Tour de France 1992

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Francia Tour de France 1992
Route of the 1992 Tour de France.png
Edizione 79ª
Data 4 luglio - 26 luglio
Partenza San Sebastián
Arrivo Parigi
Percorso 3 983 km, prol. + 21 tappe
Tempo 100h49'30"
Media 39,504 km/h
Classifica finale
Primo Spagna Miguel Indurain
Secondo Italia Claudio Chiappucci
Terzo Italia Gianni Bugno
Classifiche minori
Punti Francia Laurent Jalabert
Montagna Italia Claudio Chiappucci
Giovani Paesi Bassi Eddy Bouwmans
Squadre Italia Carrera-Vagabond-Tassoni
Combattività Italia Claudio Chiappucci
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 1991
Edizione successiva
Tour de France 1993

Il Tour de France 1992, settantanovesima edizione della corsa, si svolse in ventuno tappe precedute da un prologo iniziale, dal 4 luglio al 26 luglio 1992, per un percorso totale di 3 983 km. Fu vinto per la seconda volta consecutiva dallo spagnolo Miguel Indurain. Si trattò della quinta edizione della corsa a tappe francese che vide il trionfo di un corridore spagnolo. Indurain fu il primo ciclista spagnolo ad imporsi per due volte al Tour de France. Per il campione navarro questa rappresenterà la seconda di cinque vittorie consecutive della Grande Boucle.

Indurain, al secondo podio al Tour, terminò in 100h49'30", davanti ai due italiani Claudio Chiappucci (secondo classificato e per la terza ed ultima volta, peraltro consecutiva, sul podio di Parigi) e Gianni Bugno (per la seconda ed ultima volta, peraltro consecutiva, sul podio dei Campi Elisi). Chiappucci e Bugno, quindi, si scambiarono le posizioni rispetto all'edizione precedente della Grande Boucle. Mai era accaduto che due italiani fossero saliti contemporaneamente sul podio del Tour per due edizioni di fila: Chiappucci e Bugno, tra l'altro acerrimi rivali, sono stati i protagonisti di tale primato tuttora esistente.

In questa annata ad Indurain riuscì l'accoppiata vincente Giro d'Italia-Tour de France; egli diventò, così, il sesto ciclista della storia capace di effettuare questa impresa, dopo Fausto Coppi (1949 e 1952), Jacques Anquetil (1964), Eddy Merckx (1970, 1972 e 1974), Bernard Hinault (1982 e 1985) e Stephen Roche (1987). Lo spagnolo si ripeterà anche l'anno seguente.


Tappe[modifica | modifica sorgente]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
prol. 4 luglio San Sebastián (ESP) (cron. individuale) 8 Spagna Miguel Indurain Spagna Miguel Indurain
5 luglio San Sebastián (ESP) > San Sebastián (ESP) 194,5 Francia Dominique Arnould Svizzera Alex Zülle
6 luglio San Sebastián (ESP) > Pau 255 Spagna Javier Murguialday Francia Richard Virenque
7 luglio Pau > Bordeaux 218 Paesi Bassi Rob Harmeling Francia Pascal Lino
8 luglio Libourne > Libourne (cron. a squadre) 63,5 Paesi Bassi Panasonic Francia Pascal Lino
9 luglio Nogent-sur-Oise > Wasquehal 196 Italia Guido Bontempi Francia Pascal Lino
10 luglio Roubaix > Bruxelles (BEL) 167 Francia Laurent Jalabert Francia Pascal Lino
11 luglio Bruxelles (BEL) > Valkenburg (NLD) 196,5 Francia Gilles Delion Francia Pascal Lino
12 luglio Valkenburg (NLD) > Coblenza (DEU) 206,5 Belgio Jan Nevens Francia Pascal Lino
13 luglio Lussemburgo (LUX) > Lussemburgo (LUX) (cron. individuale) 65 Spagna Miguel Indurain Francia Pascal Lino
10ª 14 luglio Lussemburgo (LUX) > Strasburgo 217 Paesi Bassi Jean-Paul van Poppel Francia Pascal Lino
11ª 15 luglio Strasburgo > Mulhouse 249,5 Francia Laurent Fignon Francia Pascal Lino
16 luglio giorno di riposo
12ª 17 luglio Dole > Saint-Gervais-Monte Bianco 267,5 Svizzera Rolf Järmann Francia Pascal Lino
13ª 18 luglio Saint-Gervais > Sestriere (ITA) 254,5 Italia Claudio Chiappucci Spagna Miguel Indurain
14ª 19 luglio Sestriere (ITA) > L'Alpe d'Huez 186,5 Stati Uniti Andrew Hampsten Spagna Miguel Indurain
15ª 20 luglio Le Bourg-d'Oisans > Saint-Étienne 198 Italia Franco Chioccioli Spagna Miguel Indurain
16ª 21 luglio Saint-Étienne > La Bourboule 212 Irlanda Stephen Roche Spagna Miguel Indurain
17ª 22 luglio La Bourboule > Montluçon 189 Francia Jean-Claude Colotti Spagna Miguel Indurain
18ª 23 luglio Montluçon > Tours 212 Francia Thierry Marie Spagna Miguel Indurain
19ª 24 luglio Tours > Blois (cron. individuale) 64 Spagna Miguel Indurain Spagna Miguel Indurain
20ª 25 luglio Blois > Nanterre 222 Belgio Peter De Clercq Spagna Miguel Indurain
21ª 26 luglio La Défense > Parigi 175 Germania Olaf Ludwig Spagna Miguel Indurain
Totale 3 983

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica sorgente]

N. Cod. Squadra
1-9 BAN Spagna Banesto
11-19 GAT Italia Gatorade-Chateau d'Ax
21-29 CAR Italia Carrera-Vagabond-Tassoni
31-39 RMO Francia R.M.O.
41-49 CAS Francia Castorama
51-59 Z Francia Z
61-69 MOT Stati Uniti Motorola
71-79 HEV Svizzera Helvetia-Fichtel & Sachs
81-89 ONC Spagna ONCE
91-99 TVM Paesi Bassi TVM-Sanyo
101-109 PAN Paesi Bassi Panasonic-Sportlife
N. Cod. Squadra
111-119 RYA Colombia Ryalcao-Postbon
121-129 AMA Spagna Amaya Seguros
131-139 BUC Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca
141-149 ARI Italia Ariostea
151-159 TEL Germania Telekom-Merckx
161-169 CLA Spagna Clas-Cajastur
171-179 LOT Belgio Lotto-Mavic-MBK
181-189 FES Spagna Lotus-Festina
191-199 GBM Italia GB-MG Maglificio
201-209 TUL Belgio Tulip Computers
211-219 PDM Paesi Bassi PDM-Ultima-Concorde

Resoconto degli eventi[modifica | modifica sorgente]

Al Tour de France 1992 parteciparono 198 corridori, dei quali 130 giunsero a Parigi.

Il Tour iniziò a San Sebastián, nei Paesi Baschi, e terminò come di consueto agli Champs-Élysées. Sul podio salirono ancora gli italiani Gianni Bugno e Claudio Chiappucci, ma a posizioni invertite rispetto all'anno precedente.

Stephen Roche e Laurent Fignon, entrambi vincitori del Tour, parteciparono alla corsa per l'ultima volta nella loro carriera, vincendo una tappa ciascuno.

Indurain si assicurò la vittoria vincendo tutte e tre le cronometro. In totale, il navarro fu maglia gialla al termine di dieci prove su un totale di ventidue (considerando come unità anche il cronoprologo, peraltro da lui stesso vinto); egli risultò pure, con tre successi di tappa, il corridore ad ottenere il maggior numero di successi parziali di tale edizione.

Chiappucci dominò sulle salite, aggiudicandosi la maglia a pois e la tredicesima tappa al Sestriere, che vinse in modo memorabile, dopo oltre 200 km di fuga solitaria e dopo aver avuto la maglia gialla virtuale per buona parte della tappa stessa. Al termine della stessa tappa Indurain indossò definitivamente la maglia gialla. Venti anni dopo l'impresa solitaria al Sestriere, nel 2012, Chiappucci è tornato in bicicletta sulle rampe della salita al fine di commemorare un evento rimasto impresso nella mente dei tifosi, tanto da richiamare i ricordi di un vecchio ciclismo dal sapore epico.[1]

Classifiche finali[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Miguel Indurain Banesto 100h49'30"
2 Italia Claudio Chiappucci Carrera a 4'35"
3 Italia Gianni Bugno Gatorade a 10'49"
4 Stati Uniti Andrew Hampsten Motorola a 13'40"
5 Francia Pascal Lino R.M.O. a 14'37"
6 Spagna Pedro Delgado Banesto a 15'16"
7 Paesi Bassi Erik Breukink PDM-Ultima a 18'51"
8 Italia Giancarlo Perini Carrera a 19'16"
9 Irlanda Stephen Roche Carrera a 20'23"
10 Germania Jens Heppner Telekom a 25'30"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Francia Laurent Jalabert ONCE 293
2 Belgio Johan Museeuw Lotto 262
3 Italia Claudio Chiappucci Carrera 202

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Claudio Chiappucci Carrera 410
2 Francia Richard Virenque R.M.O. 245
3 Italia Franco Chioccioli GB-MG Magl. 209

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Eddy Bouwmans Panasonic 101h18'05"
2 Francia Richard Virenque R.M.O. a 17'26"
3 Belgio Jim van de Laer Tulip Comp. a 31'54"

Classifica a squadre - Numero giallo[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Tempo
1 Italia Carrera-Vagabond-Tassoni ?
2 Spagna Banesto ?
3 Spagna Clas-Cajastur ?

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Claudio Chiappucci, ''El Diablo'', vent'anni dopo torna a Sestriere | Ecoditorino.org

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]