Richie Porte

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Richie Porte
Richie Porte (2) - troisième étape du Tour de Romandie 2010.jpg
Richie Porte al Tour de Romandie 2010
Dati biografici
Nome Richard Julian Porte
Nazionalità Australia Australia
Altezza 172[1] cm
Peso 62[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Sky Sky
Carriera
Squadre di club
2007 Sammarinese Gruppo Lupi
2008 Mastromarco
2008-2009 Praties
2009 Bedogni
2010-2011 Saxo Bank Saxo Bank
2012- Sky Sky
Nazionale
2010- Australia Australia
 

Richard Julian Porte, soprannominato Richie (Launceston, 30 gennaio 1985), è un ciclista su strada australiano che gareggia per il team Sky.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi e il dilettantismo[modifica | modifica sorgente]

Nativo della Tasmania, terzo di quattro fratelli, Richie Porte si dedicò inizialmente al nuoto, praticando soprattutto delfino, e al triathlon, disciplina nella quale, ai campionati nazionali Under-23, seppe classificarsi secondo; da segnalare anche un'esperienza nel surf[2]. Solo più tardi, all'età di 21 anni, cercando qualcosa che gli desse sensazioni diverse e stimoli nuovi[3], cominciò a gareggiare nel ciclismo[4]. Fu così che, per meglio dedicarsi alle due ruote, nel 2007 Porte si trasferì in Italia, tesserandosi con il Gruppo Lupi Sammarinese di Pontedera; decisivi furono gli agganci con l'ex professionista australiano Michael Wilson, trapiantato da tempo in Toscana[2].

Porte si mise in luce rapidamente già tra i dilettanti, concludendo al quinto posto il campionato nazionale a cronometro 2008, e al quarto la gara in linea; venne poi convocato nella squadra nazionale, la UniSA-Australia, per il Tour Down Under, in cui andò in fuga nella prima tappa[5] e colse il nono posto finale. Passò quindi nella squadra Continental australiana Praties – con cui vinse una tappa del Tour of Wellington – prima di tornare in Italia per gareggiare nel GS Mastromarco-Chianti Sensi di Lamporecchio e cogliere anche un successo[4]. Di ritorno in Australia al termine della stagione, concluse al quinto posto l'Herald Sun Tour.

Nel 2009 finì sul podio nel campionato nazionale a cronometro[1], poi decimo al Tour de Langkawi, grazie ad una buona scalata delle Genting Highlands nonostante corresse in appoggio al capitano Jai Crawford[6]. Tornato in Italia, questa volta tra le file della Monsummanese Grassi Mapei, sotto la guida di Andrea Tafi[1], vinse una tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia e concluse sul podio della Coppa della Pace vinta da Egor Silin. Successivamente partecipò al Girobio, il suo principale obiettivo stagionale, con l'obiettivo di farsi notare da una squadra professionistica[6][7]. Vinse una tappa a cronometro davanti al campione del mondo della specialità Adriano Malori, e terminò quattordicesimo nella classifica generale. Dopo aver vinto il Gran Premio Città di Felino in agosto, firmò un contratto per il 2010 con la Saxo Bank di Bjarne Riis[8].

Professionismo[modifica | modifica sorgente]

Porte debuttò da professionista nel febbraio 2010 a Maiorca[2]; colse invece la prima vittoria nella massima categoria in aprile, durante il Tour de Romandie, aggiudicandosi la terza tappa, una cronometro individuale con arrivo a Moudon. Successivamente partecipò al Giro d'Italia, dove, un po' a sorpresa, conquistò la maglia bianca di miglior giovane, indossandola sin dalla settima tappa; in quel Giro l'australiano vestì inoltre per tre tappe la maglia rosa[1]: il simbolo del primato passò sulle sue spalle al termine dell'undicesima frazione, nella quale lui stesso fu parte di una fuga che giunse al traguardo con 13 minuti di vantaggio sul gruppo del leader. Concluse il Giro al settimo posto, a 7'22" dal vincitore Ivan Basso. In settembre venne convocato per i campionati del mondo di Melbourne: concluse al quarto posto la prova a cronometro, classificandosi dietro a Tony Martin, David Millar e al suo compagno di squadra Fabian Cancellara.

Nella primavera del 2011 prese il via a numerose brevi corse a tappe, sfiorando peraltro più volte la vittoria, sempre a cronometro: terzo ad Aix-en-Provence alla Parigi-Nizza, secondo a Zamora e a Signal-de-Bougy rispettivamente alla Vuelta a Castilla y León e al Tour de Romandie[1]. Nei mesi seguenti partecipò sia al Giro d'Italia che al Tour de France, ricoprendo in entrambi i casi, libero da ambizioni di classifica, ruoli di gregariato a favore di Alberto Contador: nella "Corsa Rosa", vinta dal suo capitano, ottenne come miglior risultato il quarto posto nella cronometro finale, mentre al Tour fu quinto nella prova contro il tempo di Grenoble[1]. In agosto ottenne la seconda vittoria in carriera da pro, la prima in stagione, aggiudicandosi una frazione, ancora a cronometro, del Giro di Danimarca; fu infine sesto, in settembre, nella prova contro il tempo dei mondiali di Copenaghen[1].

In seguito alla squalifica di Contador per doping, gli è stata assegnata la vittoria della quarta tappa della Vuelta a Castilla y León 2011.[9]

Apre il 2014 con il successo nella tappa regina del Tour Down Under, l'arrivo in salita a Willunga.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2007 (Sammarinese Gruppo Lupi, tre vittorie)
1ª tappa Tour of Bright
2ª tappa Tour of Bright
Classifica generale Tour of Bright
  • 2008 (Praties Cycling, sette vittorie)
2ª tappa Tour of Wellington (Martinborough > Masterton)
2ª tappa Tour de Perth (Roleystone > Roleystone)
3ª tappa Tour de Perth (Kalamunda > Kalamunda)
Classifica generale Tour de Perth
7ª tappa Tour of Tasmania (Ulverstone > Penguin)
9ª tappa Tour of Tasmania (Longford > Poatina)
Classifica generale Tour of Tasmania
  • 2009 (Bedogni-Grassi-Natalini, cinque vittorie)
2ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (Forgaria nel Friuli > Piano d'Arta)
4ª tappa Girobio (Pozzoleone, cronometro)
Gran Premio Città di Felino
Gran Premio Città di Saltino di Vallombrosa
1ª tappa Giro delle Valli Cuneesi (Sommariva del Bosco > Lequio Berria)
  • 2010 (Team Saxo Bank, una vittoria)
3ª tappa Tour de Romandie (Moudon > Moudon, cronometro)
  • 2011 (Saxo Bank-Sungard, due vittorie)
5ª tappa Giro di Danimarca (Helsingør, cronometro)
4ª tappa Vuelta a Castilla y León (Zamora, cronometro)
  • 2012 (Sky Procycling, due vittorie)
3ª tappa Volta ao Algarve (Castro Marim > Loulé)
Classifica generale Volta ao Algarve
  • 2013 (Sky Procycling, cinque vittorie)
5ª tappa Paris-Nice (Châteauneuf-du-Pape > Montagna di Lura)
7ª tappa Paris-Nice (Nizza > Col d'Èze, cronometro)
Classifica generale Paris-Nice
2ª tappa Critérium International (Porto Vecchio, cronometro)
5ª tappa Vuelta al País Vasco (Eibar > Beasain)
  • 2014 (Team Sky, una vittoria)
5ª tappa Tour Down Under (McLaren Vale > Old Willunga Hill)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2010 (Team Saxo Bank)
Classifica giovani Giro d'Italia
  • 2013 (Sky Procycling)
Classifica a punti Critérium International

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2010: 7º
2011: 81º
2011: 72º
2012: 34º
2013: 19º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Melbourne 2010 - Cronometro: 4º
Copenaghen 2011 - Cronometro: 6º
Limburgo 2012 - In linea Elite: ritirato
Toscana 2013 - Cronometro: 17º
Toscana 2013 - In linea Elite: ritirato

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h (DA) Saxo Bank-SunGard - Richie Porte, www.teamsaxobanksungard.com. URL consultato il 31 ottobre 2011.
  2. ^ a b c Marco Pastonesi, Porte, il surfista nato in Tasmania in archiviostorico.gazzetta.it, 12 maggio 2010. URL consultato il 31 ottobre 2011.
  3. ^ Porte, i segreti del Diavoletto di Tasmania in www.tuttobiciweb.it. URL consultato il 22 maggio 2010.
  4. ^ a b (EN) Les Clarke, Opening doors comes naturally for Porte in cyclingnews.com, 8 ottobre 2009. URL consultato il 20 maggio 2010.
  5. ^ (EN) Porte pleased with ProTour debut in cyclingnews.com, 23 gennaio 2008. URL consultato il 20 maggio 2010.
  6. ^ a b (EN) Porte focused on baby Giro in cyclingnews.com, 27 febbraio 2009. URL consultato il 20 maggio 2010.
  7. ^ (EN) Porte hopeful of professional deal after Babygiro win in cyclingnews.com, 24 giugno 2009. URL consultato il 20 maggio 2010.
  8. ^ (EN) Saxo Bank signs Porte in cyclingnews.com, 9 ottobre 2009. URL consultato il 20 maggio 2010.
  9. ^ In seguito alla squalifica di Contador per doping, in base alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, allo spagnolo sono stati annullati tutti i risultati ottenuti dal 25 gennaio 2011. Si veda (EN) Press release: CAS decision in Contador case in Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2012. , (EN) Alberto Contador case: the consequences of the CAS ruling in Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2012. La vittoria della seconda tappa della Vuelta a Castilla y León 2011 fu assegnata a Richie Porte, secondo nella classifica finale. Si veda al riguardo (EN) Vuelta a Castilla y Leon (ESP) 16 Apr 2011 - Stage 4 (ITT): Zamora - Zamora in Uci.ch. URL consultato il 18 febbraio 2012.

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