Discovery Channel Pro Cycling Team

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Discovery Channel Pro Cycling Team
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Ciclisti US Postal Service al Tour de France 2004
Ciclisti US Postal Service al Tour de France 2004
Informazioni
Codice UCI DSC
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Debutto 1995
Scioglimento 2007
Specialità Strada

La Discovery Channel Pro Cycling Team, nota in precedenza come Montgomery e US Postal Service, era una squadra maschile statunitense di ciclismo su strada, attiva nel professionismo dal 1990 al 2007.

I più importanti successi per la squadra arrivarono grazie a Lance Armstrong: sotto la guida sportiva del belga Johan Bruyneel, il ciclista texano fu capace di aggiudicarsi per sette volte consecutive, dal 1999 al 2005, la corsa più importante del mondo, il Tour de France. Questi titoli gli verranno però revocati per doping nell'ottobre 2012.

Dal 1996 al 2004 sponsor principale del team fu United States Postal Service, agenzia governativa responsabile del servizio di posta negli Stati Uniti, mentre dal 2005 al 2007 fu Discovery Channel, rete televisiva internazionale tematica. Dal 1998 fino alla dismissione l'azienda statunitense Trek fornì le biciclette alla squadra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1988-1993: da Montgomery a Subaru[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988, Eddie Borysewicz fondò una squadra amatoriale negli Stati Uniti, dopo aver lasciato il posto da allenatore della squadra nazionale. La squadra era sponsorizzata dalla Sunkyong, società coreana del settore elettronico, che però non prolungò la sponsorizzazione. Borysewicz convinse Thom Weisel, presidente e direttore generale della Montgomery Securities, a finanziare la squadra. Weisel era un appassionato di ciclismo, corridore nella categoria master ed allenato dallo stesso Borysewicz, e sognava di avere una squadra che partecipasse al Tour de France. La squadra Montgomery-Avenir venne creata nel 1989.

Nel 1990 si aggiunse un nuovo sponsor, la casa automobilistica giapponese Subaru. Borysewicz dispose quindi di un budget di 600 000 dollari e era alla testa di una squadra di 15 corridori, tra cui il campione olimpico del 1984 Steve Hegg, il campione statunitense Bart Bowen ed il giovane Lance Armstrong. La squadra divenne professionista nel 1991, salvo Armstrong che preparava i Giochi del 1992. Eccetto qualche corsa in Europa in aprile ed agosto, il calendario era costituito da competizioni americane.

Nel 1992 il budget salì ad un milione di dollari. La squadra venne profondamente rinnovata e disputò le corse europee. Bart Bowen vinse l'Herald Sun Tour ed il titolo di campione nazionale. L'anno successivo il budget venne raddoppiato con l'obiettivo di partecipare al Tour de France. L'effettivo conobbe nuovi importanti cambiamenti ed i fratelli Marc e Yvon Madiot vennero reclutati. La squadra Subaru-Montgomery salì al ventunesimo posto della classifica FICP, che le permise di partecipare alle prove della Coppa del mondo e di beneficiare di un invito al Tour. Ottenne dei buoni risultati in maggio e giugno. Al Tour DuPont, Wiebren Veenstra ottenne due vittorie di tappa e la classifica degli sprint, Atle Kvalsvoll terminò al terzo posto della classifica generale. Miguel Arroyo fu quarto alla Classique des Alpes e nono al Critérium du Dauphiné Libéré. Cezary Zamana terminò nono in questa corsa e vinse una tappa, dopo un terzo posto al Tour d'Armorique. Gli organizzatori del Tour proposero alla Subaru-Montgomery di partecipare alla loro corsa con una squadra mista con la francese Chazal, che era ad un livello inferiore. La direzione della Subaru-Montgomery declinò l'offerta e la squadra non partecipò alla Grande Boucle. In agosto Bo-Andre Namtvedt si classificò terzo al Tour of Britain e sesto alla Clásica de San Sebastián, gara della Coppa del mondo. Alla fine della stagione, la Subaru decise di terminare la sponsorizzazione.[1][2].

Dalla Montgomery alla US Postal[modifica | modifica wikitesto]

La squadra non venne organizzata nel 1994. Weisel conservò tuttavia le sue ambizioni e Montgomery continuò il suo lavoro. Con un investimento personale di Weisel e la sponsorizzazione di una industria manifatturiera, la squadra Montgomery Bell fu attiva nel 1995, dotata di un budget modesto. Solo due corridori della Subaru rimasero, Darren Baker e Nate Reiss. Mark Gorski, che lavorava con la USA Cycling, passò alla Montgomery.[2][3].

Mentre Borysewicz dirigeva la squadra nelle competizioni americane, Gorski assisteva Dan Osipow nella ricerca di un nuovo sponsor per il 1996. Durante l'estate la United States Postal Service si impegnò per tre anni, con una previsione di aumentare il budget per la seconda e terza stagione. L'obietivo era quello di partecipare al Tour de France 1998. La stagione 1996 doveva permettere di formare e far progredire il gruppo di giovani corridori che formavano la squadra. L'effettivo comprendeva gli americani Tyler Hamilton e Marty Jemison, già presenti nel 1995. Vennero aggiunti i velocisti Remigius Lupeikis e Sven Teutenberg ed i polacchi Dariusz Baranowski e Tomasz Brozyna, insieme ad Andrew Hampsten. Per il vincitore del Giro d'Italia 1988 fu l'ultima stagione da professionista e la sua presenza facilitò l'invito della squadra alle corse europee. L'US Postal partecipò nei Paesi Bassi al Teleflex Tour. Hamilton vinse la corsa ed una tappa; anche Teutenberg vinse una delle frazioni. Quest'ultimo vinse anche una tappa del Tour DuPont, in cui Hamilton terminò terzo ed Hampsten sesto. Qualche settimana più tardi, Eddy Gragus divenne campione degli Stati Uniti. L'US Postal incontrò anche delle difficoltà in corse di livello superiore come il Tour de Suisse dove solo tre corridori della squadra terminarono la corsa.[2][4].

Alla fine dell'anno, Borysewicz lasciò la squadra. Fu rimpiazzato nel 1997 da Johnny Weltz, giunto dalla Motorola che fu dismessa, miglior conoscitore delle corse europee e più esperto a livello professionale di Borysewicz. Il russo Vjačeslav Ekimov diventò il leader della squadra, rimpiazzando Hampsten. Altri corridori reclutati furono George Hincapie, Adriano Baffi e Jean-Cyril Robin. Ekimov si classificò quarto alla Paris-Nice, vincendo la cronometro finale, terzo alla Setmana catalana, in cui vinse una tappa, e decimo al Giro delle Fiandre. La sua prestazione al Critérium du Dauphiné Libéré assicurò alla squadra un invito per il Tour de France: terminò ottavo dopo aver vinto due tappe ed essere stato leader della corsa per quattro giorni. Robin si classificò quindicesimo al Tour e Baffi per tre voltre tra i primi dieci di tappa[2]. Tutti i nove corridori della UC Postal giunsero al termine della corsa.

Nell'ottobre del 1997, Weisel reclutò il campione del mondo e vincitore di una tappa al Tour de France Lance Armstrong che, guarito da un cancro, riprese l'attività.

Nel 1999, Johan Bruyneel, ex professionista belga, diventò il nuovo direttore sportivo. Quello stesso anno Lance Armstrong ottenne la sua prima vittoria al Tour de France. A partire da quest'anno la squadra l'accompagnò in tutte e sei le sue vittorie al Tour assumendo il soprannome di « Train bleu ». Negli anni seguenti (2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005), Armstrong rivinse la Grande Boucle.

Nel 2000 arrivarono Levi Leipheimer e Cédric Vasseur, mentre la stagione successiva Armstrong fece arrivare Roberto Heras, Victor Hugo Peña e José Luis Rubiera. Nel 2002 Hamilton, Leipheimer e Vasseur se ne andarono, mentre arrivarono Floyd Landis, Pavel Padrnos ed il giovane belga Tom Boonen, che terminò al terzo posto la Paris-Roubaix.

Nel 2003 Boonen lasciò la squadra, mentre Heras vinse la Vuelta a España. Nel 2004 Heras lasciò ed arrivò José Azevedo.

2005-2007: Discovery Channel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la squadra cambiò nuovamente sponsor (fu la volta della televisione americana Discovery Channel) ed entrò a far parte del nuovo circuito mondiale UCI ProTour, assumendo una delle venti licenze disponibili. Arrivarono in rosa Yaroslav Popovych e Paolo Savoldelli, che vinse il Giro d'Italia. Lo stesso anno, Lance Armstrong vinse il settimo Tour de France, ritirandosi poi al termine della stagione.

Nel novembre 2006 l'italiano Ivan Basso venne ingaggiato come nuovo leader della squadra per la stagione 2007, con l'obiettivo di vincere Giro e Tour de France, malgrado l'implicazione nell'Operacion Puerto. L'8 dicembre, il UCI ProTour decise di bandire la squadra dal circuito a causa dell'arrivo di Basso. Il 30 aprile successivo, due giorni prima di comparire davanti al Comitato olimpico italiano, Ivan Basso lasciò la squadra ed il nuovo leader divenne Levi Leipheimer.

Alla fine della stagione 2007 la Discovery Channel venne dismessa: Johan Bruyneel annunciò il 10 agosto 2007 la dissoluzione della squadra. A causa dei sospetti di doping, il manager belga non riuscì a trovare nuovi sponsor in grado di assicurare la continuazione dell'attività.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
1990 SUB Stati Uniti Subaru-Montgomery -  ? Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: -
1991 SUB Stati Uniti Subaru-Montgomery -  ? Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: Craig Cambell, Daniel Osipow, Thomas Weisel
1992 SUB Stati Uniti Subaru-Montgomery -  ? Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: Andrzej Bek, Daniel Osipow, Thomas Weisel
1993 SUB Stati Uniti Subaru-Montgomery -  ? Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: Daniel Osipow, Thomas Weisel, Steven Wood
1995 MNT Stati Uniti Montgomery Bell-US Postal Service - Klein Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: Mark Gorski
1996 USP Stati Uniti US Postal Service-Montgomery - GT Manager: Eddie Borysewicz
Dir. sportivi: Mark Gorski, Daniel Osipow, Thomas Weisel
1997 USP Stati Uniti US Postal Service - GT Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Denis Gonzalez, Johnny Weltz
1998 USP Stati Uniti US Postal Service - Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Denis Gonzalez, Johnny Weltz, Daniel Osipow
1999 USP Stati Uniti US Postal Service GSI Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Johnny Weltz, Daniel Osipow, Johan Bruyneel
2000 USP Stati Uniti US Postal Service GSI Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Daniel Osipow, Johan Bruyneel, Dirk Demol
2001 USP Stati Uniti US Postal Service GSI Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol
2002 USP Stati Uniti US Postal Service GSI Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Frankie Andreu, Eric Van Lancker
2003 USP Stati Uniti US Postal Service presented by Berry Floor GSI Trek Manager: Mark Gorski
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Lorenzo Lapage
2004 USP Stati Uniti US Postal Service presented by Berry Floor GSI Trek Manager: Daniel Osipow, Bill Stapleton
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Lorenzo Lapage
2005 DSC Stati Uniti Discovery Channel Pro Cycling Team PT Trek Manager: Bill Stapleton
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Lorenzo Lapage, Sean Yates
2006 DSC Stati Uniti Discovery Channel Pro Cycling Team PT Trek Manager: Bill Stapleton
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Lorenzo Lapage, Sean Yates
2007 DSC Stati Uniti Discovery Channel Pro Cycling Team PT Trek Manager: Bill Stapleton
Dir. sportivi: Johan Bruyneel, Dirk Demol, Lorenzo Lapage, Sean Yates, Vjačeslav Ekimov

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[5] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[6] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[5] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
1995 - 38º Stati Uniti Darren Baker (371º)
1996 - 23º Polonia Tomasz Brozyna (152º)
1997 - 16º Russia Vjačeslav Ekimov (15º)
1998 - 15º Stati Uniti Lance Armstrong (25º)
1999 GSI 13º Stati Uniti Lance Armstrong (7º)
2000 GSI 11º Stati Uniti Lance Armstrong (4º)
2001 GSI Stati Uniti Lance Armstrong (4º)
2002 GSI Stati Uniti Lance Armstrong (2º)
2003 GSI 10º Stati Uniti Lance Armstrong (8º)
2004 GSI Stati Uniti Lance Armstrong (7º)
2005 ProTour Stati Uniti Lance Armstrong (5º)
2006 ProTour Stati Uniti George Hincapie (14º)
2007 ProTour Spagna Alberto Contador (3º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Participazioni: 3 (2005, 2006, 2007)
Vittorie di tappa: 2
2005 (Paolo Savoldelli)
2006 (Paolo Savoldelli)
Vittorie finali: 1
2005 (Paolo Savoldelli)
Altre classifiche: 1
2006 Combinata (Paolo Savoldelli)

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Strada
In linea: 2007 (Stijn Devolder)
Cronometro: 2006 (Leif Hoste)
In linea: 2005 (Fumiyuki Beppu)
Cronometro: 2005 (Fumiyuki Beppu)
In linea: 2000, 2003 (Benoît Joachim)
Cronometro: 2004, 2006 (Benoît Joachim)
Cronometro: 2003 (Steffen Kjærgaard)
Cronometro: 1997 (Dariusz Baranowski)
In linea: 1997 (Vjačeslav Ekimov)
Cronometro: 2007 (Vladimir Gusev)
In linea: 1992 (Bowen); 1996 (Gragus); 1998 (Hincapie); 1999 (Jemison); 2002 (McRae); 2006 (Hincapie); 2007 (Leipheimer)
In linea Dilettanti: 1995 (Nate Reiss)
Cronometro: 2002 (Dylan Casey); 2004 (David Zabriskie)
Pista
Mezzofondo: 1992 (Roland Günther)
Cross
2006 (Roger Hammond)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

In una occasione corridori in forza alla Discovery Channel si sono affermati ai giochi olimpici e per due volte ai campionati del mondo.

Giochi olimpici
2000 (Vjačeslav Ekimov)
Campionati del mondo
1993 (Jens Veggerby)
1998 (Juan Llaneras)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p153-154
  2. ^ a b c d Team US Postal Service, cyclingnews.com, 2000. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  3. ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p154
  4. ^ Pierre Ballester, David Walsh, L.A. Confidentiel, p155
  5. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  6. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.

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