Danilo Hondo
| Danilo Hondo | ||
|---|---|---|
| Danilo Hondo nel 2009 | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada, pista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1997-1998 | Agro | |
| 1999-2003 | ||
| 2002-2003 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2006 | Team Lamonta | |
| 2007 | ||
| 2008 | ||
| 2009 | ||
| 2010-2012 | ||
| 2013 | ||
| Nazionale | ||
| 1996- | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Palermo 1994 | Ins. Squadre |
| Bronzo | Manchester 1996 | Ins. Squadre |
Danilo Hondo (Cottbus, 4 gennaio 1974) è un ciclista su strada e pistard tedesco che corre per la RadioShack-Nissan. È stato campione nazionale su strada e campione mondiale su pista nell'inseguimento a squadre.
Indice |
Carriera[modifica]
Nel 1994 ancora dilettante conquista la medaglia d'oro ai Mondiali su pista di Palermo nella specialità dell'inseguimento a squadre. Due anni dopo a Manchester vince anche la medaglia di bronzo.
Passa professionista nel 1997 con la Agro Adler e si mette subito in luce come velocista centrando subito le prime vittorie. Gli anni successivi corre con grandi squadre come Telekom e Gerolsteiner vincendo tante corse ma la maggior parte non di grande prestigio. I successi più importanti sono il Campionato tedesco in linea e due tappe al Giro d'Italia del 2001 in cui veste anche la maglia ciclamino e si piazza secondo nella classifica a punti davanti a Mario Cipollini. Ha vinto anche tappe al Giro di Polonia, al Giro della Bassa Sassonia, alla Corsa della Pace, Regio-Tour e conquistato diverse classifiche a punti.
Nel 2005 alla Vuelta a Murcia viene trovato positivo ad uno stimolante e squalificato per due anni, ma dopo il ricorso la squalifica è stata ridotta ad un anno[1].
Nel corso degli anni passa alla Tinkoff Credit Systems, alla Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli e alla PSK Whirlpool-Author. Nel 2010 Alessandro Petacchi lo vuole fortemente come gregario per le volate e la Lampre-Farnese Vini lo mette sotto contratto.
Palmares[modifica]
Pista[modifica]
- Campionati del mondo, Inseguimento a squadre
Strada[modifica]
Altri successi[modifica]
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Piazzamenti[modifica]
Grandi Giri[modifica]
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Classiche monumento[modifica]
Competizioni mondiali[modifica]
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Note[modifica]
- ^ Hondo, che confusione, in «http://www.sport.it», 29 marzo 2006. URL consultato in data 24 luglio 2012.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Danilo Hondo
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info