Elia Viviani

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Elia Viviani
EliaVivianiTUR2014 01.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 67[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Squadra Cannondale Cannondale
Carriera
Giovanili
1997-2005
2006-2007
GS Luc Bovolone
FDB Car Disel
Squadre di club
2008-2010 Marchiol Marchiol
2010-2012 Liquigas Liquigas
2013- Cannondale Cannondale
Nazionale
2011- Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Argento Apeldoorn 2011 Scratch
 

Elia Viviani (Isola della Scala, 7 febbraio 1989) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Cannondale Pro Cycling.

Ha caratteristiche di velocista[1][2]. In pista ha vinto tre Campionati europei, tredici Campionati italiani e una medaglia d'argento ai Campionati del mondo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani nasce a Isola della Scala, in provincia di Verona, il 7 febbraio 1989 e cresce nel vicino paese di Vallese di Oppeano dove abita con i genitori e tre fratelli[3]. Dopo aver praticato tennis, pattinaggio e calcio, a otto anni, si avvicina al ciclismo grazie ad un amico per poi scegliere di praticarlo a livello agonistico sia si strada che su pista[3]

Oss, Guarnieri, Viviani e Cimolai, Campioni italiani nell' inseguimento a squadre a Pordenone nel 2009

Nelle categorie giovanissimi, esordienti e allievi, tra il 1998 e il 2005, gareggia sempre con il Gruppo Sportivo Luc Bovolone di Lino Scapini[2] ottenendo numerose vittorie su strada e su pista, indossando anche la maglia azzurra nel 2005 in occasione dei Giochi Olimpici Europei Giovanili dove vince la medaglia d'oro sia nella prova in linea che nella corsa a punti[4]. In questo periodo viene notato da Paolo Slongo che seguirà la carriera di Viviani negli anni successivi fino all'esordio tra i professionisti diventando il punto di riferimento del giovane veronese[2]. Nel biennio 2006 e 2007 gareggia con la FDB-Car Diesel di Remo Cordioli[2] nella categoria juniores centrando quindici vittorie su strada e trentaquattro in pista, compresi Campionati europei e italiani oltre a due medaglie di bronzo ai mondiali[4]. In questa prima parte della carriera instaura un particolare rapporto con Andrea Guardini, fortissimo velocista anche lui veronese e suo coetaneo, con cui fin da bambino lotta per la vittoria nelle corse su strada mentre insieme vincono i titoli in pista[5]. La rivalità su strada andrà avanti negli anni all'insegna del rispetto della correttezza, anche quando tutti e due saranno professionisti[5].

Dal 2008 Viviani passa alla categoria Under-23 con la squadra veneta Marchiol di Giuseppe Lorenzetto, dove il direttore sportivo Biagio Conte lo affianca al più esperto Jacopo Guarnieri per fare esperienza e maturare senza pressioni[2]. Nella stagione d'esordio arrivano comunque due vittorie[6] che nel 2009 saranno sette compresa La Popolarissima, una delle più antiche classiche dilettantistiche italiane terreno di caccia per i giovani velocisti[7]. Viviani si impone solitamente in volata dopo corse più a meno impegnative ma talvolta anche per distacco tanto che lui stesso si definisce passista veloce e non velocista[2]. Impegnato seriamente anche in pista, in questi due anni conquista due Campionati europei di categoria, tre Campionati italiani assoluti in diverse specialità.

2010: il passaggio tra i professionisti[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani con la maglia della Liquigas-Doimo nel 2010, anno del passaggio tra i professionisti.

La stagione 2010 vede Elia ancora con la Marchiol gareggiando per il terzo anno tra gli under 23 e dopo la vittoria in una tappa della Vuelta a Cuba, dove gareggia con la Nazionale italiana,[8] si impone al Giro delle Tre Provincie e per la seconda volta consecutiva alla La Popolarissima centrando il dodicesimo ed ultimo successo nella categoria[9] prima di diventare professionita[10].

Elia Viviani diventa professionista nell'aprile del 2010, a ventuno anni, con la Liquigas-Doimo del team manager Roberto Amadio dove ritrova Paolo Slongo che lo segue dalle categorie giovanili e Biagio Conte suo direttore sportivo alla Marchiol negli under 23[2]. Nella squadra veneta con licenza ProTour, trova corridori esperti come Ivan Basso, Franco Pellizotti e Francesco Chicchi ma anche molti giovani quali Jacopo Guarnieri, Daniel Oss e Peter Sagan. Debutta in gara al Presidential Cycling Tour of Turkey dove vince in volata la settima tappa conquistando all'esordio il primo successo da professionista[11][2]. Nel corso della stagione vince anche il Memorial Marco Pantani battendo in volata José Serpa e Manuel Belletti dopo una lunga fuga partita per iniziativa dello stesso Viviani[12] e il Memorial Frank Vandenbroucke, corsa belga con strappi e tratti in pavé, dove ad un chilometro dall'arrivo esce dal gruppo principale, raggiunge e sorpassa i fuggitivi in testa alla gara tagliando il traguardo tutto solo, dimostrando una buona predisposizione per le classiche del pavé[13].

2011: Liquigas-Cannondale[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani in maglia azzurra

La squadra dell'esordio di Viviani tra i professionisti diventa nel 2011 Liquigas-Cannondale confermando la maggior parte dell'organico compreso il giovane corridore veronese che si pone come obiettivo per la sua prima stagione completa quello di ottenere qualche successo e fare esperienza nelle corse importanti[2]. La stagione di Elia inizia in modo positivo con due vittorie su strada al Gran Premio Costa degli Etruschi e al Tour de Mumbai I-Nasik Cyclothon dove regola in volata Robbie McEwen[14]. Il risultato più prestigioso arriva in marzo ai Campionati del mondo su pista di Apeldoorn dove conquista la medaglia d'argento nello scratch. Partecipa per la prima volta al Giro delle Fiandre ma si ritira[15]. La seconda parte della stagione è molto proficua grazie a cinque vittorie che gli valgono la convocazione da parte del Commissario Tecnico della nazionale Paolo Bettini per disputare i campionati del mondo su strada di Copenaghen[16]. Nel periodo estivo si laurea anche Campione europeo under-23 nell'omnium e nella corsa a punti. Conclude la stagione vincendo una tappa al Tour of Beijing, centrando l'ottavo successo stagionale, il primo in una prova del World Tour[17].

2012: Liquigas-Cannondale[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione 2012, in gennaio, al Tour de San Luis, dove vince la sesta tappa regolando in volata Juan José Haedo e Andrea Guardini[18]. Nella prima gara in Italia, il Gran Premio Costa degli Etruschi, il cui percorso viene modificato e accorciato a causa di vento e gelo, bissa il successo dell'anno precedente battendo Modolo e Baggio[19]. Pochi giorni dopo si aggiudica le due tappe e la classifica finale del Giro della Provincia di Reggio Calabria[20]. In marzo partecipa alla Milano-Sanremo concludendola oltre il centesimo posto[21]. Alla fine del mese vince la prima semitappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali[22]. Viene convocato per disputare il Giro d'Italia anche se poi dovrà rinunciare per le conseguenze di un infortunio riportato al Mondiale su pista[23]. Partecipa al Giro di Polonia arrivando secondo nella seconda e nella quinta tappa battuto, in entrambi i casi, allo sprint dal britannico Ben Swift[24]. In luglio viene convocato dal CT della Nazionale Paolo Bettini per disputare la prova su strada ai Giochi olimpici di Londra, oltre ad essere l'unico italiano qualificato nelle gare su pista[25], e ottiene il trentottesimo posto[26]. Dopo l'esperienza olimpica prende parte alla Clásica di San Sebastián e alla Vuelta di Spagna[27], primo grande giro a cui partecipa, dove ottine due secondi posti dietro al tedesco Degenkolb[28]. La settimana seguente si piazza secondo anche al Memorial Marco Pantani a Cesenatico battuto da Fabio Felline[29]. In ottobre vince la prima tappa del Giro di Pechino[30].

Ai campionati mondiali di Melbourne nel 2012, dove ambisce alla vittoria nell'omnium, cade procurandosi una microfrattura che lo costringe al ritiro; riesce comunque ad ottenere la qualificazione nell'omnium per i Giochi olimpici di Londra[31]. In luglio vince la Tre Giorni di Pordenone in coppia con Angelo Ciccone e la Tre Sere di Bassano del Grappa con lo svizzero Franco Marvulli. Ai Giochi olimpici di Londra, dopo aver disputato la prova in linea su strada e ottenuto il trentottesimo posto, prende parte alla prova dell'omnium, specialità della pista composta da sei prove da disputarsi in due giorni. Il 4 agosto, ottiene il sesto posto nel giro lanciato, il quinto nella corsa a punti e il secondo nell'eliminazione chiudendo la giornata al secondo posto della classifica generale[32]. Il 5 agosto si piazza settimo nell'inseguimento individuale e quinto nello scratch balzando al comando della classifica generale a pari punti con Lasse Norman Hansen e Bryan Coquard.In serata ottiene solo il nono tempo nel chilometro da fermo e conclude la prova olimpica con un sesto posto in classifica generale[33]. Dopo l'esperienza olimpica vince quattro medaglie ai Campionati italiani di Montichiari: oro nell'inseguimento a squadre, nell'americana, nel derny e bronzo nella corsa a punti[34]. In occasione degli Europei assoluti di Panevėžys conquista le prime tre medaglie in carriera: bronzo nell'inseguimento a squadre con Liam Bertazzo, Ignazio Moser e Paolo Simion, oro nella corsa a punti e bronzo nell'americana con Angelo Ciccone.

Alla fine del 2012 la Liquigas lascia il ciclismo dopo otto anni di attività[35]. La maggior parte del personale della squadra, compreso lo stesso Viviani, si trasferisce alla neonata Cannondale Pro Cycling[36].

2013: Cannondale Pro Cycling[modifica | modifica sorgente]

Dal 2013 gareggia per la Cannondale Pro Cycling, team italiano del World Tour.

Debutta con la nuova squadra in febbraio al Tour of Qatar dove ottiene il quinto posto nella prima tappa[37].

Alla Parigi-Nizza si piazza terzo nella prima tappa, secondo nella seconda e veste per un giorno la maglia di leader della classifica generale e dei giovani e per due tappe quella della classifica a punti[38]. Alla Milano-Sanremo arriva al traguardo oltre il centesimo posto[39].

Il 3 giugno vince la sua prima corsa dell'anno, imponendosi allo sprint nella seconda tappa del Critérium du Dauphiné con arrivo ad Oyonnax. Al Tour of Elk Grove vince le due tappe in linea e grazie all'ottavo posto nel prologo e agli abbuoni si aggiudica anche la classifica generale[40]. Vince la Dutch Food Valley Classic, in Olanda, regolando in volata Napolitano e Van Hummel[41]. Il 18 ottobre 2013 vince il titolo europeo nella corsa a punti agli Europei tenuti ad Apeldoorn,in Olanda. Due giorni dopo, il 20 ottobre, si aggiudica, in coppia con Liam Bertazzo, il titolo nel Madison.

2014: Cannondale Pro Cycling[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani affronta il 2014 ancora con la Cannondale Pro Cycling, preparandosi al meglio per affrontare i Campionati del mondo su pista di Cali dove punta a conquistare la medaglia d'oro nella corsa a punti[42]. Alla kermesse iridata invece Viviani delude prima nello scratch e il giorno seguente nella corsa a punti dove non rende al massimo dal punto di vista atletico e commette diversi errori sul piano tattico dovendosi accontentare di un anonimo quattordicesimo posto senza mai lottare veramente per la maglia iridata[43]. Dopo un periodo di riposo Viviani ritorna alle corse su strada vincendo la prima volata che disputa in occasione della terza tappa alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Al Presidential Cycling Tour of Turkey vince due tappe superando Mark Cavendish[44] e Andrea Guardini dimostrando una buona condizione in vista del Giro d'Italia[45], il secondo grande obiettivo della stagione del veronese[42], dove però a causa di cadute[46] e febbre[47] non va oltre qualche piazzamento.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 (Marchiol-Liquigas-Site under 23)
Gran Premio della Rinascita - Roncadelle di Ormelle
Trofeo Comune di Acquanegra sul Chiese - Gran Premio d'Autunno
  • 2009 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Site-Heraclia under 23)
Gran Premio Lavi - Paderno di Ponzano Veneto
Gran Premio Ceda - Mareno di Piave
La Popolarissima
Coppa Caduti di Reda
Giro dei Tre Ponti - San Dona' di Piave
Alta Padovana Tour - Cittadella
Gran Premio di San Luigi - Caselle di Sommacampagna
  • 2010 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Orogildo under 23)
Giro delle Tre Provincie
La Popolarissima
  • 2010 (Liquigas-Doimo, quattro vittorie)
7ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Cuba (Ciego de Ávila > Sancti Spíritus)
7ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Finike > Antalya)
Memorial Marco Pantani
Memorial Frank Vandenbroucke
  • 2011 (Liquigas-Cannondale, otto vittorie)
Gran Premio Costa degli Etruschi
Tour de Mumbai I-Nasik Cyclothon
1ª tappa Dirka po Sloveniji (Capodistria > Nova Gorica)
Coppa Città di Stresa
4ª tappa USA Pro Cycling Challenge (Avon > Steamboat Springs)
5ª tappa USA Pro Cycling Challenge (Steamboat Springs > Breckenridge)
2ª tappa Giro di Padania (Loano > Vigevano)
4ª tappa Tour of Beijing (YanQing > Shunyi Olympic Rowing-Canoeing Park)
  • 2012 (Liquigas-Cannondale, sette vittorie)
6ª tappa Tour de San Luis (Luján > Quines)
Gran Premio Costa degli Etruschi
1ª tappa Giro della Provincia di Reggio Calabria (Melito Porto Salvo > Chiaravalle Centrale)
2ª tappa Giro della Provincia di Reggio Calabria (Lamezia Terme > Reggio Calabria)
Classifica generale Giro della Provincia di Reggio Calabria
2ª tappa, 1ª semitappa Settimana di Coppi e Bartali (Gatteo > Gatteo)
1ª tappa Tour of Beijing (Tian An Men Square > Bird's Nest)
  • 2013 (Cannondale Pro Cycling, sei vittorie)
2ª tappa Critérium du Dauphiné (Châtel > Oyonnax)
2ª tappa Tour of Elk Grove (Elk Grove Village > Elk Grove Village)
3ª tappa Tour of Elk Grove (Elk Grove Village > Elk Grove Village)
Classifica generale Tour of Elk Grove
Dutch Food Valley Classic
1ª tappa Tour of Britain (Peebles > Drumlanrig)
  • 2014 (Cannondale Pro Cycling, cinque vittorie)
3ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Crevalcore > Crevalcore)
5ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Marmaris > Turgutreis)
7ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Kuşadası > İzmir)
4ª tappa Giro di Slovenia (Škofja Loka > Novo Mesto)
4ª tappa USA Pro Cycling Challenge (Colorado Springs > Colorado Springs)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2011 (Liquigas-Cannondale)
Classifica sprint USA Pro Cycling Challenge
Classifica punti Giro di Padania
Classifica sprint Giro di Padania
  • 2012 (Liquigas-Cannondale)
Classifica giovani Giro della Provincia di Reggio Calabria
Classifica squadre Tour of Beijing

Pista[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 (Marchiol-Liquigas-Site)
Campionati europei, scratch Under-23 (Pruszkow)
Campionati italiani, inseguimento a squadre con Fortin, Sgrinzato e Tedeschi (Dalmine)
Campionato Europeo Americana con Alberio (Alkmar)
  • 2009 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Site-Heraclia)
1ª tappa Giro d'Italia delle Piste, eliminazione (Montichiari)
Campionati europei, scratch Under-23 (Minsk)
Campionati italiani, inseguimento a squadre con Cimolai, Guarnieri e Oss (Pordenone)
Campionati italiani, omnium (Pordenone)
  • 2010 (Liquigas-Doimo)
Großer Preis von Wien, inseguimento a squadre con Benfatto, Ciccone e Colbrelli
Großer Preis von Wien, scratch
Campionati italiani, omnium (Mori)
Großer Preis von Wien, omnium
  • 2011 (Liquigas-Cannondale)
Sei giorni delle Rose, con Guarnieri
Campionati europei, corsa a punti Under-23 (Anadia)
Campionati europei, omnium Under-23 (Anadia)
Campionati italiani, inseguimento individuale (Montichiari)
Campionati italiani, corsa a punti (Montichiari)
Campionati italiani, americana con Cimolai (Montichiari)
  • 2012 (Liquigas-Cannondale)
Tre Sere di Pordenone, con Ciccone
Tre Sere di Bassano del Grappa, con Marvulli
Campionati italiani, inseguimento a squadre con Buttazzoni, Ciccone e De Marchi (Montichiari)
Campionati italiani, americana con Scartezzini (Montichiari)
Campionati italiani, derny guidato da Dagnoni (Montichiari)
Campionati europei, corsa a punti (Panevėžys)
  • 2013 (Cannondale Pro Cycling)
Blaus Band von Zürich, eliminazione
Blaus Band von Zürich, scratch
Blaus Band von Zürich, corsa a punti
Tre Sere di Pordenone, con Scartezzini
Tre Giorni di Aigle, scratch
Campionati europei, corsa a punti (Apeldoorn)
Campionati europei, americana con Liam Bertazzo (Apeldoorn)
Campionati italiani, inseguimento a squadre con Buttazzoni, Simion e Coledan (Montichiari)
Campionati italiani, americana con Scartezzini (Montichiari)
Campionati italiani, corsa a punti (Montichiari)
Campionato Europeo Derny (Montichiari)
  • 2014 (Cannondale Pro Cycling)
Tre Sere di Pordenone, con Coledan
Omnium di Pordenone

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2013: 119º
2014: 145º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2012: 108º
2013: 108º
2011: ritirato
2013: ritirato

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

Pista[modifica | modifica sorgente]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani abita a Vallese di Oppeano, in provincia di Verona[48].

È fidanzato con Elena Cecchini, ciclista su strada e pistard friulana della MCipollini-Giambenini[49].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior corridore veronese nel 2006[50]
  • Miglior corridore triveneto nel 2006[50]
  • Premio speciale al Galà del Ciclismo di Conegliano nel 2007[51]
  • Giro d'onore della Federazione Ciclistica Italiana nel 2007[52], 2008[53], 2009[54] 2011[55] e nel 2012[56]
  • Medaglia d'argento al valore atletico nel 2008[57] e 2011[58]
  • Atena d'Argento nel 2011
  • Premio Coraggio e Avanti del Centro Spirituale del Ciclismo nel 2011[59]
  • Premio speciale della rivista TuttoBici nel 2011[60]
  • Premio speciale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano del Veneto nel 2011
  • Premio Euromobil nel 2011[61]
  • Premio speciale del Premio Viareggio Sport nel 2011[62]
  • Premio speciale della Rotonda di Badoere nel 2011[63]
  • Premio Canalgrande Ciclismo nel 2012
  • Sportivo dell'anno per la redazione de L'Arena nel 2012[64]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Elia Viviani, www.teamliquigascannondale.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  2. ^ a b c d e f g h i Leonardo Ubrig Delfino, Conosciamo meglio... Elia Viviani, spaziociclismo.it, 4 maggio 2010. URL consultato il 19 maggio 2014.
  3. ^ a b ELIA VIVIANI "A TUTTA" SUL 2013: sogni, prospettive ed ambizioni di un giovane velocista in Teleciclismo.com, 7 dicembre 2012. URL consultato il 19 maggio 2014.
  4. ^ a b MARCHIOL-EMISFERO-LIQUIGAS-SITE - Stagione 2008 in Italiaciclismo.net. URL consultato il 19 maggio 2014.
  5. ^ a b Vito Bernardi, Viviani & Guardini: vite da velocisti... in pedaletricolore.it, 30 dicembre 2011. URL consultato il 19 maggio 2014.
  6. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2008 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  7. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2009 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  8. ^ Viviani il cubano in Cyclingworld.it. URL consultato il 18 novembre 2012.
  9. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2010 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  10. ^ Elia Viviani, il campione vallesano ha festeggiato la stagione del debutto professionista in Comune.oppeano.vr.it, 18 novembre 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  11. ^ Giro Turchia, 7/a tappa a Viviani in Corrieredellosport.it, 17 aprile 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  12. ^ Memorial Pantani 2010: Arriva Elia e spazza tutti via - Cesenatico, Viviani primo su Serpa e Belletti in cicloweb.it, 25 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  13. ^ Memorial Frank Vandenbroucke, Elia Viviani, imperioso successo in Blogspot.it, 5 ottobre 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  14. ^ Mumbai, Elia Viviani batte McEwen in Solociclismo.it, 11 febbraio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  15. ^ Tour of Flanders 2011 in Cyclingnews.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  16. ^ Ecco i convocati azzurri per i mondiali. Imprevedibilità sarà la parola d’ordine in Italnews.info, 14 settembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  17. ^ Viviani suona l'ottava - Trionfa al Giro di Pechino in Gazzetta.it, 8 ottobre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  18. ^ San Luis, sprint di Viviani Ruggito anche per Londra in Gazzetta.it, 28 gennaio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  19. ^ Gazzetta dello Sport, Viviani: "Volata un po' incasinata.Ma ai 100 ho trovato un varco...", Gazzetta.it, 4 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  20. ^ Giro Reggio Calabria 2012: Vince Elia Viviani in Sportlive.it, 12 febbraio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  21. ^ MilanoSanremo - ORDINE D’ARRIVO in Gazzetta.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  22. ^ Coppi e Bartali, ad Elia Viviani la prima semitappa. Palini leader. Nel pomeriggio la cronosquadre, cicloweb.it, 21 marzo 2012. URL consultato il 21 marzo 2012.
  23. ^ Giro d’Italia, ecco i 9 uomini della Liquigas – Cannondale in Bikeshowtv.com, 29 aprile 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  24. ^ Giro di Polonia 2012, Swift batte ancora una volta Viviani in Spaziociclismo.it, 14 luglio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  25. ^ Londra: Nibali ariete per Viviani, Trentin in panchina, 24 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  26. ^ Cycling at the 2012 London Summer Games: Men's Road Race, Individual in Sports-reference.com. URL consultato il 19 novembre 2012.
  27. ^ Liquigas-Cannondale: Ancora Spagna con la Classica di San Sebastian in ciclismoblog.it, 13 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  28. ^ Tris di Degenkolb! Viviani secondo ad Aragón in Eurosport.yahoo.com, 24 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  29. ^ Memorial Marco Pantani: sprint vincente di Fabio Felline su Elia Viviani e Giovanni Visconti in Cicloweb.it, 15 settembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  30. ^ GIRO DI PECHINO - Elia Viviani vince la prima tappa in Ilsussidiario.net, 9 ottobre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  31. ^ Viviani, frattura e amaro ritiro. Ma c'è il pass per i Giochi, 6 aprile 2012. URL consultato il 15 luglio 2012.
  32. ^ Londra 2012 - Omonium: Elia Viviani secondo dopo le prime tre prove, 5 agosto 2012. URL consultato il 5 agosto 2012.
  33. ^ Olimpiadi Londra 2012 Ciclismo: Elia Viviani sesto nell'Omnium, 5 agosto 2012. URL consultato il 6 agosto 2012.
  34. ^ CAMPIONATI ITALIANI SU PISTA 2012 in Federciclismo.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  35. ^ Addio Liquigas-Cannondale, dal 2013 diventerà Brixia Sport in Ciclismonelcuore.com, 27 agosto 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  36. ^ Liquigas-Cannondale, il nuovo nome è Cannondale Pro Cycling in Spaziociclismo.it, 29 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  37. ^ Tour of Qatar, Elia Viviani è 5° nella frazione d'apertura. in Cicloweb.it, 3 febbraio 2013. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  38. ^ Elia Viviani leader della Parigi-Nizza in Federciclismo.it, 3 febbraio. URL consultato il 19 marzo 2013.
  39. ^ Milano-Sanremo - ORDINE D'ARRIVO in Gazzetta.it. URL consultato il 19 marzo 2013.
  40. ^ Grande Elia Viviani negli Stati Uniti, vince l'ultima tappa e la generale del Tour of Elk Grove in Cicloweb.it, 5 agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  41. ^ Elia Viviani, sprint vincente in OlandaElia Viviani, sprint vincente in Olanda in Eurosport.yahoo.com. URL consultato il 24 agosto 2013.
  42. ^ a b Marco Francia, Intervista a Elia Viviani: Mondiali su pista e Giro nel mirino del veronese in Velobike.it, 4 febbraio 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  43. ^ Paolo Marabini, Mondiali su pista: delusione Viviani, la gioia esplode con Avila in Gazzetta.it, 1 marzo 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  44. ^ L'italiano precede Cavendish e Sbaragli. Quarto Fedi, ottavo Bonifazio in Gazzetta.it, 1 maggio 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  45. ^ Giro di Turchia, Viviani fa il bis davanti Guardini e Cavendish in Gazzetta.it, 3 maggio 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  46. ^ GIRO, TAPPA 4 – VIVIANI CADE E CHIUDE QUINTO in Cannondaleprocycling.com, 13 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  47. ^ Cannondale, Viviani cade ma non molla: "Pronto a continuare" in Spaziociclismo.it, 20 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  48. ^ E quando sono a casa faccio spesa con la nonna in www.larena.it, 22 dicembre 2011. URL consultato il 15 luglio 2012.
  49. ^ Elena: «È il regalo per papà che oggi compie gli anni» in Messaggeroveneto.gelocal.it, 23 agosto 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  50. ^ a b Elia Viviani, una stagione di successi in Oppeano Informa.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  51. ^ Premiati 23ª edizione Gran Gala 2007. URL consultato il 19 novembre 2012.
  52. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2007 in Federciclismo.it/, 19 dicembre 2007. URL consultato il 24 novembre 2012.
  53. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2008 in Federciclismo.it/, 28 novembre 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  54. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2009 in Federciclismo.it/, 15 dicembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  55. ^ SCALETTA PREMIATI GIRO D’ONORE 2011 in Federciclismo.it/, 15 dicembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  56. ^ SCALETTA PREMIATI GIRO D’ONORE 2012 in Ciclonews.it. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  57. ^ Comitato Olimpico Nazionale Italiano di Verona, 19 febbraio 2010.
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  60. ^ data=11 novembre 2011 in L'arena.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
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