Frans De Mulder

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Frans De Mulder
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
1959-1961 Groene Leeuw Groene Leeuw
1962-1963 Wiel's-Gr. Leeuw Wiel's-Gr. Leeuw
Nazionale
1960-1963 Belgio Belgio
 

Frans De Mulder (Kruishoutem, 14 dicembre 1937Deinze, 5 marzo 2001) è stato un ciclista su strada belga. Vinse la Vuelta a España e il campionato nazionale belga di ciclismo nel 1960.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionista nel 1958 dopo aver vinto il campionato nazionale indipendenti nelle fila della Groene Leeuw, riuscì subito ad ottenere discreti risultati nelle corse belghe, segnalandosi come passista-scalatore.

Nel 1959 conseguì risultati soprattutto nel periodo delle classiche primaverili, quando arrivò quarto alla Milano-Sanremo, settimo alla Parigi-Roubaix e conquistò il secondo posto nel challenge Weekend delle Ardenne, arrivando settimo alla Freccia Vallone e terzo nella decana, la Liegi-Bastogne-Liegi.

Nel 1960 si presentò alla sua prima grande corsa a tappe, la Vuelta a España, che vinse, conquistando anche quattro successi di tappa, con oltre un quarto d'ora di vantaggio sul connazionale Armand Desmet e sullo spagnolo Miguel Pacheco. Nella stessa stagione riuscì a conquistare piazzamenti nei primi dieci sia alla Milano-Sanremo che al Giro delle Fiandre; fu inoltre quarto nel Giro del Lussemburgo e secondo nella Gand-Wevelgem. I risultati gli permisero di essere selezionato anche per i campionati del mondo che concluse quindicesimo.

Nel 1961 tornò nuovamente alla Vuelta a España, ma non riuscì a ripetersi e fu costretto al ritiro nel corso della quattordicesima tappa. Vinse comunque diverse corse, anche se soprattutto circuiti e criterium di seconda fascia, ma ottenne anche un ottavo posto nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne.

Partecipò al suo primo e unico Tour de France nel 1962 ma, anche qui, si ritirò senza ottenere piazzamenti significativi nelle tappe: Ottenne risultati rilevanti invece nelle corse di avvicinamento al Tour, nel Giro del Lussemburgo, infatti, riuscì a salire sul podio, terzo, sfiorando anche in un paio di occasioni il successo di tappa e vinse una tappa e la classifica a punti al Critérium du Dauphiné Libéré. Fu inoltre quarto nel campionato belga su strada, quinto alla Het Volk e terzo nel E3 Harelbeke.

Nel suo ultimo anno da professionista, il 1963, vinse una tappa al Giro del Belgio, ma non ottenne altri risultati di rilievo.

Anche suo fratello Marcel era un ciclista professionista, attivo negli anni cinquanta.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Omloop der Vlaamse Gewesten
Lambeek-Halle
1ª tappa Giro del Belgio
Campionati belgi, prova in linea indipendenti
1ª tappa Giro delle Fiandre Occidentali
5ª tappa Tour du Limbourg Amateurs
5ª tappa, 2ª semitappa Tour de l'Ouest
Campionati belgi, prova in linea
4ª tappa Vuelta a España
7ª tappa Vuelta a España
16ª tappa Vuelta a España
17ª tappa Vuelta a España
Classifica generale Vuelta a España
4ª tappa Giro del Lussemburgo
Kampioenschap van Vlaanderen
Grand Prix de la Basse-Sambre
Anvers-Gand
7ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
3ª tappa 2ª semitappa Giro del Belgio
Nokere Koerse

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Criterium di Stad Kortrijk
Circuito di Hamme
Circuito di Curtrai
Criterium di Handzame
4 giorni in maglia amarillo
4ª tappa Giro del Belgio (cronosquadre)
Heusden-Destelbergen (Kermesse)
Criterium di Baasrode
Kermesse Kruishoutem
Kermesse di Ingelmunster
Criterium di Aniche
Criterium di Zulte
Classifica a punti Giro del Delfinato
Criterium di Zingem
Criterium di Knokke-le-Zoute
Criterium di Muscron
Criterium di Jambes
Circuito di Nokere

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1962: ritirato
1960: vincitore
1961: ritirato

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

1959: 4º
1960: 7º
1963: 71º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Karl-Marx-Stadt 1960 - In linea: 15º
Berna 1961 - In linea: 19º
Salò 1962 - In linea: ritirato

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]