Ben Swift

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Ben Swift
Ben Swift TR 2011.jpg
Ben Swift al Tour de Romandie 2011
Dati biografici
Nome Benjamin Swift
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 179 cm
Peso 65 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pista, strada
Squadra Team Sky Sky
Carriera
Squadre di club
2007 Barloworld Barloworld stagista
2009 Katusha Katusha
2010- Team Sky Sky
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Argento Ballerup 2010 Inseg. sq.
Oro Melbourne 2012 Scratch
Argento Melbourne 2012 A punti
Argento Melbourne 2012 Americana
Statistiche aggiornate al marzo 2014

Benjamin "Ben" Swift (Rotherham, 6 dicembre 1987) è un pistard e ciclista su strada britannico che corre per il Team Sky. Ai campionati del mondo su pista ha vinto un oro nello scratch (nel 2012) e tre medaglie d'argento. Su strada è professionista dal 2009.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Nato a Rotherham, nel South Yorkshire, Swift iniziò a pedalare a tre anni e mezzo d'età,[1] cominciando quindi l'attività ciclistica su pista a 12 anni di età con il club Mossley CRT. Nel 2003 fu secondo, dietro il futuro olimpionico Steven Burke, nello scratch al campionato nazionale Under-16. Tra gli juniores (Under-19) vinse il bronzo nella corsa a punti ai Giochi del Commonwealth Junior, oltre a due titoli nazionali juniores, nella corsa a punti nel 2004 e nello scratch nel 2005. Nel 2005 partecipò anche alla corsa a punti open dei campionati nazionali, concludendo al terzo posto.

Iniziò a competere anche a livello internazionale, vincendo diversi eventi nell'americana. Nel luglio del 2007 vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre Under-23 ai campionati europei su pista di Cottbus. Fece il suo debutto insieme ai professionisti su strada nell'agosto del 2007, tra le file del team Barloworld, che lo inserì in rosa come stagista. Nel breve periodo prima della fine della stagione riuscì a vincere la classifica scalatori al Tour of Britain;[1] nella stagione successiva non venne però confermato.

Durante il 2008 corse su strada con la squadra della Federciclismo britannica, conquistando le prime vittorie in gare UCI (Coppa della Pace, una tappa al Giro della Valle d'Aosta). Rappresentò quindi la Gran Bretagna ai Giochi olimpici di Pechino – gareggiò nella corsa in linea – e ai Campionati del mondo su strada, concludendo quarto nella corsa in linea Under-23.[1] Dopo i mondiali firmò un contratto di due anni da professionista con la nuova squadra russa Katusha.[2]

Il professionismo (dal 2009)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009, al primo effettivo anno da pro, si mise in luce con diversi piazzamenti su strada: concluse infatti secondo alla Nokere Koerse, poi secondo, terzo e quarto nella tappe della Vuelta al País Vasco. Scelto dal suo team per partecipare al Giro d'Italia, si classificò terzo nella seconda tappa, concludendo poi la corsa al 132º posto. Chiuse la stagione con la vittoria della settima tappa del Tour of Britain. Il suo passaggio per la stagione 2010 dalla Katusha al Team Sky, nonostante fosse ancora sotto contratto con la squadra russa, spinse l'Unione Ciclistica Internazionale a considerare nuove regole per i passaggi dei corridori tra i team.[3]

Nel 2010 debuttò ai campionati del mondo su pista di Ballerup, facendo sua la medaglia d'argento nell'inseguimento a squadre. Su strada, oltre ad alcuni piazzamenti al Giro d'Austria, vinse invece una tappa e la classifica finale del Tour de Picardie, in Francia. Nel gennaio dell'anno dopo ottenne le prime vittorie nel calendario dell'UCI World Tour, aggiudicandosi la seconda e la sesta tappa del Tour Down Under in Australia (chiuderà la gara al terzo posto).[1] Vinse poi una frazione alla Vuelta a Castilla y León, una al Tour de Romandie (altro evento UCI World Tour) e una al Tour of California.

Nel 2012 partecipò ai campionati del mondo su pista cogliendo tre medaglie, l'oro nello scratch e l'argento nella corsa a punti e nell'americana, in coppia con Geraint Thomas.[1] Nel prosieguo di stagione conquistò il successo in due frazioni e nella classifica a punti del Tour de Pologne, e due podi di tappa alla Vuelta a España; venne anche selezionato in Nazionale per la prova in linea dei campionati del mondo su strada di Valkenburg.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Pista[modifica | modifica sorgente]

Campionati britannici, Corsa a punti juniores
Campionati britannici, Scratch juniores
Campionati europei, Inseguimento a squadre Under-23 (con Jonathan Bellis, Steven Burke e Peter Kennaugh)
Campionati del mondo, Scratch

Strada[modifica | modifica sorgente]

6ª tappa Giro delle Regioni
Coppa della Pace
Coppa Giuseppe Romita
5ª tappa Giro della Valle d'Aosta
  • 2009 (Team Katusha, una vittoria)
7ª tappa Tour of Britain
  • 2010 (Team Sky, due vittorie)
2ª tappa Tour de Picardie (Friville-Escarbotin-Belloy > Cires-lès-Mello)
Classifica generale Tour de Picardie
  • 2011 (Team Sky, cinque vittorie)
2ª tappa Tour Down Under (Tailem Bend > Mannum)
6ª tappa Tour Down Under (Adelaide)
5ª tappa Vuelta a Castilla y León (Medina del Campo)
5ª tappa Tour de Romandie (Champagne > Ginevra)
2ª tappa Tour of California (Nevada City > Sacramento)
  • 2012 (Team Sky, due vittorie)
2ª tappa Tour de Pologne (Wałbrzych > Opole)
5ª tappa Tour de Pologne (Rabka-Zdrój > Zakopane)
  • 2014 (Team Sky, due vittorie)
1ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
5ª tappa Vuelta al País Vasco (Eibar > Markina-Xemein)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica scalatori Tour of Britain
Classifica scalatori Giro delle Regioni
Classifica punti Tour de Pologne
Classifica punti Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2009: 132º
2014: 113º
2010: ritirato (6ª tappa)
2012: 121º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2014: 3º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Ben Swift, www.britishcycling.org.uk. URL consultato l'8 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Stephen Farrand, Swift Impresses in his Final Amateur Race at World Championships in www.cyclingweekly.co.uk, 26 settembre 2008. URL consultato il 13 aprile 2010.
  3. ^ (EN) Shane Stokes, Swift set to move to Team Sky in www.cyclingnews.com, 4 gennaio 2010. URL consultato il 13 aprile 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Sito ufficiale
  • (EN) Ben Swift in sports-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 marzo 2014.
  • (DEENITNL) Ben Swift in Cyclebase.nl.
  • (FR) Ben Swift in Memoire-du-cyclisme.eu.
  • Paolo Mannini (a cura di), Ben Swift in Museodelciclismo.it.
  • Ben Swift in Sitodelciclismo.net, de Wielersite.