Mark Cavendish

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Mark Cavendish
Cavendish TDF2012 (cropped).jpg
Cavendish al Tour de France 2012
Dati biografici
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 175[1] cm
Peso 70[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Squadra Omega Pharma Omega Pharma
Carriera
Squadre di club
2006 Team Sparkasse
2006 T-Mobile T-Mobile stagista
2007 T-Mobile T-Mobile
2008 Team High Road Team High Road
2008-2009 Team Columbia Team Columbia
2010-2011 Team HTC Team HTC
2012 Team Sky Sky
2013- Omega Pharma Omega Pharma
Nazionale
2005-
2007-
Gran Bretagna Gran Bretagna (str.)
Gran Bretagna Gran Bretagna (pista)
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Oro Copenaghen 2011 In linea
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su pista
Oro Los Angeles 2005 Americana
Oro Manchester 2008 Americana
Statistiche aggiornate al gennaio 2012

Mark Cavendish (Douglas, 21 maggio 1985) è un ciclista su strada e pistard mannese naturalizzato britannico che corre per il team Omega Pharma-Quickstep. Ha caratteristiche di velocista,[1] e ha vinto il campionato mondiale su strada nel 2011 e il campionato nazionale in linea nel 2013. In carriera si è aggiudicato anche due titoli mondiali su pista, una Milano-Sanremo, venticinque tappe al Tour de France, quindici al Giro d'Italia e tre alla Vuelta a España (facendo sua, in tutti e tre i Grandi Giri, la classifica a punti).

Soprannominato Cannonball e Manx Missile per la notevole accelerazione che lo caratterizza negli ultimi metri delle volate,[2] è professionista dal 2007.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vive dal 2007 a Quarrata, in provincia di Pistoia, Italia[3] (prima presso l'abitazione dell'amico Maximilian Sciandri, nel 2009 ha comprato casa).[4][5] È sposato con la modella glamour Peta Todd, dalla quale ha avuto una figlia, Delilah Grace, nata il 3 aprile 2012.[6]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver giocato a calcio per alcuni anni nella squadra della scuola primaria, all'età di undici anni cominciò a gareggiare in bicicletta (BMX e mountain bike); praticò poi danza classica – la madre Adele aveva un negozio di articoli di ballo – e all'età di sedici anni, lasciata la scuola, andò a lavorare come cassiere in una delle tante banche di Douglas, capitale dell'Isola di Man, per finanziarsi la nascente carriera di ciclista.[7][8]

Entrò quindi nell'Accademia Under-23 di ciclismo su pista della British Cycling, la Federazione britannica, iniziando ad allenarsi tra Manchester e la Toscana con il CT Rob Ellingworth.[7][8] Nel marzo 2005, in coppia con Robert Hayles, vinse la medaglia d'oro nella specialità americana ai campionati del mondo su pista di Los Angeles;[8] l'anno dopo, rappresentando l'Isola di Man, si aggiudicò invece l'oro nello scratch ai Giochi del Commonwealth di Melbourne.

2007-2008: i primi anni da professionista[modifica | modifica sorgente]

Cavendish (a destra) e Bradley Wiggins (a sinistra), vittoriosi nell'Americana ai Mondiali su pista di Manchester 2008

Passò a gareggiare tra gli Elite su strada proprio nella stagione 2006, quando debuttò con la squadra Continental tedesca Sparkasse. In agosto si trasferì come stagista alla più quotata T-Mobile, formazione ProTour appena colpita dallo scandalo Operación Puerto[8] e negli anni seguenti rinominata in High Road, Columbia e HTC, ma non conseguì vittorie. Fu nel 2007, una volta ufficializzato il contratto da professionista con la T-Mobile, che Cavendish ottenne i primi successi nella massima categoria ciclistica, vincendo due tappe alla Volta Ciclista a Catalunya e una all'Eneco Tour, oltre allo Scheldeprijs Vlaanderen in Belgio.

Nel 2008, dopo il secondo titolo iridato nell'americana, questa volta in coppia con Bradley Wiggins, si affermò come uno dei migliori velocisti del panorama mondiale su strada:[9] fece sue due tappe al Giro d'Italia, la quarta (con arrivo a Catanzaro) e la tredicesima (arrivo a Cittadella), e diede quindi il meglio di sé al Tour de France, dove si aggiudicò la quinta, l'ottava, la dodicesima e la tredicesima tappa (Châteauroux, Tolosa, Narbona e Nîmes le città in cui seppe imporsi). In quella stagione primeggiò anche in due frazioni della Driedaagse De Panne e nel breve cronoprologo del Tour de Romandie.

2009: la Sanremo e le sei tappe al Tour[modifica | modifica sorgente]

Il 21 marzo 2009, alla sua prima partecipazione, trionfa nella 100ª edizione della Milano-Sanremo, superando per soli undici centimetri il tedesco Heinrich Haussler, scattato in anticipo sul gruppo a 250 m dal traguardo;[2] diventa in tal modo il secondo più giovane vincitore della "Classicissima", nonché il secondo britannico in grado di aggiudicarsela.[10] Il 9 maggio seguente, nella prima tappa del Giro d'Italia, la cronosquadre del Lido di Venezia, taglia il traguardo per primo con la sua squadra, il Team Columbia-High Road, andando così ad indossare la maglia rosa di leader della generale, primo britannico a riuscirvi nella storia della corsa italiana.[11] Si aggiudica poi la nona, l'undicesima e la tredicesima tappa della gara, a Milano, Arenzano e Firenze rispettivamente.

Cavendish in maglia verde nell'anno delle sei vittorie di tappa al Tour 2009

In giugno si impone in due tappe del Giro di Svizzera, mentre il mese seguente al Tour de France vince in volata la seconda, la terza, la decima, l'undicesima (eguagliando il record del connazionale Barry Hoban, otto frazioni in palmarès),[12] la diciannovesima e la ventunesima tappa; nonostante ciò non riesce a vincere la classifica a punti, che va a Thor Hushovd. Conclude la stagione in settembre, dopo il Giro del Missouri, avendo conseguito 23 successi su strada nell'anno solare.[9]

2010: i cinque successi al Tour[modifica | modifica sorgente]

Sofferente per un'infezione orale causata dall'estrazione di un dente, comincia la stagione 2010 pedalando con continuità solo a partire da febbraio;[13] fino a tutto aprile consegue solo due successi, uno alla Volta a Catalunya e uno al Tour de Romandie. L'8 luglio torna alla vittoria al Tour de France, aggiudicandosi in volata la quinta tappa con arrivo a Montargis:[14] fa poi sue la sesta tappa a Gueugnon (e dodicesima in carriera alla Grande Boucle, eguaglia Robbie McEwen, Erik Zabel e Mario Cipollini),[15] l'undicesima a Bourg-lès-Valence, la diciottesima a Bordeaux e, come nel 2009, quella conclusiva sugli Champs-Élysées;[16] perde però, ancora una volta per pochi punti, la maglia verde.[17]

Prende poi il via alla Vuelta a España: transitando per primo sul traguardo nella cronometro a squadre di apertura, conquista, per la prima volta, la maglia rossa simbolo del primato della corsa a tappe iberica. Perde il comando della classifica generale al termine terza frazione; dopo le sconfitte in volata nella seconda, nella quinta, nella sesta e settima tappa trionfa nella dodicesima,[18] nella tredicesima e nella diciottesima frazione, consolidando la leadership nella classifica a punti. Al termine dell'ultima giornata di gara a Madrid, pur battuto in volata da Tyler Farrar, può comunque far sua la maglia verde, ottenendo la prima affermazione nella classifica a punti di un grande giro.

2011: il titolo mondiale su strada[modifica | modifica sorgente]

Cavendish in maglia iridata sul podio del Mondiale 2011

Nel 2011 partecipa al Giro d'Italia, centra due vittorie di tappa con arrivo in volata ma abbandona al termine della dodicesima tappa. Partecipa quindi al Tour de France: come l'anno prima vince cinque frazioni (porta così a venti il bottino di successi nella corsa francese), ma in tale occasione riesce ad aggiudicarsi anche, e per la prima volta, la maglia verde della classifica a punti. A fine agosto prende il via anche alla Vuelta a España ma già al quarto giorno di gara si ritira, senza aver ottenuto nessun piazzamento di rilievo.

Con dodici successi stagionali all'attivo, comprese le due vittorie di tappa conseguite a metà settembre al Tour of Britain, si presenta così alla partenza della prova in linea dei campionati del mondo su strada, a Copenaghen. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante, e l'arrivo adatto alle volate: Cavendish rispetta i favori del pronostico, e quel giorno, il 25 settembre, si laurea ufficialmente campione del mondo, secondo britannico iridato dopo Tom Simpson. Sul traguardo precede allo sprint Matthew Goss e André Greipel.

Il 30 novembre dello stesso anno viene insignito del titolo di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi al ciclismo britannico.[19] In ottobre, due settimane dopo la vittoria mondiale, aveva intanto ufficializzato il suo trasferimento, per la stagione 2012, tra le file del team britannico Sky.[20]

2012: Team Sky[modifica | modifica sorgente]

Cavendish in gruppo al Giro d'Italia 2012

Con la maglia iridata sulle spalle Cavendish ottiene i primi successi in febbraio, nella terza e nella quinta tappa del Tour of Qatar;[21] nello stesso mese si aggiudica anche la Kuurne-Bruxelles-Kuurne battendo in volata Jaŭhen Hutarovič e Kenny van Hummel.[22] Partecipa poi alla Tirreno Adriatico vincendo la seconda tappa.[23] Al Giro d'Italia si aggiudica la seconda tappa, a Herning,[24] ripetendosi poi anche nella quinta frazione, a Fano,[25] e nella tredicesima, a Cervere.[26] Nella "Corsa Rosa" indossa anche per dieci giorni la maglia rossa della classifica a punti, prima di perderla a favore di Joaquim Rodríguez al termine della penultima tappa.

In giugno vince per la prima volta una gara a tappe, lo Ster ZLM Toer nei Paesi Bassi, pur non riuscendo a far sua alcuna tappa; nel mese seguente partecipa quindi al Tour de France ottenendo tre successi, nella prima tappa in linea, quella con arrivo a Tournai, nella diciottesima frazione, con arrivo a Brive-la-Gaillarde, e nella ventesima, quella conclusiva a Parigi (quarto successo consecutivo per lui nella tappa degli Champs-Élysees).[27] In settembre aggiunge al suo palmarès anche tre successi di tappa al Tour of Britain. Il 18 ottobre firma un contratto triennale con il team Omega Pharma-Quickstep, valido a partire dalla stagione 2013; rescinde così il contratto che fino al 2014 lo legava con Sky.[28]

2013: Omega Pharma-Quickstep[modifica | modifica sorgente]

Debutta con la formazione belga in gennaio in Argentina, al Tour de San Luis, vincendo la prima tappa e concludendo secondo nella seconda tappa, dietro Sacha Modolo. In febbraio domina il Tour of Qatar[29], conquistando quattro frazioni consecutive, la classifica a punti e la classifica generale della corsa. In maggio si presenta al Giro d'Italia vincendo tutti gli arrivi in volata compresa la passerella finale a Brescia. Conclude la corsa rosa con 5 successi di tappa e la vittoria della Maglia Rossa simbolo della classifica a punti. Il 23 giugno trionfa sulle strade di casa diventando campione nazionale in linea davanti a Ian Stannard e David Millar. Il 3 luglio arriva la prima vittoria con la maglia di campione britannico vincendo in volata la quinta tappa del Tour de France sul traguardo di Marsiglia.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

  • 2004 (Team Persil under-23)
1ª tappa Girvan Cycle Race
  • 2005 (Team Sparkasse under-23)
5ª tappa Tour de Berlin (Berlino > Berlino)
  • 2006 (Team Sparkasse under-23)
4ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt (Ilmenau > Straufhain)
3ª tappa, 2ª semitappa Tour de Berlin (Birkenwerder > Berlino)
4ª tappa Tour de Berlin (Berlino > Berlino)
3ª tappa Wyścig Solidarności i Olimpijczyków (Pionki > Kielce)
  • 2007 (T-Mobile, undici vittorie)
Scheldeprijs Vlaanderen
3ª tappa Quatre Jours de Dunkerque (Saint-Amand-les-Eaux > Caudry)
6ª tappa Quatre Jours de Dunkerque (Steenvoorde > Dunkerque)
2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Salou > Perafort)
6ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Llívia > Lloret de Mar)
4ª tappa Ster Elektrotoer (Sittard-Geleen > Eindhoven)
6ª tappa Giro di Danimarca (Præstø > Frederiksberg)
2ª tappa Eneco Tour (Anversa > Knokke-Heist)
Cronoprologo Tour of Britain (Londra, cronometro)
1ª tappa Tour of Britain (Reading > Southampton)
3ª tappa Circuit Franco-Belge (Bray-Dunes > Poperinge)
  • 2008 (Team High Road, diciassette vittorie)
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Zottegem > Koksijde)
3ª tappa, 1ª semitappa Driedaagse De Panne - Koksijde (De Panne > De Panne)
Scheldeprijs Vlaanderen
Cronoprologo Tour de Romandie (Ginevra, cronometro)
4ª tappa Giro d'Italia (Pizzo Calabro > Catanzaro)
13ª tappa Giro d'Italia (Modena > Cittadella)
5ª tappa Ster Elektrotoer (Sittard-Geleen > Gemert-Bakel)
5ª tappa Tour de France (Cholet > Châteauroux)
8ª tappa Tour de France (Figeac > Tolosa)
12ª tappa Tour de France (Lavelanet > Narbona)
13ª tappa Tour de France (Narbona > Nîmes)
1ª tappa Tour of Ireland (Dublino > Waterford)
2ª tappa Tour of Ireland (Thurles > Loughrea)
3ª tappa Tour of Ireland (Ballinrobe > Galway)
1ª tappa Tour of Missouri (St. Joseph > Kansas City)
2ª tappa Tour of Missouri (Clinton > Springfield)
6ª tappa Tour of Missouri (Hermann > Saint Charles)
  • 2009 (Team Columbia-HTC, ventitré vittorie)
4ª tappa Tour of Qatar (Doha Old Souq > Madinat ash Shamal)
6ª tappa Tour of Qatar (Sealine Beach Resort > Doha Corniche)
4ª tappa Tour of California (Merced > Clovis)
5ª tappa Tour of California (Visalia > Paso Robles)
7ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto > San Benedetto del Tronto)
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Zottegem > Oostduinkerke)
3ª tappa, 1ª semitappa, Driedaagse De Panne - Koksijde (De Panne > De Panne)
Milano-Sanremo
9ª tappa Giro d'Italia (Milano Show 100)
11ª tappa Giro d'Italia (Torino > Arenzano)
13ª tappa Giro d'Italia (Lido di Camaiore > Firenze)
3ª tappa Tour de Suisse (Davos > Lumino)
6ª tappa Tour de Suisse (Oberriet > Bad Zurzach)
2ª tappa Tour de France (Monaco > Brignoles)
3ª tappa Tour de France (Marsiglia > La Grande-Motte)
10ª tappa Tour de France (Limoges > Issoudun)
11ª tappa Tour de France (Vatan > Saint-Fargeau)
19ª tappa Tour de France (Bourgoin-Jallieu > Aubenas)
21ª tappa Tour de France (Montereau-Fault-Yonne > Parigi Champs-Élysées)
Sparkassen Giro Bochum
2ª tappa Tour of Ireland (Clonmel > Killarney)
1ª tappa Tour of Missouri (St. Louis)
2ª tappa Tour of Missouri (Ste. Genevieve > Cape Girardeau)
  • 2010 (Team HTC-Columbia, undici vittorie)
1ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Salt > Banyoles)
2ª tappa Tour de Romandie (Friburgo > Friburgo)
1ª tappa Tour of California (Nevada City > Sacramento)
5ª tappa Tour de France (Épernay > Montargis)
6ª tappa Tour de France (Montargis > Gueugnon)
11ª tappa Tour de France (Sisteron > Bourg-lès-Valence)
18ª tappa Tour de France (Salies-de-Béarn > Bordeaux)
20ª tappa Tour de France (Longjumeau > Parigi Champs-Élysées)
12ª tappa Vuelta a España (Andorra la Vella > Lleida)
13ª tappa Vuelta a España (Rincón de Soto > Burgos)
18ª tappa Vuelta a España (Valladolid > Salamanca)
  • 2011 (HTC-Highroad, tredici vittorie)
6ª tappa Tour of Oman (Qurayyat > Mattrah Seafront)
Scheldeprijs
10ª tappa Giro d'Italia (Termoli > Teramo)
12ª tappa Giro d'Italia (Castelfidardo > Ravenna)
5ª tappa Tour de France (Carhaix > Cap Fréhel)
7ª tappa Tour de France (Le Mans > Châteauroux)
11ª tappa Tour de France (Blaye-les-Mines > Lavaur)
15ª tappa Tour de France (Limoux > Montpellier)
21ª tappa Tour de France (Créteil > Parigi Champs-Élysées)
London Surrey Cycle Classic
1ª tappa Tour of Britain (Peebles > Dumfries)
8ª tappa, 2ª semitappa Tour of Britain (Londra > Londra)
Campionati del mondo, Prova in linea (Copenaghen)
  • 2012 (Sky Procycling, quindici vittorie)
3ª tappa Tour of Qatar (Dukhan > Al-Gharafa)
5ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Al-Khor)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
2ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Indicatore)
2ª tappa Giro d'Italia (Herning > Herning)
5ª tappa Giro d'Italia (Modena > Fano)
13ª tappa Giro d'Italia (Savona > Cervere)
Classifica generale Ster ZLM Toer
2ª tappa Tour de France (Visé > Tournai)
18ª tappa Tour de France (Blagnac > Brive-la-Gaillarde)
20ª tappa Tour de France (Rambouillet > Parigi Champs-Élysées)
6ª tappa Post Danmark Rundt (Slagelse > Frederiksberg)
3ª tappa Tour of Britain (Jedburgh > Dumfries)
4ª tappa Tour of Britain (Carlisle > Blackpool)
8ª tappa Tour of Britain (Reigate > Guildford)
  • 2013 (Omega Pharma Quick Step, diciannove vittorie)
1ª tappa Tour de San Luis (San Luis > Villa Mercedes)
3ª tappa Tour of Qatar (Al-Wakra > Mesaieed)
4ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Al Khor Corniche)
5ª tappa Tour of Qatar (Al Zubara Fort > Madinat ash Shamal)
6ª tappa Tour of Qatar (Sealine Beach Resort > Doha Corniche)
Classifica generale Tour of Qatar
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Oudenaarde > Koksijde)
1ª tappa Giro d'Italia (Napoli > Napoli)
6ª tappa Giro d'Italia (Mola di Bari > Margherita di Savoia)
12ª tappa Giro d'Italia (Longarone > Treviso)
13ª tappa Giro d'Italia (Busseto > Cherasco)
21ª tappa Giro d'Italia (Riese Pio X > Brescia)
Campionati britannici, Prova in linea
5ª tappa Tour de France (Cagnes-sur-Mer > Marsiglia)
13ª tappa Tour de France (Tours > Saint-Amand-Montrond)
6ª tappa Post Danmark Rundt (Roskilde > Frederiksberg)
4ª tappa Tour of Britain (Stoke-on-Trent > Llanberis)
7ª tappa Tour of Britain (Epsom > Guildford)
8ª tappa Tour of Britain (Londra > Londra)
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team, nove vittorie)
5ª tappa Volta ao Algarve (Tavira > Vilamoura)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Bucchianico > Porto Sant'Elpidio)
1ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Alanya > Alanya)
2ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Alanya > Kemer)
4ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Fethiye > Marmaris)
8ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Istanbul > Istanbul)
1ª tappa Tour of California (Sacramento > Sacramento)
8ª tappa Tour of California (Thousand Oaks > Thousand Oaks)
4ª tappa Tour de Suisse (Heiden > Ossingen)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2004 (Team Persil under-23)
Tour of Britain Support Circuit (Criterium)
  • 2005 (Team Sparkasse under-23)
Grosser Silber-Pils Preiss (Criterium)
Kleve (Criterium)
British National Circuit Race Championships (Criterium)
  • 2006 (Team Sparkasse under-23)
Classifica a punti Tour of Britain
Classifica a punti Quatre Jours de Dunkerque
Classifica a punti Volta Ciclista a Catalunya
Classifica a punti Giro di Danimarca
Classifica a punti Eneco Tour
Classifica a punti Tour of Britain
Classifica sprint Tour of Britain
  • 2008 (Team High Road)
Classifica a punti Driedaagse De Panne - Koksijde
Classifica a punti Tour of Missouri
  • 2009 (Team Columbia-HTC)
Classifica sprint Tour of California
1ª tappa Giro d'Italia (cronosquadre, Lido di Venezia)
3ª tappa Tour de Romandie (cronosquadre, Yverdon-les-Bains)
  • 2010 (Team HTC-Columbia)
Welser Innenstadt Kriterium
1ª tappa Vuelta a España (cronosquadre, Siviglia)
Classifica a punti Vuelta a España
  • 2011 (HTC-Highroad)
1ª tappa Giro d'Italia (cronosquadre, Venaria Reale > Torino)
Classifica a punti Tour de France
Profronde van Stiphout
Wateringse wielerdag
Profcriterium Wolvertem-Meise
  • 2012 (Sky Procycling)
Premio Combattività Giro d'Italia
Premio Azzurri d'Italia Giro d'Italia
Trofeo Bonacossa Giro d'Italia
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team)
Classifica a punti Tour of Qatar
1ª tappa Tirreno-Adriatico (cronosquadre, San Vincenzo > Donoratico)
Classifica a punti Giro d'Italia
Premio Combattività Giro d'Italia
Premio Azzurri d'Italia Giro d'Italia
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep Cycling Team)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (cronosquadre, Donoratico > San Vincenzo)
Classifica a punti Presidential Cycling Tour of Turkey

Pista[modifica | modifica sorgente]

Mark Cavendish alla partenza della settima tappa del Giro d'Italia 2013, con la maglia rossa della classifica a punti, affiancato da Luca Paolini in "rosa"
Campionati britannici, Inseguimento a squadre
UIV Cup Dortmund (con Matthew Brammeier)
UIV Cup Dortmund (con Geraint Thomas)
Campionati del mondo, Americana (con Robert Hayles)
Campionati europei, Corsa a punti
Campionati britannici, Inseguimento a squadre
Giochi del Commonwealth, Scratch (Melbourne)
Campionati britannici, Americana
Campionati del mondo, Americana (con Bradley Wiggins)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2008: 132º
2009: non partito (14ª tappa)
2011: non partito (13ª tappa)
2012: 145º
2013: 127°
2007: ritirato (8ª tappa)
2008: non partito (15ª tappa)
2009: 131º
2010: 154º
2011: 130º
2012: 142º
2013: 148º
2014: non partito (2ª tappa)
2010: 144º
2011: ritirato (4ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2009: vincitore
2010: 89º
2011: 52º
2012: ritirato
2013: 9º
2014: 5º
2010: ritirato
2011: 110º
2011: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Pechino 2008 - Americana: 9º
Londra 2012 - In linea: 29º

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per meriti sportivi»
— Londra, 1º dicembre 2011

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Flandrien internazionale del quotidiano Het Nieuwsblad nel 2009 e 2011
  • Sportivo dell'anno dell'Associazione Giornalisti Sportivi Britannici nel 2011
  • Sportivo dell'anno della BBC nel 2011
  • Inserito nella Top ten sprinters of all time della rivista Cyclingnews nel 2011[30]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Mark Cavendish, www.omegapharma-quickstep.com. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  2. ^ a b Luca Gialanella, CAVENDISH AL PRIMO COLPO in archiviostorico.gazzetta.it, 22 marzo 2009. URL consultato l'8 aprile 2011.
  3. ^ La presentazione dell'A.C. Quarrata e Mark Cavendish per la festa di Quarrata in www.comunequarrata.it, 31 agosto 2009. URL consultato l'8 aprile 2011.
  4. ^ Luigi Perna, Tra le colline toscane dove Cavendish è un re in archiviostorico.gazzetta.it, 7 maggio 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  5. ^ Giancarlo Zampini, L'inglese Mark Cavendish ha preso casa a Quarrata in www.lanazione.it, 23 marzo 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  6. ^ (EN) Alanah Eriksen, 'Happiest day of my life!' Mark Cavendish announces his joy after birth of daughter Delilah Grace with model Peta Todd in www.dailymail.co.uk, 5 aprile 2012. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  7. ^ a b Luigi Perna, Cavendish Calciatore, ballerino E va in Lambretta in archiviostorico.gazzetta.it, 23 marzo 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  8. ^ a b c d Luca Gialanella, «Io, Cavendish, vinco senza doping» in archiviostorico.gazzetta.it, 24 giugno 2007. URL consultato il 9 aprile 2011.
  9. ^ a b (EN) Mark Cavendish - Team HTC - Highroad, www.highroadsports.com. URL consultato l'8 aprile 2011.
  10. ^ (EN) Rebecca McIlhone, Mark Cavendish - Boy Racer! in road.cc, 28 aprile 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  11. ^ Claudio Gregori, Pink Man Vola la Columbia Cavendish primo inglese in rosa in archiviostorico.gazzetta.it, 10 maggio 2009. URL consultato il 9 aprile 2011.
  12. ^ Carlo Scognamiglio, Cavendish, e 4! «Così nasce una leggenda» in archiviostorico.gazzetta.it, 16 luglio 2009. URL consultato l'8 aprile 2011.
  13. ^ Luigi Perna, Che mal di denti! Cavendish in crisi in archiviostorico.gazzetta.it, 2 marzo 2010. URL consultato l'8 aprile 2011.
  14. ^ Tour, Cavendish infila la prima a Montargis in sport.sky.it, 8 luglio 2010. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  15. ^ (EN) Jean-François Quénet, Cavendish wins 12th Tour stage of career in cyclingnews.com, 9 luglio 2010. URL consultato il 9 luglio 2010.
  16. ^ Marco Pastonesi, Contador, così è più bello "Non ero al massimo" in www.gazzetta.it, 25 luglio 2010. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  17. ^ Tour, Parigi incorona Contador. Petacchi in maglia verde in sport.sky.it, 25 luglio 2010. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  18. ^ Giampaolo Almeida, Vuelta, Cavendish torna al successo, www.spaziociclismo.it, 9 settembre 2010. URL consultato il 10 settembre 2010.
  19. ^ (EN) Manx cyclist Mark Cavendish made an MBE at Palace in www.bbc.co.uk, 30 novembre 2011. URL consultato il 4 febbraio 2012.
  20. ^ (EN) Cavendish, Eisel join Team Sky in www.cyclingnews.com, 12 ottobre 2011. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  21. ^ Marco Grassi, Tour of Qatar 2012: Cavendish bagna l'iride e il 2012 - Ventagli, poi Mark brucia il leader Boonen in www.cicloweb.it, 7 febbraio 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  22. ^ Marco Grassi, Kuurne-Brussel-Kuurne 2012: Cavendish a cavallo della tigre - SuperSky! Battuto Hutarovich, Greipel chiuso in www.cicloweb.it, 26 febbraio 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  23. ^ Sebastiano Cipriani, Tirreno-Adriatico 2012: E chi lo batte questo Cavendish? - Quarta stagionale per Mark. Freire 2°, Modolo 5° in www.cicloweb.it, 8 marzo 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  24. ^ Luca Gialanella, Cavendish piazza il colpo Phinney conserva la rosa in www.gazzetta.it, 6 maggio 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  25. ^ Marco Grassi, Giro d'Italia 2012: Deli(lah)cious Cavendish! - Mark su Goss davanti alle sue donne. Bennati terzo in www.cicloweb.it, 10 maggio 2012. URL consultato il 10 maggio 2012.
  26. ^ Marco Grassi, Giro d'Italia 2012: Questo Cavendish riempie gli occhi - Sprint strepitoso, terza vittoria. Kristoff-Renshaw battuti in www.cicloweb.it, 18 maggio 2012. URL consultato il 21 giugno 2012.
  27. ^ (EN) Bradley Wiggins wins 2012 Tour de France in www.bbc.co.uk, 22 luglio 2012. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  28. ^ È ufficiale: Mark Cavendish lascia la Sky ed approda all'Omega Pharma in www.cicloweb.it, 18 ottobre 2012. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  29. ^ http://www.revistadesdelacuneta.com/tengopagina.php?page=archivo0879 Cavs, corridore della settimana, vincitore dal Tour de Qatar
  30. ^ (EN) Hedwig Kröner, The top ten sprinters of all time in www.cyclingnews.com, 21 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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