Privas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Privas
comune
Privas – Stemma
(dettagli)
Privas – Veduta
Dati amministrativi
Stato Francia Francia
Regione Blason Rhône-Alpes Gendarmerie.svg Rodano-Alpi
Dipartimento Blason département fr Ardèche.svg Ardèche
Arrondissement Privas
Cantone Privas
Territorio
Coordinate 44°44′N 4°36′E / 44.733333°N 4.6°E44.733333; 4.6 (Privas)Coordinate: 44°44′N 4°36′E / 44.733333°N 4.6°E44.733333; 4.6 (Privas)
Altitudine 294 m s.l.m.
Superficie 12,14 km²
Abitanti 8 846[1] (2009)
Densità 728,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 07000
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 07186
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Privas
Sito istituzionale

Privas (Privàs in occitano vivaro-alpino) è un comune francese di 8.846 abitanti, capoluogo del dipartimento dell'Ardèche della regione del Rodano-Alpi.

A Privas è tipica la produzione di marrons glacés e di marmellata di castagne. In aprile vi si svolge il festival nazionale di archeologia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città è stata per secoli un semplice insediamento rurale, sorto in epoca merovingia.

Nel X secolo era proprietà dei conti di Tolosa, che cedettero il territorio ai signori di Poitiers, conti di Valentinois, nel XI secolo. Questi trasformarono il villaggio in un piccolo forte feudale e affrancarono la città, garantendo diritti economici, fiscali e militari, soprattutto grazie a Aymar di Poitiers nel 1281 e a suo figlio nel 1309.

La Riforma protestante fu particolarmente sentita nella città, dove molta della borghesia e della nobiltà aderirono alle nuove idee di Martin Lutero. La città è stata un punto centrale delle guerre di religione, rappresentando la resistenza alla monarchia. Nonostante una forte repressione (che provocò anche la fuga di molti cittadini a Ginevra), la lotta del movimento perdurò per 70 anni, durante i quali il culto cattolico non fu più celebrato a Privas. Un pastore svizzero organizzò la Chiesa riformata di Privas, che la fece diventare una specie di Ginevra francese.

Battaglia di Privas[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio del 1629 le forze del re Luigi XIII e del cardinale Richelieu iniziarono a stringere l'assedio alla città di Privas e al forte di Toulon.

La battaglia di Privas, opera di Nicolas Prévost

Le operazioni militari erano comandate dai marescialli Bassompierre, Schomberg e Montmorency, con la presenza diretta del cardinale Richelieu. Dall'altra parte vi erano i 500 uomini della guarnigione, più miliziani giunti al seguito di alcuni nobili protestanti. Il 26 maggio l'assedio iniziò con un pesante bombardamento della piazzaforte, a cui seguì la conquista di alcune opere di difesa esterne. Il giorno seguente le truppe del re aprirono una breccia nelle mura e dilagarono nella città. Nel giro di poche ore la città fu presa e segnò la fine delle lotte contro gli ugonotti.

Di lì ad un mese, il 28 giugno 1629 venne firmata la pace di Alés che, pur mantenendo in vigore i principi dell'Editto di Nantes, impone di radere al suolo i castelli e le mura delle città calviniste.

Persone legate a Privas[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Arte e cultura[modifica | modifica sorgente]

  • Porta dei diamanti
  • Cappella del convento dei Récollets
  • Torre di Diana di Poitiers
  • Belvedere del Monte Tolone
  • Ponte di Luigi XIII sul fiume Ouvèze.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il motto della città è Celle que la violence a détruite, sa propre énergie l'a ressucitée (Ciò che la violenza ha distrutto, è stato ricostruito dalla sua stessa energia).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Francia