Ángel Casero
| Ángel Casero | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Ángel Luis Casero Moreno | |
| Paese | ||
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 2005 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1994-1997 | ||
| 1998-1999 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2002-2003 | ||
| 2003 | ||
| 2004-2005 | ||
Ángel Luis Casero Moreno (Albalat dels Tarongers, 27 settembre 1972) è un ex ciclista su strada spagnolo, professionista dal 1994 al 2005 e vincitore di una Vuelta a Espana.
Indice |
[modifica] Carriera
Passato professionista nel 1994 con la Banesto di Miguel Indurain, nel corso dello stesso anno riuscì ad imporsi nel Tour de l'Avenir, importante gara per Under-23.
Dopo quattro stagioni si trasferì alla Vitalicio Seguros, con la quale in un biennio conquistò per due volte consecutive il titolo di campione di Spagna su strada nella prova in linea, classificandosi anche al quinto posto nel primo Tour de France 1999 vinto dallo statunitense Lance Armstrong.
Nel 2000, passato alla Festina, concluse al secondo posto la Vuelta a España vinta da Roberto Heras, mentre l'anno successivo riuscì invece nell'impresa di vincere la corsa spagnola, strappando la maglia oro a Óscar Sevilla nell'ultima tappa a cronometro.
Dopo il suo ritiro dall'attività sportiva, avvenuto nel 2005, il suo nome venne accostato all'Operación Puerto, venendo identificato dalla Guardia Civil come cliente di Eufemiano Fuentes[1][2][3], senza tuttavia mai essere sanzionato dalla giustizia spagnola.
[modifica] Palmarès
- Classifica generale Tour de l'Avenir
- 3ª tappa Vuelta a Castilla y León
- Classifica generale Vuelta a Castilla y León
- Campionati spagnoli, Prova in linea
- Campionati spagnoli, Prova in linea
- Prologo Volta a Catalunya
- Classifica generale Vuelta a España
- Critérium Comunidad Valenciana
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Competizioni mondiali
[modifica] Note
- ^ (ES) Informe de la Guardia Civil (Capítulo III)
- ^ (ES) El Circuito UCI ProTour y su relación con la Operación Puerto
- ^ Fuentes: "Mi hanno minacciato"