Stuart O'Grady
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| Dati biografici | ||
| Nome | Stuart O'Grady | |
| Nato | 6 agosto 1973 Adelaide |
|
| Paese | Australia | |
| Nazionalità | ||
| Passaporto | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Specialità | Strada-Pista | |
| Squadra | CSC | |
| Palmarès | ||
| Argento | Barcellona 1992 | Ins. sq. |
| Bronzo | Atlanta 1996 | Ins.sq. |
| Bronzo | Atlanta 1996 | Corsa punti |
| Oro | Atene 2004 | Madison |
Stuart O'Grady (Adelaide, 6 agosto 1973) è un ciclista australiano professionista che milita nel Team CSC. Ha accumulato un grosso bagaglio tecnico come pistard, diventando in seguito uno dei migliori velocisti su strada.
[modifica] Carriera
Proveniente da una famiglia di ciclisti, in cui sia il padre, sia lo zio solcarono strade e piste (in particolare lo zio addirittura partecipò alle Olimpiadi di Tokyo del 1964), si dedicò all'attività su pista.
Appena diciannovenne partecipò alle Olimpiadi di Barcellona, conquistando la medaglia d'argento con la squadra australiana nell'inseguimento a squadre. Quattro anni dopo ad Atlanta, nel 1996 vinse altre due medaglie, entrambe di bronzo, nella corsa a punti e di nuovo nell'inseguimento a squadre.
Nel frattempo un anno prima era diventato professionista con la GAN (diventata poi Credit Agricole e nel 1997 conquistò il titolo mondiale con l'inseguimento a squadre. I primi grossi successi arrivarono nel 1998, quando vinse una tappa al Tour de France, vestendo per alcuni giorni la maglia gialla e sfiorando la vittoria della maglia verde. In seguito vestì di nuovo il prestigioso simbolo del primato nel 2001 e perse da Erik Zabel la maglia della classifica a punti solo nell'ultimo sprint di Parigi.
Nelle stagioni 2001 e 2002 soffrì dell'occlusione di un'arteria, che lo tenne a lungo lontano dalla bicicletta, tornando solo nel 2004 ad alti livelli dopo il passaggio alla Cofidis.
Dopo un paio di vittorie al Giro del Delfinato, arrivò una vittoria al Tour de France, quindi la Hew-Cyclassics Cup ad Amburgo ed infine il titolo olimpico dell'americana con Graeme Brown.
Nel 2005 arrivò nuovamente secondo nella classifica della maglia verde al Tour, passando a fine anno alla CSC. Nel 2006 soffrì alcuni infortuni, fra cui la frattura di una vertebra al Tour, che nonostante questo concluse.
All'inizio del 2007 è arrivata forse la sua più bella vittoria in carriera, con un fuga solitaria negli ultimi chilometri della Parigi-Roubaix, vinta in solitaria.
[modifica] Palmarès
- 1994
- Medaglia d'Oro Giochi del Commonwealth (Scratch)
- 1996
- 1 tappa Vuelta Ciclistica a Murcia
- 1998
- Noosa International Criterium
- Classifica generale Prudential Tour
- 1 tappa Giro del Lussemburgo
- 1 tappa Tour de France
- 1 tappa Tour du Poitou
- 1999
- 2 tappe Tour Down Under
- Classifica generale Tour Down Under
- Classic Haribo
- 1 tappa Prudential Tour
- 2000
- Melbourne to Sorrento
- 1 tappa GP du Midi-Libre
- 2001
- Classifica generale Tour Down Under
- Monein
- Oostvoorne
- Gouden Pijl-Emmen
- 2002
- Medaglia d'Oro Giochi del Commonwealth (Strada)
- 2003
- GP de Villers Cotterets
- 2 tappe Criterim du Dauphine Libère
- 1 tappa Tour de France
- Wien Radfast
- Classica di Amburgo
- 1 tappa Giro di Danimarca
- 2004
- Medaglia d'Oro Giochi Olimpici Atene 2004 (Medison)
- 2007
- 2008
- Classifica generale Herald Sun Tour
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