Vuelta a España 2010

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Spagna Vuelta a Espana 2010
Vuelta-a-Espana-2010.PNG
Edizione 65ª
Data 28 agosto - 19 settembre
Partenza Siviglia
Arrivo Madrid
Percorso 3 418,5 km, 21 tappe
Tempo 87h18'31"
Media 39,21 km/h
Valida per Calendario mondiale UCI 2010
Classifica finale
Primo Italia Vincenzo Nibali
Secondo Slovacchia Peter Velits
Terzo Spagna Joaquim Rodríguez
Classifiche minori
Punti Regno Unito Mark Cavendish
Montagna Francia David Moncoutié
Squadre Russia Team Katusha
Combinata Italia Vincenzo Nibali
Cronologia
Edizione precedente
Vuelta a España 2009
Edizione successiva
Vuelta a España 2011

La Vuelta a España 2010, sessantacinquesima edizione della corsa e valida come ventitreesima prova del Calendario mondiale UCI, si svolse dal 28 agosto al 19 settembre 2010 su un percorso di 3 418,5 km ripartiti in ventuno tappe. La vittoria finale andò all'italiano Vincenzo Nibali, che concluse la corsa in 87h18'31" davanti a Ezequiel Mosquera e Peter Velits.

Il 30 settembre 2010 l'Unione Ciclistica Internazionale annunciò che in un controllo sulle urine effettuato due settimane prima a Colonia il secondo classificato, Ezequiel Mosquera, era risultato positivo all'amido idrossietilico,[1] un amido modificato potenzialmente utilizzabile come "coprente". La positività all'amido fu poi confermata dalle controanalisi; per questo motivo Mosquera venne privato di tutti i risultati ottenuti a partire dal 12 settembre 2010 (quindicesima tappa della Vuelta 2010), e in seguito squalificato dall'UCI stessa per due anni, dal 16 novembre 2011 al 15 novembre 2013.[2] Il secondo posto della Vuelta 2010 andò allora a Peter Velits, inizialmente terzo, l'ultimo gradino del podio a Joaquim Rodríguez.[3]

Nel medesimo controllo anche David García Dapena, undicesimo classificato e compagno di squadra di Mosquera alla Xacobeo Galicia, risultò positivo all'amido idrossietilico;[1] tre giorni prima, però, nel suo sangue erano state trovate tracce di EPO ricombinante. Le controanalisi confermarono gli esiti dei primi test: García Dapena venne così squalificato dall'UCI per diciotto mesi, dal 6 ottobre 2010 al 5 aprile 2012, e privato di tutti i risultati ottenuti a partire dalla Vuelta a España 2010.[2]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo Nibali con la maglia rossa.

Presentata nel dicembre del 2009, la Vuelta a España 2010 prese il via il 28 agosto da Siviglia, nel cuore dell'Andalusia, con una cronometro a squadre in notturna. Non erano in programma sconfinamenti, se non l'arrivo e la partenza da Andorra dell'undicesima e dodicesima tappa. Il percorso si presentava come adatto agli scalatori, con quaranta Gran Premi della Montagna - tre Hors Catégorie, dieci di prima categoria, quattordici di seconda e tredici di terza - e sei arrivi in salita: Xorret del Catì all'ottava tappa, Andorra Pal all'undicesima, Peña Cabarga alla quattordicesima, Lagos de Covadonga nella quindicesima frazione ed il Cotobello alla sedicesima. La ventesima e penultima tappa, il 18 settembre, prevedeva l'ultimo arrivo in salita in cima all'Alto de las Guarramillas, meglio conosciuto come Bola del Mundo, ascesa mai corsa prima, prosecuzione del Puerto de Navacerrada, lunga 3 chilometri con rampe del 12,5%.[4]

Due erano i giorni di riposo in programma, 6 e 14 settembre, come due erano anche le cronometro, quella a squadre iniziale di 16,5 km e la diciassettesima tappa di Peñafiel con 46 km di cronometro individuale. La novità di maggior rilievo è stata l'introduzione della maglia rossa per identificare il leader della classifica generale, in sostituzione della storica maglia oro.[4]

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
28 agosto Siviglia (cron. a squadre) 13 Stati Uniti Team HTC-Columbia Regno Unito Mark Cavendish
29 agosto Alcalá de Guadaíra > Marbella 173,7 Bielorussia Jaŭhen Hutarovič Regno Unito Mark Cavendish
30 agosto Marbella > Málaga 157,3 Belgio Philippe Gilbert Belgio Philippe Gilbert
31 agosto Málaga > Valdepeñas de Jaén 183,8 Spagna Igor Antón Belgio Philippe Gilbert
1º settembre Guadix > Lorca 195,8 Stati Uniti Tyler Farrar Belgio Philippe Gilbert
2 settembre Caravaca de la Cruz > Murcia 148,6 Norvegia Thor Hushovd Belgio Philippe Gilbert
3 settembre Murcia > Orihuela 186,1 Italia Alessandro Petacchi Belgio Philippe Gilbert
4 settembre Villena > Xorret del Catí 190 Francia David Moncoutié Spagna Igor Antón
5 settembre Calpe > Alcoy 187,7 Spagna David López García Spagna Igor Antón
6 settembre giorno di riposo
10ª 7 settembre Tarragona > Vilanova i la Geltrú 175,7 Spagna Imanol Erviti Spagna Joaquim Rodríguez
11ª 8 settembre Vilanova i la Geltrú > Andorra (Vallnord) (AND) 208,4 Spagna Igor Antón Spagna Igor Antón
12ª 9 settembre Andorra la Vella (AND) > Lleida 172,5 Regno Unito Mark Cavendish Spagna Igor Antón
13ª 10 settembre Rincón de Soto > Burgos 196 Regno Unito Mark Cavendish Spagna Igor Antón
14ª 11 settembre Burgos > Peña Cabarga 178 Spagna Joaquim Rodríguez Italia Vincenzo Nibali
15ª 12 settembre Solares > Lagos de Covadonga 187,3 Spagna Carlos Barredo Italia Vincenzo Nibali
16ª 13 settembre Gijón > Cotobello 181,4 Spagna Mikel Nieve Spagna Joaquim Rodríguez
14 settembre giorno di riposo
17ª 15 settembre Peñafiel > Peñafiel (cron. individuale) 46 Slovacchia Peter Velits Italia Vincenzo Nibali
18ª 16 settembre Valladolid > Salamanca 148,9 Regno Unito Mark Cavendish Italia Vincenzo Nibali
19ª 17 settembre Piedrahita > Toledo 231 Belgio Philippe Gilbert Italia Vincenzo Nibali
20ª 18 settembre San Martín de Valdeiglesias > Bola del Mundo 172,1 Spagna Ezequiel Mosquera
Italia Vincenzo Nibali[5]
Italia Vincenzo Nibali
21ª 19 settembre San Sebastián de los Reyes > Madrid 85,2 Stati Uniti Tyler Farrar Italia Vincenzo Nibali
Totale 3 418,5

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partecipanti alla Vuelta a España 2010.
N. Cod. Squadra
1-9 CTT Svizzera Cervélo TestTeam
11-19 ALM Francia AG2R La Mondiale
21-29 ACA Spagna Andalucía-Cajasur
31-39 AST Kazakistan Astana
41-49 BBO Francia Bbox Bouygues Telecom
51-59 GCE Spagna Caisse d'Epargne
61-69 COF Francia Cofidis
71-79 EUS Spagna Euskaltel-Euskadi
81-89 FOT Spagna Footon-Servetto
91-99 FDJ Francia FDJ
101-109 GRM Stati Uniti Garmin-Transitions
N. Cod. Squadra
111-119 LAM Italia Lampre-Farnese Vini
121-129 LIQ Italia Liquigas-Doimo
131-139 OLO Belgio Omega Pharma-Lotto
141-149 QST Belgio Quick Step
151-159 RAB Paesi Bassi Rabobank
161-169 SKY Regno Unito Sky Professional Cycling Team
171-179 THR Stati Uniti Team HTC-Columbia
181-189 KAT Russia Team Katusha
191-199 MRM Germania Team Milram
201-209 SAX Danimarca Team Saxo Bank
211-219 XAC Spagna Xacobeo Galicia

Dettaglio delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 agosto: SivigliaCronometro a squadre – 13 km
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Squadra Tempo
1 Stati Uniti Team HTC-Columbia 14'06"
2 Italia Liquigas-Doimo a 10"
3 Danimarca Team Saxo Bank a 12"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 14'06"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia s.t.
3 Slovacchia Martin Velits HTC-Columbia s.t.
Descrizione e riassunto

Avvio in notturna per questa edizione con una cronometro a squadre a Siviglia. Il Team HTC-Columbia trionfa regalando a Mark Cavendish la prima maglia rossa. Vincenzo Nibali, uno dei favoriti, perde solo 10 secondi visto che la Liquigas-Doimo si piazza al secondo posto davanti al Team Saxo Bank.[6]

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Bielorussia Jaŭhen Hutarovič FDJ 4h35'41"
2 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia s.t.
3 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 4h49'35"
2 Bielorussia Kanstancin Siŭcoŭ HTC-Columbia a 12"
3 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia s.t.
Descrizione e riassunto

Prima volata e prima sorpresa: Jaŭhen Hutarovič beffa sul traguardo Mark Cavendish, mentre il britannico sta per alzare le braccia al cielo, e Tyler Farrar. Per i big tranquilla giornata in gruppo.[7]

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 4h06'12"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 3"
3 Spagna Igor Antón Euskaltel a 13"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 8h55'56"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 14"
3 Bielorussia Kanstancin Siŭcoŭ HTC-Columbia a 22"
Descrizione e riassunto

L'ultimo chilometro e mezzo presenta una salita impegnativa. La salita andalusa miete la prima vittima, Andy Schleck si stacca, Nibali prova a scattare ma è Gilbert che vince la tappa e veste di rosso.[8]

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 5h00'29"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 1"
3 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 13h56'30"
2 Spagna Igor Antón Euskaltel a 10"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
Descrizione e riassunto

Arriva la vittoria di Igor Antón che batte Nibali sul muro finale al 27% distanziandolo di un secondo. Il favorito Joaquim Rodríguez è solo quarto. Anche Fränk Schleck perde contatto, così come Carlos Sastre, mentre Denis Menchov limita i danni arrivando a 19 secondi.[9]

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin 5h03'36"
2 Spagna Koldo Fernández Euskaltel s.t.
3 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 19h00'06"
2 Spagna Igor Antón Euskaltel a 10"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
Descrizione e riassunto

Ancora uno sprint e nuovamente Mark Cavendish beffato, nonostante tenti di anticipare la volata, da Tyler Farrar che vince davanti a Koldo Fernández. Quinto posto per Alessandro Petacchi, mentre in classifica generale resta tutto invariato con Gilbert sempre in maglia rossa.[10]

6ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Norvegia Thor Hushovd Cervélo 3h36'20"
2 Italia Daniele Bennati Liquigas-Doimo s.t.
3 Slovenia Grega Bole Lampre s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 22h36'26"
2 Spagna Igor Antón Euskaltel a 10"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
Descrizione e riassunto

Protagonista della tappa Filippo Pozzato, ripreso nel finale dalla maglia rossa Philippe Gilbert; tra i due però non c'è alcun accordo e si arriva all'ennesimo sprint di gruppo. Ha così la meglio Thor Hushovd su Daniele Bennati e Grega Bole. Il belga mantiene la leadership provvisoria.[11]

7ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Alessandro Petacchi Lampre 4h36'12"
2 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia s.t.
3 Argentina Juan José Haedo Saxo Bank s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 27h12'38"
2 Spagna Igor Antón Euskaltel a 10"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
Descrizione e riassunto

Ancora una volata, stavolta, con Alessandro Petacchi vincitore davanti al britannico Cavendish, che non riesce a vincere la sua prima tappa alla Vuelta, e all'argentino Juan José Haedo. Tutto inalterato nella classifica generale.[12]

8ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia David Moncoutié Cofidis 5h14'32"
2 Spagna Serafín Martínez Xacobeo a 54"
3 Svizzera Johann Tschopp Bouygues Tel. s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 32h28'49"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
3 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 2"
Descrizione e riassunto

Vittoria per il francese David Moncoutié, che azzecca la fuga giusta utile anche per la lotta alla maglia a pois blu. Igor Antón veste di rosso davanti a Rodríguez e Nibali. Crollo di Menchov e Schleck, mentre Alessandro Petacchi cade ed il giorno seguente sarà costretto al ritiro.[13]

9ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna David López García C. d'Epargne 5h20'51"
2 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo a 6"
3 Italia Giampaolo Caruso Team Katusha a 13"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 37h56'42"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha s.t.
3 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 2"
Descrizione e riassunto

Nonostante i sette gran premi della montagna previsti i big si controllano ed in generale resta tutto inalterato, nonostante gli scatti tra spagnoli sull'ultima rampa. Va in porto una fuga di 15 elementi tra cui Roman Kreuziger, Enrico Gasparotto, Giampaolo Caruso e David Moncoutié. L'attacco decisivo arriva in discesa con David López García che si avvantaggia su Caruso e Kreuziger e vince la tappa.[14]

10ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Imanol Erviti C. d'Epargne 4h13'31"
2 Belgio Romain Zingle Cofidis a 37"
3 Belgio Greg Van Avermaet Omega Pharma s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 42h11'49"
2 Spagna Igor Antón Euskaltel a 2"
3 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 4"
Descrizione e riassunto

Dopo una lunga fuga trionfa lo spagnolo Imanol Erviti, ma questa tappa è caratterizzata dal cambio di leadership in generale: infatti, grazie ad uno sprint intermedio, Rodríguez guadagna due secondi su Antón e conquista, per la prima volta, il simbolo del primato alla Vuelta. Presente nella fuga anche Gilbert, con il compagno Greg Van Avermaet, staccatosi però perché ben messo in classifica. Da segnalare l'abbandono di Andy Schleck e Stuart O'Grady espulsi dal loro direttore sportivo Bjarne Riis dopo un rientro tardivo in albergo.[15]

11ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 5h25'44"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[16] Xacobeo a 3"
3 Spagna Xavier Tondó Cervélo a 10"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 47h37'15"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 45"
3 Spagna Xavier Tondó Cervélo a 1'04"
Descrizione e riassunto

Primo arrivo impegnativo con arrivo ad Andorra, e lo spagnolo Igor Antón si dimostra il più forte, in salita, in questa edizione della corsa a tappe spagnola. Antón arriva in solitaria dopo aver ripreso e staccato Ezequiel Mosquera, il primo a dar battaglia ad Andorra, vince la tappa e si riprende la maglia rossa. Lo spagnolo Xavier Tondó chiude al terzo posto davanti a Nibali, che perde 22 secondi, mentre è ben più alto il ritardo dell'ex leader Rodríguez che paga un minuto e 17 secondi ad Antón.[17]

12ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 4h00'30"
2 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin s.t.
3 Australia Matthew Goss HTC-Columbia s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 51h37'45"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 45"
3 Spagna Xavier Tondó Cervélo a 1'04"
Descrizione e riassunto

La dodicesima frazione è di nuovo adatta agli sprinter e, stavolta, Mark Cavendish centra la sua prima vittoria alla Vuelta entrando nel ristretto gruppo di corridori capaci di vincere tappe in tutti e tre i grandi giri. Cavendish batte il solito Farrar ed il compagno di squadra Goss. In classifica generale resta tutto immutato.[18]

13ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 4h50'18"
2 Norvegia Thor Hushovd Cervélo s.t.
3 Italia Daniele Bennati Liquigas-Doimo s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Igor Antón Euskaltel 56h28'03"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 45"
3 Spagna Xavier Tondó Cervélo a 1'04"
Descrizione e riassunto

Altro arrivo in volata e secondo sigillo consecutivo per il velocista britannico. Cavendish, trainato dal treno della sua HTC-Columbia, regola allo sprint Hushovd e Daniele Bennati. In classifica non c'è alcun cambiamento con Antón sempre al comando.[19]

14ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 4h26'43"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 20"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[20] Xacobeo a 22"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 60h55'39"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 4"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[21] Xacobeo a 50"
Descrizione e riassunto

Una caduta, a 7 km dall'arrivo, vede coinvolti Marzio Bruseghin e il basco Igor Antón leader provvisorio. È l'iberico ad avere la peggio, e, causa la rottura del gomito, è costretto al ritiro. Rodríguez rifila 20 secondi a Nibali, in 900 metri, ma ciò non impedisce al siciliano di conquistare la maglia rossa di leader. Mosquera risale intanto numerose posizioni in classifica salendo sul podio virtuale.[22]

15ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Carlos Barredo Quick Step 4h33'09"
2 Belgio Nico Sijmens Cofidis a 1'07"
3 Slovacchia Martin Velits HTC-Columbia a 1'43"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 65h31'14"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 4"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[23] Xacobeo a 39"
Descrizione e riassunto

Solita tappa con fuga da lontano – tra i protagonisti il solito Gilbert – che vede la vittoria di Carlos Barredo davanti a Nico Sijmens grazie ad un attacco a dieci chilometri dal traguardo; Nibali mantiene la maglia rossa: la Liquigas-Doimo riesce nell'intento di mandare in porto la fuga per evitare gli abbuoni. L'italiano si difende bene da Rodríguez, mentre perde qualche secondo da Mosquera ancora una volta protagonista di diversi attacchi.[24]

16ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Mikel Nieve Euskaltel 4h51'59"
2 Lussemburgo Fränk Schleck Saxo Bank a 1'06"
3 Belgio Kevin De Weert Quick Step a 1'08"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 70h24'39"
2 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo a 33"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[25] Xacobeo a 53"
Descrizione e riassunto

Tappa con tre lunghe salite e l'arrivo a Cotobello. Nibali non è in buona giornata ma prova a nascondersi facendo tirare Kreuziger che impone un ritmo molto alto ma costante: grazie a questa tattica, studiata dalla squadra, il siciliano limita i danni. Nessuno attacca tranne Fränk Schleck, fortemente attardato in classifica, che prova a vincere la tappa e a riavvicinarsi al podio, ma nessuno dei big gli risponde. Il lussemburghese chiuderà al secondo posto a poco più di un minuto dal vincitore Mikel Nieve. Mosquera attacca all'ultimo chilometro, ma è un controscatto di Rodríguez che mette in crisi la maglia rossa: in 700 metri Nibali perde 37 secondi da Rodríguez e 19 da Mosquera. Lo spagnolo conquista nuovamente la leadership della generale con 33 secondi su Nibali e 53 su Mosquera.[26]

17ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia 52'43"
2 Russia Denis Men'šov Rabobank a 12"
3 Svizzera Fabian Cancellara Saxo Bank a 37"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 71h19'49"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[27] Xacobeo a 39"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 2'00"
Descrizione e riassunto

È il giorno della verità per Nibali, dopo la crisi di Cotobello, dove la squadra lo ha aiutato a rimanere in classifica. La cronometro è terreno più favorevole all'italiano, soprattutto perché né Mosquera né Rodríguez hanno grandi doti nelle gare contro il tempo. Al chilometro otto, però, il siciliano fora ed è costretto a fermarsi perdendo quasi mezzo minuto. Nonostante ciò è autore di una buonissima prova, che gli consente di riprendere la maglia rossa a causa del "crollo" di Rodríguez, giunto ad oltre sei minuti dal vincitore Peter Velits. Proprio lo slovacco, vincitore di tappa, rientra in classifica salendo sul terzo gradino del podio virtuale dopo aver regolato specialisti del calibro di Denis Menchov e Fabian Cancellara. Mosquera è, al contrario di Rodríguez, autore di un'ottima prova e limita i danni perdendo pochi secondi dall'italiano: il galiziano diventa l'unico antagonista per la conquista della Vuelta. La penultima è molto favorevole a Mosquera che ha soltanto 39 secondi di ritardo da Nibali.[28]

18ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 3h27'11"
2 Argentina Juan José Haedo Saxo Bank a 1"
3 Portogallo Manuel Cardoso Footon s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 74h47'06"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[29] Xacobeo a 39"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 1'59"
Descrizione e riassunto

Tappa per velocisti che vede Cavendish calare il tris. Il britannico rafforza la sua leadership nella classifica a punti regolando in volata Juan José Haedo e Manuel Cardoso. Tutto invariato in classifica generale.[30]

19ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 5h43'41"
2 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin s.t.
3 Italia Filippo Pozzato Team Katusha s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 80h30'48"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[31] Xacobeo a 50"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 1'59"
Descrizione e riassunto

È la tappa più lunga, adatta a qualche fuga da lontano. I favoriti sono il solito Gilbert e l'ex campione italiano Pozzato; è proprio il belga a trionfare davanti a Farrar e Pozzato. L'arrivo in leggera salita "spezzetta" il gruppo e Nibali ne approfitta per guadagnare una decina di secondi su Mosquera rimasto nella pancia del gruppo. È un'azione molto importante perché gli consente di portare a 50 i secondi di vantaggio sullo spagnolo in vista della tappa sulla Bola del Mundo.[32]

20ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[5] Xacobeo 4h45'28"
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 4h45'29"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 22"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 85h16'05"
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[33] Xacobeo a 41"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 3'02"
Descrizione e riassunto

È la tappa che decide la Vuelta. Mosquera e Nibali si giocano la loro prima grande corsa a tappe. Mosquera attacca e guadagna subito qualche secondo, ma l'italiano resiste e sale del proprio passo. Recupera, metro dopo metro, i 19 secondi di svantaggio massimo fino ad affiancarlo sul traguardo, senza, però, provare a vincere la tappa. A Mosquera la Bola del Mundo, a Vincenzo Nibali la Vuelta. Peter Velits resiste, perdendo poco terreno nei confronti di Schleck e Rodríguez, ed è il primo slovacco a salire sul podio di un grande giro.[34] Dopo la squalifica per doping di Mosquera, la vittoria di tappa viene assegnata a Nibali.

21ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin 2h02'24"
2 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia s.t.
3 Australia Allan Davis Astana s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 87h18'31
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[35] Xacobeo a 43"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 3'04"
Descrizione e riassunto

Passerella finale a Madrid con Farrar che festeggia vincendo l'ultima tappa davanti a Cavendish; il britannico ottiene comunque, grazie al secondo posto, la sua prima maglia verde in un grande giro. La festa più grande è, però, quella di Nibali che conquista la sua prima grande corsa a tappe e riporta la Vuelta in Italia venti anni dopo Marco Giovannetti. Il siciliano conquista anche la maglia bianca della combinata. David Moncoutié, per la terza volta consecutiva, è il miglior scalatore, arrivando a Madrid in maglia a pois blu, mentre il Team Katusha vince la classifica a squadre.[36]

Evoluzione delle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Vincitore Classifica generale
Maglia rossa
Classifica a punti
Maglia verde
Classifica della montagna
Maglia a pois
Classifica combinata
Maglia bianca
Classifica a squadre
Team HTC-Columbia Mark Cavendish Mark Cavendish non attribuita Mark Cavendish Team HTC-Columbia
Jaŭhen Hutarovič Jaŭhen Hutarovič Mickaël Delage Javier Ramírez
Philippe Gilbert Philippe Gilbert Philippe Gilbert Serafín Martínez Serafín Martínez
Igor Antón Igor Antón Vincenzo Nibali Caisse d'Epargne
Tyler Farrar
Thor Hushovd Philippe Gilbert Philippe Gilbert
Alessandro Petacchi Mark Cavendish
David Moncoutié Igor Antón Vincenzo Nibali
David López García David Moncoutié
10ª Imanol Erviti Joaquim Rodríguez David Moncoutié
11ª Igor Antón Igor Antón Igor Antón Igor Antón
12ª Mark Cavendish Mark Cavendish
13ª Mark Cavendish
14ª Joaquim Rodríguez Vincenzo Nibali Joaquim Rodríguez
15ª Carlos Barredo Team Katusha
16ª Mikel Nieve Joaquim Rodríguez
17ª Peter Velits Vincenzo Nibali
18ª Mark Cavendish
19ª Philippe Gilbert
20ª Ezequiel Mosquera
Vincenzo Nibali[5]
Vincenzo Nibali
21ª Tyler Farrar
Classifiche finali Vincenzo Nibali Mark Cavendish David Moncoutié Vincenzo Nibali Team Katusha

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia rossa[modifica | modifica wikitesto]

Ezequiel Mosquera (2°), Vincenzo Nibali (1°) e Peter Velits (3°) festeggiano.
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 87h18'31
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[2][3] Xacobeo a 43"
2 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia a 3'04"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha a 4'22"
4 Lussemburgo Fränk Schleck Saxo Bank a 4'45"
5 Spagna Xavier Tondó Cervélo a 4'54"
6 Irlanda Nicolas Roche AG2R La Mond. a 5'05"
7 Spagna Carlos Sastre Cervélo a 6'08"
8 Stati Uniti Tom Danielson Garmin a 6'18"
9 Spagna Luis León Sánchez C. d'Epargne a 7'44"
SQ Spagna David García Dap.[2][3] Xacobeo a 9'39"
10 Spagna Mikel Nieve Euskaltel a 10'58"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 156
2 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin 149
3 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 120
4 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 110
5 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 104

Classifica montagna - Maglia a pois[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Francia David Moncoutié Cofidis 51
2 Spagna Serafín Martínez Xacobeo 43
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[37] Xacobeo 36
4 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 29
5 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 26

Classifica combinata - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 9
SQ Spagna Ezequiel Mosquera[38] Xacobeo 11
3 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 12
4 Francia David Moncoutié Cofidis 23
5 Lussemburgo Fränk Schleck Saxo Bank 25

Classifica a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Russia Team Katusha 261h48'04"
2 Spagna Caisse d'Epargne a 33"
3 Spagna Xacobeo Galicia a 12'33"
4 Svizzera Cervélo TestTeam a 17'50"
5 Francia AG2R La Mondiale a 35'42"

Punteggi UCI[modifica | modifica wikitesto]

Classifica individuale
Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 196
SQ Spagna Ezequiel Mosquera Xacobeo 158
2 Spagna Joaquim Rodríguez Team Katusha 123
3 Slovacchia Peter Velits HTC-Columbia 121
4 Lussemburgo Fränk Schleck Saxo Bank 90
5 Regno Unito Mark Cavendish HTC-Columbia 76
6 Spagna Xavier Tondó Cervélo 75
7 Irlanda Nicolas Roche AG2R La Mond. 61
8 Stati Uniti Tyler Farrar Garmin 55
9 Spagna Carlos Sastre Cervélo 52
10 Stati Uniti Tom Danielson Garmin 44
11 Spagna Mikel Nieve Euskaltel 42
12 Spagna Luis León Sánchez C. d'Epargne 40
13 Francia David Moncoutié Cofidis 38
14 Spagna Igor Antón Euskaltel 36
15 Belgio Philippe Gilbert Omega Pharma 33
SQ Spagna David García Dapena Xacobeo 32
16 Norvegia Thor Hushovd Cervélo 25
17 Russia Vladimir Karpec Team Katusha 22
18 Italia Alessandro Petacchi Lampre 19
19 Bielorussia Jaŭhen Hutarovič FDJ 18
20 Spagna Carlos Barredo Quick Step 16
Spagna Imanol Erviti C. d'Epargne 16
Spagna David López García C. d'Epargne 16
23 Francia Christophe Le Mével FDJ 14
24 Italia Daniele Bennati Liquigas-Doimo 12
Argentina Juan José Haedo Saxo Bank 12
26 Spagna Rubén Plaza C. d'Epargne 10
27 Spagna Koldo Fernández Euskaltel 8
Russia Vladimir Gusev Team Katusha 8
Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 8
Spagna Serafín Martínez Xacobeo 8
Russia Denis Men'šov Rabobank 8
Belgio Nico Sijmens Cofidis 8
Belgio Romain Zingle Cofidis 8
34 Portogallo Manuel Cardoso Footon 6
Australia Allan Davis Astana 6
Kazakistan Andrej Kašečkin Lampre 6
Belgio Greg Van Avermaet Omega Pharma 6
38 Slovenia Grega Bole Lampre 5
Australia Matthew Goss HTC-Columbia 5
Italia Filippo Pozzato Team Katusha 5
41 Belgio Jan Bakelants Omega Pharma 4
Svizzera Fabian Cancellara Saxo Bank 4
Italia Giampaolo Caruso Team Katusha 4
Belgio Kevin De Weert Quick Step 4
Svezia Gustav Larsson Saxo Bank 4
Svizzera Johann Tschopp Bouygues Tel. 4
Slovacchia Martin Velits HTC-Columbia 4
Belgio Wouter Weylandt Quick Step 4
49 Spagna José Luis Arrieta AG2R La Mond. 2
Italia Marzio Bruseghin C. d'Epargne 2
Italia Mauro Finetto Liquigas-Doimo 2
Russia Denis Galimzjanov Team Katusha 2
Francia Sébastien Hinault AG2R La Mond. 2
Germania Andreas Stauff Quick Step 2
55 Francia Pierre Cazaux FDJ 1
Francia Samuel Dumoulin Cofidis 1
Francia Blel Kadri AG2R La Mond. 1
Spagna Javier Moreno Andalucía 1
Colombia Rigoberto Urán C. d'Epargne 1
Classifica a squadre
Pos. Squadra Punti
1 Italia Liquigas-Doimo 218
2 Stati Uniti Team HTC-Columbia 206
3 Spagna Xacobeo Galicia 198
4 Russia Team Katusha 162
5 Svizzera Cervélo TestTeam 152
6 Danimarca Team Saxo Bank 110
7 Stati Uniti Garmin-Transitions 99
8 Spagna Euskaltel-Euskadi 86
9 Spagna Caisse d'Epargne 84
10 Francia AG2R La Mondiale 66
11 Francia Cofidis 55
12 Francia FDJ 43
Belgio Omega Pharma-Lotto 43
14 Italia Lampre-Farnese Vini 30
15 Belgio Quick Step 26
16 Paesi Bassi Rabobank 8
17 Kazakistan Astana 6
Spagna Footon-Servetto 6
19 Francia Bbox Bouygues Telecom 4
20 Spagna Andalucia-Cajasur 1
Classifica per nazione
Pos. Squadra Punti
1 Spagna Spagna 450
2 Italia Italia 236
3 Slovacchia Slovacchia 125
4 Stati Uniti Stati Uniti 109
5 Lussemburgo Lussemburgo 90
6 Gran Bretagna Gran Bretagna 76
7 Irlanda Irlanda 61
8 Francia Francia 86
9 Belgio Belgio 59
10 Russia Russia 40
11 Norvegia Norvegia 25
12 Bielorussia Bielorussia 18
13 Argentina Argentina 12
14 Australia Australia 11
15 Rep. Ceca Rep. Ceca 8
Svizzera Svizzera 8
17 Kazakistan Kazakistan 6
Portogallo Portogallo 6
19 Slovenia Slovenia 5
20 Svezia Svezia 4
21 Germania Germania 2
22 Irlanda Irlanda 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Adverse Analytical Findings for Da Pena and Mosquera in www.uci.ch, 30 settembre 2010. URL consultato il 24 luglio 2013.
  2. ^ a b c d (EN) SANCTIONS, PERIOD OF INELIGIBILITY, DISQUALIFICATION, www.uci.ch. URL consultato il 24 luglio 2013.
  3. ^ a b c (EN) Vuelta a España (ESP/HIS) - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 24 luglio 2013.
  4. ^ a b Claudio Ghisalberti, Vuelta, c' è il rosso per celebrare i trionfi di Spagna in La Gazzetta dello Sport, 17 dicembre 2009. URL consultato l'11 febbraio 2010.
  5. ^ a b c (EN) Stage 20: San Martín de Valdeiglesias - Bola del Mundo - Result, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 24 luglio 2013.
  6. ^ Vuelta a España 2010: Pendolino HTC, servizio notturno - Cavendish primo leader, bene i Liquigas|Cicloweb
  7. ^ Vuelta 2010: Hutarovich vince la seconda tappa - Ciclismo news 6277586 - SPORTMEDIASET
  8. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo terza tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  9. ^ Vuelta, quarta tappa, Vince Anton, Nibali 2° - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport
  10. ^ http://it.eurosport.yahoo.com/01092010/35/ciclismo-vuelta-farrar-vince-quinta-tappa-0.html
  11. ^ Quotidiano Net - Sport - Vuelta, sesta tappa Hushovd beffa Bennati Gilbert sempre leader
  12. ^ Vuelta: 7.a tappa a Petacchi, battuto Cavendish - Ciclismo news 6283890 - SPORTMEDIASET
  13. ^ Quotidiano Net - Sport - Vuelta, ottava tappa a Moncoutie Anton è il nuovo leader
  14. ^ Vuelta a España - Altra fuga, la spunta David Lopez - Yahoo! Eurosport
  15. ^ Vuelta a España - Ennesima fuga, Erviti non si prende - Yahoo! Eurosport
  16. ^ (EN) Stage 11: Vilanova i la Geltrú - Pal - Result, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  17. ^ Andorra sorride ad Anton, Nibali lo insegue in classifica - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport
  18. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo dodicesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  19. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo tredicesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  20. ^ (EN) Stage 14: Burgos - Peña Cabarga - Result, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  21. ^ (EN) Stage 14: Burgos - Peña Cabarga - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  22. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo quattordicesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  23. ^ (EN) Stage 15: Solares - Lagos de Covadonga - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  24. ^ Quotidiano Net - Sport - Vuelta, a Barredo la 15esima tappa Nibali conserva la maglia 'roja'
  25. ^ (EN) Stage 16: Gijón - Cotobello - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  26. ^ Vuelta, tappone a Nieve, Rodriguez prende 37" a Nibali - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport
  27. ^ (EN) Stage 17: Peñafiel - Peñafiel - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  28. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo diciassettesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  29. ^ (EN) Stage 18: Valladolid - Salamanca - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  30. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo diciottesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  31. ^ (EN) Stage 19: Piedrahita - Toledo - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  32. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo diciannovesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  33. ^ (EN) Stage 20: San Martín de Valdeiglesias - Bola del Mundo - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  34. ^ Vuelta 2010: Ordine d'arrivo ventesima tappa|Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  35. ^ (EN) Stage 21: San Sebastián de los Reyes - Madrid - General, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 29 luglio 2013.
  36. ^ Vuelta a España - Fa festa Farrar, ma Madrid è di Nibali - Yahoo! Eurosport
  37. ^ (EN) Vuelta a España (ESP/HIS) - Mountain, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 24 luglio 2013.
  38. ^ (EN) Vuelta a España (ESP/HIS) - Combination, www.uci.infostradasports.com. URL consultato il 24 luglio 2013.

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