Lance Armstrong
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| Armstrong con la maglia della US Postal. | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Lance Edward Gunderson Armstrong | |
| Nato | 18 settembre 1971 Plano |
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| Paese | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Specialità | Strada | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1990-1991 | Subaru-Montgomery | |
| Squadre di club | ||
| 1992-1996 | Motorola | |
| 1997 | ||
| 1998-2004 | ||
| 2005 | ||
| 2009 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Sidney 2000 | Cronometro |
| Oro | Oslo 1993 | In linea |
| Statistiche aggiornate al agosto 2007 | ||
Lance Armstrong (Plano, 18 settembre 1971) è un ciclista statunitense.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Dagli esordi al ritiro, e il ritorno
Lance iniziò la sua carriera sportiva come atleta di triathlon e tra il 1987 ed il 1988 era il miglior texano tra gli Under 19. Il secondo classificato di quelle competizoni, Chann McRae, divenne poi suo compagno di squadra nella carriera ciclistica. Armstrong vinse il titolo nazionale di triathlon nel 1989 e nel 1990, ma iniziò a mostrare la sua forza ciclistica quando nel 1991 vinse il titolo amatoriale statunitense. Esordì da professionista nel 1992 chiudendo 14° alle Olimpiadi di Barcellona e ottenne nello stesso anno la sua prima vittoria: una tappa al Giro della Galizia.
L'anno dopo divenne prima campione nazionale a Filadelfia, poi vinse il Trofeo Laigueglia. L'11 luglio 1993 vinse l'ottava tappa del Tour de France, la Châlons-sur-Marne-Verdun, diventando il più giovane vincitore di tappa nella competizione nel dopoguerra. Tuttavia non conclude la corsa, ritirandosi dopo l'undicesima tappa. A sorpresa in autunno si laureò campione del mondo, vincendo a Oslo, sotto una pioggia battente, in una gara condizionata da molte cadute. In questo periodo ha vissuto a Como.
Nell'edizione del 1995 della corsa francese, un compagno di squadra di Lance, Fabio Casartelli, muore durante la 15esima tappa, dopo aver battuto violentemente la testa a seguito di una caduta in discesa. Tre giorni dopo, Armstrong vincerà la tappa alzando un dito al cielo e dedicando la vittoria allo sfortunato compagno di squadra.
La sua carriera è stata funestata nell'ottobre del 1996 da un cancro ai testicoli, sconfitto nel 1998; a seguito di ciò è diventato un simbolo della lotta a questa malattia, che sostiene con numerose iniziative, tra le quali la fondazione della Lance Armstrong Foundation molto nota anche perché finanziata da un'idea di Lance: il braccialetto Livestrong.
Torna alle gare nel 1998 vincendo il Giro del Lussemburgo, dopodiché incentrerà tutta la sua preparazione su un unico obiettivo da ottenere nel corso delle stagioni: vincere il Tour.
Detiene il record di vittorie in classifica generale al Tour de France, con 7 Tour vinti consecutivamente dal 1999 al 2005 (con il team statunitense US Postal, che nel 2005 ha cambiato nome in Discovery Channel). Se si esclude il 2003, in cui sconfisse Jan Ullrich per solo un minuto, Armostrong ha sempre battuto i suoi principali contendenti come Joseba Beloki e lo stesso Ullrich con notevole distacco; in totale ha indossato 81 volte la maglia gialla.
Nella corsa francese ha saputo imporsi in virtù delle sue eccezionali doti da passista, vincendo spesso le frazioni a cronometro (12 vittorie su 19 gare individuali, compresi i prologhi, fra il 1999 e il 2005), ma allo stesso tempo riuscendo ad affermarsi come uno fra i migliori scalatori al mondo. La sua andatura sulle montagne del Tour non era spettacolare, ma la sua cadenza di pedalata molto elevata ha spesso prodotto la cosiddetta selezione da dietro, per la quale i corridori si staccano l'uno dopo l'altro dal gruppo di testa, non riuscendo a sostenere la velocità dei battistrada.
Dall'articolo dell'8 settembre 2008 pubblicato sul sito di VeloNews, viene annunciato che il texano tornerà alle corse ciclistiche nel 2009 con il Team Astana dal Tour Down Under 2009, rendendosi disponibile a correre gratis, con l'obiettivo di vincere l'ottavo Tour de France[1][2]. Il 13 ottobre 2008, il sito della Gazzetta dello sport ufficializza la partecipazione di Armstrong al Giro d'Italia 2009, quello del Centenario; all'evento italiano lo statunitense non aveva mai partecipato. Pochi giorni dopo dice che vuole anche provare la sfida di fare la Milano-San Remo. Il 23 marzo 2009 Armstrong è caduto durante la prima tappa della Vuelta di Castilla e Leon nella quale si è fratturato la clavicola. Partecipa comunque al Giro disputando una buona gara, che lo vede al 12° posto nella classifica finale.
[modifica] La polemica con Pantani
Il Tour de France del 2000 fu l'unica occasione che ebbero i tifosi per assistere ad un duello tra Lance Armstrong ed un altro grande protagonista del ciclismo moderno, Marco Pantani.
Dopo un anno di inattività, il "Pirata" tornava sulle strade francesi con una grande voglia di riscatto; non aveva la continuità necessaria per vincere il Tour, ma era ancora in grado di vincere le tappe più difficili, quelle in salita. Nell'undicesima tappa, quella della temibile salita del Mont Ventoux, Pantani rimase inizialmente nelle retrovie ma successivamente agguantò e staccò Armstrong, che tuttavia riuscì a tornare a ruota dello scalatore romagnolo. Al traguardo i due arrivarono appaiati ed in volata fu l'italiano a prevalare.
Successivamente Armstrong affermò in un'intervista di aver regalato la vittoria di tappa a Pantani: egli, in maglia gialla da tre giorni, affermò di essere già soddisfatto di aver staccato i rivali di quell'anno (Ullrich, Beloki e Moreau) e di non volersi stancare con una volata inutile. Il Pirata ritenne offensiva quella dichiarazione e decise di attaccarlo nella durissima tappa di Courchevel: Pantani lo staccò (tra i pochissimi a riuscirci dal 1999 al 2005), andò a riprendere uno ad uno tutti i fuggitivi di giornata e vinse con 51 secondi di vantaggio su Armstrong.
[modifica] Sospetti e prestazioni
Le vittorie di Armstrong al Tour de France sono state spesso accompagnate da sospetti legati a presunte pratiche dopanti. Lo scetticismo nel vedere un sopravvissuto al cancro ottenere dei risultati molto prestigiosi è stato accompagnato da particolari che ne hanno aumentato le ombre: le confessioni di due suoi ex compagni di squadra, la allora US Postal,[3] sucessivamente al centro di un'inchiesta,[4] la collaborazione del ciclista con il medico Michele Ferrari, accusato di frode sportiva e doping (assolto dalla prima per prescrizione e dalla seconda perché «il fatto non sussiste»).[5]
Numerose sono state anche le pubblicazioni-inchieste che denunciano il suo possibile coinvolgimento in queste pratiche - fra queste nel 2004 "L.A. Confidential, i segreti di Lance Armstrong"[6] di David Walsh, giornalista del Sunday Times e Pierre Ballester, ex giornalista de l'Equipe,[7] e l'articolo del già citato giornale francese su una presunta positività dello statunitense all'EPO, che secondo l'Equipe era presente nelle urine prelevate allo statunitense durante il Tour del 1999.[8]
A seguito dell'inchiesta de l'Equipe, l'Agenzia antidoping francese Afld ha proposto ad Armstrong di rianalizzare alcuni campioni di urina prelevati dall'atleta nel 1999 e tuttora conservati nel laboratorio di Châtenay-Malabry, ma Armstrong si è rifiutato di dare il proprio consenso.[9]
Armstrong ha sempre sostenuto di non aver mai fatto uso di doping.[10] Ad oggi, nessuna delle accuse ha trovato conferma.[11]
Molti sono i fattori che hanno permesso a Lance Armstrong e al suo team di vincere 7 Tour de France di seguito, 6 con la U.S. Postal e l'ultimo con la Discovery Channel Pro Cycling Team. L'equipe e l'insieme di persone che hanno lavorato per il team del corridore professionista statunitense dentro il mondo del ciclismo e lontano dai riflettori, hanno posto la loro attenzione su numerosi aspetti, non solo legati al singolo ciclista e al team stesso, ma ad ogni componente dell'equipaggiamento necessario ad una squadra per affrontare corse a tappe come il Giro d'Italia e/o il Tour de France. Dietro ai successi di Armstrong c'è quindi il "Team Lance", un gruppo di persone che include alcune fra le menti più intelligenti e innovative nel campo della tecnologia, della fisiologia sportiva, dell'analisi statistica e aerodinamica.
Una serie di cambiamenti minimi nella posizione di Lance sulla bicicletta gli hanno permesso di migliorare notevolmente nelle cronometro. Ogni bicicletta è stata testata in una galleria del vento considerando ogni elemento, dalla posizione del corpo alla divisa indossata da Armstrong. Per prepararsi al Tour de France a luglio, Lance incominciava ad allenarsi a novembre, monitorando e analizzando l'attività ogni singolo giorno. Un'altra novità introdotta nella tecnica di corsa è un'agilità di pedalata molto superiore a quella dei rivali, ottenuta grazie a rapporti più "corti": in questo modo è possibile produrre meno acido lattico nei muscoli. Armstrong è stato imitato da molti suoi colleghi, tra i quali Ivan Basso e Alberto Contador.
Esiste un altro aspetto da considerare: il ciclismo non è uno sport individuale e secondo Armstrong "...è una maratona combinata al gioco degli scacchi e la Nascar", dove anche i suoi compagni di squadra hanno avuto un ruolo importante. Jim Olchovitz, l'ex direttore sportivo di Armstrong ai tempi del Team Motorola, afferma: "Ogni corridore del team ha un lavoro specifico e chiaro da svolgere che non devia dalla tattica della squadra. Lance è il leader del team. Ci sono delle persone chiamate blue tenants, ovvero coloro che posso spingere al massimo ogni giorno della gara. Questo sarà l'ultimo tipo di ciclista a dare un po' di aiuto a Lance, nell'ultima montagna del giorno..."
È da notare comunque il fatto che Armstrong non abbia mai partecipato alla Vuelta di Spagna, contrariamente alla maggioranza dei ciclisti professionisti, oltre al suo disinteresse per le Olimpiadi di Atene 2004, dove sarebbe stato grande favorito.
Un'altra caratteristica del ciclista statunitense è che ha cominciato ad allenarsi duramente sin dalla giovane età, diventando anche un buon atleta di triathlon. "Esiste certamente una componente genetica che Lance possiede, quella di aver sviluppato un cuore che possiede una media superiore agli altri, avente un volume più largo e la forza muscolare e la capacità di svuotare quella camera del cuore con ciascun battito". Il cuore di Lance può infatti pompare 34 litri di sangue al minuto al suo massimo rendimento, mentre un cuore nella media può solo pomparne 19. Durante lo stesso minuto il cuore di Lance può battere più di 200 volte.
Secondo il dottor Craig Nichols, uno degli oncologi dello statunitense, "L'impatto dei trattamenti per combattere il cancro di Lance furono sin da subito debilitanti e devastanti anche dal punto di vista nutrizionale. Se mi fosse stato chiesto di rispondere alle domande: a) sopravvivere alla malattia; b) mantenere ogni livello atletico dopo il suo trattamento; c) vincere uno dei Tour de France; ovviamente non avrei preso in considerazione nessuna di queste, perché le probabilità erano contro di lui". Il primo trattamento prescritto per Lance Armstrong includeva la Bleomicine, un agente chemioterapico che avrebbe potuto rovinare i suoi polmoni. Lance optò quindi per un trattamento nuovo chiamato Ifosfomide, più doloroso e debilitante nel breve periodo, ma meno rischioso per l'apparato respiratorio.
Per ragioni sconosciute alla scienza, i muscoli di Armstrong producono meno acido lattico del normale. "Il punto a favore di Lance è che il suo organismo elimina l'acido lattico in un modo più efficiente", dandogli la possibilità di mantenere più potenza per un periodo di tempo più lungo; inoltre, Lance Armstrong metabolizza il suo ossigeno meglio di molti corridori "… e Lance non appare avere molto calo nella sua capacità di rinnovamento ossigenatorio mentre sale sempre più in alto nelle montagne".
Un'altra persona con un importante ruolo nei successi di Armstrong è Johan Bruyneel, motivatore e direttore sportivo della Discovery Channel. Secondo Armstrong, Bruyneel è il migliore direttore sportivo in circolazione: "Abbiamo iniziato a collaborare 6 anni fa assolutamente per nessuna ragione…È solamente una di quelle volte nella storia che qualcuno entra nella tua vita ed esercita una enorme differenza".
[modifica] Palmarès
[modifica] Piazzamenti nei grandi giri
[modifica] Tour de France
- 1993: ritirato
- 1994: ritirato
- 1995: 36°
- 1996: ritirato
- 1999: vincitore
- 2000: vincitore
- 2001: vincitore
- 2002: vincitore
- 2003: vincitore
- 2004: vincitore
- 2005: vincitore
[modifica] Giro d'Italia
- 2009: 12°
[modifica] Riconoscimenti
- Velo d'Or: 1999, 2000, 2001, 2003 e 2004
- Mendrisio d'Oro: 1999
[modifica] Curiosità
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- Ha partecipato come comparsa (interpretando il ruolo di sé stesso) nei film Palle al balzo - Dodgeball con Ben Stiller, e in Tu, io e Dupree con Kate Hudson, sua ex compagna.
- Dopo un primo matrimonio, dal quale sono nati tre figli, ha avuto una relazione con la cantante Sheryl Crow.
[modifica] Note
- ^ Lance Armstrong coming back
- ^ Ritorno ufficiale alle corse dopo 3 anni
- ^ Due compagni di Armstrong. Usammo Epo nel Tour del ' 99 <<Repubblica.it>>, 13 settembre 2006
- ^ Cure con sangue di vitello: indagata la squadra di Armstrong <<Gazzetta.it>>, 8 dicembre 2000
- ^ Doppia assoluzione per il dottor Ferrari <<Gazzetta.it>>, 23 maggio 2006
- ^ Stéphan Mandard. Un libro inchiesta rafforza i dubbi sulle prestazioni di Lance Armstrong <<Quadranteuropa.it>>, 17 giugno 2004
- ^ Armstrong, aperta la settima inchiesta <<Gazzetta.it>>, 21 gennaio 2005
- ^ L'ombra del doping su Lance Armstrong <<Repubblica.it>>, 23 agosto 2005
- ^ Armstrong e il Tour '99 <<Gazzetta.it>>, 2 ottobre 2008
- ^ Armstrong resiste alla raffica <<Gazzetta.it>>, 24 luglio 2001
- ^ Armstrong assolto dalle accuse di Epo <<Gazzetta.it>>, 1 giugno 2006
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lance Armstrong
Wikiquote contiene citazioni di o su Lance Armstrong
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Lance Armstrong Foundation
- Biografia di Lance Armstrong
- L'articolo di del giornale "Repubblica" sulla presunta positività nel Tour de France del 1999
- La scienza di Lance Armstrong: le ragioni per cui il ciclista statunitense ha vinto 7 Tour de France
| Predecessore: | Vincitore del Campionato statunitense su strada - In linea | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Bart Bowen | 1993 | Steve Hegg |
| Corridori dell'Astana Team - 2009 | |
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