Alejandro Valverde

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Alejandro Valverde
Alejandro Valverde 2013.jpg
Alejandro Valverde al Tour de France 2013
Dati biografici
Nome Alejandro Valverde Belmonte
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Peso 61 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Movistar Movistar
Carriera
Squadre di club
2002-2003 Kelme Kelme
2004 Com. Valenciana Com. Valenciana
2005 Illes Balears Illes Balears
2006-2010 Caisse d'Epargne Caisse d'Epargne
2012- Movistar Movistar
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Hamilton 2003 In linea
Argento Madrid 2005 In linea
Bronzo Salisburgo 2006 In linea
Bronzo Limburgo 2012 In linea
Bronzo Toscana 2013 In linea
Bronzo Ponferrada 2014 In linea
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Bronzo Tunisi 2001 Strada
Statistiche aggiornate al agosto 2014

Alejandro Valverde Belmonte (Las Lumbreras de Monteagudo, 25 aprile 1980) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il team Movistar. È professionista dal 2002.

Scattista molto veloce allo sprint e in grado di difendersi egregiamente a cronometro, si può definire un corridore completo.[senza fonte] Il suo successo più importante è la vittoria, nel 2009, della Vuelta a España. Ha vinto anche due edizioni della Liegi-Bastogne-Liegi e due della Freccia Vallone, oltre a otto tappe alla Vuelta a España e quattro al Tour de France. È inoltre il ciclista che è salito più volte (sei) sul podio della corsa in linea dei campionati del mondo, pur senza aver mai vinto, con due secondi e quattro terzi posti (solo 7 nazioni hanno vinto più medaglie del murciano da solo). Molti altri piazzamenti sul podio nei grandi giri e nelle classiche gli valgono la fama di "eterno piazzato".[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2002 al 2008[modifica | modifica wikitesto]

Passa professionista nel 2002 con la Kelme, importante squadra spagnola. Nel 2003, sempre con la Kelme, ottiene le sue prime vittorie, tra cui la Vuelta a Mallorca, una tappa alla Vuelta al País Vasco e due tappe alla Vuelta a España. Sempre nello stesso anno si classifica secondo nella prova in linea del campionato mondiale tenutosi in Canada, a Hamilton.

Nel 2006 ottiene importanti risultati nelle classiche delle Ardenne, aggiudicandosi la Freccia Vallone e la prestigiosa Liegi-Bastogne-Liegi, regolando in volata Paolo Bettini e Damiano Cunego grazie anche alla strategia della sua squadra, e dimostrando di essere competitivo nelle gare di un giorno. Dopo quell'ottimo inizio di stagione a luglio partecipa al Tour de France, in una corsa priva dei principali favoriti, come Jan Ullrich e Ivan Basso, sospesi in quanto collegati alla Operación Puerto. A causa di un brutto infortunio all'inizio della corsa, tuttavia, è costretto a ritirarsi. Nel mese di settembre prende parte alla Vuelta vincendo la tappa con arrivo in salita all'Alto de El Morredero e indossando la maglia oro per alcuni giorni prima di essere scavalcato dal kazako Aleksandr Vinokurov, vincitore finale. Valverde chiude comunque al secondo posto in classifica generale.

Sempre nel 2006 partecipa ai mondiali di Salisburgo dove conquista il 3º posto e la medaglia di bronzo, battuto da Paolo Bettini ed Erik Zabel. Raggiunge così il podio per la terza volta in quattro partecipazioni. Alla fine dell'anno 2006 vince la classifica UCI ProTour stilata in base ai piazzamenti degli atleti nelle più importanti gare dell'anno.

Nella stagione 2007, dopo alcune vittorie in corse spagnole, si prepara per essere competitivo al Tour ma dopo una prima settimana dove si mette in luce in particolar modo sulle tappe alpine, crolla sui Pirenei giungendo a Parigi al sesto posto in classifica generale.

Nel 2008 si impone nella classifica finale della Vuelta a Murcia, nella Parigi-Camembert e nella Liegi-Bastogne-Liegi, bissando il successo del 2006. A giugno vince due tappe e la classifica finale del Giro del Delfinato e il campionato nazionale su strada (sconfitto Oscar Sevilla in volata). A luglio corre il Tour de France, durante il quale vince la tappa di apertura da Brest a Plumelec in volata, indossando la maglia gialla e la maglia verde. Conserva il simbolo del primato sino alla terza tappa, quando viene scavalcato da Romain Feillu. Ad agosto conquista un'altra importante corsa, la Classica di San Sebastián.

2009: La vittoria nella Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, dopo la vittoria al Giro del Delfinato, gli viene negata la possibilità di partecipare al Tour de France, a causa di una squalifica emessa per il territorio italiano, dove il Tour sconfina in una tappa. Partecipa così, con grandi aspettative, alla Vuelta a España. Vincerà la corsa, davanti al connazionale Samuel Sanchez e all'australiano Cadel Evans, senza peraltro mai andare in difficoltà, tranne che in un attacco di Ivan Basso (giunto quarto) durante la 14ª tappa. Conquista la corsa senza mai imporsi in una tappa, facendo sua anche la Maglia bianca della speciale classifica della combinata.

Il caso dell'Operación Puerto[modifica | modifica wikitesto]

Alla vigilia del Tour de France 2006, scoppia in Spagna l'Operación Puerto, indagine riguardante il doping tramite emotrasfusione o EPO di molti corridori. Il 1º aprile 2009 il ciclista spagnolo viene deferito dalla Procura antidoping del CONI, che ne chiede la squalifica per le gare in territorio italiano per due anni[2], poi confermata in via definitiva l'11 maggio 2009[3]. Questa particolare squalifica costringe l'iberico a rinunciare al Tour 2009, che per un breve tratto attraversa l'Italia.

Il 31 maggio 2010 il TAS di Losanna accoglie il ricorso presentato da UCI e WADA ed estende la squalifica già in vigore sul suolo italiano; l'organismo giudiziario ha fissato l'inizio della squalifica al 1º gennaio 2010, respingendo la richiesta di annullare i risultati precedenti a tale data. Sono invece cancellati i risultati ottenuti dallo spagnolo nel corso del 2010.[4]

2012: il ritorno alle gare, secondo alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Valverde firma un contratto con la Movistar dopo lo stop di due anni[5]. Inizia la stagione positivamente, dimostrando una buona forma: vince la quinta tappa al Tour Down Under[6] e la seconda tappa alla Vuelta a Andalucía, conquistando anche la classifica generale della corsa a tappe spagnola[7]. Partecipa poi alla Paris-Nice e vince la terza tappa precedendo il campione australiano Simon Gerrans[8]; è inoltre sesto nella cronoscalata finale, e conquista il terzo posto finale. In luglio partecipa al Tour de France e torna alla vittoria aggiudicandosi la diciassettesima frazione con arrivo in salita a Peyragudes, dopo le ascese di Port de Balès e Peyresourde. Chiude la corsa francese al ventesimo posto nella generale.

Nel mese di agosto Valverde prende il via alla Vuelta a España, diventando, tappa dopo tappa, uno dei pretendenti alla vittoria finale della corsa. Ottiene successi parziali nella terza e nell'ottava tappa – regola allo sprint rispettivamente Joaquim Rodríguez ed Alberto Contador – e chiude sul secondo gradino del podio finale; difende inoltre la posizione sulla Bola del Mundo dagli attacchi di Rodríguez, cui strappa, nella passerella di Madrid, sia la maglia verde che quella bianca. In settembre partecipa quindi ai campionati del mondo di Valkenburg: nella prova in linea si classifica terzo, dietro a Philippe Gilbert e ad Edvald Boasson Hagen, salendo in tal modo per la quarta volta sul podio iridato.

2013: podio alla Vuelta e tante delusioni[modifica | modifica wikitesto]

Vista la competitività dimostrata dopo i due anni di squalifica, nel 2013 si presenta con grandi ambizioni. Mantiene una forma eccellente per tutto il corso dell'anno ed in tutte le corse a cui punta, ma non vince niente. A febbraio trionfa subito alla Vuelta a Andalucia, vincendo anche due tappe. Si presenta alle classiche delle Ardenne in gran forma, arrivando secondo nell'Amstel Gold Race (battuto da Roman Kreuziger) e terzo nella Liegi-Bastogne-Liegi, a 9" dal vincitore Daniel Martin.

Si presenta al Tour de France con grandi aspettative, e mantiene il secondo posto in graduatoria fino alla tappa di Saint-Amand-Montrond[9], quando per colpa di una foratura e del vento rimane attardato uscendo di classifica: finisce qui la corsa francese come gregario per il suo compagno-rivelazione Nairo Quintana. Subito dopo la Grande Boucle arriva secondo alla Clásica San Sebastián, battuto da Tony Gallopin. Alla Vuelta a Espana punta alla vittoria, ma arriva terzo senza conquistare nemmeno una tappa.

In autunno partecipa ai campionati del mondo di Firenze, come co-capitano della nazionale insieme a Joaquim Rodríguez. Su un percorso adatto alle loro caratteristiche arrivano rispettivamente terzo e secondo, venendo battutti dal portoghese Rui Costa, a detta degli addetti al lavoro, proprio in virtù del loro antagonismo[10]. Dopo una settimana arriva secondo anche al Giro di Lombardia, battuto proprio da Joaquim Rodríguez.

2014: la seconda vittoria alla Freccia Vallone e il podio alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Ormai trentaquattrenne, comincia un altro anno, il 2014, con un'ottima forma, dominando la Vuelta a Andalucia e vincendo diverse corse minori tra Italia e Spagna, tra cui la Roma Maxima e il Gran Premio Miguel Indurain. Presentatosi tra i favoriti alle classiche, in otto giorni si piazza quarto all'Amstel Gold Race, secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi e primo alla Freccia Vallone. Questa è per Valverde la prima vittoria importante dalla Vuelta 2009, la prima classica vinta dopo sei anni e la seconda vittoria alla Freccia dopo otto anni. Partecipa al Tour de France classificandosi al quarto posto in classifica generale, senza particolari acuti e non riuscendo ad ottenere vittorie di tappa. In seguito vince per la seconda volta la Clásica San Sebastián, precedendo per distacco Bauke Mollema e Joaquim Rodríguez. Prende il via alla Vuelta a España dove conquista la sesta tappa con arrivo a La Zubia e indossa maglia rossa che terrà fino alla nona frazione. In seguito non impensierisce mai il leader Contador e chiude la corsa sul terzo gradino del podio lontano 2'35" dal vincitore. Come negli ultimi due anni è terzo nella prova in linea del campionati del mondo su strada. Al Giro di Lombardia conferma la sua fama di "eterno piazzato", classificandosi al secondo posto dietro Daniel Martin.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 (Kelme-Costa Blanca Amateur)
Campionati spagnoli, Prova in linea under 23
  • 2003 (Kelme-Costa Blanca, nove vittorie)
Classifica generale Challenge de Mallorca
3ª tappa Vuelta al País Vasco (Plentzia > Vitoria-Gasteiz)
Klasika Primavera
3ª tappa Vuelta a Aragón (Illueca > Illueca)
4ª tappa, 1ª semitappa Troféu Joaquim Agostinho (Marvila > Lourinhã)
5ª tappa Troféu Joaquim Agostinho (Torres Vedras > Torres Vedras)
Prueba Villafranca de Ordizia
9ª tappa Vuelta a España (Vielha > Port d'Envalira)
15ª tappa Vuelta a España (Valdepeñas > Sierra de la Pandera)
  • 2004 (Comunidad Valenciana-Kelme, quindici vittorie)
Trofeo Soller
2ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Xàbia > Calp)
3ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Calp > Port de Sagunt)
Classifica generale Volta a la Comunitat Valenciana
Classifica generale Vuelta a Murcia
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Bergara > Bergara)
Klasika Primavera
3ª tappa Vuelta a Castilla y León (Carrión de los Condes > Mansilla de las Mulas)
4ª tappa Vuelta a Castilla y León (León > Alto de el Morredero)
5ª tappa Vuelta a Castilla y León (Ponferrada > Villafranca del Bierzo)
1ª tappa Vuelta a Burgos (Burgos > Poza de la Sal)
2ª tappa Vuelta a Burgos (Lerma > Aranda de Duero)
3ª tappa Vuelta a Burgos (Areniscas de los Pinares > Lagunas de Neila)
Classifica generale Vuelta a Burgos
3ª tappa Vuelta a España (Burgos > Soria)
  • 2005 (Illes Balears-Caisse d'Epargne, sette vittorie)
Trofeo Soller
Trofeo Manacor
Classifica generale Challenge de Mallorca
7ª tappa Parigi-Nizza (Nizza > Nizza)
3ª tappa Vuelta al País Vasco (Ortuella > Vitoria-Gasteiz)
4ª tappa Vuelta al País Vasco (Vitoria-Gasteiz > Altsasu)
10ª tappa Tour de France (Grenoble > Courchevel)
  • 2006 (Caisse d'Epargne-Illes Balears, sei vittorie)
2ª tappa Vuelta a Murcia (Alcantarilla > Alhama de Murcia)
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Irún > Irún)
Freccia Vallone
Liegi-Bastogne-Liegi
4ª tappa Tour de Romandie (Sion > Sion)
7ª tappa Vuelta a España (León > Alto de el Morredero)
  • 2007 (Caisse d'Epargne, cinque vittorie)
Classifica generale Volta a la Comunitat Valenciana
4ª tappa Vuelta a Murcia (Alhama de Murcia > Aledo, cronometro)
Classifica generale Vuelta a Murcia
3ª tappa Clásica de Alcobendas (Alcobendas, cronometro)
4ª tappa Vuelta a Burgos (Ribera del Duero, cronometro)
  • 2008 (Caisse d'Epargne, dodici vittorie)
4ª tappa Vuelta a Murcia (Alhama de Murcia > Aledo, cronometro)
Classifica generale Vuelta a Murcia
Parigi-Camembert
Liegi-Bastogne-Liegi
1ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Avignon > Privas)
3ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Saint-Paul-en-Jarez, cronometro)
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
Campionati spagnoli, Prova in linea
1ª tappa Tour de France (Brest > Plumelec)
6ª tappa Tour de France (Aigurande > Super Besse)
Clásica San Sebastián
2ª tappa Vuelta a España (Granada > Jaén)
  • 2009 (Caisse d'Epargne, otto vittorie)
3ª tappa Vuelta a Castilla y León (Sahagún > San Isidro)
5ª tappa Vuelta a Castilla y León (Benavente > Valladolid)
Klasika Primavera
3ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Roses > La Pobla de Lillet)
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
Classifica generale Vuelta a Burgos
Classifica generale Vuelta a España
  • 2010 (Caisse d'Epargne)
Classifica generale Tour Méditerranéen
1ª tappa Vuelta País Vasco (Zierbena > Zierbena)
2ª tappa Vuelta País Vasco (Zierbena > Viana)
5ª tappa Tour de Romandie (Sion > Sion)
Classifica generale Tour de Romandie
  • 2012 (Movistar Team, sette vittorie)
5ª tappa Tour Down Under (McLaren Vale > Old Willunga Hill)
2ª tappa Vuelta a Andalucía (Málaga > Lucena)
Classifica generale Vuelta a Andalucía
3ª tappa Parigi-Nizza (Vierzon > Lac de Vassivière)
17ª tappa Tour de France (Bagnères-de-Luchon > Peyragudes)
3ª tappa Vuelta a España (Faustino V > Eibar) (Arrate)
8ª tappa Vuelta a España (Lleida > Collada de la Gallina)
  • 2013 (Movistar Team, quattro vittorie)
Trofeo Deià
Prologo Vuelta a Andalucía (San Fernando)
3ª tappa Vuelta a Andalucía (Lucena > Rincón de la Victoria)
Classifica generale Vuelta a Andalucía
  • 2014 (Movistar Team, undici vittorie)
Prologo Vuelta a Andalucía (Almería)
1ª tappa Vuelta a Andalucía (Vélez-Málaga > Jaén)
2ª tappa Vuelta a Andalucía (La Guardia de Jaén > Cabra)
Classifica generale Vuelta a Andalucía
Vuelta a Murcia
Roma Maxima
Gran Premio Miguel Indurain
Freccia Vallone
Campionati spagnoli, Prova a cronometro
Clásica San Sebastián
6ª tappa Vuelta a España (Benalmádena > La Zubia)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 (Kelme-Costa Blanca)
Classifica a punti Clásica de Alcobendas
  • 2003 (Kelme-Costa Blanca)
Classifica combinata Vuelta a Andalucía
Classifica combinata Vuelta a España
  • 2004 (Comunidad Valenciana-Kelme)
Classifica a punti Vuelta al País Vasco
Classifica a punti Volta a la Comunitat Valenciana
Classifica a punti Vuelta a Castilla y León
Classifica combinata Vuelta a Castilla y León
Classifica combinata Vuelta a Murcia
Classifica della regolarità Vuelta a Burgos
Classifica scalatori Vuelta a Burgos
  • 2005 (Illes Balears-Caisse d'Epargne)
Classifica giovani Parigi-Nizza
  • 2006 (Caisse d'Epargne-Illes Balears)
Classifica a punti Vuelta al País Vasco
Classifica a punti Tour de Romandie
Amstel Curaçao Race (Kermesse)
Classifica generale UCI ProTour
  • 2007 (Caisse d'Epargne)
Classifica a punti Critérium International
Classifica combinata Volta a la Comunitat Valenciana
Classifica dei traguardi volanti Vuelta a Burgos
  • 2008 (Caisse d'Epargne)
Classifica a punti Critérium du Dauphiné Libéré
Classifica generale UCI Pro Tour
  • 2009 (Caisse d'Epargne)
Classifica a punti Vuelta a Castilla y León
Classifica combinata Vuelta a Castilla y León
Classifica scalatori Vuelta a Castilla y León
Classifica combinata Vuelta a España
Valencia (Criterium)
  • 2012 (Movistar Team)
Classifica a punti Vuelta a Andalucía
1ª tappa Vuelta a España (Pamplona, cronosquadre)
Classifica a punti Vuelta a España
Classifica combinata Vuelta a España
  • 2013 (Movistar Team)
Classifica a punti Vuelta a Andalucía
Classifica a punti Vuelta a España
  • 2014 (Movistar Team)
Classifica a punti Vuelta a Andalucía
1ª tappa Vuelta a España (Jerez de la Frontera, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2005: ritirato (13ª tappa)
2006: ritirato (3ª tappa)
2007: 6º
2008: 9º
2012: 20º
2013: 8º
2014: 4º
2002: ritirato (15ª tappa)
2003: 3º
2004: 4º
2006: 2º
2008: 5º
2009: vincitore
2012: 2º
2013: 3º
2014: 3º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2002: 130º
2003: 54º
2005: 33º
2006: 24º
2005: 34º
2006: vincitore
2007: 2º
2008: vincitore
2009: 19º
2013: 3º
2014: 2º
2003: 39º
2005: 12º
2006: ritirato
2013: 2º
2014: 2º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Classifiche del ciclismo su strada
UCI ProTour 2005: 22º
UCI ProTour 2006: vincitore
UCI ProTour 2007: 4º
UCI ProTour 2008: vincitore
Calendario mondiale UCI 2009: 2º
Calendario mondiale UCI 2010: squalificato
UCI World Tour 2012: 5º
UCI World Tour 2013: 3º
UCI World Tour 2014: vincitore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valverde ancora secondo
  2. ^ Il Coni: "2 anni a Valverde" - Lo spagnolo: "Farò causa" in www.gazzetta.it, 1º aprile 2009. URL consultato il 27 settembre 2012.
  3. ^ Valverde bandito dalle gare italiane: niente Tour? in www.gazzetta.it, 11 maggio 2009. URL consultato il 27 settembre 2012.
  4. ^ Il Tas accoglie il ricorso Valverde, stop di 2 anni in www.gazzetta.it, 31 maggio 2010. URL consultato il 27 settembre 2012.
  5. ^ Il passaggio di Valverde alla Movistar è finalmente ufficiale in www.cicloweb.it, 11 novembre 2011. URL consultato il 6 marzo 2012.
  6. ^ Marco Grassi, Tour Down Under 2012: Valverde là dove merita - Alejandro su Gerrans (nuovo leader): finisce così l'incubo OP in www.cicloweb.it, 21 gennaio 2012. URL consultato il 6 marzo 2012.
  7. ^ Francesco Sulas, Vuelta a Andalucía 2012: Un altro Moreno che sa vincere - Dopo Moser ecco Dani. La corsa va a Valverde in www.cicloweb.it, 23 febbraio 2012. URL consultato il 6 marzo 2012.
  8. ^ Andrea Tabacco, Ciclismo - Valverde su tutti, si ritira A. Schleck in it.eurosport.yahoo.com, 6 marzo 2012. URL consultato il 6 marzo 2012.
  9. ^ Tour de France 2013, vince Cavendish ma i ventagli attardano Froome e Valverde - Spazio Ciclismo
  10. ^ http://www.cicloweb.it/articolo/2013/09/30/mondiale-2013-rodriguez-quanto-male-fa-questo-rovescio-spagna-errore-indifendibi?quicktabs_1=0

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