Alex Zülle
| Alex Zülle | ||
|---|---|---|
| Alex Zülle al Tour de France 1993 | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 2004 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1991-1997 | ||
| 1998 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2001-2003 | ||
| 2003-2004 | ||
| Nazionale | ||
| 1992-2002 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Lugano 1996 | Cronometro |
Alex Zülle (Wil, 5 luglio 1968) è un ex ciclista su strada svizzero. Forte passista, era uno specialista delle cronometro, ma si difendeva anche in salita; il suo tallone d'Achille, a causa di una forte miopia, era però la discesa. Professionista dal 1991 al 2004, vinse la Vuelta a España nel 1996 e nel 1997 e fu campione del mondo a cronometro nel 1996 a Lugano.
Indice |
Carriera [modifica]
Durante la sua carriera professionistica, Zülle corse per le seguenti squadre: ONCE (dal settembre 1991 al 1997), Festina (1998), Banesto (1999-2000), Team Coast (2001-2003) per poi chiudere alla Phonak nel 2003-2004, anno in cui si ritirò dalle corse.
Il suo palmarès conta numerose vittorie, particolarmente in gare disputate in terra spagnola: spagnole erano infatti le sue squadre degli anni d'oro, ONCE e Banesto. Raccolse i successi praticamente solo nelle gare a tappe, essendo competitivo sia in salita che soprattutto a cronometro. Vanta due successi alla Vuelta a España (nel 1996 e nel 1997) e un secondo posto (nel 1993), ed è tuttora il ciclista con all'attivo il maggior numero di giorni (45) in maglia oro, simbolo distintivo del leader della classifica generale nella gara a tappe spagnola.[1]
Corse ad alti livelli anche il Tour de France, vestendo per tre giorni la maglia gialla (nel 1996) e raccogliendo due secondi posti, nel 1995, quando giunse alle spalle di Miguel Indurain, distanziato in classifica generale di 4'35", e nel 1999, preceduto di 7'37" da Lance Armstrong. Del distacco accumulato nell'edizione 1999, però, ben 6'03" arrivarono a causa di una maxi-caduta nel gruppo sul lastricato del Passage du Gois, la lingua di terra che collega l'Île de Noirmoutier al continente, nel corso della seconda tappa; Armstrong riuscì a proseguire con la prima parte del plotone, mentre lo svizzero, Ivan Gotti, Michael Boogerd e altri favoriti rimasero attardati.[2][3]
Zülle corse anche il Giro d'Italia 1998, durante il quale indossò la maglia rosa per dodici volte e vinse tre tappe, finendo però al quattordicesimo posto finale a più di mezz'ora dal vincitore Marco Pantani. Ottenne anche una vittoria nei campionati del mondo a cronometro del 1996, disputati a Lugano. Verso la fine della stessa stagione, raggiunse per qualche settimana la prima posizione del ranking UCI.
Nel 1998 fu coinvolto nello scandalo Festina, scoppiato durante il Tour de France di quell'anno: insieme ai compagni di squadra e connazionali Armin Meier e Laurent Dufaux ammise, pur non essendo mai stato trovato positivo ai test antidoping, di aver fatto uso di EPO. Tornato a gareggiare già ai primi di agosto,[4] partecipò anche alla Vuelta a España del mese seguente vincendo la cronometro di Fuenlabrada e chiudendo ottavo in classifica. Nell'ottobre dello stesso anno venne però squalificato per otto mesi, con decorrenza immediata, dalla Federciclismo svizzera,[5] salvo poi essere graziato dall'Unione Ciclistica Internazionale e vedersi ridotta a sette mesi (fino al 1º maggio 1999) la sanzione.[6]
Palmarès [modifica]
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Altri successi [modifica]
- Classifica a punti Tour de Suisse
- Primo nel ranking UCI
- Classifica a punti Tour de Romandie
Piazzamenti [modifica]
Grandi Giri [modifica]
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Classiche monumento [modifica]
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Competizioni mondiali [modifica]
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Riconoscimenti [modifica]
- Mendrisio d'Oro del Velo Club Mendrisio 1997
Note [modifica]
- ^ (EN) Golden jersey - golden bike, www.cyclingnews.com, 19 settembre 2005. URL consultato in data 20 maggio 2011.
- ^ (FR) 86ème Tour de France 1999 - 2ème étape. www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato in data 20 maggio 2011.
- ^ (EN) Stage 2, Challans - Saint-Nazaire, 202 kms:, www.cyclingnews.com, 5 luglio 1999. URL consultato in data 20 maggio 2011.
- ^ Luca Gialanella, Pantani Show dedicato a Zuelle, archiviostorico.gazzetta.it, 5 agosto 1998. URL consultato in data 20 maggio 2011.
- ^ Pantani Show dedicato a Zuelle, archiviostorico.gazzetta.it, 1 ottobre 1998. URL consultato in data 20 maggio 2011.
- ^ l' UCI sconta un mese a Zuelle, Dufaux e Meier Costituito il " Consiglio per la lotta al doping ", archiviostorico.gazzetta.it, 5 ottobre 1998. URL consultato in data 20 maggio 2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Alex Zülle
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info
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Crono B. Zberg · Crono Zülle · CT: Wolfram Lindner
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