Elia Viviani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elia Viviani
Elia Viviani.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 67[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Squadra Cannondale Cannondale
Carriera
Giovanili
1997-2005
2006-2007
GS Luc Bovolone
FDB Car Disel
Squadre di club
2008-2010 Marchiol Marchiol
2010-2012 Liquigas Liquigas
2013- Cannondale Cannondale
Nazionale
2011- Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su pista
Argento Apeldoorn 2011 Scratch
 

Elia Viviani (Isola della Scala, 7 febbraio 1989) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Cannondale Pro Cycling.

Ha caratteristiche di velocista[1][2]. In pista ha vinto tre Campionati europei, tredici Campionati italiani e una medaglia d'argento ai Campionati del mondo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani si avvicina al ciclismo nel 1998 dopo aver praticato tennis, pattinaggio e calcio, che per alcuni anni continua ad alternare alla bicicletta[3].

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Dal 1998 al 2005 corre con il Gruppo Sportivo Luc Bovolone nelle categorie giovanissimi, esordienti e allievi[4].

Ottiene un quarantina di vittorie tra i giovanissimi, dal 1998 al 2001, e altre sedici tra gli esordienti, dal 2002 al 2003. Nel 2004, primo anno da allievo, vince le gare di Lugagnano di Sona, Beccacivetta, il Campionato Veneto, Legnago e Barbariga. Il secondo anno tra gli allievi, il 2005 si aggiudica le corse a San Zenone di Minerbe, Pressana, Dossobuono di Villafranca e, con la maglia azzurra, la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici Europei Giovanili. È inoltre secondo al Campionato Italiano di Montegrotto Terme, alla Coppa d’Oro - Borgo Valsugana e alla Coppa Dino Diddi[4].

Juniores[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 e 2007 gareggia con la FDB-Car Diesel nella categoria juniores[4].

Il primo anno, il 2006, vince a Villafontana, la Arcè - Montecchio, a Mezzocorona, il Campionato Veneto a Padova, oltre al Giro del Basso Vicentino a Noventa e il Memorial Leonardo Massaro a Lozzo che gli consentono di conquistareil Challenge Triveneto[4][5]. L'anno successivo, il 2007, centra altri nove successi. Vince il Trofeo Città di Montecchio Maggiore, il Gran Premio Primavera, il Giro del Basso Vicentino, il Gran Premio Cave Nord, il Gran Premio Italtecnica, Gran Premio Stefano Salsi, il Gran Premio degli Sportivi, il Gran Premio Città di San Giovanni Lupatoto e il Trofeo Credivento; oltre alle nove vittorie ottiene quattro podi[6].

Conclude l'esperienza nelle categorie giovanili dopo aver ottenuto circa ottanta vittorie[4].

Under 23[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 passa alla categoria Under-23 con la squadra veneta Marchiol in cui rimane fino al 2010.

Il primo anno, il 2008, vince il Gran Premio della Rinascita, il Trofeo Comune di Acquanegra sul Chiese e si piazza sei volte secondo e due terzo[7]. Nel 2009 si aggiudica il Gran Premio Lavi-Circuito di Paderno di Ponzano Veneto, il Gran Premio Ceda, La Popolarissima, la Coppa Caduti di Reda, il Giro dei Tre Ponti, l'Alta Padovana Tour, il Gran Premio San Luigi e arriva due volte secondo e due volte terzo[8]. Nella prima parte del 2010 gareggia ancora con gli Under-23 e vince il Giro delle Tre Provincie - Limito di Pioltello, per la seconda volta La Popolarissima[9] e, con la Nazionale italiana, una tappa alla Vuelta a Cuba[10].

Nell marzo del 2010 abbandona la categoria Under-23, in cui ha ottenuto dodici vittorie, per passare tra i professionisti con la Liquigas-Doimo[11].

2010: Liquigas-Doimo[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile del 2010 passa tra i professionisti con la Liquigas-Doimo[11].

Debutta in gara al Presidential Cycling Tour of Turkey e, nella settima tappa, ottiene la prima vittoria da professionista[12]. Nel corso della stagione vince anche il Memorial Marco Pantani battendo in volata José Serpa e Manuel Belletti dopo una lunga fuga[13] e, sempre in volata, il Memorial Frank Vandenbroucke in cima ad uno strappo in pavé[14].

2011: Liquigas-Cannondale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 vince il Gran Premio Costa degli Etruschi a Donoratico, in febbraio, regolando in volata Roberto Ferrari ed Elia Favilli[15]. La settimana seguente, in India, vince il Nasik Cyclothon davanti a Robbie McEwen[16] e si piazza secondo al Mumbai Cyclothon battuto da Robert Hunter[17]. Partecipa al Giro delle Fiandre dove però si ritira[18]. Torna alla vittoria nella seconda tappa del Giro di Slovenia[19] e alla Coppa Città di Stresa[20]. In agosto partecipa al Tour of Utah, secondo in una tappa[21], e all'USA Pro Cycling Challenge dove vince la quarta e la quinta tappa[22] e conquista la classifica a punti[23]. Al Giro di Padania vince la seconda tappa battendo in volata Sacha Modolo[24] e si aggiudica le classifiche dei traguardi volanti e a punti[25]. In settembre viene convocato in Nazionale dal Commissario Tecnico Paolo Bettini per i campionati del mondo su strada di Copenaghen[26] e si piazza ottantesimo[27]. Nella quarta tappa del Giro di Pechino centra l'ottava vittoria stagionale[28].

2012: Liquigas-Cannondale[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione 2012, in gennaio, al Tour de San Luis, dove vince la sesta tappa regolando in volata Juan José Haedo e Andrea Guardini[29]. Nella prima gara in Italia, il Gran Premio Costa degli Etruschi, il cui percorso viene modificato e accorciato a causa di vento e gelo, bissa il successo dell'anno precedente battendo Modolo e Baggio[30]. Pochi giorni dopo si aggiudica le due tappe e la classifica finale del Giro della Provincia di Reggio Calabria[31]. In marzo partecipa alla Milano-Sanremo concludendola oltre il centesimo posto[32]. Alla fine del mese vince la prima semitappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali[33]. Viene convocato per disputare il Giro d'Italia anche se poi dovrà rinunciare per le conseguenze di un infortunio riportato al Mondiale su pista[34]. Partecipa al Giro di Polonia arrivando secondo nella seconda e nella quinta tappa battuto, in entrambi i casi, allo sprint dal britannico Ben Swift[35]. In luglio viene convocato dal CT della Nazionale Paolo Bettini per disputare la prova su strada ai Giochi olimpici di Londra, oltre ad essere l'unico italiano qualificato nelle gare su pista[36], e ottiene il trentottesimo posto[37]. Dopo l'esperienza olimpica prende parte alla Clásica di San Sebastián e alla Vuelta di Spagna[38], primo grande giro a cui partecipa, dove ottine due secondi posti dietro al tedesco Degenkolb[39]. La settimana seguente si piazza secondo anche al Memorial Marco Pantani a Cesenatico battuto da Fabio Felline[40]. In ottobre vince la prima tappa del Giro di Pechino[41].

Alla fine del 2012 la Liquigas lascia il ciclismo dopo otto anni di attività[42]. La maggior parte del personale della squadra, compreso lo stesso Viviani, si trasferisce alla neonata Cannondale Pro Cycling[43].

2013: Cannondale Pro Cycling[modifica | modifica sorgente]

Dal 2013 gareggia per la Cannondale Pro Cycling, team italiano del World Tour.

Debutta con la nuova squadra in febbraio al Tour of Qatar dove ottiene il quinto posto nella prima tappa[44].

Alla Parigi-Nizza si piazza terzo nella prima tappa, secondo nella seconda e veste per un giorno la maglia di leader della classifica generale e dei giovani e per due tappe quella della classifica a punti[45]. Alla Milano-Sanremo arriva al traguardo oltre il centesimo posto[46].

Il 3 giugno vince la sua prima corsa dell'anno, imponendosi allo sprint nella seconda tappa del Critérium du Dauphiné con arrivo ad Oyonnax. Al Tour of Elk Grove vince le due tappe in linea e grazie all'ottavo posto nel prologo e agli abbuoni si aggiudica anche la classifica generale[47]. Vince la Dutch Food Valley Classic, in Olanda, regolando in volata Napolitano e Van Hummel[48].

La pista[modifica | modifica sorgente]

Alle corse su strada alterna anche l'attività su pista, specialità nella quale ha conquistato numerose medaglie.

Nel 2005 diventa Campione italiano dell'inseguimento a squadre nella categoria allievi.

Nel 2006, tra gli juniores, vince i campionati italiani nell'americana con Tomas Alberio, nella velocità a squadre con lo stesso Alberio e Marco Benfatto e si piazza secondo nell'inseguimento a squadre. Ad Atene conquista il campionato europeo nello scratch; al campionato mondiale di Gand fa invece sua la medaglia di bronzo nell'americana con Fabrizio Braggion.

Nel 2007, secondo anno da juniores, conquista tre medaglie d'oro ai Campionati italiani di Dalmine, nella velocità a squadre di categoria con Guardini e Melegaro, nell'inseguimento a squadre con Fortin, Sgrinzato e Tedeschi e nell'americana con Martinello, e un bronzo nello scratch. Vince anche un oro ai campionati europei di Cottbus nella corsa a punti e un bronzo ai campionati mondiali juniores di Aguascalientes nell'inseguimento a squadre con Nizzolo, Locatelli e Pirini.

Viviani con Guarnieri, Cimolai e Oss vincitori del Campionato italiano di Pordenone nel 2009

Nel 2008, primo anno nella categoria élite, vince i Campionati italiani nell'inseguimento a squadre con Buttazzoni, Cimolai, Da Ros e Guarnieri ed è secondo nello scratch e nella corsa a punti[49]. Ai campionati europei Under-23, di Pruszkow vince una medaglia d'oro nello scratch e una di bronzo nell'inseguimento a squadre con Bertazzo, Coledan e Cimolai. Ai campionati europei Elite di Alkmaar si aggiudica altre due medaglie: oro nell'americana con Tomas Aberio e bronzo nell'omnium.

Nel 2009 si laurea campione italiano a Pordenone nell'omnium e nell'inseguimento a squadre con Cimolai, Guarnieri e Oss, oltre al secondo posto nell'americana in coppia con Guarnieri[50]. A Minsk diventa campione europeo nello scratch.

Nel 2010 è Campione italiano nell'omnium e si piazza terzo nell'americana con Francesco Chicchi e nell'inseguimento a squadre con Biasio, Cimolai e Oss[51]. Ai campionati del mondo di Ballerup è invece settimo nell'americana e quindicesimo nello scratch e nell'omnium. Vince anche la prova dell'omnium al Grand Prix di Vienna.

Elia Viviani in maglia azzurra

Nel 2011 vince altre cinque medaglie ai campione nazionali di Montichiari: oro nell'americana con Cimolai, nella corsa a punti e nell'inseguimento individuale e argento nello scratch e nell'inseguimento a squadre[52]. È primo ai campionati europei Under-23 nella corsa a punti e secondo nell'americana ancora con Cimolai. Ai campionati europei Elite di Apeldoorn conquista la medaglia di bronzo nell'omnium. Ad Apeldoorn vince anche la medaglia d'argento ai campionati del mondo nello scratch oltre ad un sesto posto nell'americana e settimo nell'omnium. Vince anche la Sei giorni delle Rose con Jacopo Guarnieri.

Ai campionati mondiali di Melbourne nel 2012, dove ambisce alla vittoria nell'omnium, cade procurandosi una microfrattura che lo costringe al ritiro; riesce comunque ad ottenere la qualificazione nell'omnium per i Giochi olimpici di Londra[53]. In luglio vince la Tre Giorni di Pordenone in coppia con Angelo Ciccone e la Tre Sere di Bassano del Grappa con lo svizzero Franco Marvulli. Ai Giochi olimpici di Londra, dopo aver disputato la prova in linea su strada e ottenuto il trentottesimo posto, prende parte alla prova dell'omnium, specialità della pista composta da sei prove da disputarsi in due giorni. Il 4 agosto, ottiene il sesto posto nel giro lanciato, il quinto nella corsa a punti e il secondo nell'eliminazione chiudendo la giornata al secondo posto della classifica generale[54]. Il 5 agosto si piazza settimo nell'inseguimento individuale e quinto nello scratch balzando al comando della classifica generale a pari punti con Lasse Norman Hansen e Bryan Coquard. In serata ottiene solo il nono tempo nel chilometro da fermo e conclude la prova olimpica con un sesto posto in classifica generale[55]. Dopo l'esperienza olimpica vince quattro medaglie ai Campionati italiani di Montichiari: oro nell'inseguimento a squadre, nell'americana, nel derny e bronzo nella corsa a punti[56]. In occasione degli Europei assoluti di Panevėžys conquista le prime tre medaglie in carriera: bronzo nell'inseguimento a squadre con Liam Bertazzo, Ignazio Moser e Paolo Simion, oro nella corsa a punti e bronzo nell'americana con Angelo Ciccone.

Il 18 ottobre 2013 vince il titolo europeo nella corsa a punti agli Europei tenuti ad Apeldoorn,in Olanda. Due giorni dopo, il 20 ottobre, si aggiudica, in coppia con Liam Bertazzo, il titolo nel Madison.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 (Marchiol-Liquigas-Site under 23, due vittorie)
Gran Premio della Rinascita - Roncadelle di Ormelle
Trofeo Comune di Acquanegra sul Chiese - Gran Premio d'Autunno
  • 2009 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Site-Heraclia under 23, sette vittorie)
Gran Premio Lavi - Paderno di Ponzano Veneto
Gran Premio Ceda - Mareno di Piave
La Popolarissima - Treviso
Coppa Caduti di Reda
Giro dei Tre Ponti - San Dona' di Piave
Alta Padovana Tour - Cittadella
Gran Premio di San Luigi - Caselle di Sommacampagna
  • 2010 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Orogildo under 23, tre vittorie)
7ª tappa Vuelta a Cuba (Ciego de Ávila > Sancti-Spíritus)
Giro delle Tre Provincie - Limito di Pioltello
La Popolarissima - Treviso
  • 2010 (Liquigas-Doimo, tre vittorie)
7ª tappa Cumhurbaşkanlığı Türkiye Bisiklet Turu (Finike > Antalya)
Memorial Marco Pantani
Memorial Frank Vandenbroucke
  • 2011 (Liquigas-Cannondale, otto vittorie)
Gran Premio Costa degli Etruschi
Tour de Mumbai I-Nasik Cyclothon
1ª tappa Dirka po Sloveniji (Capodistria > Nova Gorica)
Coppa Città di Stresa
4ª tappa USA Pro Cycling Challenge (Avon > Steamboat Springs)
5ª tappa USA Pro Cycling Challenge (Steamboat Springs > Breckenridge)
2ª tappa Giro di Padania (Loano > Vigevano)
4ª tappa Tour of Beijing (YanQing Gui Chuan Square > Shunyi Olympic Rowing-Canoeing Park)
  • 2012 (Liquigas-Cannondale, sette vittorie)
6ª tappa Tour de San Luis (Luján > Quines)
Gran Premio Costa degli Etruschi
1ª tappa Giro di Reggio Calabria (Melito Porto Salvo > Chiaravalle Centrale)
2ª tappa Giro di Reggio Calabria (Lamezia Terme > Reggio Calabria)
Classifica generale Giro di Reggio Calabria
2ª tappa, 1ª semitappa Settimana di Coppi e Bartali (Gatteo > Gatteo)
1ª tappa Tour of Beijing (Tian An Men Square > Bird's Nest)
  • 2013 (Cannondale Pro Cycling, sei vittorie)
2ª tappa Critérium du Dauphiné (Châtel > Oyonnax)
1ª tappa Tour of Elk Grove (Elk Grove Village > Elk Grove Village)
2ª tappa Tour of Elk Grove (Elk Grove Village > Elk Grove Village)
Classifica generale Tour of Elk Grove
Dutch Food Valley Classic
1ª tappa Tour of Britain (Peebles > Drumlanrig)
  • 2014 (Cannondale Pro Cycling, una vittoria)
2ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Crevalcore > Crevalcore)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2011 (Liquigas-Cannondale)
Classifica sprint USA Pro Cycling Challenge
Classifica punti Giro di Padania
Classifica sprint Giro di Padania
  • 2012 (Liquigas-Cannondale)
Classifica giovani Giro di Reggio Calabria
Classifica squadre Tour of Beijing

Pista[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 (Marchiol-Liquigas-Site)
Campionati europei, scratch Under-23 (Pruszkow)
Campionati italiani, inseguimento a squadre (con Fortin, Sgrinzato e Tedeschi) (Dalmine)
Campionato Europeo Americana (con Alberio) (Alkmar)
  • 2009 (Marchiol-Pasta Montegrappa-Site-Heraclia)
1ª tappa Giro d'Italia delle Piste, eliminazione (Montichiari)
Campionati europei, scratch Under-23 (Minsk)
Campionati italiani, inseguimento a squadre (con Cimolai, Guarnieri e Oss) (Pordenone)
Campionati italiani, omnium (Pordenone)
  • 2010 (Liquigas-Doimo)
Großer Preis von Wien, inseguimento a squadre (con Benfatto, Ciccone e Colbrelli)
Großer Preis von Wien, scratch
Campionati italiani, omnium (Mori)
Großer Preis von Wien, omnium
  • 2011 (Liquigas-Cannondale)
Sei giorni delle Rose (con Guarnieri)
Campionati europei, corsa a punti Under-23 (Anadia)
Campionati europei, omnium Under-23 (Anadia)
Campionati italiani, inseguimento individuale (Montichiari)
Campionati italiani, corsa a punti (Montichiari)
Campionati italiani, americana (con Cimolai)
  • 2012 (Liquigas-Cannondale)
Tre Sere di Pordenone (con Ciccone)
Tre Sere di Bassano del Grappa (con Marvulli)
Campionati italiani, inseguimento a squadre (con Buttazzoni, Ciccone e De Marchi) (Montichiari)
Campionati italiani, americana (con Scartezzini) (Montichiari)
Campionati italiani, derny (guidato da Dagnoni) (Montichiari)
Campionati europei, corsa a punti (Panevėžys)
  • 2013 (Cannondale Pro Cycling)
Blaus Band von Zürich, eliminazione
Blaus Band von Zürich, scratch
Blaus Band von Zürich, corsa a punti
Tre Sere di Pordenone (con Scartezzini)
Campionati europei, corsa a punti (Apeldoorn)
Campionati europei, americana (con Liam Bertazzo) (Apeldoorn)
Campionati italiani, inseguimento a squadre (con Buttazzoni, Simion e Coledan) (Montichiari)
Campionati italiani, americana (con Scartezzini) (Montichiari)
Campionati italiani, corsa a punti (Montichiari)
Campionato Europeo Derny (Montichiari)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2012: 108º
2013: 108º
2011: ritirato
2013: ritirato

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Strada
Pista

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Elia Viviani abita a Vallese di Oppeano, in provincia di Verona[57].

È fidanzato con Elena Cecchini, ciclista su strada e pistard friulana della MCipollini-Giambenini[58].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior corridore veronese nel 2006[59]
  • Miglior corridore triveneto nel 2006[59]
  • Premio speciale al Galà del Ciclismo di Conegliano nel 2007[60]
  • Giro d'onore della Federazione Ciclistica Italiana nel 2007[61], 2008[62], 2009[63] 2011[64] e nel 2012[65]
  • Medaglia d'argento al valore atletico nel 2008[66] e 2011[67]
  • Atena d'argento al Galà del Ciclismo di Conegliano nel 2011[68]
  • Premio Coraggio e Avanti del Centro Spirituale del Ciclismo nel 2011[69]
  • Premio speciale della rivista TuttoBici nel 2011[70]
  • Premio speciale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano del Veneto nel 2011
  • Premio Euromobil nel 2011[71]
  • Premio speciale del Premio Viareggio Sport nel 2011[72]
  • Premio speciale della Rotonda di Badoere nel 2011[73]
  • Premio Canalgrande Ciclismo nel 2012
  • Sportivo dell'anno per la redazione de L'Arena nel 2012[74]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Elia Viviani, www.teamliquigascannondale.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  2. ^ Leonardo Ubrig Delfino, Conosciamo meglio... Elia Viviani, spaziociclismo.it, 4 maggio 2010. URL consultato il 14 ottobre 2010.
  3. ^ ELIA VIVIANI "A TUTTA" SUL 2013: sogni, prospettive ed ambizioni di un giovane velocista, 7 dicembre 2012. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  4. ^ a b c d e MARCHIOL-EMISFERO-LIQUIGAS-SITE - Stagione 2008 in Italiaciclismo.net. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  5. ^ Chiusa la IV edizione del Challenge in Noventa-vicentina.vi.it, dicembre 2006. URL consultato il 18 novembre 2012.
  6. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria JUNIORES - Stagione 2007 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  7. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2008 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  8. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2009 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  9. ^ Piazzamenti ottenuti nelle gare della categoria ELITE UNDER23 - Stagione 2010 in Ciclismo.info. URL consultato il 18 novembre 2012.
  10. ^ Viviani il cubano in Cyclingworld.it. URL consultato il 18 novembre 2012.
  11. ^ a b Elia Viviani, il campione vallesano ha festeggiato la stagione del debutto professionista in Comune.oppeano.vr.it, 18 novembre 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  12. ^ Giro Turchia, 7/a tappa a Viviani in Corrieredellosport.it, 17 aprile 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  13. ^ Memorial Pantani 2010: Arriva Elia e spazza tutti via - Cesenatico, Viviani primo su Serpa e Belletti in cicloweb.it, 25 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  14. ^ Memorial Frank Vandenbroucke, Elia Viviani, imperioso successo in Blogspot.it, 5 ottobre 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  15. ^ GP Costa degli Etruschi 2011: Viviani sul trono di Petacchi - A Donoratico Elia è il più veloce in Cicloweb.it, 2 febbraio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  16. ^ Mumbai, Elia Viviani batte McEwen in Solociclismo.it, 11 febbraio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  17. ^ A Robert Hunter il Tour de Mumbai II, Viviani secondo in Cicloweb.it, 13 febbraio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  18. ^ Tour of Flanders 2011 in Cyclingnews.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  19. ^ Giro di Slovenia, vittoria sudata per Elia Viviani in Spaziociclismo.it, 17 giugno 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  20. ^ Coppa Città di Stresa, sfreccia Elia Viviani in Spaziociclismo.it, 15 luglio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  21. ^ GIRO DELLO UTAH: VIVIANI BATTUTO ALLO SPRINT in Libero.it, 1º ottobre 2011. URL consultato il 18 novembre 201.
  22. ^ Giro del Colorado (USA) : Elia Viviani vince anche la quinta tappa in Pedaletricolore.it, 28 agosto 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  23. ^ Ciclismo: Tour del Colorado, Oss vince la sesta tappa in Adnkronos.com, 29 agosto 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  24. ^ Seconda tappa del Giro di Padania: Viviani davanti a tutti in varesesport.com/, 7 settembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  25. ^ PRO - GIRO DI PADANIA NEWS in Newsciclismo.com, 10 settembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  26. ^ Ecco i convocati azzurri per i mondiali. Imprevedibilità sarà la parola d’ordine in Italnews.info, 14 settembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  27. ^ 2011 Road World Championships in Uci.ch, 25 settembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  28. ^ Viviani suona l'ottava - Trionfa al Giro di Pechino in Gazzetta.it, 8 ottobre 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  29. ^ San Luis, sprint di Viviani Ruggito anche per Londra in Gazzetta.it, 28 gennaio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  30. ^ Gazzetta dello Sport, Viviani: "Volata un po' incasinata.Ma ai 100 ho trovato un varco...", Gazzetta.it, 4 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  31. ^ Giro Reggio Calabria 2012: Vince Elia Viviani in Sportlive.it, 12 febbraio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  32. ^ MilanoSanremo - ORDINE D’ARRIVO in Gazzetta.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  33. ^ Coppi e Bartali, ad Elia Viviani la prima semitappa. Palini leader. Nel pomeriggio la cronosquadre, cicloweb.it, 21 marzo 2012. URL consultato il 21 marzo 2012.
  34. ^ Giro d’Italia, ecco i 9 uomini della Liquigas – Cannondale in Bikeshowtv.com, 29 aprile 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  35. ^ Giro di Polonia 2012, Swift batte ancora una volta Viviani in Spaziociclismo.it, 14 luglio 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  36. ^ Londra: Nibali ariete per Viviani, Trentin in panchina, 24 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  37. ^ Cycling at the 2012 London Summer Games: Men's Road Race, Individual in Sports-reference.com. URL consultato il 19 novembre 2012.
  38. ^ Liquigas-Cannondale: Ancora Spagna con la Classica di San Sebastian in ciclismoblog.it, 13 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  39. ^ Tris di Degenkolb! Viviani secondo ad Aragón in Eurosport.yahoo.com, 24 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  40. ^ Memorial Marco Pantani: sprint vincente di Fabio Felline su Elia Viviani e Giovanni Visconti in Cicloweb.it, 15 settembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  41. ^ GIRO DI PECHINO - Elia Viviani vince la prima tappa in Ilsussidiario.net, 9 ottobre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  42. ^ Addio Liquigas-Cannondale, dal 2013 diventerà Brixia Sport in Ciclismonelcuore.com, 27 agosto 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  43. ^ Liquigas-Cannondale, il nuovo nome è Cannondale Pro Cycling in Spaziociclismo.it, 29 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  44. ^ Tour of Qatar, Elia Viviani è 5° nella frazione d'apertura. in Cicloweb.it, 3 febbraio 2013. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  45. ^ Elia Viviani leader della Parigi-Nizza in Federciclismo.it, 3 febbraio. URL consultato il 19 marzo 2013.
  46. ^ Milano-Sanremo - ORDINE D'ARRIVO in Gazzetta.it. URL consultato il 19 marzo 2013.
  47. ^ Grande Elia Viviani negli Stati Uniti, vince l'ultima tappa e la generale del Tour of Elk Grove in Cicloweb.it, 5 agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  48. ^ Elia Viviani, sprint vincente in OlandaElia Viviani, sprint vincente in Olanda in Eurosport.yahoo.com. URL consultato il 24 agosto 2013.
  49. ^ CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI SU PISTA - Dalmine, 23-25 luglio 2008 in Federciclismo.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  50. ^ CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2009 in Federciclismo.it, 27 luglio 2009. URL consultato il 19 novembre 2012.
  51. ^ CAMPIONATI ITALIANI SU PISTA 2010 in Federciclismo.it, 22 agosto 2010. URL consultato il 19 novembre 2012.
  52. ^ CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2011 in Federciclismo.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  53. ^ Viviani, frattura e amaro ritiro. Ma c'è il pass per i Giochi, 6 aprile 2012. URL consultato il 15 luglio 2012.
  54. ^ Londra 2012 - Omonium: Elia Viviani secondo dopo le prime tre prove, 5 agosto 2012. URL consultato il 5 agosto 2012.
  55. ^ Olimpiadi Londra 2012 Ciclismo: Elia Viviani sesto nell'Omnium, 5 agosto 2012. URL consultato il 6 agosto 2012.
  56. ^ CAMPIONATI ITALIANI SU PISTA 2012 in Federciclismo.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  57. ^ E quando sono a casa faccio spesa con la nonna in www.larena.it, 22 dicembre 2011. URL consultato il 15 luglio 2012.
  58. ^ Elena: «È il regalo per papà che oggi compie gli anni» in Messaggeroveneto.gelocal.it, 23 agosto 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  59. ^ a b Elia Viviani, una stagione di successi in Oppeano Informa.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  60. ^ Premiati 23ª edizione Gran Gala 2007. URL consultato il 19 novembre 2012.
  61. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2007 in Federciclismo.it/, 19 dicembre 2007. URL consultato il 24 novembre 2012.
  62. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2008 in Federciclismo.it/, 28 novembre 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  63. ^ Giro d'Onore - Elenco dei premiati 2009 in Federciclismo.it/, 15 dicembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  64. ^ SCALETTA PREMIATI GIRO D’ONORE 2011 in Federciclismo.it/, 15 dicembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  65. ^ SCALETTA PREMIATI GIRO D’ONORE 2012 in Ciclonews.it. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  66. ^ Comitato Olimpico Nazionale Italiano di Verona, 19 febbraio 2010.
  67. ^ Premiate dal Coni le "stelle" veronesi, 19 febbraio 2011.
  68. ^ ATENA D’ARGENTO–GP BARNABO’ PIETRO - Albo d’Oro. URL consultato il 19 novembre 2012.
  69. ^ 8° Premio “Coraggio e Avanti” ad Elia Viviani in Newsciclismo.com, 23 novembre 2011. URL consultato il 19 novembre 2012.
  70. ^ data=11 novembre 2011 in L'arena.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  71. ^ CONSEGNATO A BATTAGLIN, GUARDINI E VIVIANI IL PREMIO EUROMOBIL in Fcitreviso.com, 23 novembre 2011. URL consultato il 19 novembre 2012.
  72. ^ Da Galliani a Vizzoni, fino alle stelle dello sport locale: tutti protagonisti in Premioviareggiosport.it, 19 novembre 2012. URL consultato il 19 novembre 2012.
  73. ^ PREMIO ROTONDA DI BADOERE DA ALFREDO MARTINI LEZIONI DI VITA E DI SPORT, 22 novembre 2011. URL consultato il 20 novembre 2012.
  74. ^ Elia Viviani allo sprint, Gloria Hooper a un soffio in L'Arena.it. URL consultato il 16 novembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]