Philippe Gilbert

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Philippe Gilbert
Philippe Gilbert TF 2011.jpg
Philippe Gilbert al Tour de France 2011
Dati biografici
Nome Philippe Gilbert
Paese bandiera Belgio
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 179[1] cm
Peso 72[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Nero e Rosso.png BMC
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2003-2004 600px Bianco con striscette blue e rosse.png Fdjeux.com
2005-2008 600px Bianco con striscette blue e rosse.png Française des Jeux
2009 600px Rosso e Grigio.png Silence
2010-2011 600px Bianco Rosso e Verde.png Omega Pharma
2012 600px Nero e Rosso.png BMC
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Philippe Gilbert (Verviers, 5 luglio 1982) è un ciclista su strada belga che corre per il BMC Racing Team.

Vallone, è uno specialista delle classiche: ha vinto una Liegi-Bastogne-Liegi, due Giri di Lombardia, una Freccia Vallone, due Parigi-Tours, due Amstel Gold Race, una Clásica San Sebastián, una tappa al Giro d'Italia, una al Tour de France e due alla Vuelta a España.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] I primi anni

Discendente da una famiglia di ciclisti, inizia a gareggiare appena adolescente ottenendo buoni risultati nei circuiti provinciali delle Ardenne. Notato giovanissimo da Dirk De Wolf,[senza fonte] direttore sportivo già attivo come ciclista tra gli anni ottanta e novanta, Gilbert lascia gli studi in agraria per dedicarsi esclusivamente alla bicicletta e alle corse.[2]

Philippe Gilbert con la divisa Française des Jeux (2006)

Passa professionista nel 2003 con la Française des Jeux (all'epoca Fdjeux.com): la prima vittoria nella massima categoria giunge nel gennaio 2004, in una tappa del Tour Down Under in Australia. Nel 2005 fa suoi il Trophée des Grimpeurs e tappe al Giro del Mediterraneo e alla Quattro Giorni di Dunkerque, mentre nel 2006, oltre ad una frazione al Giro del Delfinato, conquista l'Omloop Het Volk, importante classica delle Fiandre Orientali, e il Grand Prix de Fourmies nel dipartimento Nord francese. Il suo 2007 è invece meno brillante: dopo essersi operato in gennaio per l'asportazione di un melanoma,[3] nel corso della stagione non va infatti oltre qualche piazzamento e una vittoria di tappa al Giro del Limosino.

[modifica] 2008-2009: le due Parigi-Tours e il Giro di Lombardia

Apre quindi il 2008 con quattro successi in due mesi (Trofeo Mallorca, Trofeo Soller, Omloop Het Volk e Le Samyn) e con il terzo posto alla Milano-Sanremo. In giugno, poi, dopo l'incontro con il team manager della Silence-Lotto Marc Sergeant e la firma di una dichiarazione d'intenti, viene ufficializzato il suo passaggio alla squadra belga a partire dalla stagione 2009.[4] In ottobre ottiene la sua prima vittoria di grande prestigio, aggiudicandosi l'ultracentenaria Parigi-Tours: nell'occasione prevale in volata sui tre battistrada che aveva ripreso tutto solo ai meno 4 dal traguardo.[5]

Gilbert in azione durante la Liegi-Bastogne-Liegi 2009

Alle "classiche di primavera" del 2009 si mette ottimamente in mostra (terzo al Giro delle Fiandre, quarto all'Amstel Gold Race e alla Liegi-Bastogne-Liegi) prima dell'importante successo in solitaria al Giro d'Italia, quando conquista la ventesima tappa da Napoli ad Anagni.[6] Un mese dopo primeggia nella penultima tappa dello Ster Elektrotoer, vincendo anche la classifica generale della corsa a tappe olandese. In settembre partecipa alla prova in linea dei campionati del mondo di Mendrisio concludendola in sesta posizione.

Altre vittorie arrivano in ottobre alla Coppa Sabatini e soprattutto alla Parigi-Tours: qui, bissando il successo dell'anno precedente, regola in volata sulla storica Avenue de Grammont il compagno di fuga Tom Boonen, riscattando così il secondo posto al campionato belga ottenuto proprio alle spalle del fiammingo.[7] Nella settimana seguente fa sue anche Gran Piemonte e Giro di Lombardia, riuscendo nell'impresa di vincere quattro corse su quattro in dieci giorni.[8] Poche ore dopo l'ultimo trionfo gli viene conferito il Trofeo Flandrien (assegnato dal quotidiano Het Nieuwsblad e dalla rete tv Één) come miglior ciclista belga dell'anno.[9]

[modifica] 2010: l'Amstel Gold Race e il secondo Lombardia

Il 2010 di Gilbert si apre con due piazzamenti nelle classiche fiamminghe: terzo sia alla Gand-Wevelgem che al Giro delle Fiandre. Ad aprile è protagonista sulle strade dell'Amstel Gold Race, gara di apertura della cosiddetta "Settimana delle Ardenne": rintuzza gli attacchi, insegue, scatta in prima persona e infine, sull'ascesa finale del Cauberg, stacca tutti gli avversari a 350 metri dall'arrivo riconsegnando al Belgio la vittoria in terra olandese sedici anni dopo Johan Museeuw.[10] Solo alcuni giorni dopo è sesto alla Freccia Vallone e terzo[11] alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Philippe Gilbert al Giro delle Fiandre 2011

In settembre partecipa alla Vuelta a España 2010 ottenendo due successi di tappa: nella terza con arrivo a Málaga, conquistando anche la maglia rossa di leader che manterrà per cinque giorni, e nella diciannovesima vincendo su Tyler Farrar a Toledo.[12] Il 14 ottobre, a Cherasco, fa sua per il secondo anno consecutivo la Gran Piemonte[13][14] con un'azione sull'ultima salita a meno 800 metri; due giorni dopo fa il bis anche nel Giro di Lombardia aggiudicandosi la 104ª edizione della "Classica delle foglie morte".[15][16] Nella stessa giornata, come già accaduto nel 2009, riceve il Trofeo Flandrien quale miglior ciclista belga dell'anno;[15] verrà inoltre eletto sportivo belga dell'anno.[17]

Incoraggiamenti a Gilbert (Phil) sulla Côte de La Redoute (Liegi-Bastogne-Liegi) presso Remouchamps.

[modifica] 2011: la tripletta nelle Ardenne

Inizia il 2011 con la vittoria nella prima tappa del Giro dell'Algarve e in Piazza del Campo, a Siena, nella quinta edizione della Monte Paschi Strade Bianche, precedendo Alessandro Ballan e Damiano Cunego;[18] a seguire si aggiudica la tappa di Castelraimondo alla Tirreno-Adriatico e si classifica terzo alla Milano-Sanremo. In aprile, dopo il nono posto al Giro delle Fiandre, vince, nell'arco di sette giorni, la Freccia del Brabante, l'Amstel Gold Race – secondo trionfo dopo quello del 2010 – e la Freccia Vallone.[19] Domenica 24 aprile ottiene quindi il successo più prestigioso aggiudicandosi la Liegi-Bastogne-Liegi, la corsa di casa (è vallone) e da sempre suo primario obiettivo. Iscrivendo il proprio nome nell'albo d'oro della Decana consegue la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, come già fatto in chiusura di 2009, e completa al contempo la tripletta nelle classiche delle Ardenne (in precedenza, nel 2004, vi era riuscito Davide Rebellin).[20]

In giugno, dopo un terzo (2007) e tre secondi posti (2006, 2009, 2010), si laurea campione nazionale belga in linea. Comincia bene anche il Tour de France, vincendo la prima tappa e conquistando la prima maglia gialla della 98ª Grande Boucle. Non riesce a difendere la maglia nella cronosquadre del secondo giorno – il primato passa al norvegese Thor Hushovd – ma ottiene comunque due secondi posti nella quinta e nell'ottava tappa, e il terzo posto finale nella graduatoria a punti. Sei giorni dopo la conclusione del Tour torna al successo vincendo anche la Clásica San Sebastián.[21] Nel mese d'agosto arrivano un successo di tappa all'Eneco Tour, concluso in seconda posizione finale, e la vittoria nel campionato belga a cronometro, bis dopo il titolo nella corsa in linea; in settembre invece si aggiudica il Grand Prix Cycliste de Québec e il Grand Prix de Wallonie. Al termine della stagione, conclusa con diciotto vittorie all'attivo, viene insignito del prestigioso Vélo d'Or.[22]

[modifica] 2012: il passaggio alla BMC

Per la stagione 2012 firma un contratto con la squadra statunitense BMC Racing Team, capitanata da Cadel Evans.[23]

[modifica] Palmarès

[modifica] Strada

  • 2003 (fdjeux.com, una vittoria)
9ª tappa Tour de l'Avenir (Rousset sur Arc > Solliès-Ville)
  • 2004 (fdjeux.com, due vittorie)
3ª tappa Tour Down Under (Goolwa > Victor Harbor)
Classifica generale Parigi-Corrèze
  • 2005 (La Française des Jeux, cinque vittorie)
La Poly Normande
Trophée des Grimpeurs
2ª tappa Tour Méditerranéen (Villeneuve Loubet > Bormes les Mimosas)
2ª tappa 4 Jours de Dunkerque (Marcq-en-Baroeul > Lens)
Classifica generale Tour du Haut Var
  • 2006 (La Française des Jeux, cinque vittorie)
Omloop Het Volk
2ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Bourgoin-Jallieu > Saint-Galmier)
8ª tappa Eneco Tour (Ans > Ans)
Grand Prix de Fourmies
Grand Prix de Wallonie
  • 2007 (La Française des Jeux, una vittoria)
1ª tappa Tour du Limousin (Limoges > La Souterraine)
  • 2008 (La Française des Jeux, sei vittorie)
1ª prova Challenge de Mallorca (Trofeo Mallorca)
5ª prova Challenge de Mallorca (Trofeo Soller)
Classifica generale Challenge de Mallorca
Omloop Het Volk
Le Samyn
Parigi-Tours
  • 2009 (Silence-Lotto, sette vittorie)
20ª tappa Giro d'Italia (Napoli > Anagni)
4ª tappa Ster Elektrotoer (Verviers > La Gileppe)
Classifica generale Ster Elektrotoer
Coppa Sabatini
Parigi-Tours
Giro del Piemonte
Giro di Lombardia
  • 2010 (Omega Pharma-Lotto, sei vittorie)
Amstel Gold Race
1ª tappa Giro del Belgio (Eeklo > Eeklo)
3ª tappa Vuelta a España (Marbella > Malaga)
19ª tappa Vuelta a España (Piedrahita > Toledo)
Giro del Piemonte
Giro di Lombardia
  • 2011 (Omega Pharma-Lotto, diciotto vittorie)
1ª tappa Volta ao Algarve (Estádio Algarve > Albufeira)
Monte Paschi Strade Bianche
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Chieti > Castelraimondo)
Freccia del Brabante
Amstel Gold Race
Freccia Vallone
Liegi-Bastogne-Liegi
3ª tappa Giro del Belgio (Bertem > Eupen)
Classifica generale Giro del Belgio
4ª tappa Ster ZLM Toer (Verviers > La Gileppe)
Classifica generale Ster ZLM Toer
Campionati belgi, Prova in linea
1ª tappa Tour de France (Passage du Gois La Barre-de-Monts > Mont des Alouettes Les Herbiers)
Clásica San Sebastián
3ª tappa Eneco Tour (Heers > Andenne)
Campionati belgi, Prova a cronometro
Grand Prix Cycliste de Québec
Grand Prix de Wallonie

[modifica] Altri successi

Classifica punti Tour de l'Avenir
Classifica giovani Tour Down Under
Classifica generale Coppa di Francia
Dernycriterium Wetteren
Ronde d'Aix-en-Provence
Classifica combinata Volta ao Algarve
Classifica sprint Circuito Franco-Belga
Classifica scalatori Tour Down Under
Dernycriterium 's-Gravenwezel
Dernycriterium Wilrijk
Criterium di Calais
Classifica punti Giro del Belgio
Gullegem Koerse
Classifica sprint Ster ZLM Toer
Natour Criterium Aalst
Sørlandsparken Grand Prix
Criterium Herentals
Sandefjord Grand Prix
Profronde van Lommel
Classifica finale UCI World Tour

[modifica] Cross

Ciclocross di Bridel
Ciclocross di Kostal

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2004: 32º
2006: ritirato (12ª tappa)
2009: 97º
2005: 70º
2006: 110º
2007: ritirato (15ª tappa)
2008: 112º
2011: 38º
2007: 69º
2008: ritirato (18ª tappa)
2009: 54º
2010: 50º

[modifica] Classiche monumento

2004: 14º
2005: 6º
2006: 32º
2007: 21º
2008: 3º
2009: 23º
2010: 9º
2011: 3º
2006: ritirato
2007: 25º
2008: 15º
2009: 3º
2010: 3º
2011: 9º
2003: ritirato
2004: 40º
2005: ritirato
2006: 38º
2007: 16º
2008: 92º
2009: 4º
2010: 3º
2011: vincitore
2005: 74º
2006: ritirato
2009: vincitore
2010: vincitore
2011: 8º

[modifica] Competizioni mondiali

[modifica] Riconoscimenti

  • Sprint d'Or nel 2008
  • Kristallen Fiets nel 2008, 2009, 2010 e 2011
  • Trofeo Flandrien del quotidiano Het Nieuwsblad nel 2009, 2010 e 2011
  • Trofeo belga per il Merito sportivo nel 2009
  • Trofeo AIJC dell'Associazione Internazionale dei Giornalisti del Ciclismo nel 2009
  • Sportivo belga dell'anno nel 2009, 2010 e 2011
  • Vélo d'Or della rivista Vélo Magazine nel 2011
  • Premio speciale al Galà del ciclismo di Conegliano del 2011

[modifica] Note

  1. ^ a b (NL) Professional Cycling Team Omega Pharma-Lotto - Gilbert Philippe. www.omegapharma-lotto.be. URL consultato il 20 marzo 2011.
  2. ^ «Gilbert: colpo grosso Fuga, tappa e maglia». La Gazzetta dello Sport, 7 giugno 2006. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  3. ^ «Gilbert operato per l'asportazione di un melanoma». www.tuttobiciweb.it, 19 gennaio 2007. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  4. ^ (EN) Laura Weislo. «Silence-Lotto confirms Gilbert signing». www.cyclingnews.com, 6 giugno 2008. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  5. ^ Paolo Marabini. «Pozzato attacca Freire lo stoppa Gilbert beffa tutti». La Gazzetta dello Sport, 13 ottobre 2008. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  6. ^ Marco Pastonesi. «La pennellata dell' artista Gilbert «Indimenticabile»». archiviostorico.gazzetta.it, 31 maggio 2009. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  7. ^ Luigi Perna. «Parigi-Tours Gilbert, sempre lui Batte pure Boonen». La Gazzetta dello Sport, 12 ottobre 2009. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  8. ^ Marco Pastonesi. «4 su 4 Gilbert, un ciclone Sbanca anche il Lombardia». La Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2009. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  9. ^ (EN) Richard Tyler. «Gilbert named Belgian rider of the year». www.cyclingnews.com, 19 ottobre 2009. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  10. ^ Marco Pastonesi. «Cunego dà la sveglia all' Italia Vince Gilbert». La Gazzetta dello Sport, 19 aprile 2010. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  11. ^ Ciclismo, il Tas come il Coni: Valverde squalificato per due anni
  12. ^ Claudio Ghisalberti. «Vuelta, tappa a Gilbert Nibali aumenta il vantaggio». La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2010. URL consultato in data 18 settembre 2010.
  13. ^ Marco Pastonesi. «Gilbert non sbaglia strada Che show al Piemonte». www.gazzetta.it, 14 ottobre 2010. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  14. ^ Luca Pellegrini. «Gran Piemonte, bis di Gilbert». www.spaziociclismo.it, 14 10 2010. URL consultato in data 18-10-2010.
  15. ^ a b Ciro Scognamiglio. «Gilbert: "La mia vittoria più bella"». www.gazzetta.it, 17 ottobre 2010. URL consultato in data 16 ottobre 2010.
  16. ^ Luca Pellegrini. «Giro di Lombardia, fenomenale Gilbert». spaziociclismo.it, 16 10 2010. URL consultato in data 18-10-2010.
  17. ^ Luca Pellegrini. «Omega Pharma, Gilbert eletto sportivo dell'anno». spaziociclismo.it, 20 12 2010. URL consultato in data 24-1-2011.
  18. ^ Marco Pastonesi. «Gilbert è il re dello sterrato Il belga vince le Strade Bianche». www.gazzetta.it, 5 marzo 2011. URL consultato in data 31 luglio 2011.
  19. ^ Curo Scognamiglio. «Il Muro di Huy si inchina a Gilbert Sua anche la Freccia Vallone». www.gazzetta.it, 24 aprile 2011. URL consultato in data 26 aprile 2011.
  20. ^ Luigi Perna. «Gilbert a Liegi diventa Re Philippe Gli Schelck e il Belgio ai suoi piedi». www.gazzetta.it, 24 aprile 2011. URL consultato in data 26 aprile 2011.
  21. ^ «Gilbert troppo forte La San Sebastian è sua». www.gazzetta.it, 30 luglio 2011. URL consultato in data 31 luglio 2011.
  22. ^ Claudio Ghisalberti. ««E' all' antica Ecco perché Gilbert domina»». archiviostorico.gazzetta.it, 28 ottobre 2011. URL consultato in data 20 novembre 2011.
  23. ^ (EN) «BMC Racing Team Signs Philippe Gilbert». bmc-racing.com, 19 agosto 2011. URL consultato in data 1 gennaio 2012.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue