Corropoli

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Corropoli
comune
Corropoli – Bandiera
Corropoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Umberto D'Annuntiis (centrodestra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 42°50′00″N 13°50′00″E / 42.833333°N 13.833333°E42.833333; 13.833333 (Corropoli)Coordinate: 42°50′00″N 13°50′00″E / 42.833333°N 13.833333°E42.833333; 13.833333 (Corropoli)
Altitudine 132 m s.l.m.
Superficie 21,98 km²
Abitanti 5 002[1] (31-12-2013)
Densità 227,57 ab./km²
Frazioni Accattapane, Centro Storico, Centurati, Colle Mejulano, Gabbiano, Montagnola, Pianagallo, Piane san Donato, Ravigliano, Ripoli, Vibrata
Comuni confinanti Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Nereto, Sant'Omero, Tortoreto
Altre informazioni
Cod. postale 64013
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067021
Cod. catastale D043
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti corropolesi
Patrono sant'Agnese
Giorno festivo 21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corropoli
Posizione del comune di Corropoli all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Corropoli all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Corropoli è un comune italiano di 5.002 abitanti della provincia di Teramo, in Abruzzo.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Alcuni sostengono che il nome Corropoli derivi da svariate possibili espressioni latine dai diversi significati:

  • Corriupum: "confluenza di burroni, di calanchi, di ruscelli"
  • Corrupulo: "spazio che comprende le rocce / ammasso di rocce"
  • Corripulo: "spazio che comprende i calanchi / insieme di calanchi"
  • Collerapoli, Collemrapulum: "colline coltivate a ravanelli / boschétti di ravanelli'"
  • Core Polis: "città del cuore, per le mura, a fortificazione del centro storico, che, girando attorno ad esso, formano un cuore con la madonnina sulla punta"

Secondo le fonti più accreditate, però, il suo nome viene dal latino "Collis Ruppuli", ovvero "Colle di Ripoli".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ripoli[modifica | modifica sorgente]

Ripoli è il nome dell'insediamento neolitico che sorgeva in parte sul territorio dell'attuale comune di Corropoli. Fu il medico condotto del paese, Concezio Rosa, a scoprirlo nel 1871.

I Romani[modifica | modifica sorgente]

Nel III secolo a.C. l'area di Corropoli entrò a far parte dell'Impero Romano insieme alle zone circostanti. I Romani costruirono sul suolo corropolese ville e templi pagani. Durante degli scavi tra gli anni '70 e '90 sono stati rinvenuti decine di manufatti in terracotta, quali anfore e ciotole, e resti di ville e strutture monastiche sono perdurati fino ai giorni nostri.

Medioevo - Rinascimento[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1393 e il 1760 Corropoli è sotto il dominio degli Acquaviva, duchi di Atri. I duchi di Acquaviva furono diciannove.

A Corropoli numerosi monumenti medievali testimoniano la diffusione del cristianesimo: l'abbazia di Santa Maria di Mejulano ("la Badia"), il Monastero di Gabbiano e, più recenti, la chiesa parrocchiale di Sant'Agnese, il convento di Santa Maria degli Angeli, la chiesa di San Giuseppe e la chiesa di San Donato.

Risale al periodo tra il XV e il XVI secolo la costruzione della torre campanaria di Corropoli, che oggi è considerata il simbolo della città. Opera di mastro Antonio da Lodi e della sua scuola, fa parte di un gruppo di quattro campanili "fratelli" della provincia di Teramo (gli altri 3 sono quelli di Teramo, Atri e Campli).

Nel 1393 Corropoli passò sotto il dominio della famiglia Acquaviva. Successivamente la ricevettero in premio dal re Ferrante per averlo aiutato a reprimere una ribellione degli atriani.

Sotto gli Acquaviva, Corropoli conobbe un periodo di fortificazione: vennero costruite solide mura e un castello baronale, nel perimetro che oggi è occupato dalla piazza del paese. Dimora preferita dai Duchi di Atri, gli ultimi ruderi furono demoliti intorno al 1828. Il castello aveva sale di tortura, grandi cantine e stalle per circa 40 cavalli.

Il 12 febbraio 1528 Corropoli fu data in dote a Dorotea Gonzaga, marchesa di Bitonto.

Nel 1541 Dorotea Gonzaga donò Corropoli e altre terre a suo nipote Baldassarre Acquaviva.

Nel 1694 Corropoli apparteneva alla principessa Francesca Caracciolo, moglie di Giosia degli Acquaviva, che l'aveva avuta in dote.

Corropoli rimase agli Acquaviva fino alla scomparsa di questa famiglia, avvenuta nel 1760 con la morte della duchessa Isabella Strozzi.

Fino all'Unità d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la scomparsa degli Acquaviva, venne demolito il castello baronale per far spazio alla piazza Pie' di Corte ("ai piedi della corte", in riferimento agli Acquaviva).

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Corropoli è sede di diverse manifestazioni estive, come il Palio delle botti, e "Agosto a Corropoli". Tempo fa in Corropoli si svolgevano anche la rassegna internazionale folk e la rassegna internazionale di pallavolo femminile.

Palio delle Botti[modifica | modifica sorgente]

Si tiene ogni anno dal 1983 nell'ultima domenica di luglio. Si tratta di una gara accompagnata da una rievocazione storica rinascimentale. Le contrade del paese si organizzano in squadre, dalle quali vengono scelte due coppie di "spingitori" per far rotolare una botte di 70 kg lungo un percorso in salita. Questo evento attira ogni anno migliaia di persone[3]

Salita Arrivo - Palio Delle Botti

Agosto a Corropoli[modifica | modifica sorgente]

La "Mostra-Mercato degli Hobby, dell'Artigianato e dei Piatti Tipici" si tiene ogni anno nella prima decade di agosto presso il centro storico. Sono presenti stand eno-gastronomici per gustare i piatti tipici della zona, ma anche esposizioni di oggetti di collezionismo e svariati tipi di bancarelle.

Dal 2005 si è arricchito di "Borg Vivo", un'esposizione di ceramiche, mostre di pittura, lavorazione di oggettistica, che cerca di valorizzare il centro storico.

Festival della decrescita e dei Comuni virtuosi[modifica | modifica sorgente]

L'Associazione Corropoli Viva ed il Gruppo Reset Teramo organizzano il festival della decrescita e dei comuni virtuosi a Corropoli bivio. [4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Paolo D'Aristotile centro-destra Sindaco
2009 in carica Umberto D'Annuntiis centro-destra Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.tuttitalia.it/abruzzo/37-corropoli/statistiche/popolazione-andamento-demografico/
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ [1]
  4. ^ Blog dedicato all'evento

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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