Óscar Freire

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Óscar Freire
Oscar Freire 2012.jpg
Óscar Freire al Tour Down Under 2012
Dati biografici
Nome Óscar Freire Gómez
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 171[1] cm
Peso 64[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 2012
Carriera
Squadre di club
1998-1999 Vitalicio Seguros Vitalicio Seguros
2000-2002 Mapei Mapei
2003-2011 Rabobank Rabobank
2012 Katusha Katusha
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Argento San Sebastián 1997 In linea U23
Oro Verona 1999 In linea
Bronzo Plouay 2000 In linea
Oro Lisbona 2001 In linea
Oro Verona 2004 In linea
Statistiche aggiornate al dicembre 2012

Óscar Freire Gómez (Torrelavega, 15 febbraio 1976) è un ex ciclista su strada spagnolo, professionista dal 1998 al 2012. Era un velocista atipico, in grado di vincere anche su percorsi vallonati e con salite di media difficoltà. In carriera ha vinto tre campionati del mondo, tre Milano-Sanremo, una Vattenfall Cyclassics, una Gand-Wevelgem, una Parigi-Tours, quattro tappe al Tour de France e sette alla Vuelta a España. Si è aggiudicato anche la maglia verde al Tour de France 2008.

È sposato e risiede a Coldrerio, comune svizzero del Canton Ticino.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a gareggiare all'età di 9 anni: vinse molto nelle categorie giovanili, sei titoli regionali ma nessuno a livello nazionale, essendo il campionato spagnolo riservato generalmente agli scalatori.[3] Ai campionati del mondo 1997 di San Sebastián, conquistò la medaglia d'argento nella prova in linea Under-23, battuto da Kurt-Asle Arvesen. Passò professionista nel 1998, dopo aver già firmato, nella stagione precedente, un contratto biennale a stipendio minimo con la Vitalicio Seguros di Javier Mínguez; il primo successo tra i pro lo ottenne nella tappa di León alla Vuelta a Castilla y León nel giugno dello stesso anno.[3]

Fu quella l'unica vittoria in un anno e mezzo di attività, fino all'ottobre del 1999, quando a Verona, con uno scatto nell'ultimo chilometro di corsa (dopo aver resistito brillantemente sulla salita delle Torricelle), si laureò a sorpresa Campione del mondo in linea tra gli Elite.[3][4] Conquistò nuovamente la maglia iridata a Lisbona nel 2001 e ancora a Verona nel 2004, eguagliando il record di mondiali vinti stabilito in precedenza da tre veri e propri miti della storia del ciclismo come Alfredo Binda, Rik Van Steenbergen ed Eddy Merckx.[5]

Oltre ai tre titoli mondiali, il campione di Torrelavega ha dimostrato un feeling particolare con la Milano-Sanremo, alzando le braccia al cielo in ben tre edizioni della Classicissima. La prima nel 2004 beffando Erik Zabel, che stava già esultando a braccia alzate, con un poderoso colpo di reni che gli varrà una vittoria millemetrica al fotofinish; il bis nel 2007 nuovamente in volata, precedendo l'australiano Allan Davis e il belga Tom Boonen; il tris nel 2010, sempre in volata, precedendo nettamente il belga Tom Boonen e l'italiano Alessandro Petacchi.

Ha conquistato inoltre la Vattenfall Cyclassics 2006 (precedendo ancora Zabel), la Freccia del Brabante 2006, la Gand-Wevelgem 2008, sua prima affermazione nelle classiche del nord e la Parigi-Tours 2010. Al Tour de France si è aggiudicato quattro tappe conquistando la maglia verde dei velocisti nell'edizione 2008. Ha vinto anche sette tappe alla Vuelta a España ma non ha mai partecipato al Giro d'Italia. Vanta diverse vittorie di tappa nella Tirreno-Adriatico, di cui ha vinto la classifica generale nel 2005, e ha ottenuto anche successi nelle corse spagnole come il Challenge de Mallorca e il Trofeo Puig.

Nel 2012 dopo il mondiale di Valkenburg, nel quale si è piazzato al decimo posto, ha annunciato il suo ritiro.[6].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 1998 (Vitalicio Seguros, una vittoria)
1ª tappa Vuelta a Castilla y León
  • 1999 (Vitalicio Seguros, una vittoria)
Campionato del mondo, Prova in linea
  • 2000 (Mapei-Quick Step, dieci vittorie)
Trofeo Mallorca
3ª tappa Vuelta a Aragón
4ª tappa Vuelta a Aragón
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Sorrento)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Monte San Giusto)
3ª tappa Giro della Provincia di Lucca
3ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Xativa)
1ª prova Escalada a Montjuïc
2ª tappa Vuelta a España (Cordova)
4ª tappa Vuelta a España (Albacete)
  • 2001 (Mapei-Quick Step, tre vittorie)
4ª tappa Giro di Germania (Mannheim)
5ª tappa Vuelta a Burgos
Campionato del mondo, Prova in linea
  • 2002 (Mapei-Quick Step, trevittorie)
Trofeo Manacor
Trofeo Soller
2ª tappa Tour de France (Saarbrücken)
  • 2003 (Rabobank, sette vittorie)
1ª tappa Giro della Provincia di Lucca (Castelvecchio Pascoli)
2ª tappa Giro della Provincia di Lucca (Altopascio)
Classifica finale Giro della Provincia di Lucca
5ª tappa Volta a Catalunya (Manresa)
7ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto)
1ª tappa Ruta del Sol (Cordova)
2ª tappa Ruta del Sol (Huelva)
  • 2004 (Rabobank, sei vittorie)
Trofeo Alcúdia
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Isernia)
Milano-Sanremo
Trofeo Luis Puig
6ª tappa Vuelta a España (Castellón de la Plana)
Campionato del mondo, Prova in linea
  • 2005 (Rabobank, sette vittorie)
Trofeo Mallorca
Trofeo Alcúdia
2ª tappa Tirreno-Adriatico (Tivoli)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Torricella Sicura)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Servigliano)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
Freccia del Brabante
  • 2006 (Rabobank, sette vittorie)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Paglieta)
Freccia del Brabante
4ª tappa Vuelta al País Vasco (Lerín > Vitoria-Gasteiz)
7ª tappa Tour de Suisse (Ascona)
5ª tappa Tour de France (Caen)
9ª tappa Tour de France (Dax)
Vattenfall Cyclassics
  • 2007 (Rabobank, nove vittorie)
Trofeo Mallorca
Milano-Sanremo
2ª tappa Vuelta a Andalucía (Vegas del Genil > Cazorla)
5ª tappa Vuelta a Andalucía (Écija > Antequera)
Classifica finale Vuelta a Andalucía
Freccia del Brabante
2ª tappa Vuelta a España (Santiago de Compostela)
5ª tappa Vuelta a España (Reinosa)
6ª tappa Vuelta a España (Logroño)
  • 2008 (Rabobank, sei vittorie)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitavecchia)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitanova Marche)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Castelfidardo)
Gand-Wevelgem
14ª tappa Tour de France (Digne-les-Bains)
11ª tappa Vuelta a España (Burgos)
  • 2009 (Rabobank, due vittorie)
2ª tappa Tour de Romandie (La Chaux-de-Fonds)
5ª tappa Tour de Romandie (Ginevra)
  • 2010 (Rabobank, sette vittorie)
Trofeo Cala Millor
2ª tappa Vuelta a Andalucía (Villa de Otura-Córdoba)
3ª tappa Vuelta a Andalucía (Marbella-Benahavis)
Milano-Sanremo
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Zierbena)
2ª tappa Vuelta al País Vasco (Zierbena-Viana)
Parigi-Tours
  • 2011 (Rabobank, due vittorie)
4ª tappa Vuelta a Andalucía (La Guardia de Jaén > Cordova)
5ª tappa Vuelta a Andalucía (Cordova > Antequera)
  • 2012 (Katusha, due vittorie)
4ª tappa Tour Down Under (Tanunda)
4ª tappa Vuelta a Andalucía (Montemayor > Las Gabias)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Memorial Jacinto González de Heredia-Vitoria (Criterium)
L'Hospitalet de Llobregat (Criterium)
Memorial Isabel Clavero-Barrio de Luche (Criterium)
  • 2000 (Mapei-Quick Step)
Classifica punti Vuelta a Aragón
Valencia (Criterium)
Ibiza (Criterium)
  • 2001 (Mapei-Quick Step)
Classifica punti Vuelta a Burgos
Critérium de la Asociación de Ciclistas Profesionales-Ibiza (Criterium)
Memorial Isabel Clavero (Criterium)
  • 2002 (Mapei-Quick Step)
Graz (Criterium)
Innsbruck (Criterium)
Classifica punti Giro del Lussemburgo
Amstel Curaçao Race (Kermesse)
Critérium de la Comunidad Valenciana (Criterium)
Classifica punti Tirreno-Adriatico
Profondre van Wateringen (Criterium)
Draai van de Kaai (Criterium)
Profronde van Heerlen (Criterium)
Classifica punti Vuelta a Andalucía
Classifica a punti Tour de France
Acht van Chaam (Criterium)
Diksmuide (Criterium)
Gouden Pijl Emmen (Criterium)
Classifica a punti Vuelta a Andalucía

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2002: non partito (8ª tappa)
2003: 96º
2006: non partito (18ª tappa)
2007: non partito (7ª tappa)
2008: 70º
2009: 99º
2010: 141º
2012: non partito (7ª tappa)
2000: ritirato (8ª tappa)
2001: non partito (15ª tappa)
2002: ritirato (9ª tappa)
2004: ritirato (12ª tappa)
2007: non partito (10ª tappa)
2008: non partito (13ª tappa)
2009: ritirato (13ª tappa)
2010: non partito (15ª tappa)
2011: ritirato (8ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2000: 3º
2002: 5º
2003: 7º
2004: vincitore
2005: 5º
2006: 6º
2007: vincitore
2008: 8º
2010: vincitore
2011: 94º
2012: 7º
2003: 30º
2004: 24º
2007: 49º
2008: 40º
2012: 12º
2002: 22º
2003: 36º
2004: 14º
2005: 96º
2006: 14º
2007: 78º
2008: 11º
2009: 14º
2010: ritirato
2011: 15º
2012: 24º
1999: ritirato
2000: 13º
2001: 21º
2002: 26º
2003: 49º
2004: ritirato
2007: ritirato
2010: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

immagine del nastrino non ancora presente Medaglia d'Argento al Merito Sportivo
— Madrid 2000.
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia d'Oro al Merito Sportivo
— Madrid 2001.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Medaglia d'oro della Città di Torrelavega nel 2001
  • Sindaco onorario della Città di Torrelavega nel 2004
  • Mendrisio d'Oro del Velo Club Mendrisio nel 2004
  • Nastro giallo nel 2010
  • Inserito nella Top ten sprinters of all time della rivista Cyclingnews nel 2011[8]
  • Il 27 gennaio 2013 ha ricevuto il 12º premio "BICI AL CHIODO" a Campagnola Emilia dall'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti, www.labicialchiodo.com

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Oscar Freire, www.katushateam.com. URL consultato l'11 aprile 2012.
  2. ^ (EN) Rabobank - Cycling - Pro Riders, www.rabobank.com. URL consultato il 16 agosto 2010.
  3. ^ a b c Pier Bergonzi, Angelo Zomegnan, Rino Negri, Quella stangata da Oscar in archiviostorico.gazzetta.it, 12 ottobre 1999. URL consultato il 30 aprile 2011.
  4. ^ Leonardo Coen, Il trionfo del signor Nessuno in ricerca.repubblica.it, 11 ottobre 1999. URL consultato il 24 luglio 2011.
  5. ^ Nino Minoliti, Verona, il paradiso di Freire in archiviostorico.gazzetta.it, 4 ottobre 2004. URL consultato il 30 aprile 2011.
  6. ^ (EN) Gallery: Freire, Moncoutie and Barry also retiring in 2012 in www.cyclingnews.com, 19 novembre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Óscar Freire Biography and Olympic Results | Olympics at Sports-Reference.com, www.sports-reference.com. URL consultato il 13 gennaio 2011.
  8. ^ Hedwig Kröner, The top ten sprinters of all time in Cyclingnews.com, 21 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]