Tour de France 1975

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Francia Tour de France 1975
Route of the 1975 Tour de France.png
Edizione 62ª
Data 26 giugno - 20 luglio
Partenza Charleroi
Arrivo Parigi
Percorso 3 999 km, prol. + 22 tappe
Tempo 114h35'31"
Media 34,899 km/h
Classifica finale
Primo Francia Bernard Thévenet
Secondo Belgio Eddy Merckx
Terzo Belgio Lucien Van Impe
Classifiche minori
Punti Belgio Rik Van Linden
Montagna Belgio Lucien Van Impe
Giovani Italia Francesco Moser
Squadre Francia Gan-Mercier-Hutchinson
Sprint Belgio Marc Demeyer
Combattività Belgio Eddy Merckx
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 1974
Edizione successiva
Tour de France 1976

Il Tour de France 1975, sessantaduesima edizione della corsa, si svolse in ventidue tappe precedute da un prologo iniziale, tra il 26 giugno e il 20 luglio 1975, su un percorso totale di 3 999 km. Fu vinto per la prima volta dal francese Bernard Thévenet, in forza alla Peugeot-BP-Michelin.

Thévenet concluse la corsa in 114h35'31", davanti ai belgi Eddy Merckx e Lucien Van Impe, diventando il primo atleta in grado di prevalere sul "Cannibale" Merckx, fino ad allora imbattuto sulle strade del Tour de France.

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
Prol. 26 giugno Charleroi (BEL) (cron. individuale) 6,250 Italia Francesco Moser Italia Francesco Moser
1ª-1ª 27 giugno Charleroi (BEL) > Molenbeek (BEL) 94 Paesi Bassi Cees Priem Italia Francesco Moser
1ª-2ª 27 giugno Molenbeek (BEL) > Roubaix 108,5 Belgio Rik Van Linden Italia Francesco Moser
28 giugno Roubaix > Amiens 121,5 Belgio Ronald De Witte Italia Francesco Moser
29 giugno Amiens > Versailles 169,5 Belgio Karel Rottiers Italia Francesco Moser
30 giugno Versailles > Le Mans 223 Francia Jacques Esclassan Italia Francesco Moser
1º luglio Sablé-sur-Sarthe > Merlin Plage 222,5 Paesi Bassi Theo Smit Italia Francesco Moser
2 luglio Circuito di Merlin Plage (cron. individuale) 16 Belgio Eddy Merckx Belgio Eddy Merckx
3 luglio Saint-Gilles-Croix-de-Vie > Angoulême 235,5 Italia Francesco Moser Belgio Eddy Merckx
4 luglio Angoulême > Bordeaux 134 Regno Unito Barry Hoban Belgio Eddy Merckx
5 luglio giorno di riposo
9ª-1ª 6 luglio Langon > Fleurance 131 Paesi Bassi Theo Smit Belgio Eddy Merckx
9ª-2ª 7 luglio Fleurance > Auch (cron. individuale) 37,4 Belgio Eddy Merckx Belgio Eddy Merckx
10ª 8 luglio Auch > Pau 206 Italia Felice Gimondi Belgio Eddy Merckx
11ª 9 luglio Pau > Saint-Lary-Soulan 160 Paesi Bassi Joop Zoetemelk Belgio Eddy Merckx
12ª 10 luglio Tarbes > Albi 242 Paesi Bassi Gerrie Knetemann Belgio Eddy Merckx
13ª 11 luglio Albi > Super Lioran 260 Belgio Michel Pollentier Belgio Eddy Merckx
14ª 12 luglio Aurillac > Puy-de-Dôme 173,5 Belgio Lucien Van Impe Belgio Eddy Merckx
13 luglio giorno di riposo
15ª 14 luglio Nizza > Pra Loup 217,5 Francia Bernard Thévenet Francia Bernard Thévenet
16ª 15 luglio Barcelonnette > Serre Chevalier 107 Francia Bernard Thévenet Francia Bernard Thévenet
17ª 16 luglio Valloire > Morzine-Avoriaz 225 Spagna Vicente López Carril Francia Bernard Thévenet
18ª 17 luglio Morzine > Châtel (cron. individuale) 40 Belgio Lucien Van Impe Francia Bernard Thévenet
19ª 18 luglio Thonon-les-Bains > Chalon-sur-Saône 229 Belgio Rik Van Linden Francia Bernard Thévenet
20ª 19 luglio Pouilly-en-Auxois > Melun 256 Italia Giacinto Santambrogio Francia Bernard Thévenet
21ª 20 luglio Melun > Senlis 220,5 Belgio Rik Van Linden Francia Bernard Thévenet
22ª 20 luglio Circuito di Parigi/Champs-Élysées 163,5 Belgio Walter Godefroot Francia Bernard Thévenet
Totale 3 999

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

N. Cod.[1] Squadra
1-10 MOL Belgio Molteni
11-20 GAN Francia Gan-Mercier-Hutchinson
21-30 KAS Spagna KAS-Kaskol
31-40 JOL Italia Jolljceramica
41-50 SER Spagna Super Ser
51-60 PEU Francia Peugeot-BP-Michelin
61-70 BIA Italia Bianchi-Campagnolo
N. Cod.[1] Squadra
71-80 GIT Francia Gitane-Campagnolo
81-90 FIL Italia Filotex
91-100 FLA Belgio Carpenter-Confortluxe-Flandria
101-110 SPO Portogallo Sporting-Sotto Mayor-Lejeune
111-120 MIK Francia Miko-De Gribaldy
121-130 FRI Paesi Bassi Frisol-GBC
131-140 JOB Francia Jobo-Wolber-Sablière

Resoconto degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

Al Tour de France 1975 parteciparono 140 corridori in rappresentanza di quattordici squadre; di essi, 86 giunsero a Parigi.

Il cronoprologo di Charleroi, 6,250 chilometri, venne vinto dal giovane italiano Francesco Moser, neoprofessionista, che per soli due secondi prevalse sul campione uscente Eddy Mercxk. Moser tenne la maglia gialla fino alla cronometro di Merlin Plage, quando fu proprio Merckx, quel giorno vincitore, a togliergliela. Il "Cannibale" belga si impose ancora a cronometro tre giorni dopo, aggiudicandosi anche la tappa di Auch, e mantenne la leadership anche sui Pirenei, pur perdendo una cinquantina di secondi da Joop Zoetemelk e Bernard Thévenet, fin lì i principali rivali, nella frazione con arrivo a Saint-Lary-Soulan. Presentatosi ai piedi del Massiccio Centrale con un vantaggio di un minuto e mezzo su Thévenet e di quasi quattro su Zoetemelk,[2] sulla salita finale della tappa di Puy-de-Dôme venne attaccato e staccato da Thévenet e Van Impe; si lanciò allora all'inseguimento, ma a poche centinaia di metri dalla vetta venne colpito all'addome da uno spettatore a bordo strada.[3] Nonostante il dolore riuscì a concludere la frazione e a conservare la maglia gialla, perdendo però 49 secondi da Van Impe e 34 dal francese.[2] Appena tagliato il traguardo venne tuttavia colto da un attacco di vomito: fu costretto ad assumere prima degli antidolorifici e poi anche degli anticoagulanti, proseguendo comunque la corsa.[2]

Merckx giunse così ai piedi delle Alpi con ancora indosso il simbolo del primato. Due giorni dopo i fatti di Puy-de-Dôme, si affrontava la Nizza-Pra Loup, 217 chilometri con sei colli e un dislivello complessivo di 5 266 metri. Sulla quinta delle sei salite, l'Allos, davanti rimasero in cinque, Gimondi, Thévenet, Van Impe, Zoetemelk e Merckx: proprio quest'ultimo, con uno scatto a 800 metri dalla vetta, scollinò per primo e, dopo una discesa a tutta, si presentò all'inizio dell'ultima ascesa con un minuto e mezzo sui primi inseguitori. Sulle rampe verso Pra Loup, però, Merckx andò improvvisamente in crisi: lo sorpassarono prima Gimondi, poi Thévenet, che andrà a vincere la tappa, poi anche Zoetemelk e Van Impe. Al traguardo il "Cannibale" perse ben 1'56" dal francese della Peugeot-BP, dovendo cedergli il primato.[4][2] Già l'indomani, sul traguardo di Serre Chevalier, Thévenet, in giallo, fece il bis, staccò tutti i rivali sui colli dell'Izoard e del Vars e inflisse loro ben 2'22", rafforzando il primato.[2] Merckx, dal canto suo, non seppe più a rimontare: nella frazione di Morzine-Avoriaz, l'ultima sulle Alpi, non riuscì ad allungare sul rivale, e pure nella decisiva cronometro di Châtel guadagnò solamente 15 secondi; in quella tappa fu anche vittima di una caduta che gli procurò una frattura alla mandibola.[2][5]

Il sessantaduesimo Tour de France andò così a Bernard Thévenet, con 2'47" su Merckx, 5'01" su Lucien Van Impe, terzo e vincitore della classifica scalatori, e 6'41" su Joop Zoetemelk, quarto. Quinto concluse inizialmente Gimondi, a 13'05"; a causa però di una positività al controllo antidoping riscontrata al termine della tappa di Pra Loup, l'italiano venne penalizzato di 10 minuti in classifica generale (oltre che squalificato per un mese con la condizionale e multato di mille franchi svizzeri), scivolando così al sesto posto, alle spalle dello spagnolo Vicente López Carril.[6]

Thévenet vestì la maglia gialla al termine delle ultime otto frazioni sulle venticinque totali (considerando come unità anche il cronoprologo e le varie semitappe), vinse due tappe e divenne il primo francese a conquistare la Grande Boucle otto anni dopo l'ultimo successo dei padroni di casa targato Roger Pingeon (1967). La maglia verde della classifica a punti se l'aggiudicò invece Rik Van Linden, vincitore in volata di tre frazioni, mentre a vincere la graduatoria a squadre fu la Gan-Mercier-Hutchinson di Joop Zoetemelk e Raymond Poulidor.

Per la prima volta la corsa si concluse con l'oggi tradizionale passerella sugli Champs-Élysées: nell'occasione fu un circuito completamente cittadino sulle vie di Parigi a fungere da ultima tappa.[7] Per la prima storica volta, inoltre, un ciclista, Lucien Van Impe, presentò una bicicletta con telaio in carbonio e fibra di vetro.[7] A partire da quest'edizione vennero poi attuate alcune modifiche sulle classifiche minori. Venne soppressa la classifica combinata, e la maglia bianca distintiva andò a premiare il leader della neonata classifica dei giovani (Francesco Moser, alla fine settimo nella classifica generale), a cui potevano iscriversi tutti i ciclisti professionisti da meno di tre anni. Venne infine introdotta la celebre maglia a pois, patrocinata dall'azienda di cioccolato Poulain, per il primo della classifica scalatori (Van Impe).[7]

Dettagli delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

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  • 26 giugno: Charleroi (Belgio) – Cronometro individuale - 6,250 km
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 8'49"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Belgio Lucien Van Impe a 14"
4 Francia Michel Pollentier a 14"
5 Francia Yves Hézard a 15"
6 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 17"
7 Paesi Bassi Gerben Karstens a 18"
8 Norvegia Knut Knudsen a 20"
9 Francia Régis Ovion a 23"
10 Paesi Bassi Hennie Kuiper a 24"
Descrizione e riassunto

Il cronoprologo di Charleroi, 6,250 chilometri, è vinto dal giovane italiano Francesco Moser, neoprofessionista, che per soli due secondi prevale sul campione uscente Eddy Mercxk. Gli italiani Gimondi e Battaglin chiudono a 28".

1ª tappa - 1ª semitappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 27 giugno: Charleroi (Belgio) > Molenbeek (Belgio) - 94 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Paesi Bassi Cees Priem 2h09'27"
2 Belgio Eddy Merckx s.t.
3 Belgio Ronny De Witte s.t.
4 Belgio Lucien Van Impe s.t.
5 Paesi Bassi Joop Zoetemelk s.t.
6 Francia Michel Pollentier s.t.
7 Italia Francesco Moser s.t.
8 Paesi Bassi Gerrie Knetemann s.t.
9 Belgio Karel Rottiers a 7"
10 Belgio Rik Van Linden a 53"
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 2h18'16"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Belgio Lucien Van Impe a 14"
4 Francia Michel Pollentier a 14"
5 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 17"
6 Paesi Bassi Gerrie Knetemann a 24"
7 Belgio Karel Rottiers a 24"
8 Francia Yves Hézard a 1'08"
9 Paesi Bassi Gerben Karstens a 1'11"
10 Belgio Ronny De Witte a 1'11"
Descrizione e riassunto

Nella prima semitappa del mattino è un attacco di Merckx a determinare il gruppetto degli 8 migliori che andrà a giocarsi la tappa. A prevalere è l'olandese Priem, mentre il gruppo accusa 53" di ritardo.

1ª tappa - 2ª semitappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 27 giugno: Molenbeek (Belgio) > Roubaix - 108,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Rik Van Linden 2h28'30"
2 Italia Francesco Moser s.t.
3 Belgio Walter Godefroot s.t.
4 Belgio Marc Demeyer s.t.
5 Italia Felice Gimondi s.t.
6 Belgio Herman Van Springel s.t.
7 Belgio Eddy Merckx s.t.
8 Francia Bernard Thévenet s.t.
9 Francia Michel Pollentier s.t.
10 Italia Giovanni Battaglin s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 4h46'46"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Francia Michel Pollentier a 14"
4 Francia Bernard Thévenet a 1'17"
5 Belgio Herman Van Springel a 1'18"
6 Italia Giovanni Battaglin a 1'22"
7 Italia Felice Gimondi a 1'22"
8 Belgio Rik Van Linden a 1'27"
9 Francia Raymond Poulidor a 1'27"
10 Belgio Walter Godefroot a 1'28"
Descrizione e riassunto

Nella semitappa del pavé, la maglia gialla Francesco Moser porta via un gruppetto di 11 corridori che giunge compatto al velodromo di Roubaix, dove il trentino è battuto dal belga Van Linden. Va in crisi il forte scalatore spagnolo José Manuel Fuente che arriva ultimo e fuori tempo massimo.

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 giugno: Roubaix > Amiens - 121,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Ronny De Witte 2h37"17"
2 Paesi Bassi Gérard Vianen s.t.
3 Belgio Rik Van Linden s.t.
4 Francia Jacques Esclassan s.t.
5 Belgio Wilfried Wesemael s.t.
6 Regno Unito Barry Hoban s.t.
7 Belgio Karel Rottiers s.t.
8 Paesi Bassi Cees Priem s.t.
9 Italia Alessio Antonini s.t.
10 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 7h24'03"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Francia Michel Pollentier a 14"
4 Francia Bernard Thévenet a 1'17"
5 Belgio Herman Van Springel a 1'18"
6 Italia Giovanni Battaglin a 1'22"
7 Italia Felice Gimondi a 1'22"
8 Belgio Rik Van Linden a 1'27"
9 Francia Raymond Poulidor a 1'27"
10 Belgio Walter Godefroot a 1'28"
Descrizione e riassunto

Prima volata di gruppo e vittoria del belga De Witte della Flandria-Carpenter-Confortluxe. Merckx conclude attardato per una foratura nelle fasi finali, ma la giuria neutralizza il suo tempo.

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 29 giugno: Amiens > Versailles - 169,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Karel Rottiers 4h04'04"
2 Italia Francesco Moser s.t.
3 Francia Jacques Esclassan s.t.
4 Belgio Rik Van Linden s.t.
5 Belgio Walter Godefroot s.t.
6 Belgio Eddy Merckx s.t.
7 Regno Unito Barry Hoban s.t.
8 Italia Pierino Gavazzi s.t.
9 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
10 Francia Régis Delépine s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 11h28'07"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Francia Michel Pollentier a 14"
4 Francia Bernard Thévenet a 1'17"
5 Belgio Herman Van Springel a 1'18"
6 Italia Giovanni Battaglin a 1'22"
7 Italia Felice Gimondi a 1'22"
8 Belgio Rik Van Linden a 1'27"
9 Francia Raymond Poulidor a 1'27"
10 Belgio Walter Godefroot a 1'28"
Descrizione e riassunto

Con un allungo a un chilometro dall'arrivo il belga Rottiers, un gregario di Merckx nella Molteni, anticipa il gruppo regolato in volata da Moser.

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 30 giugno: Versailles > Le Mans - 223 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Jacques Esclassan 5h26'32"
2 Belgio Rik Van Linden s.t.
3 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
4 Italia Giacomo Bazzan s.t.
5 Paesi Bassi Theo Smit s.t.
6 Belgio Wilfried Wesemael s.t.
7 Italia Bruno Vicino s.t.
8 Italia Pierino Gavazzi s.t.
9 Belgio Herman Van Springel s.t.
10 Italia Giacinto Santambrogio s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 16h54'39"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Francia Michel Pollentier a 14"
4 Francia Bernard Thévenet a 1'17"
5 Belgio Herman Van Springel a 1'18"
6 Italia Giovanni Battaglin a 1'22"
7 Italia Felice Gimondi a 1'22"
8 Belgio Rik Van Linden a 1'27"
9 Francia Raymond Poulidor a 1'27"
10 Belgio Walter Godefroot a 1'28"
Descrizione e riassunto

Il francese Esclassan della Peugeot-BP vince una volata molto contestata su Van Linden, che cade subito dopo la linea del traguardo. La giuria rigetta il ricorso del belga.

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º luglio: Sablé-sur-Sarthe > Merlin Plage - 222,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Paesi Bassi Theo Smit 5h39'25"
2 Belgio Rik Van Linden s.t.
3 Belgio Eddy Merckx s.t.
4 Francia Jacques Esclassan s.t.
5 Paesi Bassi Henk Prinsen s.t.
6 Italia Giacinto Santambrogio s.t.
7 Italia Pierino Gavazzi s.t.
8 Regno Unito Barry Hoban s.t.
9 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
10 Italia Alessio Antonini s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 22h34'04"
2 Belgio Eddy Merckx a 2"
3 Francia Michel Pollentier a 14"
4 Francia Bernard Thévenet a 1'17"
5 Belgio Herman Van Springel a 1'18"
6 Italia Giovanni Battaglin a 1'22"
7 Italia Felice Gimondi a 1'22"
8 Belgio Rik Van Linden a 1'27"
9 Francia Raymond Poulidor a 1'27"
10 Belgio Walter Godefroot a 1'28"
Descrizione e riassunto

Il neoprofessionista olandese Smit della Peugeor-BP vince su Van Linden e Merckx la volata di gruppo.

6ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 luglio: Circuito di Merlin Plage – Cronometro individuale - 16 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 19'33"
2 Francia Yves Hézard a 27"
3 Norvegia Knut Knudsen a 30"
4 Italia Francesco Moser a 33"
5 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 45"
6 Francia Bernard Thévenet a 52"
7 Spagna Luis Ocaña a 53"
8 Paesi Bassi Hennie Kuiper a 56"
9 Francia Michel Pollentier a 57"
10 Paesi Bassi Gerrie Knetemann a 58"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 22h53'39"
2 Italia Francesco Moser a 31"
3 Francia Michel Pollentier a 1'09"
4 Francia Bernard Thévenet a 2'07"
5 Belgio Herman Van Springel a 2'32"
6 Francia Raymond Poulidor a 2'32"
7 Italia Felice Gimondi a 2'34"
8 Belgio Lucien Van Impe a 2'50"
9 Italia Giovanni Battaglin a 2'53"
10 Belgio Marc Demeyer a 2'54"
Descrizione e riassunto

La cronometro di Merlin Plage vede il dominio di Eddy Merckx che, oltre alla tappa, conquista la maglia gialla, strappandola a Moser. Il trentino, nonostante un inizio difficile dettato da una foratura nei secondi che precedevano il via, chiude al quarto posto dietro al campione fiammingo, al francese Hézard e al norvegese Knudsen. Tra gli italiani si segnalano il 19º posto di Gimondi (a 1'14") ed il 37° di Battaglin (a 1'33"). Tra i favoriti, chiudono in ritardo Van Impe (25° a 1'16") e Zoetemelk (33° a 1'31").

7ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 luglio: Saint-Gilles-Croix-de-Vie > Angoulême - 235,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Francesco Moser 6h25'16"
2 Belgio Rik Van Linden s.t.
3 Belgio Walter Godefroot s.t.
4 Belgio Eddy Merckx s.t.
5 Paesi Bassi Joop Zoetemelk s.t.
6 Francia Alain Cigana s.t.
7 Francia Jacques Esclassan s.t.
8 Italia Alessio Antonini a 3"
9 Francia Jean-Pierre Danguillaume s.t.
10 Belgio Willy Teirlinck a 4"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 29h18'55"
2 Italia Francesco Moser a 31"
3 Francia Michel Pollentier a 1'13"
4 Francia Bernard Thévenet a 2'11"
5 Belgio Herman Van Springel a 2'36"
6 Francia Raymond Poulidor a 2'36"
7 Italia Felice Gimondi a 2'38"
8 Belgio Lucien Van Impe a 2'54"
9 Italia Giovanni Battaglin a 2'57"
10 Belgio Marc Demeyer a 2'58"
Descrizione e riassunto

Tappa combattuta a causa del forte vento che più volte ha spezzato il gruppo. L'arrivo di Angoulême, posto in leggera ascesa, vede la sparata di Moser che si riscatta immediatamente dopo aver perso la maglia gialla.

8ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 luglio: Angoulême > Bordeaux - 134 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Regno Unito Barry Hoban 3h25'54"
2 Belgio Rik Van Linden s.t.
3 Italia Francesco Moser s.t.
4 Belgio Walter Godefroot s.t.
5 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
6 Italia Giacomo Bazzan s.t.
7 Italia Pierino Gavazzi s.t.
8 Francia Régis Delépine s.t.
9 Belgio Marc Demeyer s.t.
10 Francia Alain Cigana s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 32h44'49"
2 Italia Francesco Moser a 31"
3 Francia Michel Pollentier a 1'13"
4 Francia Bernard Thévenet a 2'11"
5 Belgio Herman Van Springel a 2'36"
6 Francia Raymond Poulidor a 2'36"
7 Italia Felice Gimondi a 2'38"
8 Belgio Lucien Van Impe a 2'54"
9 Italia Giovanni Battaglin a 2'57"
10 Belgio Marc Demeyer a 2'58"
Descrizione e riassunto

Sei anni dopo la sua prima vittoria al Tour, Barry Hoban coglie la sua sesta ed ultima volata vincente alla Grande Boucle. L'unico inglese in gara, marito della vedova di Tommy Simpson, vince a Bordeaux come già aveva fatto nel 1969, precedendo Van Linden e Moser.

9ª tappa - 1ª semitappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 luglio: Langon > Fleurance - 131 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Paesi Bassi Theo Smit 3h15'32"
2 Belgio Rik Van Linden s.t.
3 Italia Giacinto Santambrogio s.t.
4 Belgio Eddy Merckx s.t.
5 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
6 Francia Gérard Vianen s.t.
7 Italia Giacomo Bazzan s.t.
8 Belgio Eddy Peelman s.t.
9 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
10 Regno Unito Barry Hoban s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 36h00'21"
2 Italia Francesco Moser a 31"
3 Francia Michel Pollentier a 1'13"
4 Francia Bernard Thévenet a 2'11"
5 Belgio Herman Van Springel a 2'36"
6 Francia Raymond Poulidor a 2'36"
7 Italia Felice Gimondi a 2'38"
8 Belgio Lucien Van Impe a 2'54"
9 Italia Giovanni Battaglin a 2'57"
10 Belgio Marc Demeyer a 2'58"
Descrizione e riassunto

Seconda volata vincente per l'olandese Smit, ancora una volta davanti al belga Van Lind. Nello sprint finale, cade e deve abbandonare il Tour il francese Esclassan.

9ª tappa - 2ª semitappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 luglio: Auch – Cronometro individuale - 37,4 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 49'42"
2 Francia Bernard Thévenet a 9"
3 Norvegia Knut Knudsen a 13"
4 Italia Felice Gimondi a 44"
5 Francia Yves Hézard a 47"
6 Spagna Luis Ocaña a 1'06"
7 Italia Francesco Moser a 1'08"
8 Francia Michel Pollentier a 1'16"
9 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 1'20"
10 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 1'40"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 36h50'03"
2 Italia Francesco Moser a 1'39"
3 Francia Bernard Thévenet a 2'20"
4 Francia Michel Pollentier a 2'29"
5 Italia Felice Gimondi a 3'22"
6 Norvegia Knut Knudsen a 3'43"
7 Francia Yves Hézard a 3'59"
8 Francia Raymond Poulidor a 4'42"
9 Belgio Herman Van Springel a 4'43"
10 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 4'48"
Descrizione e riassunto

La maglia gialla vince la sua seconda cronometro, infliggendo tuttavia ai suoi avversari distacchi non eccessivi. Merckx nel corso della tappa subisce una foratura, come lui Moser che cambia bici e perde il ritmo, giungendo solo 7°. Tra gli altri italiani, ottimo 4º posto di Gimondi che guadagna due posizioni in classifica generale, 14° a 2'20" Battaglin. Tra i favoriti splendida prestazione di Thévenet (2° a soli 9"), male Van Impe (18° a 2'24").

10ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 7 luglio: Auch > Pau - 206 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Felice Gimondi 5h59'52"
2 Italia Roberto Poggiali a 2"
3 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 7"
4 Francia Bernard Thévenet a 8"
5 Italia Francesco Moser s.t.
6 Francia Yves Hézard s.t.
7 Italia Giovanni Battaglin s.t.
8 Belgio Eddy Merckx s.t.
9 Belgio Lucien Van Impe s.t.
10 Francia Raymond Poulidor s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 42h50'03"
2 Italia Francesco Moser a 1'39"
3 Francia Bernard Thévenet a 2'20"
4 Italia Felice Gimondi a 3'14"
5 Francia Yves Hézard a 3'59"
6 Francia Raymond Poulidor a 4'42"
7 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 4'48"
8 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 4'50"
9 Spagna Luis Ocaña a 5'14"
10 Italia Giovanni Battaglin a 5'17"
Descrizione e riassunto

A Pau, nella prima tappa pirenaica, Felice Gimondi coglie il suo unico successo del 1975 e sale in classifica fino al 4º posto. L'ascesa al Col de Soulor vede la crisi di Pollentier, che alla fine accuserà 4'58" di ritardo dal vincitore, in vetta passa solitario Van Impe, ma nella discesa si forma un gruppo di 21 atleti (tra i quali anche Battaglin e Moser, precedentemente caduti). In testa si avvantaggia Poggiali, ma a 4 km dall'arrivo parte Gimondi che agguanta e sorpassa il connazionale in vista dell'ultimo chilometro, andando a vincere in solitaria.

11ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 luglio: Pau > Saint-Lary-Soulan - 160 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Paesi Bassi Joop Zoetemelk 5h17'18"
2 Francia Bernard Thévenet a 6"
3 Belgio Lucien Van Impe a 55"
4 Belgio Eddy Merckx s.t.
5 Spagna Luis Ocaña a 2'24"
6 Spagna Vicente López Carril a 3'18"
7 Francia André Romero a 3'52"
8 Belgio Jos Deschoenmaecker a 4'58"
9 Spagna Francisco Galdos a 5'03"
10 Italia Felice Gimondi a 5'35"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 48h18'16"
2 Francia Bernard Thévenet a 1'31"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 3'53"
4 Belgio Lucien Van Impe a 5'18"
5 Spagna Luis Ocaña a 6'43"
6 Italia Felice Gimondi a 7'54"
7 Francia Raymond Poulidor a 9'56"
8 Italia Giovanni Battaglin a 9'59"
9 Spagna Vicente López Carril a 9'59"
10 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 11'47"
Descrizione e riassunto

Durissima tappa pirenaica, con le ascese del Tourmalet, dell'Aspin e l'arrivo in salita in cima al Pla d'Adet. Crolla Moser, reduce dalla caduta del giorno precedente, in crisi fin dalle rampe del Tourmalet, alla fine 33° a 11'11", che passa dal 2º all'11º posto in classifica generale. La corsa si infiamma già sul Tourmalet, con Van Impe all'attacco che scollina con 12" su Ocana e 16" su Merckx, Zoetemelk, Thévenet e De Schoenmaecker; Gimondi accusa 50", Battaglin 3'25", Moser oltre 5'. Nella discesa c'è un ricompattamento dei migliori, ma in vetta all'Aspin transitano Van Impe, Merckx, Ocana, Zoetemelk, Thévenet, De Schoenmaecker e Gimondi, con Battaglin a 1'20". Sulla salita finale cede Gimondi, mentre attaccano Zoetemelk e Thévenet, che chiuderanno nell'ordine (staccati di 6"), mentre i due belgi, Van Impe e Merckx, arrivano a 55". In difficoltà gli italiani, i migliori di giornata sono Gimondi (10° a 4'35°) e Battaglin (11° a 4'37"):

12ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 9 luglio: Tarbes > Albi - 242 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Paesi Bassi Gerrie Knetemann 7h17'25"
2 Italia Giovanni Cavalcanti s.t.
3 Paesi Bassi Gerben Karstens a 32"
4 Belgio Rik van Linden s.t.
5 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
6 Belgio Albert Van Vlierberghe s.t.
7 Belgio Walter Godefroot s.t.
8 Paesi Bassi Cees Priem s.t.
9 Italia Pierino Gavazzi s.t.
10 Belgio Jozef Huysmans s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 55h36'13"
2 Francia Bernard Thévenet a 1'31"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 3'53"
4 Belgio Lucien Van Impe a 5'18"
5 Spagna Luis Ocaña a 6'43"
6 Italia Felice Gimondi a 7'54"
7 Italia Giovanni Battaglin a 9'59"
8 Spagna Vicente López Carril a 9'59"
9 Francia Raymond Poulidor a 10'26"
10 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 11'47"
Descrizione e riassunto

Al termine di una fuga di 80 km, l'olandese Knetemann batte il compagno di fuga Cavalcanti. Al termine della tappa si ritira Giovanni Battaglin che, a seguito della caduta nella tappa di Pau, ha riportato un'incrinatura alla rotula del ginocchio sinistro.

13ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 luglio: Albi > Super Lioran - 260 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Michel Pollentier 8h58'44"
2 Belgio Eddy Merckx a 25"
3 Belgio Lucien Van Impe a 26"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk s.t.
5 Italia Francesco Moser s.t.
6 Francia Bernard Thévenet s.t.
7 Svizzera Josef Fuchs a 29"
8 Italia Felice Gimondi a 30"
9 Paesi Bassi Hennie Kuiper a 34"
10 Paesi Bassi Fedor Den Hartog a 36"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 64h35'22"
2 Francia Bernard Thévenet a 1'32"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 3'54"
4 Belgio Lucien Van Impe a 5'19"
5 Italia Felice Gimondi a 7'59"
6 Spagna Vicente López Carril a 10'24"
7 Francia Raymond Poulidor a 10'56"
8 Italia Francesco Moser a 11'56"
9 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 12'17"
10 Spagna Francisco Galdos a 12'25"
Descrizione e riassunto

Nella tappa più lunga del Tour non parte lo spagnolo Ocaña. Nella salita finale, il belga Pollentier anticipa i migliori e vince davanti a Merckx.

14ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 11 luglio: Aurillac > Puy-de-Dôme - 173,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Lucien Van Impe 5h23'51"
2 Francia Bernard Thévenet a 15"
3 Belgio Eddy Merckx a 49"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk s.t.
5 Belgio André Doyen a 1'08"
6 Belgio Michel Pollentier a 1'10"
7 Spagna Pedro Torres a 1'18"
8 Spagna Francisco Galdos a 1'19"
9 Spagna Mariano Martinez a 1'20"
10 Italia Francesco Moser a 1'30"
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Eddy Merckx 70h03'02"
2 Francia Bernard Thévenet a 58"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 3'54"
4 Belgio Lucien Van Impe a 4'30"
5 Italia Felice Gimondi a 8'54"
6 Spagna Vicente López Carril a 11'51"
7 Italia Francesco Moser a 12'37"
8 Francia Raymond Poulidor a 12'49"
9 Spagna Francisco Galdos a 12'55"
10 Francia Jean-Pierre Danguillaume a 14'36"
Descrizione e riassunto

Sebbene la durissima ascesa finale al Puy-de-Dôme non abbia segnato grandi distacchi, questa tappa rappresenta il punto di svolta del Tour 1975. Nella scalata finale attaccano Van Impe e Thévenet che staccano tutti gli altri, ad inseguire Merckx e Zoetemelk. Ad un chilometro dall'arrivo il belga allunga e va a vincere, mentre a 150 metri dal traguardo, uno spettatore a bordo strada sferra un pugno a Merckx, colpendolo al fegato. Il belga chiude la tappa al terzo posto, ma pagherà le conseguenze nei giorni successivi. Moser (10° a 1'30") e Gimondi (11° a1'44") sono i migliori tra gli italiani.

15ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 13 luglio: Nizza > Pra Loup - 217,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 7h46'35"
2 Italia Felice Gimondi a 23"
3 Belgio Joop Zoetemelk a 1'12"
4 Belgio Lucien Van Impe a 1'42
5 Belgio Eddy Merckx a 1'56"
6 Italia Francesco Moser a 3'12"
7 Svizzera Josef Fuchs s.t.
8 Spagna Luis Balague a 5'26"
9 Francia Raymond Delisle a 6'01"
10 Spagna Vicente López Carril a 6'16"
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 77h50'35"
2 Belgio Eddy Merckx a 58"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 4'08"
4 Belgio Lucien Van Impe a 5'14"
5 Italia Felice Gimondi a 8'19"
6 Italia Francesco Moser a 14'51"
7 Spagna Vicente López Carril a 17'09"
8 Svizzera Josef Fuchs a 17'19"
9 Francia Raymond Poulidor a 23'58"
10 Paesi Bassi Jan Janssen a 25'52"
Descrizione e riassunto

Il tappone alpino sconvolge la classifica. Al via non si presentano i corridori dell'italiana Jolliceramica, che aveva perso i capitani Battaglin e Knudsen. Lungo la discesa del Col de La Couillole, seconda vetta di giornata, un gruppetto guidato dalla maglia gialla allunga. Nella successiva ascesa al Col des Champs, rimangono a condurre Merckx, Van Impe, De Schoenmaecker, Thévenet, Gimondi, Zoetemelk, Moser, Fuchs e Balague. Sul Col D'Allos la maglia gialla rimane sola al comando. Il belga, nonostante le difficoltà fisiche dovute al pugno ricevuto il giorno precedente, affronta l'ultima salita, l'ascesa di Pra Loup con 18" di margine su Gimondi e 1'10 su Thévenet, Zoetemelk e Van Impe. Improvvisamente Merckx va in crisi, Gimondi balza al comando, ma da dietro rinviene Thévenet che supera il bergamasco a 800 metri dall'arrivo e va a vincere; l'ormai ex maglia gialla chiude al 5° posto a quasi 2 minuti.

16ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 luglio: Barcelonnette > Serre Chevalier - 107 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 3h16'17"
2 Belgio Eddy Merckx a 2'22"
3 Italia Felice Gimondi s.t.
4 Belgio Joop Zoetemelk s.t.
5 Belgio Lucien Van Impe s.t.
6 Francia André Romero s.t.
7 Spagna Vicente López Carril s.t.
8 Spagna Francisco Galdós s.t.
9 Paesi Bassi Jan Janssen s.t.
10 Belgio Herman Van Springel a 4'08"
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 81h06'52"
2 Belgio Eddy Merckx a 3'20"
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'30"
4 Belgio Lucien Van Impe a 7'36"
5 Italia Felice Gimondi a 10'41"
6 Italia Francesco Moser a 19'08"
7 Spagna Vicente López Carril a 19'31"
8 Svizzera Josef Fuchs a 21'36"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 28'14"
10 Spagna Pedro Torres a 30'12"
Descrizione e riassunto

17ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 15 luglio: Valloire > Morzine-Avoriaz - 225 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Spagna Vicente López Carril 7h23'38"
2 Belgio Lucien Van Impe a 2'11"
3 Belgio Eddy Merckx a 3'44"
4 Belgio Joop Zoetemelk a 3'45"
5 Francia Bernard Thévenet a 3'46"
6 Svizzera Josef Fuchs a 3'56"
7 Francia Michel Pollentier a 4'08"
8 Francia Raymond Delisle a 4'17"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 5'33"
10 Italia Felice Gimondi s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 88h34'16"
2 Belgio Eddy Merckx a 3'18"
3 Belgio Lucien Van Impe a 6'01"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'29"
5 Italia Felice Gimondi a 12'28"
6 Spagna Vicente López Carril a 15'45"
7 Italia Francesco Moser a 20'55"
8 Svizzera Josef Fuchs a 21'46"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 30'01"
10 Spagna Pedro Torres a 32'01"
Descrizione e riassunto

18ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 luglio: Morzine > Châtel – Cronometro individuale - 40 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Lucien Van Impe 1h03'15"
2 Danimarca Ole Ritter a 56"
3 Belgio Eddy Merckx a 57"
4 Paesi Bassi Bernard Thévenet a 1'12"
5 Portogallo Joaquim Agostinho a 1'20"
6 Italia Felice Gimondi a 1'37"
7 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 1'41"
8 Francia Michel Pollentier a 2'19"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 3'
10 Francia Yves Hézard s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 89h38'43"
2 Belgio Eddy Merckx a 3'03"
3 Belgio Lucien Van Impe a 4'49"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'58"
5 Italia Felice Gimondi a 12'53"
6 Spagna Vicente López Carril a 19'45"
7 Italia Francesco Moser a 24'29"
8 Svizzera Josef Fuchs a 25'39"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 31'49"
10 Spagna Pedro Torres a 35'24"
Descrizione e riassunto

19ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 17 luglio: Thonon-les-Bains > Chalon-sur-Saône - 229 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Rik Van Linden 6h53'59"
2 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
3 Regno Unito Barry Hoban s.t.
4 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
5 Belgio Walter Godefroot s.t.
6 Belgio Eddy Merckx s.t.
7 Belgio Karel Rottiers s.t.
8 Francia Régis Delépine s.t.
9 Paesi Bassi Willy Teirlinck s.t.
10 Paesi Bassi Gérard Vianen s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 96h32'42"
2 Belgio Eddy Merckx a 3'03"
3 Belgio Lucien Van Impe a 4'49"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'58"
5 Italia Felice Gimondi a 12'53"
6 Spagna Vicente López Carril a 19'45"
7 Italia Francesco Moser a 24'29"
8 Svizzera Josef Fuchs a 25'39"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 31'49"
10 Spagna Pedro Torres a 35'24"
Descrizione e riassunto

20ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 18 luglio: Pouilly-en-Auxois > Melun - 256 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Italia Giacinto Santambrogio 7h39'45"
2 Belgio Rik Van Linden a 28"
3 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
4 Regno Unito Barry Hoban s.t.
5 Belgio Walter Godefroot s.t.
6 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
7 Belgio Karel Rottiers s.t.
8 Francia Régis Delépine s.t.
9 Italia Mauro Simonetti s.t.
10 Spagna José Amaro s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 104h12'55"
2 Belgio Eddy Merckx a 3'03"
3 Belgio Lucien Van Impe a 4'49"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'58"
5 Italia Felice Gimondi a 12'53"
6 Spagna Vicente López Carril a 19'45"
7 Italia Francesco Moser a 24'29"
8 Svizzera Josef Fuchs a 25'39"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 31'49"
10 Spagna Pedro Torres a 35'24"
Descrizione e riassunto

21ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 19 luglio: Melun > Senlis - 220,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Rik Van Linden 6h53'59"
2 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
3 Regno Unito Barry Hoban s.t.
4 Italia Francesco Moser s.t.
5 Belgio Karel Rottiers s.t.
6 Paesi Bassi Gérard Vianen s.t.
7 Belgio Marc De Meyer s.t.
8 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
9 Spagna Mariano Martinez s.t.
10 Portogallo Joaquim Agostinho s.t.
Pos. Corridore Tempo
1 Francia Bernard Thévenet 110h50'02"
2 Belgio Eddy Merckx a 2'47"
3 Belgio Lucien Van Impe a 5'01"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk a 6'42"
5 Italia Felice Gimondi a 13'05"
6 Spagna Vicente López Carril a 19'29"
7 Italia Francesco Moser a 24'13"
8 Svizzera Josef Fuchs a 25'51"
9 Paesi Bassi Jan Janssen a 32'01"
10 Spagna Pedro Torres a 35'36"
Descrizione e riassunto

22ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 luglio: Circuito di Parigi/Champs-Élysées - 163,5 km
Risultati
Pos. Corridore Tempo
1 Belgio Walter Godefroot 3h34'29"
2 Francia Robert Mintkiewicz s.t.
3 Paesi Bassi Gerben Karstens s.t.
4 Italia Francesco Moser s.t.
5 Regno Unito Barry Hoban s.t.
6 Francia Régis Ovion s.t.
7 Paesi Bassi Willy Teirlinck s.t.
8 Spagna José Luis Viejo s.t.
9 Belgio Rik Van Linden s.t.
10 Belgio Albert Van Vlierberghe s.t.
Descrizione e riassunto

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Bernard Thévenet Peugeot-BP 114h35'31"
2 Belgio Eddy Merckx Molteni a 2'47"
3 Belgio Lucien Van Impe Gitane a 5'01"
4 Paesi Bassi Joop Zoetemelk Gan-Mercier a 6'41"
5 Spagna Vicente López Carril KAS-Kaskol a 19'29"
6 Italia Felice Gimondi Bianchi a 23'05"
7 Italia Francesco Moser Filotex a 24'13"
8 Svizzera Josef Fuchs Filotex a 25'51"
9 Belgio Jan Janssen Molteni a 32'01"
10 Spagna Pedro Torres Super Ser a 35'38"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Belgio Rik Van Linden Bianchi 362
2 Belgio Eddy Merckx Molteni 256
3 Italia Francesco Moser Filotex 210
4 Belgio Walter Godefroot Flandria 204
5 Regno Unito Barry Hoban Gan-Mercier 199

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Belgio Lucien Van Impe Gitane 285
2 Belgio Eddy Merckx Molteni 206
3 Paesi Bassi Joop Zoetemelk Gan-Mercier 171
4 Francia Bernard Thévenet Peugeot-BP 166
5 Italia Felice Gimondi Bianchi 78

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Francesco Moser Filotex 114h59'44"
2 Paesi Bassi Hennie Kuiper Frisol-GBC a 16'32"
3 Francia André Romero Jobo-Wolber a 20'11"

Classifica sprint[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Belgio Marc Demeyer Flandria 77
2 Regno Unito Barry Hoban Gan-Mercier 47
3 Francia Robert Mintkiewicz Gitane 31
4 Francia Guy Sibille Peugeot-BP 16
5 Francia Claude Magni Jobo-Wolber 12

Classifica a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Francia Gan-Mercier-Hutchinson 345h03'49"
2 Belgio Molteni a 8'29"
3 Italia Filotex a 11'17"
4 Francia Gitane-Campagnolo a 20'08"
5 Francia Peugeot-BP-Michelin a 28'47"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Codici non ufficiali
  2. ^ a b c d e f (EN) Bill e Carol McGann, The Story of the Tour de France - Volume 2: 1965-2007, Dog Ear Publishing, 2008, pp. 88-97, ISBN 978-1-59858-608-4.
  3. ^ Rino Negri, Gli sputi a Bartali Il pugno contro Merckx in archiviostorico.gazzetta.it, 23 luglio 2004. URL consultato il 19 agosto 2011.
  4. ^ (FR) 62ème Tour de France 1975 - 15ème étape, www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 31 luglio 2010.
  5. ^ (ES) Juan del Bosque, Merckx, el ultimo supercampeón in El Mundo Deportivo, 1º settembre 1975, p. 57. URL consultato il 21 agosto 2011.
  6. ^ Tour: Gimondi "drogato" nella tappa di Pra Loup in L'Unità, 26 luglio 1975. URL consultato il 12 agosto 2014.
  7. ^ a b c (FR) 62ème Tour de France 1975, www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 31 luglio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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