.it, 6 giugno 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  21. ^ Ciro Scognamiglio, Giro del Delfinato, impresa di De Marchi, successo finale di Froome in gazzetta.it, 9 giugno 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  22. ^ Ciclismo, Tour de France numero 100 al via: Froome vuole fare il 'Wiggins' in repubblica.it, 28 giugno 2013. URL consultato il 22 luglio 2013.
  23. ^ Tour de France, ottava tappa: Froome stacca tutti e conquista la maglia gialla in gazzetta.it, 6 luglio 2013.
  24. ^ Luigi Panella, Tour de France, la crono è di Tony Martin. Ma Froome è sempre più padrone in repubblica.it, 10 luglio 2013. URL consultato il 22 luglio 2013.
  25. ^ Luigi Panella, Tour de France, Froome doma il Ventoux: è lui il padrone in giallo in repubblica.it, 14 luglio 2013. URL consultato il 22 luglio 2013.
  26. ^ Tour de France: Froome vince anche la crono, Contador si arrende per 9" in gazzetta.it, 17 luglio 2013. URL consultato il 22 luglio 2013.
  27. ^ (EN) Alex Richards, Chris Froome wins the Velo d'Or for best rider of 2013 following Tour de France triumph in mirror.co.uk, 30 ottobre 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  28. ^ Oman, strapotere Froome. Stacca tutti in salita ed è leader in gazzetta.it, 22 febbraio 2014.
  29. ^ Oman e Algarve grandi firme: tappe a Froome e Contador in repubblica.it, 22 febbraio 2014.
  30. ^ Ciclismo, Froome rinuncia alla Tirreno-Adriatico in gazzetta.it, 7 marzo 2014.
  31. ^ Tirreno-Adriatico: Froome non ci sarà in ansa.it, 7 marzo 2014.
  32. ^ Francesco Sulas, Volta a Catalunya 2014: È festa Purito per la seconda Volta - Rodríguez respinge Contador, ultima tappa a Lieuwe Westra in cicloweb.it, 30 marzo 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  33. ^ Ciro Scognamiglio, Romandia, colpo di Froome. Nibali perde il primo duello in gazzetta.it, 2 maggio 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  34. ^ Romandia: Froome conquista il Giro alla cronometro, Nibali chiude quinto in gazzetta.it, 4 maggio 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  35. ^ Francesco Sulas, Tour de Romandie 2014: E ci dicevano che stava male... - A Froome cronometro (su Tony Martin) e classifica finale in cicloweb.it, 4 maggio 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  36. ^ Ciro Scognamiglio, Delfinato: Froome domina la crono, Nibali buon ottavo in gazzetta.it, 8 giugno 2014.
  37. ^ Delfinato: vince Froome su Contador, Nibali a 27” in gazzetta.it, 9 giugno 2014.
  38. ^ Ciro Scognamiglio, Giro del Delfinato, Westra la spunta in salita, Contador si mette la maglia gialla in gazzetta.it, 14 giugno 2014.
  39. ^ Delfinato, dopo la fuga la sesta tappa è di Jan Bakelants. Valerio Conti ottimo 9°. Chris Froome cade ma resta leader in cicloweb.it, 13 giugno 2014.
  40. ^ Luigi Panella, Giro del Delfinato, Contador fa il numero. Ma la classifica è di Talansky in repubblica.it, 15 giugno 2014.
  41. ^ Marco Grassi, Tour de France 2014: Froome e il pavé, vigilia da incubo - Chris caduto a inizio tappa e dolorante ai polsi in cicloweb.it, 8 luglio 2014.
  42. ^ Tour de France: 4/a tappa; Froome cade, ferito al polso, prosegue gara in ansa.it, 8 luglio 2014.
  43. ^ Luigi Panella, Tour de France, Nibali incanta sul pavé. Contador perde terreno, Froome si ritira in repubblica.it, 9 luglio 2014.
  44. ^ Claudio Ghisalberti, Tour, Nibali sempre più leader. Froome si ritira, male Contador in gazzetta.it, 9 luglio 2014.
  45. ^ Ciro Scognamiglio, Tour, Froome: "Ho due fratture, al polso sinistro e alla mano destra" in gazzetta.it, 11 luglio 2014.
  46. ^ Sky, frattura a polso e mano per Froome in spaziociclismo.it, 11 luglio 2014.
  47. ^ Vuelta, Contador: "Il favorito? Froome se al 100%" in gazzetta.it, 22 agosto 2014.
  48. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, tappa a Contador. Lo spagnolo rafforza il primato in gazzetta.it, 8 settembre 2014.
  49. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, tappa a Contador. Alberto ha le mani sul trionfo in gazzetta.it, 13 settembre 2014.
  50. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, la crono di Santiago a Malori. Trionfo finale di Contador in gazzetta.it, 14 settembre 2014.
  51. ^ (EN) Froome disqualified from Giro d'Italia in cyclingweekly.co.uk, 29 maggio 2010. URL consultato il 16 giugno 2014.
  52. ^ Velo d’Or 2013 a Froome, secondo Nibali in moamagazine.com, 31 ottobre 2013.
  53. ^ Mendrisio d'Oro a Christopher Froome in tio.ch, 11 novembre 2013.

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