Tom Boonen

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Tom Boonen (2007).
Dati biografici
Nome Tom Boonen
Nato 15 ottobre 1980
Mol
Paese bandiera Belgio
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 192 cm
Peso 82 kg
Dati agonistici
Disciplina Ciclismo
Specialità Strada
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo {{{ruolo}}}
Squadra 600px Blu e Bianco2.png Quick Step
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2002 600px Blu e Bianco3.png U.S. Postal Service
2003- 600px Blu e Bianco2.png Quick Step
Nazionale
{{{Anni nazionale}}} {{{nazionale}}} {{{presenzenazionale(goal)}}}
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Madrid 2005 In linea
 

Tom Boonen (Mol, 15 ottobre 1980) è un ciclista belga che corre per la Quick Step.

Velocista, è uno specialista delle classiche di un giorno, avendo vinto due Giri delle Fiandre, tre Parigi-Roubaix, una Gand-Wevelgem e un campionato del mondo su strada (prova in linea).

Indice

[modifica] Carriera

Dopo aver debuttato in gara nel 1992, a 16 anni si trasferì alla Kortrijk Groeninge Spurters, squadra ciclistica diretta da Dirk Demol. Da Under-23 vinse la Parigi-Tours di categoria.

Passò professionista nel 2002 con la US Postal Service, squadra statunitense. Ottenne subito alcuni buoni piazzamenti, come il terzo posto alla Parigi-Roubaix, e una vittoria di tappa all'UNIQA Classic.

Nel 2003, scaduto il contratto con la US Postal, si trasferì ai belgi della Quick Step. Pur raggiungendo altri piazzamenti (terzo alla Gand-Wevelgem) trionfò solo in una frazione del Giro del Belgio. Nella stagione seguente si riscattò, conquistando 21 corse: fra esse la Gand-Wevelgem, il Grote Scheldeprijs, due tappe al Giro di Germania e due, la sesta e l'ultima sugli Champs-Elysées, al Tour de France. Al termine dell'anno ricevette diversi riconoscimenti come il Vélo de Cristal, il Trophée Flandrien e lo Sprint d'Or.

Il 2005 è stato l'anno della consacrazione definitiva del velocista belga. All'inizio della stagione conquistò il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix, il Gran Premio E3 Harelbeke ed il Giro del Belgio, oltre al secondo posto nell'Omloop Het Volk (dietro il compagno di squadra Nick Nuyens). Al Tour de France di quell'anno vinse la 2a e la 3a tappa e, fino al ritiro forzato per fratture multiple al termine dell'11a tappa, vestì temporaneamente anche la maglia verde (poi vinta da Thor Hushovd). Il 25 settembre conquistò il campionato del mondo di ciclismo su strada 2005 disputatosi a Madrid, diventandò così il 21° ciclcista belga ad indossare la maglia iridata.

Nel 2006 Boonen si riconfermò al Giro delle Fiandre, ma non andò altrettanto bene in altre competizioni importanti: fu costretto nuovamente al ritiro dal Tour de France durante la scalata del Colle del Lautaret nella 15a tappa e non riuscì a difendere a Salisburgo il titolo di campione del mondo, strappatogli dal compagno di squadra Paolo Bettini nel campionato del mondo di ciclismo su strada 2006, finendo al 9° posto.

Nel 2007 ha conquistato 5 tappe del Giro del Qatar, finendo secondo alle spalle di Wilfried Cretskens. In seguito ha trionfato in alcune corse locali fiamminghe, ma non ha centrato nessuna vittoria tra le classiche, ottenendo come miglior piazzamento il 3° posto nella Milano-Sanremo. Al Tour de France, complici l'assenza di Alessandro Petacchi per squalifica e l'infortunio repentino di Robbie McEwen, vinse due tappe (la 6a e la 12a) e conquistò la maglia verde, sfuggitagli due anni prima.

Nel 2008 ha vinto per la seconda volta la Parigi-Roubaix. A giugno, però, venne annunciata la positività di Boonen alla cocaina in un test effettuato il 26 maggio. Ciononostante, sia l'UCI sia la WADA non gli comminarono alcuna sanzione ed il suo team, la Quick Step, gli diede fiducia, ma al corridore fu vietata la partecipazione al Giro di Svizzera e al Tour de France[1][2].

La stagione 2009, come quella precedente, inizia con il successo, il terzo in carriera, alla Parigi-Roubaix. Il 9 maggio 2009, dopo essere risultato positivo alla cocaina per la seconda volta ad un test antidoping, effettuato tra il 24 ed il 25 aprile 2009, è stato sospeso dal suo team[3]. La stessa squadra, comunque, ha annunciato qualche giorno dopo con un comunicato firmato dallo sponsor e dal dg Patrick Lefevre che continuerà il rapporto con il ciclista il quale però dovrà svolgere un corso di disintossicazione dalla cocaina.

[modifica] Palmarès

2ª tappa UNIQA Classic
3ª tappa Giro del Belgio
2ª tappa Giro del Qatar
1ª tappa Vuelta a Andalucía
Gran Premio E3 Harelbeke
Gand-Wevelgem
Grote Scheldeprijs
1ª tappa Giro di Piccardia
2ª tappa Giro di Piccardia
Classifica finale Giro di Piccardia
2ª tappa Giro del Belgio
2ª tappa Giro di Germania
7ª tappa Giro di Germania
Prologo Ster Elektrotoer
1ª tappa Ster Elektrotoer
6ª tappa Tour de France
20ª tappa Tour de France
Critérium di Peer
Draai van de Kaai
Mandel-Leie-Schelde
3ª tappa Tour of Britain
Grand Prix Rik Van Steenbergen
3ª tappa Circuito Franco-Belga
4ª tappa Circuito Franco-Belga
1ª tappa Giro del Qatar
2ª tappa Giro del Qatar
1ª tappa Parigi-Nizza
2ª tappa Parigi-Nizza
Gran Premio E3 Harelbeke
Giro delle Fiandre
Parigi-Roubaix
2ª tappa Tour de Picardie
1ª tappa Giro del Belgio
2ª tappa Giro del Belgio
Classifica finale Giro del Belgio
2ª tappa Tour de France
3ª tappa Tour de France
Critérium di Diksmuide
Acht van Chaam
Campionato del mondo in linea
Amstel Curaçao Race
Doha International Grand Prix
1ª tappa Giro del Qatar
2ª tappa Giro del Qatar
3ª tappa Giro del Qatar
5ª tappa Giro del Qatar
Classifica finale Giro del Qatar
5ª tappa Vuelta a Andalucía
1ª tappa Parigi-Nizza
2ª tappa Parigi-Nizza
4ª tappa Parigi-Nizza
Gran Premio E3 Harelbeke
Giro delle Fiandre
Grote Scheldeprijs
2ª tappa Giro del Belgio
3ª tappa B Giro del Belgio
Veenendaal-Veenendaal
1ª tappa Giro di Svizzera
Critérium di Diksmuide
1ª tappa Eneco Tour
3ª tappa Eneco Tour
5ª tappa Eneco Tour
6ª tappa Tour of Britain
2ª tappa Giro del Qatar
3ª tappa Giro del Qatar
4ª tappa Giro del Qatar
6ª tappa Giro del Qatar
4ª tappa Vuelta a Andalucía
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Dwars door Vlaanderen
Gran Premio E3 Harelbeke
5ª tappa Giro del Belgio
6ª tappa Tour de France
12ª tappa Tour de France
2ª tappa Giro del Qatar
3ª tappa Giro del Qatar
6ª tappa Giro del Qatar
Classifica finale Giro del Qatar
2ª tappa Giro della California
Parigi-Roubaix
5ª tappa Giro del Belgio
3ª tappa Ster Elektrotoer
7ª tappa Giro d'Austria
1ª tappa Giro di Vallonia
1ª tappa Eneco Tour
4ª tappa Eneco Tour
3ª tappa Vuelta a España
16ª tappa Vuelta a España
1ª tappa Circuito Franco-Belga
3ª tappa Giro del Qatar
Classifica finale Giro del Qatar
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Parigi-Roubaix

[modifica] Altri successi

Classifica punti Tour de France

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ Boonen, incubo cocaina - L'Uci: "Non rischia sanzioni" - La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2008
  2. ^ La Quick Step è con Boonen - Ma il Tour lo lascia a casa - La Gazzetta dello Sport, 11 giugno 2008
  3. ^ Boonen, ancora cocaina: sospeso - La Gazzetta dello Sport, 8 maggio 2009

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