Torricella Sicura

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Torricella Sicura
comune
Torricella Sicura – Stemma Torricella Sicura – Bandiera
Panorama
Panorama
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Daniele Palumbi (lista civica) dal 14/06/2009
Territorio
Coordinate 42°39′36″N 13°39′29″E / 42.66°N 13.658056°E42.66; 13.658056 (Torricella Sicura)Coordinate: 42°39′36″N 13°39′29″E / 42.66°N 13.658056°E42.66; 13.658056 (Torricella Sicura)
Altitudine 437 m s.l.m.
Superficie 54,38 km²
Abitanti 2 727[1] (31-12-2010)
Densità 50,15 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Campli, Cortino, Rocca Santa Maria, Teramo, Valle Castellana
Altre informazioni
Cod. postale 64010
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067043
Cod. catastale L295
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 055 GG[2]
Nome abitanti torricellesi
Patrono san Paolo apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torricella Sicura
Posizione del comune di Torricella Sicura nella provincia di Teramo
Posizione del comune di Torricella Sicura nella provincia di Teramo
Sito istituzionale
Torricella Sicura, chiesa parrocchiale di San Paolo con la neve

Torricella Sicura è un comune italiano di 2.715 abitanti[3] della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte ed è sede della Comunità montana della Laga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriverebbe dalla presenza di un antico castello, di cui, peraltro, oggi non rimangono molte tracce. Il termine "Sicura" sembra possa derivare da "Sicula", riferendosi alla presenza in zona dei Siculi intorno al I millennio a.C.

Il castello menzionato sorgeva probabilmente su una collinetta posta a nord dell'attuale abitato che gli abitanti ancora chiamano "lu castille" o Colle Ciliegio.

Luigi Ercole, sul finire del Settecento, riferiva sulla scoperta di una galleria sotterranea che dal castello portava verso la campagna circostante con le testuali parole: Eravi un castello oggi diruto e non ha molto, si scoprì una strada sotterranea, nella quale furon trovate alcune armi arrugginite e che dal castello avea l'uscita nella campagna.

Secondo una leggenda popolare sotto Colle Ciliegio ci sarebbe una grotta con un tesoro protetto da un enorme serpente. Pur se con esagerazioni, la leggenda coincide nell'affermazione dell'esistenza del passaggio sotterraneo.

In questo territorio vi sono testimonianze di vestigia italiche, romane e altomedioevali. Appena fuori il paese sono stati rinvenuti resti di un tempio, alcune tombe romane e un altare misterioso con la dedica al "dio ignoto".

Numerose sono le iscrizioni, alcune delle quali lasciano intendere la presenza di un edificio termale. In una lapide vi è la dedica alla sacerdotessa Numisia.

Il 26 aprile 1958, alle ore 03:20:00, si verificò una scossa di terremoto con epicentro il territorio di Torricella Sicura con intensità del 5º grado della Scala Mercalli. Il 1º novembre 1959 si verificò una scossa del 4º grado[4].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa principale di Torricella Sicura è la Parrocchiale di San Paolo apostolo, sita nella piazza principale del paese. Edificata al posto della vecchia Pieve di San Paolo in Albata (situata fuori dal centro) e datata al XVII secolo, è stata ricostruita negli ultimi decenni del XVIII secolo ed ultimata nel 1806. A navata unica, possiede una facciata in laterizio racchiusa da due ali concave e arretrate rispetto al filo della parete frontale, secondo una classica tipologia del barocco europeo, rara in Abruzzo ma presente in alcune chiese teramane (il Carmine a Teramo, San Francesco ad Atri, S. Lucia di Cermignano e Santa Maria degli Angeli a Bisenti). All'interno conserva una pala di Sebastian Majewskj con la Madonna con il Bambino e santi del 1627 e un’acquasantiera seicentesca proveniente dalla chiesa antica. Molto più modesta è la Deposizione. In sacrestia è custodito anche un capitello corinzio antico, mentre altri resti di epoca romana e frammenti della decorazione della chiesa medievale di San Paolo sono murati nella parete esterna della canonica. La muratura è in pietre non lavorate e rinzaffi in laterizio. Il maestoso campanile è in laterizio con merlature nella parte terminale.

Altra chiesa è la Madonna delle Vergini (eretta nel 1635), dagli abitanti chiamata chiesa della Cona (da icona, ossia intitolata alla Madonna). In stile neoclassico, essa presenta un’unica navata con due piccole cappelle laterali ricavate dalla roccia di tufo. Una di queste rappresentava l’involucro di un’edicola votiva alla Madonna. La Chiesa sorge nel luogo in cui i viandanti in viaggio tra Fanum e Teramo posero una stele con l’immagine della Vergine. Ancora oggi, due targhe commemorative all’esterno della struttura ricordano l’evento. Al lato, è presente un campaniletto in laterizio con apertura a tutto sesto e parte terminale a forma esagonale. È in un discreto stato di conservazione ed è saltuariamente usata per il culto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca Comunale, Via C. Forcella

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Presepe e Museo Etnografico "Le Genti della Laga"

Persone legate a Torricella Sicura[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ai caduti in Piazza Mario Capuani.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola dell'infanzia Via Giorgio Romani
  • Istituto comprensivo scolastico "Giovanni XXIII" scuola dell'infanzia - scuola primaria e secondaria di I grado Via Cesare Forcella

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è diviso idealmente in quartieri, ognuno con un toponimo: Torricella oscura, Torricella Scarpone (la zona dove sorgeva il castello), Torricella romana (dove sorge la casa della importante famiglia Romani), Colle Pero (o Colle della Pera come si chiamava un tempo), Case nuove, e la zona centrale che non ha un nome specifico.

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Abetemozzo, Antanemuccio, Borgonovo, Case di Pompa, Colle Fiorito, Colle Sansonesco, Corvacchiano, Costumi, Faognano, Fornaci, Galliano, Ginepri, Ioanella, Magliano, Morricone, Pastignano, Piano Grande, Poggio Rattieri, Poggio Valle, Prognetto, San Felice, San Pietro ad Azzano, Santa Chiara, Santo Stefano, Scorzone, Tizzano, Valle Piola, Villa Popolo, Villa Riccio, Villa Tofo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Notevoli sono l'allevamento bovino, ovino e suino e l'agricoltura che produce cereali, olive, legumi e patate. Numerose anche le aziende nella zona industriale e le piccole realtà imprenditoriali che lavorano la ceramica. Recentemente è stato attivato un centro telematico dell'Amministrazione comunale. Sopravvive, a livello di piccoli nuclei e singole persone, la lavorazione del rame, della maiolica, del legno e della pietra, che un tempo era protagonista dell'artigianato artistico locale.

Manifestazioni ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il primo sabato e la prima domenica di settembre si tiene la sagra del minestrone alla torricellese.
  • In occasione della Solennità del Corpus Domini, si svolge la tradizionale Infiorata, grandi quadri lungo le strade che rappresentano icone religiose con trucioli colorati.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mario Di Carlo centro-destra Sindaco
2009 in carica Daniele Palumbi lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Torricella Sicura 1966 che milita nel girone D abruzzese di 1° Categoria. I colori sociali sono: il celeste ed il bianco. E' nata nel 1966.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  4. ^ M. Baratta, I terremoti in Abruzzo, fratelli Bocca editori, Torino, 1901
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Mario Capuani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola Media "Giovanni XXIII", Torricella Sicura. Aspetti geografici, storici, economici, culturali e folkloristici, Torricella Sicura, anno scolastico 1982-1983;
  • Gabriele Di Cesare, Torricella Sicura. Lineamenti storici, Camera di Commercio di Teramo e Comune di Torricella Sicura, Litotipografia Eco Editrice (Te), 1989;
  • AA.VV., Teramo e la valle del Tordino, Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Documenti dell’Abruzzo Teramano, voll.7, CARSA Edizioni, Pescara, DAT VII, 2, 2006;
  • N. Farina (a cura di ), Edifici sacri nella provincia di Teramo Giubileo 2000, Edigrafital, 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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