Tossicia
| Tossicia comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Franco Tarquini (Lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°33′0″N 13°39′0″E / 42.55°N 13.65°ECoordinate: 42°33′0″N 13°39′0″E / 42.55°N 13.65°E | ||||
| Altitudine | 409 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25 km² | ||||
| Abitanti | 1 457[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 58,28 ab./km² | ||||
| Frazioni | Aquilano, Azzinano, Case di Renzo, Chiarino, Flamignano, Garisciano, Paduli, Palozza, Petrignano, Cerquone, Camerale, Colledonico (di cui metà è compresa nel comune di Montorio al Vomano) | ||||
| Comuni confinanti | Colledara, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Montorio al Vomano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 64049 | ||||
| Prefisso | 0861 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 067045 | ||||
| Cod. catastale | L314 | ||||
| Targa | TE | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | tossiciani | ||||
| Patrono | santa Sinforosa | ||||
| Giorno festivo | 18 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Tossicia all'interno della provincia di Teramo |
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| Sito istituzionale | |||||
Tossicìa è un comune italiano di 1.487 abitanti[2] della provincia di Teramo in Abruzzo. Situato su uno sperone ai margini dei torrenti Chiarino e Della Valle, fa parte ed è sede della Comunità montana Gran Sasso.
Indice |
[modifica] Storia
L'origine del toponimo "Tossicia" è incerta, e si suppone che possa derivare da antroponimi latini quali Tossiasius, Tussius e simili. In altri documenti, quali mappe risalenti al Regno delle Due Sicilie, Tossicia viene indicata come "Toxicia". La radice Tox, comune alla parola latina Toxicum (i.e., veleno), parrebbe sostenere l'ipotesi secondo la quale il nome Tossicia derivi dalla presenza di numerosi serpenti che causavano grandi disagi agli abitanti.
Nel 1526, Tossicia venne eretta a capitale del marchesato di Don Ferrante Alarçon y Mendoza, e lo rimase per tutta la durata della dominazione spagnola del regno di Napoli. Tossicia rimase con strutture feudali sostanzialmente fino al 1806, data in cui con la cacciata della Marchesa della Valle avviene la nascita del Comune. All'epoca il territorio comprendente pressappoco l'odierna Provincia di Teramo venne diviso in 16 circondari, e quello di Tossicia comprendeva Chiarino, Intermesoli, Fano Trojano, Fano a Corno, Forca di Valle, Pietra Camela, Ornano, Castiglioni della Valle, Cerchiara, Colle d'Oro, Casale S.Nicola, Cusciano ed altre frazioni minori[3]. L'anno 1860 sancisce la fine dell'era Borbonica, e l'entrata nel Regno d'Italia avviene col plebiscito del 21 Ottobre dello stesso anno. Negli anni bui del secondo conflitto mondiale, Tossicia divenne sede di un campo di concentramento, attivo dal 21 Ottobre 1940 al 26 Settembre 1943. Il campo di concentramento di Tossicia è uno dei pochi di cui si abbiano notizie certe[4].
[modifica] Tossicia nella Letteratura
Tossicia è menzionata da Fedele Romani nel suo celebre - all'epoca - libro "Colledara"[5], ma è in tempi più recenti che Tossicia diventa ambientazione del libro d'esordio di Donatella di Pietrantonio "Mia Madre è un Fiume"[6] , candidato al Premio Strega 2011 .[7]
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Terremoti
Nel 1804 (22 maggio) e nel 1950 (5 settembre), fu colpita da scosse di terremoto insieme alla località limitrofa di Castiglione della Valle.
Anche il recente terremoto del 6 aprile 2009 si è avvertito con una certa violenza, provocando danni a chiese e abitazioni e costringendo i cittadini a dormire in macchina o in tenda per alcune settimane, a causa dello sciame sismico che è seguito alla scossa principale della magnitudo 6.3 della scala Richter con epicentro a L'Aquila.
[modifica] Personalità legate a Tossicia
- Aurelio Simmaco De Jacobiti, (Tossicia, 1400 - Napoli, 1499 post), giureconsulto ed umanista
- Giorgio Vincenzo Pigliacelli, (Tossicia, 1751 - Napoli, 1799), giurista e patriota della Repubblica Napoletana
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Franco Tarquini (Lista civica) dal 08/06/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2009.
- ^ Archivio Storico del Comune di Tossicia
- ^ Sito Web con informazioni sui lager Italiani
- ^ Edizione Digitale
- ^ Sito web
- ^ Archivio Storico Corriere della Sera
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Tossicia
[modifica] Collegamenti esterni
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