Tour de France 2008

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Francia Tour de France 2008
Tour-de-France-2008.png
Il percorso
Edizione 95ª
Data 5 luglio - 27 luglio
Partenza Brest
Arrivo Parigi
Percorso 3 559,5 km, 21 tappe
Tempo 87h52'52"
Media 40,504 km/h
Classifica finale
Primo Spagna Carlos Sastre
Secondo Australia Cadel Evans
Terzo Russia Denis Men'šov
Classifiche minori
Punti Spagna Óscar Freire
Montagna non conosciuta non attribuita[1]
Giovani Lussemburgo Andy Schleck
Squadre Danimarca Team CSC-Saxo Bank
Combattività Francia Sylvain Chavanel
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 2007
Edizione successiva
Tour de France 2009

Il Tour de France 2008, novantacinquesima edizione della corsa, è partito il 5 luglio da Brest, in Bretagna, e si è concluso il 27 luglio con la classica passerella sugli Champs-Élysées a Parigi. Sono state percorse 21 tappe per un totale di 3 554 km con due giornate di riposo, il 15 luglio a Pau e il 21 luglio a Cuneo.

La corsa è stata vinta per la prima e unica volta in carriera dallo spagnolo Carlos Sastre, al secondo ed ultimo podio nella Grande Boucle dopo la terza posizione ottenuta nell'edizione del 2006. Sastre, in forza al Team CSC-Saxo Bank, si è imposto grazie all'azione sull'Alpe d'Huez nella diciassettesima tappa, durante la quale ha guadagnato 2 minuti su tutti gli altri uomini di classifica. Si trattò della decima edizione della corsa a tappe francese che vide la vittoria di un corridore di nazionalità spagnola.

Sastre si impose con 58" di vantaggio sull'australiano Cadel Evans (al secondo podio al Tour in qualità di secondo classificato, stessa posizione da lui raggiunta nell'edizione precedente). Terzo della classifica generale, dopo la squalifica per doping dell'austriaco Bernhard Kohl, fu il russo Denis Men'šov, per la prima volta, tra i primi tre del Tour.

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
5 luglio Brest > Plumelec 197,5 Spagna Alejandro Valverde Spagna Alejandro Valverde
6 luglio Auray > Saint-Brieuc 164,5 Norvegia Thor Hushovd Spagna Alejandro Valverde
7 luglio Saint-Malo > Nantes 208 Francia Samuel Dumoulin Francia Romain Feillu
8 luglio Cholet > Cholet (cron. individuale) 29,5 Germania Stefan Schumacher[2]
Lussemburgo Kim Kirchen[3]
Germania Stefan Schumacher[2]
Lussemburgo Kim Kirchen[4]
9 luglio Cholet > Châteauroux 232 Regno Unito Mark Cavendish Germania Stefan Schumacher[2]
Lussemburgo Kim Kirchen[4]
10 luglio Aigurande > Super Besse 195,5 Italia Riccardo Riccò[5]
Spagna Alejandro Valverde[6]
Lussemburgo Kim Kirchen
11 luglio Brioude > Aurillac 159 Spagna Luis León Sánchez Lussemburgo Kim Kirchen
12 luglio Figeac > Tolosa 172,5 Regno Unito Mark Cavendish Lussemburgo Kim Kirchen
13 luglio Tolosa - Bagnères-de-Bigorre 224 Italia Riccardo Riccò[5]
Russia Vladimir Efimkin[7]
Lussemburgo Kim Kirchen
10ª 14 luglio Pau > Hautacam 156 Italia Leonardo Piepoli[2]
Spagna Juan José Cobo[8]
Australia Cadel Evans
15 luglio giorno di riposo
11ª 16 luglio Lannemezan > Foix 167,5 Norvegia Kurt-Asle Arvesen Australia Cadel Evans
12ª 17 luglio Lavelanet > Narbonne 168,5 Regno Unito Mark Cavendish Australia Cadel Evans
13ª 18 luglio Narbonne > Nîmes 182 Regno Unito Mark Cavendish Australia Cadel Evans
14ª 19 luglio Nîmes > Digne-les-Bains 194,5 Spagna Óscar Freire Australia Cadel Evans
15ª 20 luglio Embrun > Prato Nevoso (ITA) 183 Australia Simon Gerrans Lussemburgo Fränk Schleck
21 luglio giorno di riposo
16ª 22 luglio Cuneo (ITA) > Jausiers 157 Francia Cyril Dessel Lussemburgo Fränk Schleck
17ª 23 luglio Embrun > L'Alpe d'Huez 210,5 Spagna Carlos Sastre Spagna Carlos Sastre
18ª 24 luglio Bourg-d'Oisans > Saint-Étienne 196,5 Germania Marcus Burghardt Spagna Carlos Sastre
19ª 25 luglio Roanne > Montluçon 165,5 Francia Sylvain Chavanel Spagna Carlos Sastre
20ª 26 luglio Cérilly > Saint-Amand-Montrond (cron. individuale) 53 Germania Stefan Schumacher[2]
Svizzera Fabian Cancellara[9]
Spagna Carlos Sastre
21ª 27 luglio Étampes > Parigi (Champs-Élysées) 143 Belgio Gert Steegmans Spagna Carlos Sastre
Totale 3 559,5

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partecipanti al Tour de France 2008.
N. Cod. Squadra
1-9 PRL Belgio Silence-Lotto
11-19 CSC Danimarca Team CSC-Saxo Bank
21-29 EUS Spagna Euskaltel-Euskadi
31-39 GCE Spagna Caisse d'Epargne
41-49 THR Stati Uniti Team Columbia-High Road
51-59 BAR Regno Unito Barloworld
61-69 LIQ Italia Liquigas
71-79 LAM Italia Lampre
81-89 C.A Francia Crédit Agricole
91-99 QST Belgio Quick Step
N. Cod. Squadra
101-109 A2R Francia AG2R La Mondiale
111-119 GST Germania Gerolsteiner
121-129 AGR Francia Agritubel
131-139 RAB Paesi Bassi Rabobank
141-149 BTL Francia Bouygues Télécom
151-159 MRM Germania Team Milram
161-169 FDJ Francia Française des Jeux
171-179 SDV Spagna Saunier Duval-Scott
181-189 COF Francia Cofidis, le Crédit par Téléphone
191-199 TSL Stati Uniti Team Garmin-Chipotle p/b H30

Resoconto degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso della Grande Boucle è stato presentato il 25 ottobre 2007 al Palazzo dei Congressi di Parigi. Erano contemplati 4 arrivi in salita (tappe n. 6, 10, 15, 17) e due cronometro individuali (tappe n. 4, 20). Non era prevista la cronometro a squadre, né il cronoprologo iniziale, sostituito da una normale tappa in linea. Altra importante novità nel Tour 2008 è stata l'abolizione degli abbuoni al traguardo finale. Il primo arrivo in salita della corsa è stato dopo sei giorni, a Super Besse.

Le tappe svoltesi in quota sono invece state la 16a, con i 2351 metri del Colle della Lombarda e i 2802 della Bonette-Restefond (altitudine massima raggiunta), e la 17a, che ha raggiunto i 2645 metri del Galibier e superato i duemila anche con la Croix de Fer (2067 metri). Era previsto un totale di 19 Gran Premi della Montagna. La frazione più lunga è la quinta, da Cholet a Châteauroux (230 chilometri). La corsa ha sconfinato in Italia con l'arrivo a Prato Nevoso e con la partenza della sedicesima tappa da Cuneo. L'ultima volta che la Grande Boucle aveva sconfinato in Italia era l'arrivo di tappa al Sestriere nel 1999 (vinta da Lance Armstrong).

Il vincitore della classifica generale Carlos Sastre ha indossato il simbolo del primato, la maglia gialla, al termine delle ultime cinque tappe sulle ventuno previste.

La maglia verde è andata alla spagnolo Oscar Freire, che si è imposto con 50 punti di vantaggio sul norvegese Thor Hushovd. Per Freire è la prima maglia verde vinta al Tour, ed è anche la prima per un corridore spagnolo. Freire ha vinto grazie ai suoi numerosi piazzamenti e alla sua vittoria nella tappa di Digne-les-Bains. La maglia a pois non è stata attribuita in seguito alla squalifica per doping di Bernhard Kohl, mentre la maglia bianca è andata ad Andy Schleck, gregario di Sastre alla CSC. La classifica a squadre è andata alla CSC di Bjarne Riis, con Franck Schleck, Andy Schleck e naturalmente Carlos Sastre piazzati nei primi 12.

Fra gli altri primati, il corridore più combattivo è il francese Sylvain Chavanel, che ha percorso moltissimi km in fuga vincendo anche la tappa di Montluçon. Il maggior numero di vittorie di tappa è stato del britannico Mark Cavendish che si è imposto in volata in 4 frazioni, quella di Châteauroux, quella di Toulouse, quella di Narbonne ed infine quella di Nîmes, prima di ritirarsi dalla corsa sulle prime Alpi. Un altro curioso primato va al belga Wim Vansevenant, arrivato ultimo in classifica generale per il terzo anno consecutivo dopo il penultimo posto nel 2005.

Si sono verificati alcuni casi di positività ai test antidoping. Già al termine della prima tappa Manuel Beltran è stato trovato positivo all'EPO. La notizia è stata diffusa l'11 luglio, al termine della 7ª tappa.[10] Il corridore, escluso dalla corsa, è stato quindi arrestato dalla polizia francese ad Aurillac, dopo una perquisizione nell'hotel della squadra, e rilasciato a tarda notte.[11]

Altri due casi eclatanti di doping hanno condizionato la corsa: al termine della quarta tappa, la cronometro di Cholet, sono stati trovati positivi alla il colombiano della Barloworld Moisés Dueñas per aver assunto l'EPO e l'italiano della Saunier Duval-Scott Riccardo Riccò (che ha poi vinto due tappe, quella di Super Besse e quella di Bagnères-de-Bigorre) per aver assunto CERA. La prima positività è stata annunciata il 16 luglio (11ª tappa), mentre quella di Riccardo Riccò è stata annunciata dal sito dell'Équipe il 17 luglio (12ª tappa). In seguito a ciò, i due corridori furono squalificati e la Saunier Duval-Scott decise di non partire in blocco per la tappa successiva.[12].

Due settimane più tardi, Riccò ammise pubblicamente l'assunzione di sostanze dopanti prima di partecipare al Tour.[5] Nell'ottobre 2008, dopo un test antidoping, anche Stefan Schumacher e Leonardo Piepoli risultarono positivi alla CERA[2]; di conseguenza, i loro risultati conseguiti al Tour 2008 sono stati depennati.

Quest'edizione del Tour ha anche segnato il debutto in Europa dei Google Street View: le prime strade mostrate sono state proprio quelle dove hanno corso i ciclisti.

Dettagli delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 1ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Alejandro Valverde C. d'Epargne 4h36'07"
2 Belgio Philippe Gilbert FDJ a 1"
3 Francia Jérôme Pineau Bouygues Tél. a 1"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Alejandro Valverde C. d'Epargne 4h36'07"
2 Belgio Philippe Gilbert F. des Jeux a 1"
3 Francia Jérôme Pineau Bouygues Tél. a 1"
Descrizione e riassunto

Per la prima volta dal 1967 la Grand Boucle partiva con una tappa in linea invece che con una prova a cronometro. Era una tappa dal percorso vallonato, con quattro Gran Premi della Montagna di quarta categoria per attraversare il massiccio del Monts Arrée nel dipartimento di Finistère, Bretagna.

Il finale presentava una salitella di 1,7 km con pendenze medie del 6,2%, al termine della quale era posto il traguardo di Plumelec. Non essendoci abbuoni nei tre traguardi volanti validi per la classifica a punti (maglia verde), il vincitore della tappa poteva vestire la maglia gialla già al termine della frazione.

La tappa ha visto protagonisti per buona parte del tracciato 8 corridori, andati in fuga già dopo 3 km. A 30 km dal termine, dopo che gli 8 avevano raggiunto un vantaggio massimo di 8'15", due dei ciclisti in fuga, Lilian Jégou (Française des Jeux) e David de la Fuente (Saunier Duval-Scott), sono riusciti a staccare i sei compagni rimanendo da soli in testa. Il gruppo ha però aumentato il ritmo, raggiungendo prima i sei reduci dalla fuga e poi, a soli 7 km dal traguardo, i due battistrada.

Con lo strappetto finale, il gruppo si è allungato. Nel finale ci sono stati scatti da parte diversi vari corridori: l'arrivo, una volata, ha visto però prevalere Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) su Philippe Gilbert (Française des Jeux) e Jérôme Pineau (Bouygues Télécom). Uno dei favoriti, Mauricio Soler, è caduto a 20 km dal termine perdendo 3'04" da Valverde.

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 2ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Norvegia Thor Hushovd Crédit Agricole 3h45'13"
2 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia s.t.
3 Germania Gerald Ciolek Columbia s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Alejandro Valverde C. d'Epargne 8h21'20"
2 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia a 1"
3 Spagna Óscar Freire Rabobank a 1"
Descrizione e riassunto

Tappa nuovamente di collina, con tre Gran Premi della Montagna di quarta categoria, il "muro" di terza categoria, la Côte de Mûr-de-Bretagne e tre traguardi intermedi validi per la classifica a punti. Il percorso, esposto al vento atlantico, si prestava a fughe, mentre l'arrivo sul traguardo era, come il giorno prima, in leggera salita, ma per velocisti.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di due corridori, Sylvain Chavanel (Cofidis, già all'attacco nella prima tappa) e Thomas Voeckler (Bouygues Télécom), partiti dopo il primo GPM. Pur avendo raggiunto un vantaggio massimo di 6'28" a 100 km dall'arrivo, i due sono stati raggiunti a 57 km dal termine da altri due francesi, Christophe Moreau e David Lelay, entrambi dell'Agritubel. Chavanel ha quindi staccato i tre e si è involato da solo. I tre francesi sono stati poi ripresi dal peloton a soli 2 km dal traguardo, mentre Chavanel a 1,5 km.

La volata di gruppo, anticipata da alcuni scatti senza esito, ha visto prevalere il norvegese Thor Hushovd (Crédit Agricole) su due corridori del Team Columbia-High Road, Kim Kirchen e Gerald Ciolek. Valverde è rimasto in maglia gialla.

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 3ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Samuel Dumoulin Cofidis 5h05'27"
2 Stati Uniti William Frischkorn Slipstream s.t.
3 Francia Romain Feillu Agritubel s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Romain Feillu Agritubel 13h27'05"
2 Italia Paolo Longo Borghini Barloworld a 35"
3 Stati Uniti William Frischkorn Slipstream a 1'42"
Descrizione e riassunto

La terza tappa del Tour de France 2008 presentava un percorso relativamente facile, privo di asperità e gran premi della montagna, quindi più adatto ai velocisti. Il percorso, ventoso, poteva presentare il rischio di cadute. Erano presenti tre sprint intermedi con punti per la maglia verde.

La tappa, in origine per velocisti, ha visto presto la nascita di una fuga composta da 4 corridori: l'italiano Paolo Longo Borghini, i francesi Romain Feillu e Samuel Dumoulin, e lo statunitense Will Frischkorn.

I quattro hanno accumulato un vantaggio massimo di un 15' a circa metà percorso, distacco incolmabile per il gruppo. Nelle fasi finali è scattato il francese Dumoulin, che è andato a vincere nonostante i deboli tentativi dei compagni di fuga di stargli dietro. L'australiano Robbie McEwen ha regolato in volata il gruppo classificandosi al 5º posto a più di 2' dal vincitore. Proprio in virtù di questo distacco Feillu ha conquistato anche la maglia gialla scalzando Alejandro Valverde; Longo Borghini, uno dei fuggitivi, ha raggiunto il secondo posto nella classifica finale.

Una caduta a 23 km dal traguardo ha frazionato il gruppo in due tronconi: rimasti attardato, Riccardo Riccò e Denis Menchov hanno perso 38" dagli altri uomini di classifica.

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 4ª tappa.
  • 8 luglio: Cholet > CholetCronometro individuale – 28 km
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner 35'44"
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 36'02"
2 Regno Unito David Millar Slipstream s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner 14h04'41"
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 14h04'53"
2 Regno Unito David Millar Slipstream s.t.
Descrizione e riassunto

La quarta tappa del Tour de France 2008, la prima a cronometro, presentava un percorso vallonato con diversi saliscendi. Era una crono anomala per il Tour, più breve di quelle presenti nelle ultime edizioni (lunghe sui 50 km). La frazione era adatta agli specialisti di questo tipo di prova. Si percorreva la parte ovest della città di Cholet, nel dipartimento del Maine e Loira.

Il miglior tempo è stato per lungo tempo quello di Denis Menchov (Rabobank), davanti a Jens Voigt (Team CSC-Saxo Bank) di solo 1". Il campione del mondo a cronometro in carica Fabian Cancellara (Team CSC) ha poi abbassato il tempo di un altro secondo, assicurandosi momentaneamente il primo posto. La sorpresa è arrivata quando Stefan Schumacher (Gerolsteiner) ha tagliato il traguardo con ben 33" di vantaggio su Cancellara, pur avendo passato gli intermedi con un tempo molto simile all'iridato svizzero.

I corridori scesi in strada dopo, Cadel Evans, David Millar e Kim Kirchen, non sono riusciti a scalzare Schumacher dal primo posto e si sono dovuti classificare rispettivamente 4º, 3º e 2º. Valverde non ha fornito una buona prestazione, piazzandosi 23º a 1'34" dal vincitore, così come i primi tre in classifica generale, che, come da pronostico, hanno perso diversi minuti e sono scesi in classifica.

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 5ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish Columbia 5h27'52"
2 Spagna Óscar Freire Rabobank s.t.
3 Germania Erik Zabel Milram s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner 19h32'33"
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 19.32'45"
2 Regno Unito David Millar Slipstream s.t.
Descrizione e riassunto

La quinta tappa, la più lunga del Tour de France 2008 (232 km), presentava un percorso praticamente pianeggiante, senza Gran premi della Montagna, ma con tre sprint intermedi per la classifica a punti.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di tre francesi, Nicolas Vogondy (Agritubel), Lilian Jégou (Française des Jeux) e Florent Brard (Cofidis), che si sono suddivisi i punti in palio nei traguardi intermedi. I tre sono stati ripresi a soli 150 m dal traguardo, dopo aver raggiunto un massimo vantaggio di 8'15" sul gruppo.

L'ordine d'arrivo è stato quindi deciso da una volata che ha visto prevalere il britannico Mark Cavendish (Team Columbia-High Road) su Óscar Freire (Rabobank) ed Erik Zabel (Team Milram). Stefan Schumacher ha mantenuto la maglia gialla, mentre Thor Hushovd (quinto) ha tolto la maglia verde a Kim Kirchen.

6ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 6ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Italia Riccardo Riccò Saunier Duval 4h57'52"
1 Spagna Alejandro Valverde C. d'Epargne a 1"
2 Australia Cadel Evans Silence a 1"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 24h30'41"
2 Australia Cadel Evans Silence a 6"
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner a 16"
Descrizione e riassunto

La tappa, lunga 195 km, era la prima di montagna al Tour de France 2008. Erano presenti tre sprint intermedi per la classifica a punti e quattro Gran Premi della Montagna, due di quarta categoria e due di seconda categoria; il traguardo di Super Besse, situato dopo una salita di 7,4 km al 5,7% di pendenza media, 2,5 km di discesa e altri 1500 metri in salita al 10%, coincideva con il secondo dei GPM di seconda categoria.

Dopo 6 km i tre francesi Sylvain Chavanel (Cofidis), Benoît Vaugrenard (Française des Jeux) e Freddy Bichot (Agritubel) sono andati in fuga, raggiungendo un vantaggio massimo superiore ai 5 minuti a metà tappa. Sono però stati ripresi dal gruppo, prima Vaugrenard, poi Chavanel (a poco più di 20 km dal traguardo) e infine Bichot, al km 183; si sono quindi avuti diversi scatti senza esito sulle rampe finali, mentre il gruppo era sceso a soli 30 uomini.

Sull'arrivo è stato decisivo Riccardo Riccò (Saunier Duval-Scott), partito a 300 m dal traguardo e vittorioso per distacco su Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) e Cadel Evans (Silence-Lotto). Kim Kirchen (Team Columbia-High Road), quinto, ha sfilato la maglia gialla a Schumacher, caduto e giunto con 32" di ritardo.

7ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 7ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Luis León Sánchez C. d'Epargne 3h52'53"
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner a 6"
2 Italia Filippo Pozzato Liquigas a 6"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Kim Kirchen Stati Uniti THR 28h23'40"
2 Australia Cadel Evans Silence a 6"
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner a 16"
Descrizione e riassunto

La tappa, che attraversava il Massiccio Centrale, presentava 5 Gran Premi della Montagna, uno di quarta categoria, due di terza categoria e due di seconda categoria, e tre sprint intermedi.

Dopo alcuni tentativi di fuga nella prima parte della tappa, tutti vanificati dal Team Columbia-High Road, al km 61 il gruppo si è spezzato in due tronconi a causa di una caduta che ha visto coinvolto fra gli altri Damiano Cunego. Al km 93 il secondo gruppetto è riuscito a riagganciare il primo; poco dopo Josep Jufré (Saunier Duval-Scott) e Luis León Sánchez (Euskaltel-Euskadi) hanno allungato, seguiti, sull'ascesa del Col d'Entremont, primo GPM di seconda categoria, da Vincenzo Nibali (Liquigas) e David de la Fuente (Saunier Duval). Hanno proseguito in quattro.

De la Fuente è poi rimasto solo, prima di essere ripreso da altri 22 corridori, tra cui la maglia gialla e i tre compagni di fuga, a 5 km dal traguardo. A 4 km dall'arrivo Luis León Sánchez ha attaccato nuovamente, riuscendo ad arrivare ad Aurillac con 6" di vantaggio sul gruppo degli inseguitori (regolato da Stefan Schumacher) e a vincere la tappa. Kirchen ha mantenuto la maglia gialla.

8ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 8ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish Columbia 4h02'54"
2 Germania Gerald Ciolek Columbia s.t.
3 Francia Jimmy Casper Agritubel s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 32h26'34"
2 Australia Cadel Evans Silence a 6"
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner a 16"

9ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 9ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Italia Riccardo Riccò Saunier Duval 5h39'28"
1 Russia Vladimir Efimkin AG2R La Mon. a 1'04"
2 Francia Cyril Dessel AG2R La Mon. a 1'17"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 38h07'19"
2 Australia Cadel Evans Silence a 6"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 44"

10ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 10ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Italia Leonardo Piepoli Saunier Duval 4h19'27"
1 Spagna Juan José Cobo Saunier Duval s.t.
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 28"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Cadel Evans Silence 42h29'09"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 38"

11ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico dell'11ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Norvegia Kurt-Asle Arvesen CSC-Saxo Bank 3h58'13"
2 Svizzera Martin Elmiger AG2R La Mon. s.t.
3 Italia Alessandro Ballan Lampre s.t
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Cadel Evans Silence 46h42'13"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 38"

12ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 12ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish Columbia 3h40'52"
2 Francia Sébastien Chavanel F. des Jeux s.t.
3 Belgio Gert Steegmans Quick Step s.t
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Cadel Evans Silence 50h23'05"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 38"

13ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 13ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish Columbia 4h25'42"
2 Australia Robbie McEwen Silence s.t.
3 Francia Romain Feillu Agritubel s.t
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Cadel Evans Silence 54h48'47"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 38"

14ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 14ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Óscar Freire Rabobank 4h13'08"
2 Colombia Leonardo Duque Cofidis s.t.
3 Germania Erik Zabel Milram s.t
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Cadel Evans Silence 59h01'55"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1"
3 Stati Uniti Christian Vande Velde Slipstream a 38"

15ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 15ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Simon Gerrans Crédit Agricole 4h50'44"
2 Spagna Egoi Martínez Euskaltel a 3"
3 Stati Uniti Danny Pate Slipstream a 10"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank 63h57'21"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 7"
2 Australia Cadel Evans Silence a 8"

16ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 16ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Cyril Dessel AG2R La Mon. 4h31'27"
2 Francia Sandy Casar F. des Jeux s.t.
3 Spagna David Arroyo C. d'Epargne s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank 68h30'16"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 7"
2 Australia Cadel Evans Silence a 8"

17ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 17ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 6h07'58"
2 Spagna Samuel Sánchez Euskaltel a 2'03"
3 Lussemburgo Andy Schleck CSC-Saxo Bank s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 74h39'03"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1'24"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'33"

18ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 18ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Germania Marcus Burghardt Columbia 6h07'58"
2 Spagna Carlos Barredo Quick Step s.t
3 Francia Romain Feillu Agritubel a 3'33"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 79h16'14"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1'24"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'33"

19ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 19ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Sylvain Chavanel Cofidis 3h37'09"
2 Francia Jérémy Roy F. des Jeux s.t
3 Germania Gerald Ciolek Columbia a 1'13"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 82h54'36"
2 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 1'24"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'33"

20ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 20ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Germania Stefan Schumacher Gerolsteiner 1h03'50"
1 Svizzera Fabian Cancellara CSC-Saxo Bank a 21"
2 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia a 1'01"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 84h01'00"
2 Australia Cadel Evans Silence a 1'05"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'20"
Descrizione e riassunto

Nell'ultima e decisiva cronometro Carlos Sastre, non specialista in questa disciplina, riuscì a limitare i danni e a conquistare così il suo primo Tour. Vano fu il tentativo di rimonta dell'australiano Cadel Evans che, essendo più portato di lui nelle prove contro il tempo, avrebbe dovuto secondo le previsioni recuperare molto terreno sullo spagnolo andandolo a insidiare per la conquista del Tour. Tuttavia Evans non andò oltre il settimo posto di tappa riducendo lo svantaggio da Sastre solo a 1'05" e riconfermando così il secondo posto dell'anno precedente[senza fonte].

21ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Profilo altimetrico della 21ª tappa.
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Gert Steegmans Quick Step 3h51'38"
2 Germania Gerald Ciolek Columbia s.t.
3 Spagna Óscar Freire Rabobank s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 87h52'52"
2 Australia Cadel Evans Silence a 58"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'13"

Evoluzione delle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Vincitore Classifica generale
Maglia gialla
Classifica a punti
Maglia verde
Classifica scalatori
Maglia a pois
Classifica giovani
Maglia bianca
Classifica a squadre
Numero giallo
Alejandro Valverde Alejandro Valverde Alejandro Valverde Thomas Voeckler Riccardo Riccò Caisse d'Epargne
Thor Hushovd Kim Kirchen
Samuel Dumoulin Romain Feillu Romain Feillu Team Garmin-Chipotle p/b H30
Stefan Schumacher[2]
Kim Kirchen
Stefan Schumacher
Kim Kirchen
Thomas Lovkvist
Mark Cavendish Thor Hushovd
Riccardo Riccò[5]
Alejandro Valverde
Kim Kirchen Kim Kirchen Sylvain Chavanel
Luis León Sánchez David de la Fuente Team CSC-Saxo Bank
Mark Cavendish Oscar Freire
Riccardo Riccò[5]
Vladimir Efimkin
Kim Kirchen Andy Schleck
10ª Leonardo Piepoli[2]
Juan José Cobo
Cadel Evans Óscar Freire Riccardo Riccò Riccardo Riccò Saunier Duval-Scott
11ª Kurt-Asle Arvesen Team CSC-Saxo Bank
12ª Mark Cavendish Sebastian Lang Vincenzo Nibali
13ª Mark Cavendish
14ª Óscar Freire
15ª Simon Gerrans Frank Schleck Bernhard Kohl
16ª Cyril Dessel Andy Schleck
17ª Carlos Sastre Carlos Sastre
18ª Marcus Burghardt
19ª Sylvain Chavanel
20ª Stefan Schumacher[2]
Fabian Cancellara
21ª Gert Steegmans
Classifiche finali Carlos Sastre Óscar Freire Bernhard Kohl[1] Andy Schleck Team CSC-Saxo Bank

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 87h52'52"
2 Australia Cadel Evans Silence a 58"
SQ Austria Bernhard Kohl Gerolsteiner a 1'13"
3 Russia Denis Menchov Rabobank a 2'10"
4 Stati Uniti Christian Vandevelde Garmin a 3'05"
5 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank a 4'28"
6 Spagna Samuel Sánchez Euskaltel a 6'25"
7 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia a 6'55"
8 Spagna Alejandro Valverde C. d’Epargne a 7'12"
9 Slovenia Tadej Valjavec AG2R La Mon. a 9'05"
10 Russia Vladimir Efimkin AG2R La Mon. a 9'55"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Spagna Óscar Freire Rabobank 270
2 Norvegia Thor Hushovd Crédit Agricole 220
3 Germania Erik Zabel Milram 217
4 Colombia Leonardo Duque Cofidis 181
5 Lussemburgo Kim Kirchen Columbia 155

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Austria Bernhard Kohl[1] Gerolsteiner 128
2 Spagna Carlos Sastre CSC-Saxo Bank 80
3 Lussemburgo Fränk Schleck CSC-Saxo Bank 80
4 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tél. 65
5 Germania Sebastian Lang Gerolsteiner 62

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Andy Schleck CSC 88h04'24"
2 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas a 1'27"
3 Italia Vincenzo Nibali Liquigas a 17'01"
4 Francia Maxime Monfort Cofidis a 24'09"
5 Spagna Eduardo Gonzalo Agritubel a 1h08'34"

Classifica a squadre - Numero giallo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Danimarca Team CSC-Saxo Bank 263h29'57"
2 Francia AG2R La Mondiale a 15'35"
3 Paesi Bassi Rabobank a 1h05'26"
4 Spagna Euskaltel-Euskadi a 1h16'26"
5 Belgio Silence-Lotto a 1h17'15"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bernhard Kohl (Gerolsteiner), vincitore della classifica scalatori del Tour de France 2008, venne declassato per doping, ma una classifica definitiva non venne mai pubblicata. Carlos Sastre era al secondo posto in questa classifica. Si veda (FR) Le Tour-Les Statistiques (PDF), p. 123. URL consultato il 13-5-2010.
  2. ^ a b c d e f g h i (EN) Gerolsteiner's Schumacher, Piepoli, test positive, afp.google.com, 06-10-2008. URL consultato l'11-07-2010.
  3. ^ La tappa venne attribuita a Kirchen in seguito alla squalifica per doping di Schumacher.
  4. ^ a b La maglia gialla venne attribuita a Kirchen in seguito alla squalifica per doping di Schumacher.
  5. ^ a b c d e Riccò: «Sì, ho preso Epo, pronto a pagare», gazzetta.it, 30 luglio 2008. URL consultato l'11 luglio 2010.
  6. ^ La tappa venne attribuita a Valverde in seguito alla squalifica per doping di Riccò.
  7. ^ La tappa venne attribuita a Efimkin in seguito alla squalifica per doping di Riccò.
  8. ^ La tappa venne attribuita a Cobo in seguito alla squalifica per doping di Piepoli.
  9. ^ La tappa venne attribuita a Cancellara in seguito alla squalifica per doping di Schumacher.
  10. ^ Tour, interrogativi da doping <<Gazzetta.it>>, 12 luglio 2008
  11. ^ Tour de France - Beltran positivo e arrestato <<it.Eurosport.Yahoo.com>>, 12 luglio 2008
  12. ^ Riccò, notte in prigione, gazzetta.it, 17 luglio 2008. URL consultato l'11 luglio 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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