Milano-Sanremo

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Milano-Sanremo
Sport Cycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
Tipo Gara individuale
Categoria Uomini Elite, UCI World Tour
Federazione Unione Ciclistica Internazionale
Paese Italia Italia
Organizzatore RCS Sport
Cadenza Annuale
Apertura marzo
Partecipanti Variabile
Formula Corsa in linea
Storia
Fondazione 1907
Numero edizioni 105 (al 2014)
Detentore Norvegia Alexander Kristoff
Maggiori titoli Belgio Eddy Merckx (7)
Ultima edizione Milano-Sanremo 2014

La Milano-Sanremo è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada professionistico, una delle più importanti corse ciclistiche del relativo circuito internazionale e prima grande classica nel calendario ciclistico stagionale. Dal 1989 al 2004 la corsa ha fatto parte del circuito di Coppa del mondo, e dal 2005 al 2007 è stata inclusa fra le prove dell'UCI ProTour. Dal 2011 è inserita nel programma dell'UCI World Tour.

Conosciuta con il nome di Classica di Primavera o la Classicissima, è la più importante e famosa corsa di un giorno che si corre in Italia e, con una lunghezza 298 km, è anche la più lunga. Il percorso ed il chilometraggio sono rimasti pressoché invariati sin dalla prima edizione, particolare che rappresenta una rarità nel panorama delle grandi classiche internazionali. Nel 1937 fu stabilita la data fissa della gara il 19 marzo, giorno della festa di San Giuseppe. Dopo l'abrogazione di tale festività, la corsa, fino al 2012, veniva svolta il sabato più vicino al 19 marzo. Dall'edizione 2013, la gara si svolge la domenica più vicina al 19 marzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Marzo 1938 l'arrivo della Milano-Sanremo

L'idea di svolgere lungo il percorso Milano-Sanremo una competizione podistica venne ai membri dell'Unione Sportiva Sanremese.[1] La competizione si svolse il 2 aprile 1906, su due tappe (Milano-Acqui e Acqui-Sanremo), con i premi «Marcia Milano-Sanremo» e «Gara per il Record del chilometro».

La gara fu un parziale insuccesso. Fu così che l'anno seguente il giornalista Tullo Morgagni, che aveva già lanciato il Giro di Lombardia, ebbe l'idea di utilizzare il percorso per una corsa ciclistica. Sottopose il progetto al vaglio del direttore della Gazzetta dello Sport, Eugenio Costamagna. Pur con qualche perplessità, Costamagna affidò la realizzazione del progetto ad uno dei più grandi organizzatori di competizioni ciclistiche, Armando Cougnet. Il 14 aprile 1907 si svolse la prima edizione della Milano-Sanremo ciclistica. Al ritrovo, nell'osteria della Conca Fallata di Milano, lungo il Naviglio Pavese, si presentarono trentatré dei sessantadue corridori iscritti.[1] Era una giornata di pioggia e freddo, e a vincere fu il francese Lucien Petit-Breton, sotto contratto con la Bianchi, che completò i 281 chilometri del percorso a 26,206 chilometri all'ora di media.[1]

Alessandro Petacchi vince la Milano-Sanremo del 2005

Nel 1910 la Classicissima entrò definitivamente nella leggenda delle due ruote, in una giornata d'inferno, con i corridori che cercavano rifugio nelle case lungo il percorso a causa delle condizioni atmosferiche estreme. Dei circa sessanta iscritti solo sette riuscirono ad arrivare al traguardo, ed a vincere fu il francese Eugène Christophe che, convinto di aver sbagliato strada, fu rincuorato dalla vista delle prime case della città ligure. Dopo i primi anni arrivò l'epoca di Costante Girardengo, che legò il suo nome a questa classica in maniera indelebile, vincendola per ben sei volte in undici anni e classificandosi per undici volte tra i primi tre.[1] Si passò quindi all'era di Guerra e Binda, da ricordare per le sconfitte a cui andarono incontro a causa la loro grande rivalità. Una rivalità simile si ripropose poi negli anni mitici di Bartali e Coppi.

Seguì un periodo difficile, non per la gara, ma per gli italiani che, dopo la vittoria di Loretto Petrucci del 1953, per ben sedici anni non seppero più imporsi. Nel 1960 venne inserita la famosa salita del Poggio, voluta fortemente da Torriani,[1] stanco di vedere sul traguardo sanremese i velocisti fiamminghi alzare le braccia al cielo; tuttavia non si ebbero gli effetti desiderati e le vittorie straniere continuarono.

Nel 1965 fu inserita nel percorso anche la salita di Ponte di Merlo (i primi 6 km del Colle del Melogno, con inizio a Finale Ligure e rientro sulla Via Aurelia a Pietra Ligure), spostando la partenza reale alla Certosa di Pavia, ma nonostante l'esito sfavorevole ai velocisti (vinse l'olandese Arie den Hartog al termine di una fuga a tre con Vittorio Adorni e Franco Balmamion) l'esperimento non fu ripetuto[2].

Nel 1966 si aprì l'era Merckx, il quale con sette affermazioni superò lo storico record dell'Omino di Novi (si tratta anche del record assoluto di vittorie di un ciclista in una singola grande classica). Dal Cannibale in poi la gara non ebbe più un vero padrone fino al 1997, quando il forte e potente velocista tedesco Zabel seppe inanellare una lunga striscia positiva di quattro vittorie e due secondi posti.

Fra le vittorie più belle degli ultimi due decenni vanno ricordate quella di Sean Kelly nel 1992, quando l'irlandese raggiunse Moreno Argentin lungo la discesa del Poggio per poi batterlo in uno sprint a due, e quella di Andrei Tchmil nel 1999, che con un allungo all'ultimo chilometro riuscì a giungere sul traguardo con pochissimi secondi d'anticipo sul gruppo, regolato da Zabel.[senza fonte] L'edizione numero 100 ha visto il trionfo di Mark Cavendish (alla sua prima partecipazione), che ha superato al fotofinish il tedesco Heinrich Haussler, scattato in anticipo sul gruppo a 250 m dal traguardo.

Nel 2008, insieme alle altre maggiori classiche e alle tre principali corse a tappe (Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta a España), la Milano-Sanremo è uscita dal circuito ProTour. Attualmente è inclusa nel calendario mondiale UCI. Sono inoltre stati introdotti alcuni cambiamenti, per il momento provvisori, al percorso tradizionale.

L'edizione del 2013, la prima disputata di domenica nel dopoguerra, è stata interrotta a Ovada per un'intensa nevicata. I corridori sono stati trasportati in pullman fino ad Arenzano, dove sono stati fatti ripartire con i distacchi registrati a Ovada.

Il percorso[modifica | modifica wikitesto]

Milano-Sanremo 2006.png

Il percorso della Milano-Sanremo ha avuto poche significative variazioni dagli inizi del Novecento ad oggi.[3] Nei primi anni, il tratto di maggior difficoltà della corsa era il Passo del Turchino, dove spesso avevano luogo le azioni decisive; tuttavia, con il passare degli anni e l'avvento del ciclismo professionistico, l'ascesa del Turchino si rivelò non eccessivamente impegnativa e troppo lontana dal traguardo per essere risolutiva. Molto spettacolare e tipico è il tratto del percorso che si snoda lungo l'Aurelia, quando i ciclisti attraversano la Riviera ligure di ponente superando i famosi tre capi che precedono Imperia (Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta). Le ascese della Cipressa (inserita nel 1982) e del Poggio sono le principali difficoltà che i corridori affrontano negli ultimi chilometri; il fatto che si trovino in prossimità del traguardo ha spesso fatto sì che la selezione su questi colli risultasse decisiva. L'arrivo della corsa è posto tradizionalmente in via Roma, nel centro di Sanremo. Negli ultimi anni raramente c'è stata una grande selezione nelle ultime fasi di corsa e si è spesso assistito ad uno sprint finale con il gruppo compatto.

Nel 2008 è stata introdotta una significativa modifica al percorso classico (mantenuta poi anche nelle edizioni successive): a causa di una frana sulla Via Aurelia all'altezza di Capo Noli, fra Noli e la frazione Varigotti di Finale Ligure, è stata inserita una nuova salita: un'ascesa di 4 km circa, con pendenze del 5-9%, che da Noli sale attraversando la frazione Voze fino all'altopiano delle Mànie, con discesa verso il mare all'altezza dell'abitato di Finale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra l'edizione del 1917 e quella del 1926 Girardengo è sempre arrivato sul podio. Girardengo tra il 1917 e il 1928 ha centrato 6 vittorie alla Milano-San Remo, 3 secondi posti e 2 terzi posti in 12 edizioni. I plurivincitori della corsa sono Eddy Merckx con 7 vittorie; Costante Girardengo con 6; Gino Bartali e Erik Zabel con 4; Fausto Coppi, Roger De Vlaeminck e Óscar Freire con 3 successi; Gaetano Belloni, Alfredo Binda, Giuseppe Olmo, Miguel Poblet, Laurent Fignon e Loretto Petrucci con 2.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato all'edizione 2013.[4]

Gino Bartali alla vigilia della Milano-Sanremo del 1950
Anno Vincitore Secondo Terzo
1907 Francia Lucien Petit-Breton Francia Gustave Garrigou Italia Giovanni Gerbi
1908 Belgio Cyrille van Hauwaert Italia Luigi Ganna Francia André Pottier
1909 Italia Luigi Ganna Francia Émile Georget Italia Giovanni Cuniolo
1910[5] Francia Eugène Christophe Italia Giovanni Cocchi Italia Giovanni Marchese
1911 Francia Gustave Garrigou Francia Louis Trousselier Italia Luigi Ganna
1912 Francia Henri Pélissier Francia Gustave Garrigou Belgio Jules Masselis
1913 Belgio Odile Defraye Belgio Louis Mottiat Italia Ezio Corlaita
1914 Italia Ugo Agostoni Italia Carlo Galetti Francia Charles Crupelandt
1915 Italia Ezio Corlaita Italia Luigi Lucotti Italia Angelo Gremo
1916 non disputata[6]
1917 Italia Gaetano Belloni Italia Costante Girardengo Italia Angelo Gremo
1918 Italia Costante Girardengo Italia Gaetano Belloni Italia Ugo Agostoni
1919 Italia Angelo Gremo Italia Costante Girardengo Italia Giuseppe Olivieri
1920 Italia Gaetano Belloni Francia Henri Pelissier Italia Costante Girardengo
1921 Italia Costante Girardengo Italia Giovanni Brunero Italia Giuseppe Azzini
1922 Italia Giovanni Brunero Italia Costante Girardengo Italia Bartolomeo Aimo
1923 Italia Costante Girardengo Italia Gaetano Belloni Italia Giuseppe Azzini
1924 Italia Pietro Linari Italia Gaetano Belloni Italia Costante Girardengo
1925 Italia Costante Girardengo Italia Giovanni Brunero Italia Pietro Linari
1926 Italia Costante Girardengo Italia Nello Ciaccheri Italia Egidio Picchiottino
1927 Italia Pietro Chesi Italia Alfredo Binda Italia Domenico Piemontesi
1928 Italia Costante Girardengo Italia Alfredo Binda Italia Giovanni Brunero
1929 Italia Alfredo Binda Italia Leonida Frascarelli Italia Pio Caimmi
1930 Italia Michele Mara Italia Pio Caimmi Italia Domenico Piemontesi
1931 Italia Alfredo Binda Italia Learco Guerra Italia Domenico Piemontesi
1932 Italia Alfredo Bovet Italia Alfredo Binda Italia Michele Mara
1933 Italia Learco Guerra Italia Alfredo Bovet Italia Pietro Rimoldi
1934 Belgio Joseph Demuysere Italia Giovanni Cazzulani Italia Francesco Camusso
1935 Italia Giuseppe Olmo Italia Learco Guerra Italia Mario Cipriani
1936 Italia Angelo Varetto Italia Carlo Romanatti Italia Olimpio Bizzi
1937 Italia Cesare Del Cancia Italia Pierino Favalli Italia Marco Cimatti
1938 Italia Giuseppe Olmo Italia Pierino Favalli Italia Alfredo Bovet
1939 Italia Gino Bartali Italia Aldo Bini Italia Osvaldo Bailo
1940 Italia Gino Bartali Italia Pietro Rimoldi Italia Aldo Bini
1941 Italia Pierino Favalli Italia Mario Ricci Italia Piero Chiappini
1942 Italia Adolfo Leoni Italia Antonio Bevilacqua Italia Pierino Favalli
1943 Italia Cino Cinelli Italia Glauco Servadei Italia Quirino Toccacelli
1944-45 non disputate[7]
1946 Italia Fausto Coppi Francia Lucien Teisseire Italia Mario Ricci
1947 Italia Gino Bartali Italia Ezio Cecchi Italia Sergio Maggini
1948 Italia Fausto Coppi Italia Vittorio Rossello Italia Fermo Camellini
1949 Italia Fausto Coppi Italia Vito Ortelli Italia Fiorenzo Magni
1950 Italia Gino Bartali Italia Nedo Logli Italia Oreste Conte
1951 Francia Louis Bobet Francia Pierre Barbotin Italia Loretto Petrucci
1952 Italia Loretto Petrucci Italia Giuseppe Minardi Francia Serge Blusson
1953 Italia Loretto Petrucci Italia Giuseppe Minardi Belgio Valère Ollivier
1954 Belgio Rik Van Steenbergen Francia Francis Anastasi Italia Giuseppe Favero
1955 Belgio Germain Derycke Francia Bernard Gauthier Francia Jean Bobet
1956 Belgio Fred De Bruyne Italia Fiorenzo Magni Belgio Jozef Planckaert
1957 Spagna Miguel Poblet Belgio Fred De Bruyne Regno Unito Brian Robinson
1958 Belgio Rik Van Looy Spagna Miguel Poblet Francia André Darrigade
1959 Spagna Miguel Poblet Belgio Rik Van Steenbergen Belgio Leon Van Daele
1960 Francia René Privat Francia Jean Graczyk Belgio Yvo Molenaers
1961 Francia Raymond Poulidor Belgio Rik Van Looy Italia Rino Benedetti
1962 Belgio Emile Daems Belgio Yvo Molenaers Belgio Louis Proost
1963 Francia Joseph Groussard Germania Ovest Rolf Wolfshohl Belgio Willy Schroeders
1964 Regno Unito Tom Simpson Francia Raymond Poulidor Belgio Willy Bocklant
1965 Paesi Bassi Arie den Hartog Italia Vittorio Adorni Italia Franco Balmamion
1966 Belgio Eddy Merckx Italia Adriano Durante Belgio Herman Van Springel
1967 Belgio Eddy Merckx Italia Gianni Motta Italia Franco Bitossi
1968 Germania Ovest Rudi Altig Francia Charly Grosskost Italia Adriano Durante
1969 Belgio Eddy Merckx Belgio Roger De Vlaeminck Italia Marino Basso
1970 Italia Michele Dancelli Paesi Bassi Gerben Karstens Belgio Eric Leman
1971 Belgio Eddy Merckx Italia Felice Gimondi Svezia Gösta Pettersson
1972 Belgio Eddy Merckx Italia Gianni Motta Italia Marino Basso
1973 Belgio Roger De Vlaeminck Italia Wilmo Francioni Italia Felice Gimondi
1974 Italia Felice Gimondi Belgio Eric Leman Belgio Roger De Vlaeminck
1975 Belgio Eddy Merckx Italia Francesco Moser Francia Guy Sibille
1976 Belgio Eddy Merckx Italia Wladimiro Panizza Francia Michel Laurent
1977 Paesi Bassi Jan Raas Belgio Roger De Vlaeminck Belgio Wilfried Wesemael
1978 Belgio Roger De Vlaeminck Italia Giuseppe Saronni Italia Alessio Antonini
1979 Belgio Roger De Vlaeminck Italia Giuseppe Saronni Norvegia Knud Knudsen
1980 Italia Pierino Gavazzi Italia Giuseppe Saronni Paesi Bassi Jan Raas
1981 Belgio Fons De Wolf Belgio Roger De Vlaeminck Francia Jacques Bossis
1982 Francia Marc Gomez Francia Alain Bondue Italia Moreno Argentin
1983 Italia Giuseppe Saronni Italia Guido Bontempi Paesi Bassi Jan Raas
1984 Italia Francesco Moser Irlanda Sean Kelly Belgio Eric Vanderaerden
1985 Paesi Bassi Hennie Kuiper Paesi Bassi Teun van Vliet Italia Silvano Riccò
1986 Irlanda Sean Kelly Stati Uniti Greg LeMond Italia Mario Beccia
1987 Svizzera Erich Maechler Belgio Eric Vanderaerden Italia Guido Bontempi
1988 Francia Laurent Fignon Italia Maurizio Fondriest Paesi Bassi Steven Rooks
1989 Francia Laurent Fignon Paesi Bassi Frans Maassen Italia Adriano Baffi
1990 Italia Gianni Bugno Germania Rolf Golz Francia Gilles Delion
1991 Italia Claudio Chiappucci Danimarca Rolf Sørensen Belgio Eric Vanderaerden
1992 Irlanda Sean Kelly Italia Moreno Argentin Belgio Johan Museeuw
1993 Italia Maurizio Fondriest Italia Luca Gelfi Italia Maximilian Sciandri
1994 Italia Giorgio Furlan Italia Mario Cipollini Italia Adriano Baffi
1995 Francia Laurent Jalabert Italia Maurizio Fondriest Italia Stefano Zanini
1996 Italia Gabriele Colombo Ucraina Aleksandr Hončenkov Italia Michele Coppolillo
1997 Germania Erik Zabel Italia Alberto Elli Italia Biagio Conte
1998 Germania Erik Zabel Francia Emmanuel Magnien Francia Frédéric Moncassin
1999 Belgio Andrei Tchmil Germania Erik Zabel Polonia Zbigniew Spruch
2000 Germania Erik Zabel Italia Fabio Baldato Spagna Óscar Freire
2001 Germania Erik Zabel Italia Mario Cipollini Lettonia Romans Vainsteins
2002 Italia Mario Cipollini Stati Uniti Fred Rodriguez Svizzera Markus Zberg
2003 Italia Paolo Bettini Italia Mirko Celestino Italia Luca Paolini
2004 Spagna Óscar Freire Germania Erik Zabel Australia Stuart O'Grady
2005 Italia Alessandro Petacchi Germania Danilo Hondo Norvegia Thor Hushovd
2006 Italia Filippo Pozzato Italia Alessandro Petacchi Italia Luca Paolini
2007 Spagna Óscar Freire Australia Allan Davis Belgio Tom Boonen
2008 Svizzera Fabian Cancellara Italia Filippo Pozzato Belgio Philippe Gilbert
2009 Regno Unito Mark Cavendish Germania Heinrich Haussler Norvegia Thor Hushovd
2010 Spagna Óscar Freire Belgio Tom Boonen Italia Alessandro Petacchi
2011 Australia Matthew Goss Svizzera Fabian Cancellara Belgio Philippe Gilbert
2012 Australia Simon Gerrans Svizzera Fabian Cancellara Italia Vincenzo Nibali
2013 Germania Gerald Ciolek Slovacchia Peter Sagan Svizzera Fabian Cancellara
2014 Norvegia Alexander Kristoff Svizzera Fabian Cancellara Regno Unito Ben Swift

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie per paese[modifica | modifica wikitesto]

Pos Paese Vittorie
1 Italia Italia 50
2 Belgio Belgio 20
3 Francia Francia 12
4 Germania Germania 6
5 Spagna Spagna 5
6 Paesi Bassi Paesi Bassi 3
7 Australia Australia 2
Irlanda Irlanda
Regno Unito Regno Unito
Svizzera Svizzera
11 Norvegia Norvegia 1

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La Milano-Sanremo è citata nel film Fantozzi contro tutti, del 1980. In particolare il nuovo direttore, il temuto visconte Cobram, dopo aver correttamente citato il terzo e il secondo classificato dell'edizione del 1931, chiede al rag. Fantozzi chi sia stato il primo. Alla domanda Fantozzi risponde: «Primo? Carnera!». Nonostante la risposta Fantozzi commette un errore perché Carnera era un pugile e non un ciclista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Storia della Milano-Sanremo, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 19 novembre 2010.
  2. ^ The 1965 Milan-San Remo (en) Milansanremo.co.uk
  3. ^ http://www.revistadesdelacuneta.com/tengopagina.php?page=archivo0957 Parcorso dil 2013
  4. ^ Milano-San Remo (Ita) - Cat. Pro Tour, memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 17 marzo 2013.
  5. ^ Luigi Ganna, giunto secondo all'arrivo, fu poi squalificato per essersi fatto trainare.
  6. ^ Nel 1916 la corsa non fu disputata a causa della prima guerra mondiale
  7. ^ Nel 1944 e 1945 la corsa non fu disputata a causa della seconda guerra mondiale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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