Discovery Channel Pro Cycling Team
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| Discovery Channel Pro Cycling Team | |
| Informazioni squadra | |
|---|---|
| Codice UCI | DSC |
| Nazione | |
| Fondata | 1995 |
| Dismessa | 2007 |
| Specialità | Strada |
| Status | GSI (1999-2004) PT (2005-2007) |
| Biciclette | Klein (1995) GT (1996) Trek (1998-2007) |
| Nomi precedenti | |
| 1990-1993 1995 1996 1997-2002 2003-2004 2005-2007 |
Subaru-Montgomery (SUB) Montgomery Bell-US Postal Service US Postal Service-Montgomery (USP) US Postal Service (USP) US Postal Service presented by Barry Floor (USP) Discovery Channel Pro Cycling Team (DSC) |
La Discovery Channel Pro Cycling Team, nota in precedenza come Montgomery e U-S- Postal Service, era una squadra ciclistica maschile di ciclismo su strada statunitense, attiva dal 1990 al 2007. Aveva licenza da UCI ProTour Team, che le consentiva di partecipare alle gare del circuito UCI ProTour.
Lo sponsor principale, Discovery Channel, è una rete televisiva internazionale tematica, mentre la United States Postal Service era un'agenzia responsabile del servizio di posta negli Stati Uniti. Dal 1998 fino alla dismissione nel 2007 la squadra usò biciclette Trek. Tra i dirigenti, Johan Bruyneel fu direttore della squadra dal 1999 al 2007.
Lance Armstrong vinse per sette volte consecutive il Tour de France tra il 1999 ed il 2005.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] 1988-1993: da Montgomery a Subaru
Nel 1988, Eddie Borysewicz fondò una squadra amatoriale negli Stati Uniti, dopo aver lasciato il posto da allenatore della squadra nazionale. La squadra era sponsorizzata dalla Sunkyong, società coreana del settore elettronico, che però non prolungò la sponsorizzazione. Borysewicz convinse Thom Weisel, presedente e direttore generale della Montgomery Securities, a finanziare la squadra. Weisel era un appasionato di ciclismo, corridore nella categoria master ed allenato dallo stesso Borysewicz, e sognava di avere una squadra che partecipasse al Tour de France. La squadra Montgomery-Avenir venne creata nel 1989.
Nel 1990 si aggiunse un nuovo sponsor, la casa automobilistica giapponese Subaru. Borysewicz dispose quindi di un budget di 600 mila dollari e era alla testa di una squadra di 15 corridori, tra cui il campione olimpico del 1984 Steve Hegg, il campione statunitense Bart Bowen ed il giovane Lance Armstrong. La squadra divenne professionista nel 1991, salvo Armtrong che preparava i Giochi del 1992. Eccetto qualche corsa in Europa in aprile ed agosto, il calendario era costituito da competizioni americane.
Nel 1992 il budget salì ad un millione di dollari. La squadra venne profondamente rinnovata e disputò le corse europee. Bart Bowen vinse l'Herald Sun Tour ed il titolo di campione nazionale. L'anno successivo il budget venne raddoppiato con l'obiettivo di partecipare al Tour de France. L'effettivo conobbe nuovi importanti cambiamenti ed i fratelli Marc e Yvon Madiot venneo reclutati. La squadra Subaru-Montgomery salì al ventunesimo posto della classifica FICP, che le permise di partecipare alle prove della Coppa del mondo e di beneficiare di un invito al Tour. Ottenne dei buoni risultati in maggio e giugno. Al Tour DuPont, Wiebren Veenstra ottenne due vittorie di tappa e la classifica degli sprint, Atle Kvalsvoll terminò al terzo posto della classifica generale. Miguel Arroyo fu quarto alla Classique des Alpes e nono al Critérium du Dauphiné Libéré. Cezary Zamana terminò nono in questa corsa e vinse una tappa, dopo un terzo posto al Tour d'Armorique. Gli organizzatori del Tour proposero alla Subaru-Montgomery di partecipare alla loro corsa con una squadra mista con alla francese Chazal, che era ad un livello inferiore. La direzione della Subaru-Montgomery declinò l'offerta e la squadra non partecipò alla GRand Boucle. In agosto Bo-Andre Namtvedt si classificò terzo al Tour of Britain e sesto alla Clasica de San Sebastian, gara della Coppa del mondo. Alla fine della stagione, la Subaru decise di terminare la sponsorizzazione.[1][2].
[modifica] Dalla Montgomery alla US Postal
La squadra non venne organizzata nel 1994. Weisel conservò tuttavia le sue ambizioni e Montgomery continuò il suo lavoro. Con un investimento personale di Weisel e la sponsorizzazione di una industria manifatturiera, la squadra Montgomery Bell fu attiva nel 1995, dotata di un budget modesto. Solo due corridori della Subaru rimasero, Darren Baker e Nate Reiss. Mark Gorski, che lavorava con la USA Cycling, passò alla Montgomery.[3][2].
Mentre Borysewicz dirigeva la squadra nelle competizioni americane, Gorski assisteva Dan Osipow nella ricerca di un nuovo sponsor per il 1996. Durante l'estate la United States Postal Service si impegnò per tre anni, con una previsione di aumentare il budget per la seconda e terza stagione. L'obietivo era quello di partecipare al Tour de France 1998. La sstagione 1996 doveva permettere di formare e far progredire il gruppo di giovani corridori che formavano la squadra. L'effettivo comprendeva gli americani Tyler Hamilton e Marty Jemison, già presenti nel 1995. Vennero aggiunti i velocisti Remigius Lupeikis e Sven Teutenberg ed i polacchi Dariusz Baranowski e Tomasz Brozyna, insieme ad Andrew Hampsten. Per il vincitore del Giro d'Italia 1988 fu l'ultima stagione da professionista e la squa presenza facilitò l'invito della squadra alle corse europee. L'US Postal partecipò nei Paesi Bassi al Teleflex Tour. Hamilton vinse la corsa ed una tappa; anche Teutenberg vinse una delle frazioni. Quest'ultimo vinse anche una tappa del Tour DuPont, in cui Hamilton terminò terzo ed Hampsten sesto. Qualche settimana più tardi, Eddy Gragus divenne campione degli Stati Uniti. L'US Postal incontrò anche delle difficoltà in corse di livello superiore come il Tour de Suisse dove solo tre corridori della squadra terminarono la corsa.[4][2].
Alla fine dell'anno, Borysewicz lasciò la squadra. Fu rimpiazzato nel 1997 da Johnny Weltz, giunto dalla Motorola che fu dismessa, miglior conoscitore delle corse europee e più esperto a livello professionale di Borysewicz. Il russo Viatcheslav Ekimov diventò il leader della squadra, rimpiazzando Hampsten. Altri corridori reclutati furono George Hincapie, Adriano Baffi e Jean-Cyril Robin. Ekimov si classificò quarto alla Paris-Nice, vincendo la cronometro finale, terzo alla Setmana catalana, in cui vinse una tappa, e decimo al Giro delle Fiandre. La sua prestazione al Critérium du Dauphiné Libéré assicurò alla squadra un invito per il Tour de France: terminò ottavo dopo aver vinto due tappe ed essere stato leader della corsa per quattro giorni. Robin si classificò quindicesimo al Tour e Baffi per tre voltre tra i primi dieci di tappa[2]. Tutti i nove corridori della UC Postal giunsero al terminde della corsa.
Nell'ottobre del 1997, Weisel reclutò il campione del mondo e vincitore di una tappa al Tour de France Lance Armstrong che, guarito da un cancro, riprese l'attività.
Nel 1999, Johan Bruyneel, ex professionista belga, diventò il nuovo direttore sportivo. Quello stesso anno Lance Armstrong ottenne la sua prima vittoria al Tour de France. A partire da quest'anno la squadra l'accompagnò in tutte e sei le sue vittorie al Tour assumendo il soprannome di « Train bleu ». Negli anni seguenti (2000, 2001, 2002, 2003, 2004), Armstrong rivinse la Grand Boucle.
Nel 2000 arrivarono Levi Leipheimer e Cédric Vasseur, mentre la stagione successiva Armstrong fece arrivare Roberto Heras, Victor Hugo Peña e José Luis Rubiera. Nel 2002 Hamilton, Leipheimer e Vasseur se ne andarono, mentre arrivarono Floyd Landis, Pavel Padrnos ed il giovane belga Tom Boonen, che terminò al terzo posto la Paris-Roubaix.
Nel 2003 Boonen lasciò la squadra, mentre Heras vinse la Vuelta a España. Nel 2004 Eras lasciò ed arrivò José Azevedo.
[modifica] 2005-2007: Discovery Channel
Nel 2005, la squadra cambiò nuovamente sponsor. Fu la volta della televisione americana Discovery Channel. Arrivarono Yaroslav Popovych e Paolo Savoldelli, che vinse il Giro d'Italia. Lo stesso anno, Lance Armstrong vinse il settimo Tour de France e si ritirò al termine della stagione.
Nel novembre 2006 l'italiano Ivan Basso venne ingaggiato come nuovo leader della squadra per la stagione 2007, con l'obiettivo di vincere Giro e Tour de France, malgrado l'implicazione nell'Operacion Puerto. L'8 dicembre, il UCI ProTour decise di bandire la squadra dal circuito a causa dell'arrivo di Basso. Il 30 apprile successivo, due giorni prima di comparire davanti al Comitato olimpico italiano, Ivan Basso lasciò la squadra ed il nuovo leader divenne Levi Leipheimer.
Alla fine della stagione 2007 la Discovery Channel venne dismessa: Johan Bruyneel annunciò il 10 agosto 2007 la dissoluzione della squadra. A causa dei sospetti di doping e il manager belga non riuscì a trovare nuovi sponsor in grado di assicurare la continuazione dell'attività.
[modifica] Altre stagioni
| Discovery Channel - Archivio delle stagioni | |
|---|---|
[modifica] Classifiche UCI
Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in GSI, GSII e GSIII. La US Postal è stata sempre classificata come Groupes Sportifs I fino al 2004. Le classifiche qui sotto indicano la posizione della US Postal al termine della stagione in questo periodo. I corridori rimasero invece in una classifica unica.[5]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 1995 | 38º | |
| 1996 | 23º | |
| 1997 | 16º | |
| 1998 | 15º | |
| 1999 | 13º | |
| 2000 | 11º | |
| 2001 | 9º | |
| 2002 | 3º | |
| 2003 | 10º | |
| 2004 | 6º |
Nel 2005, con l'avvento dell'UCI ProTour, la squadra diventata Discovery Channel venne inserita tra le venti squadre che fecero parte del circuito. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra nel circuito, insieme a quella del miglior corridore piazzato nella classifica individuale.[6]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 2005 | 8º | |
| 2006 | 4º | |
| 2007 | 7º |
[modifica] Note
- ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p153-154
- ^ a b c d Team US Postal Service. cyclingnews.com, 2000. URL consultato il 01-12-2009.
- ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p154
- ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p155
- ^ Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 03-12-2009.
- ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 03-12-2009.