Tour de France 1965

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francia Tour de France 1965
Edizione 52ª
Data 22 giugno - 14 luglio
Partenza Colonia
Arrivo Parigi
Percorso 4 177 km, 22 tappe
Tempo 116h42'06"
Media 35,886 km/h
Classifica finale
Primo Italia Felice Gimondi
Secondo Francia Raymond Poulidor
Terzo Italia Gianni Motta
Classifiche minori
Punti Paesi Bassi Jan Janssen
Montagna Spagna Julio Jiménez
Squadre Spagna KAS-Kaskol
Combattività Italia Felice Gimondi
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 1964
Edizione successiva
Tour de France 1966

Il Tour de France 1965, cinquantaduesima edizione della Grande Boucle, si svolse in ventidue tappe tra il 22 giugno e il 14 luglio 1965, per un percorso totale di 4 177 km.

Fu vinto per la prima e unica volta dall'italiano Felice Gimondi, all'epoca appena neo-professionista e, quindi, vincente all'esordio nella Grande Boucle. SI trattò dell'ottava edizione del Tour vinta da un corridore italiano, cinque anni dopo il trionfo di Gastone Nencini nel 1960.

Il corridore bergamasco terminò in 116h42'06", precedendo il favorito della vigilia, il francese Raymond Poulidor (secondo classificato e al terzo podio parigino dopo la terza posizione ottenuta nel 1962 e la seconda colta nel 1964). Al terzo posto un altro italiano, anch'egli esordiente nella corsa a tappe francese, il milanese Gianni Motta, acerrimo rivale di Gimondi e all'unico podio della carriera al Tour de France.

Gimondi fu il quinto corridore italiano a vincere la corsa a tappe francese.

Dopo ben trentatré anni un emozionato Felice Gimondi tornerà sul gradino più alto del podio di Parigi per premiare lo scalatore romagnolo Marco Pantani, primo italiano a ripetere la sua impresa dopo ben trentatré anni di digiuno, nell'edizione 1998 della Grande Boucle.

Tappe[modifica | modifica sorgente]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
1ª-1ª 22 giugno Colonia (GER) > Liegi (BEL) 149 Belgio Rik van Looy Belgio Rik van Looy
1ª-2ª 22 giugno Liegi (BEL) > Liegi (BEL) (cron. a squadre) 22,5 Francia Ford France Belgio Rik van Looy
23 giugno Liegi (BEL) > Roubaix 200,5 Belgio Bernard Van De Kerckhove Belgio Bernard Van De Kerckhove
24 giugno Roubaix > Rouen 240 Italia Felice Gimondi Italia Felice Gimondi
25 giugno Caen > Saint-Brieuc 227 Belgio Edgard Sorgeloos Italia Felice Gimondi
5ª-1ª 26 giugno Saint-Brieuc > Châteaulin 147 Paesi Bassi Cees van Espen Italia Felice Gimondi
5ª-2ª 26 giugno Châteaulin > Châteaulin (cron. individuale) 26,5 Francia Raymond Poulidor Italia Felice Gimondi
27 giugno Quimper > La Baule 210,5 Belgio Guido Reybrouck Italia Felice Gimondi
28 giugno La Baule > La Rochelle 219 Belgio Edward Sels Belgio Bernard Van De Kerckhove
29 giugno La Rochelle > Bordeaux 197,5 Paesi Bassi Jo de Roo Belgio Bernard Van De Kerckhove
30 giugno Dax > Bagnères-de-Bigorre 226,5 Spagna Julio Jiménez Italia Felice Gimondi
10ª 1º luglio Bagnères-de-Bigorre > Ax-les-Thermes 222,5 Belgio Guido Reybrouck Italia Felice Gimondi
11ª 2 luglio Ax-les-Thermes > Barcellona (SPA) 240,5 Spagna José Pérez Francés Italia Felice Gimondi
3 luglio giorno di riposo
12ª 4 luglio Barcellona (SPA) > Perpignano 219 Paesi Bassi Jan Janssen Italia Felice Gimondi
13ª 5 luglio Perpignano > Montpellier 164 Italia Adriano Durante Italia Felice Gimondi
14ª 6 luglio Montpellier > Mont Ventoux 173 Francia Raymond Poulidor Italia Felice Gimondi
15ª 7 luglio Carpentras > Gap 167,5 Italia Giuseppe Fezzardi Italia Felice Gimondi
16ª 8 luglio Gap > Briançon 177 Spagna Joaquin Galera Italia Felice Gimondi
17ª 9 luglio Briançon > Aix-les-Bains 193,5 Spagna Julio Jiménez Italia Felice Gimondi
18ª 10 luglio Aix-les-Bains > Le Revard (cron. individuale) 27 Italia Felice Gimondi Italia Felice Gimondi
19ª 11 luglio Aix-les-Bains > Lione 165 Belgio Rik van Looy Italia Felice Gimondi
20ª 12 luglio Lione > Auxerre 298,5 Regno Unito Michael Wright Italia Felice Gimondi
21ª 13 luglio Auxerre > Versailles 225,5 Paesi Bassi Gerben Karstens Italia Felice Gimondi
22ª 14 luglio Versailles > Parigi (cron. individuale) 38 Italia Felice Gimondi Italia Felice Gimondi
Totale 4 177

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partecipanti al Tour de France 1965.
N. Cod.[1] Squadra
1-10 FFR Francia Ford France-Gitane-Dunlop
11-20 MAR Francia Margnat-Paloma-Inuri-Dunlop
21-30 MER Francia Mercier-BP-Hutchinson
31-40 PEL Francia Pelforth-Sauvage-Lejeune-Wolber
41-50 PEU Francia Peugeot-BP-Michelin
51-60 FLA Belgio Flandria-Romeo
61-70 SOL Belgio Solo-Superia
N. Cod.[1] Squadra
71-80 WIE Belgio Wiel's-Groene Leeuw
81-90 TEL Paesi Bassi Televizier
91-100 FER Spagna Ferrys
101-110 KAS Spagna KAS-Kaskol
111-120 MOL Italia Molteni/Ignis
121-130 SAL Italia Salvarani

Resoconto degli eventi[modifica | modifica sorgente]

Al Tour de France 1965 parteciparono 130 corridori, dei quali 96 giunsero a Parigi. Oltre alla vittoria di Gimondi alla sua prima partecipazione, ci furono altre "prime volte": il Tour del 1965 partì da Colonia, in Germania (prima volta che il Tour partiva da tale nazione e terza volta che partiva al di fuori dalla Francia), e per la prima volta fu usata la rampa di partenza per la gara a cronometro. Jacques Anquetil, che aveva vinto cinque edizioni (le ultime quattro delle quali consecutivamente tra il 1961 e il 1964), non fu tra i partecipanti.

Su un totale di ventiquattro frazioni (considerando come unità anche le semitappe) fu il vincitore finale Felice Gimondi ad imporsi nel maggior numero di tappe (per lui, tre vittorie). Al termine della sua prima vittoria parziale (la quarta frazione, al solo terzo giorno di corsa), Gimondi conquistò la maglia gialla. Dopo cinque frazioni in giallo, però, egli fu costretto a lasciare il simbolo del primato al belga Bernard Van De Kerckhove, ma soltanto per due giorni. Infatti, il corridore di Sedrina riconquistò la leadership della classifica generale al termine della undicesima frazione, per mantenerla fino a Parigi. In totale, Gimondi fu leader al termine di diciannove frazioni su un totale di ventiquattro.

Importanti furono le prove a cronometro individuale in questa edizione del Tour: nella prima (settima frazione) Gimondi, in maglia gialla, fu battuto dal grande favorito alla vittoria finale, Raymond Poulidor, il quale poi seppe vincere anche nella terribile tappa di montagna con finale al Mont Ventoux. Gimondi comunque riuscì a resistere tranquillamente agli attacchi degli avversari nelle tappe di salita. Nelle ultime due prove a cronometro (l'ultima delle quali a Parigi prima di salire sul gradino più alto del podio) il bergamasco vinse in entrambi i casi, distanziando ulteriormente Poulidor nella classifica generale.

Gimondi fu il quinto corridore italiano a vincere la corsa a tappe francese e questo fu l'ottavo Tour vinto da un italiano. Jan Janssen difese la sua maglia verde vincendo per la seconda volta la classifica a punti. Avrebbe vinto ancora il titolo a punti nel 1967 e la classifica generale nel Tour de France 1968. Julio Jiménez vinse due tappe e si aggiudicò la prima di tre classifiche del miglior scalatore consecutive. Jiménez fu il miglior scalatore anche alla Vuelta a España 1965, diventando uno dei quattro ciclisti ad ottenere questa doppietta nello stesso anno.

Da questo momento, mentre in Francia già da tempo imperversava la rivalità tra il normanno Jacques Anquetil e Raymond Poulidor, in Italia iniziò una fiera rivalità tra Felice Gimondi e Gianni Motta, due campioni del pedale caratterialmente molto diversi (tendenzialmente più serioso il primo, più guascone il secondo) e dalle alterne fortune ciclistiche (una notevole longevità per Gimondi, mentre la carriera di Motta fu molto limitata da un serio malanno ad una gamba), ma che in comune avranno la sfortuna di cimentarsi in ogni gara futura con "il cannibale" Eddy Merckx.

Gianni Motta parteciperà al Tour soltanto un'altra volta, nel 1971, ma sarà costretto al ritiro, quindi, l'unica volta che è arrivato a Parigi da partecipante della Grande Boucle è riuscito a salire sul podio (peraltro come esordiente nella corsa a tappe francese). Felice Gimondi, dopo la pregevole e alla vigilia inaspettata vittoria all'esordio, riuscirà a salire soltanto un'altra volta sul podio di Parigi, ma sulla piazza d'onore dietro a Eddy Merckx nel 1972. È sempre riuscito ad arrivare a Parigi nelle cinque edizioni in cui ha partecipato alla Grande Boucle, e sempre nella top-ten della classifica generale finale (come quarto ha sfiorato il podio nel 1969, mentre è arrivato sesto nel 1975 e settimo nel 1967).

Nel 1969, Felice Gimondi diventerà il secondo corridore della storia, dopo il normanno Jacques Anquetil, a vincere almeno un'edizione dei tre Grandi Giri (Tour de France nel 1965, Giro d'Italia nel 1967 e Vuelta a Espana nel 1968). Soltanto altri tre corridori riusciranno ad affiancare in questa impresa Anquetil e Gimondi: Eddy Merckx, Bernard Hinault e Alberto Contador. Dopo ben trentatre anni dalla vittoria nel 1965, un emozionato Felice Gimondi tornerà sul gradino più alto del podio di Parigi per premiare lo scalatore romagnolo Marco Pantani, primo italiano a ripetere la sua impresa dopo ben trentatre anni di digiuno, nell'edizione 1998 della Grande Boucle (peraltro Gimondi era direttore generale della squadra di Pantani).

Classifiche finali[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Felice Gimondi Salvarani 116h42'06"
2 Francia Raymond Poulidor Mercier a 2'40"
3 Italia Gianni Motta Molteni a 9'18"
4 Francia Henry Anglade Pelforth a 12'43"
5 Francia Jean-Claude Lebaube Ford France a 12'56"
6 Spagna José Pérez Francés Ferrys a 13'15"
7 Italia Guido De Rosso Molteni a 14'48"
8 Belgio Frans Brands Flandria-Romeo a 17'36"
9 Paesi Bassi Jan Janssen Pelforth a 17'52"
10 Spagna Francisco Gabica KAS-Kaskol a 19'11"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Paesi Bassi Jan Janssen Pelforth 144
2 Belgio Guido Reybrouck Flandria-Romeo 130
3 Italia Felice Gimondi Salvarani 124
4 Belgio Rik Van Looy Solo-Superia 109
5 Regno Unito Michael Wright Wiel's 98

Classifica scalatori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Spagna Julio Jiménez KAS-Kaskol 131
2 Belgio Frans Brands Flandria-Romeo 73
3 Spagna Joaquin Galera KAS-Kaskol 68
4 Italia Felice Gimondi Salvarani 55
5 Francia Raymond Poulidor Mercier 50

Classifica a squadre[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Punti
1 Spagna KAS-Kaskol 349h29'19"
2 Francia Pelforth-Sauvage-Lejeune-Wolber a 16'08"
3 Italia Molteni/Ignis a 16'35"
4 Francia Peugeot-BP-Michelin a 21'36"
5 Belgio Wiel's-Groene Leeuw a 36'03"

Classifica combattività[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Felice Gimondi Salvarani 80
2 Francia Henry Anglade Pelforth 58
3 Belgio Frans Brands Flandria-Romeo 56

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Codici non ufficiali

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

ciclismo Portale Ciclismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ciclismo