Peter Sagan

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Peter Sagan
Peter Sagan - UPCC 2013.jpg
Peter Sagan alla USA Pro Cycling Challenge 2013
Dati biografici
Nazionalità Slovacchia Slovacchia
Altezza 184[1] cm
Peso 75[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, ciclocross, mountain bike
Squadra Cannondale Cannondale
Carriera
Squadre di club
2009 Dukla Trenčín Dukla Trenčín
2010-2012 Liquigas Liquigas
2013-2014 Cannondale Cannondale
2015- Tinkoff Tinkoff
Nazionale
2010- Slovacchia Slovacchia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di ciclocross
Argento Treviso 2008 Juniors
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di mountain bike
Oro Val di Sole 2008 XC Juniors
Wikiproject Europe (small).svg Europei di ciclocross
Bronzo Hittnau 2007 Juniors
Wikiproject Europe (small).svg Europei di mountain bike
Oro St. Wendel 2008 XC Juniors
Bronzo Cappadocia 2007 XC Juniors
Statistiche aggiornate al agosto 2014

Peter Sagan (Žilina, 26 gennaio 1990) è un ciclista su strada, biker e ciclocrossista slovacco che corre per il team Cannondale.

Professionista dal 2010,[1] è un corridore completo, forte sul passo e capace di vincere in volata, in salita e con azioni da finisseur:[2][3][4] per queste qualità, unite alla giovane età, è considerato uno dei migliori talenti del ciclismo mondiale.[5] In carriera ha vinto quattro tappe e tre classifiche a punti al Tour de France, tre tappe alla Vuelta a España, il Tour de Pologne 2011 e la Gand-Wevelgem 2013.

È fratello minore di Juraj Sagan, anch'egli ciclista professionista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni e il debutto nel professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a pedalare all'età di nove anni. Trascorre la carriera agonistica giovanile prevalentemente nella mountain bike,[2] specialità nella quale, tra gli juniores, ottiene importanti risultati: in particolare nel 2008 si aggiudica tutti i campionati di categoria, nazionale, europeo e mondiale.[1] Passato stabilmente al ciclismo su strada nel 2009, accede alle gare per professionisti con la formazione Continental slovacca Dukla Trenčín Merida;[2] nello stesso anno partecipa con la sua nazionale ai campionati europei nella categoria Under-23, classificandosi decimo.

Per la stagione 2010 viene ingaggiato dal ProTeam italiano Liquigas-Doimo. Con la nuova squadra si mette subito in evidenza: in marzo, alla Parigi-Nizza, è secondo nella seconda tappa, imponendosi poi nella terza e nella quinta frazione, oltre a conquistare la classifica a punti della gara.[6] In aprile partecipa al Giro di Romandia: nel prologo è secondo a 1" da Marco Pinotti, vince poi la prima tappa e conquista la maglia di leader della generale, perdendola due giorni dopo; nella quarta tappa è infine secondo a 13" dal vincitore Simon Špilak. In classifica generale conclude fuori dai primi 10, ad oltre 2' dallo stesso Špilak.

In maggio partecipa al Tour of California vincendo due frazioni, la classifica a punti e la classifica dei giovani, mentre nel finale di stagione ottiene diversi piazzamenti in corse da un giorno: è infatti settimo al Grand Prix de Ouest-France e secondo al Grand Prix Cycliste de Montréal, entrambe gare inserite nel Calendario mondiale UCI, ma anche secondo al Giro del Veneto (battuto dal compagno di squadra Daniel Oss) e quarto al Giro di Romagna. Conclude la stagione con cinque successi all'attivo.[2][1]

2011-2012: le vittorie alla Vuelta e al Tour[modifica | modifica wikitesto]

Peter Sagan premiato al Tour de Pologne 2011

Nei primi mesi del 2011 si aggiudica il Giro di Sardegna, dopo aver vinto anche la prima, la terza e la quarta frazione della corsa. Nel mese di giugno partecipa al Tour de Suisse, gara in cui vince due tappe: nella terza batte in una volata a due Damiano Cunego, nell'ottava supera invece il campione del mondo in carica Thor Hushovd e Matthew Goss in una volata di gruppo. Nello stesso mese diventa campione nazionale in linea. Ad agosto si aggiudica il Tour de Pologne, gara World Tour, facendo sue anche due tappe. La vittoria nella classifica generale arriva all'ultima frazione, grazie agli abbuoni conquistati con il secondo posto nella volata finale, con i quali scalza il precedente leader Daniel Martin. Partecipa poi alla Vuelta a España vincendo ben tre frazioni: la sesta, la dodicesima e quella conclusiva, consueta "passerella" sulle strade di Madrid. Termina l'annata con quindici successi all'attivo.[1]

Inizia il 2012 con ambizioni molto importanti in vista dell'appuntamento olimpico di Londra. Comincia la preparazione atletica con il Tour of Qatar; ottiene comunque il primo successo stagionale nella seconda tappa del Tour of Oman.[7] In marzo vince la quarta tappa della Tirreno-Adriatico battendo Roman Kreuziger e il compagno di squadra Vincenzo Nibali.[8] Dopo il quarto posto alla Milano-Sanremo e il secondo alla Gand-Wevelgem, vince la prima tappa della Tre Giorni di La Panne;[9] è poi ancora protagonista nelle classiche, al Giro delle Fiandre, dove si piazza quinto, e all'Amstel Gold Race, dove coglie il terzo posto in volata alle spalle di Enrico Gasparotto e Jelle Vanendert.

In maggio partecipa al Tour of California aggiudicandosi ben cinque tappe su otto e dominando anche la classifica a punti. Nel mese successivo vince quindi la cronometro del Giro di Svizzera davanti allo specialista Fabian Cancellara; porta a casa, successivamente, anche le vittorie nella terza, nella quarta e nella sesta frazione della competizione elvetica. In luglio, dopo essersi laureato campione nazionale in linea, partecipa per la prima volta al Tour de France. In quella Grande Boucle si aggiudica, staccando il gruppo sugli strappi conclusivi, la prima e la terza tappa, e poi, con una volata di gruppo, la sesta tappa;[10] fa sua anche la maglia verde della classifica a punti, dopo averla vestita per diciannove giorni consecutivi. Nel prosieguo di stagione non ottiene più vittorie, chiudendo il 2012 a quota sedici trionfi.[1]

2013: i risultati nelle classiche e il bis al Tour[modifica | modifica wikitesto]

Vestendo la divisa della nuova Cannondale (ex Liquigas), Peter Sagan apre la stagione 2013 con due successi di tappa al Tour of Oman. Rientrato in Europa, tra febbraio e marzo vince il Gran Premio Città di Camaiore e due frazioni alla Tirreno-Adriatico, e chiude secondo alla Strade Bianche; si piazza quindi secondo alla Milano-Sanremo, battuto sul traguardo dal tedesco Gerald Ciolek dopo una volata lunga.[1] Cinque giorni dopo è secondo anche alla E3 Harelbeke, mentre sette giorni dopo la Sanremo si aggiudica in solitaria la prima classica della sua carriera, la Gand-Wevelgem; nel fine settimana successivo si classifica quindi secondo al Giro delle Fiandre, dopo essere stato staccato sull'ultimo muro da Fabian Cancellara, poi vincitore.[1][11] Vince poi la Freccia del Brabante.

Peter Sagan in maglia verde al Tour de France 2013

Tra maggio e giugno consegue vittorie in due tappe del Tour of California e in due frazioni del Tour de Suisse, e si riconferma campione nazionale in linea. In luglio partecipa per la seconda volta al Tour de France. In quella corsa ottiene diversi piazzamenti di tappa (quattro secondi e due terzi posti) e un successo parziale, in volata ad Albi nella settima frazione;[12] questi risultati gli consentono di far nuovamente sua la maglia verde della classifica a punti (da lui indossata, nella Grande Boucle 2013, per diciotto tappe consecutive). Successivamente gareggia in Nord America, cogliendo altre otto vittorie: quattro frazioni allo USA Pro Cycling Challenge in Colorado, tre al Tour of Alberta e il trionfo nel Grand Prix Cycliste de Montréal. A fine stagione è anche al via dei campionati del mondo di Firenze – si classifica sesto nella gara in linea. Termina il 2013 con ventidue successi all'attivo e le vittorie nelle classifiche a punti di cinque diverse gare a tappe.[1]

2014: la terza maglia verde al Tour[modifica | modifica wikitesto]

Apre la stagione 2014 fuori dall'Europa, con alcuni piazzamenti di tappa al Tour de San Luis e al Dubai Tour e una vittoria al Tour of Oman. Coglie quindi il secondo posto alla Strade Bianche, il successo nella tappa di Arezzo alla Tirreno-Adriatico e il decimo posto alla Milano-Sanremo. Nelle successive gare del Nord è in evidenza: vince la E3 Harelbeke, e si classifica poi terzo alla Gand-Wevelgem, ottenendo anche una vittoria di tappa alla Driedaagse De Panne. Nelle due "classiche monumento" seguenti, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, pur partendo da favorito,[13] non riesce a salire sul podio – chiude rispettivamente sedicesimo e sesto.

Tra maggio e giugno, in preparazione al Tour de France, vince una frazione al Tour of California e una al Tour de Suisse, aggiudicandosi anche, per il quarto anno consecutivo, il titolo di campione nazionale in linea. Al seguente Tour de France Sagan è nuovamente protagonista, veste la maglia verde per venti tappe e si aggiudica infine per la terza volta consecutiva la classifica a punti: mette a referto quattro secondi posti, un terzo e tre quarti posti, ciò nonostante non riesce a ottenere successi di tappa. Concluso il Tour, in agosto viene ufficializzato il suo trasferimento al team russo Tinkoff-Saxo a partire dalla stagione 2015. Fortemente voluto dal patron Oleg Tinkov, Sagan firma un contratto triennale. Lo seguono nella nuova squadra anche il fratello Juraj Sagan e il polacco Maciej Bodnar, già suoi compagni di squadra alla Cannondale.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Campionati slovacchi, Prova in linea Juniores
1ª tappa Drei-Etappen-Rundfahrt Frankfurt
4ª tappa Trofeo Karlsberg
Giro d'Istria
4ª tappa Giro della Lunigiana
3ª tappa, 2ª semitappa, Trofeo Karlsberg
3ª tappa, 2ª semitappa, Corsa della Pace Juniors
  • 2009 (Dukla Trenčín Merida, tre vittorie)
Grand Prix Kooperativa
2ª tappa Dookoła Mazowsza (Zwoleń > Kozienice)
5ª tappa Dookoła Mazowsza (Wyszogród > Płock)
  • 2010 (Liquigas-Doimo, cinque vittorie)
3ª tappa Paris-Nice (Saint-Junien > Aurillac)
5ª tappa Paris-Nice (Pernes-les-Fontaines > Aix-en-Provence)
1ª tappa Tour de Romandie (Porrentruy > Fleurier)
5ª tappa Tour of California (Visalia > Bakersfield)
6ª tappa Tour of California (Pasadena > Big Bear Lake)
  • 2011 (Liquigas-Cannondale, quindici vittorie)
1ª tappa Giro di Sardegna (Olbia > Porto Cervo)
3ª tappa Giro di Sardegna (Orani > Lanusei)
4ª tappa Giro di Sardegna (Lanusei > Oristano)
Classifica generale Giro di Sardegna
5ª tappa Tour of California (Seaside > Paso Robles)
3ª tappa Tour de Suisse (Brig-Glis > Grindelwald)
8ª tappa Tour de Suisse (Tübach > Sciaffusa)
Campionati slovacchi, Prova in linea
4ª tappa Tour de Pologne (Oświęcim > Cieszyn)
5ª tappa Tour de Pologne (Zakopane > Zakopane)
Classifica generale Tour de Pologne
6ª tappa Vuelta a España (Úbeda > Cordova)
12ª tappa Vuelta a España (Ponteareas > Pontevedra)
21ª tappa Vuelta a España (Circuito Permanente del Jarama > Madrid)
Gran Premio Industria e Commercio di Prato
  • 2012 (Liquigas-Cannondale, sedici vittorie)
2ª tappa Tour of Oman (Sur > Wadi Dayqah Dam)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Amelia > Chieti)
1ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Middelkerke > Oudenaarde)
1ª tappa Tour of California (Santa Rosa > Santa Rosa)
2ª tappa Tour of California (San Francisco > Santa Cruz)
3ª tappa Tour of California (San Jose > Livermore)
4ª tappa Tour of California (Sonora > Clovis)
8ª tappa Tour of California (Beverly Hills > Los Angeles)
1ª tappa Tour de Suisse (Lugano > Lugano, cronometro)
3ª tappa Tour de Suisse (Martigny > Aarberg)
4ª tappa Tour de Suisse (Aarberg > Trimbach - Olten)
6ª tappa Tour de Suisse (Wittnau > Bischofszell)
Campionati slovacchi, Prova in linea
1ª tappa Tour de France (Liegi > Seraing)
3ª tappa Tour de France (Orchies > Boulogne-sur-Mer)
6ª tappa Tour de France (Épernay > Metz)
  • 2013 (Cannondale, ventidue vittorie)
2ª tappa Tour of Oman (Fanja in Bidbid > Al Bustan)
3ª tappa Tour of Oman (Nakhal > Wadi Dayqah Dam)
Gran Premio Città di Camaiore
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Indicatore > Narni Scalo)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Porto Sant'Elpidio > Porto Sant'Elpidio)
Gand-Wevelgem
1ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Middelkerke > Zottegem)
Freccia del Brabante
3ª tappa Tour of California (Palmdale > Santa Clarita)
8ª tappa Tour of California (San Francisco > Santa Rosa)
3ª tappa Tour de Suisse (Montreux > Meiringen)
8ª tappa Tour de Suisse (Zernez > Bad Ragaz)
Campionati slovacchi, Prova in linea
7ª tappa Tour de France (Montpellier > Albi)
1ª tappa USA Pro Challenge (Aspen)
3ª tappa USA Pro Challenge (Breckenridge > Steamboat Springs)
6ª tappa USA Pro Challenge (Loveland > Fort Collins)
7ª tappa USA Pro Challenge (Denver)
Prologo Tour of Alberta (Edmonton)
1ª tappa Tour of Alberta (Strathcona > Camrose)
5ª tappa Tour of Alberta (Okotoks > Calgary)
Grand Prix Cycliste de Montréal
  • 2014 (Cannondale, sette vittorie)
4ª tappa Tour of Oman (Wadi Al Abiyad > Ministry of Housing)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Cascina > Arezzo)
E3 Harelbeke
1ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (De Panne > Zottegem)
7ª tappa Tour of California (Santa Clarita > Pasadena)
3ª tappa Tour de Suisse (Sarnen > Heiden)
Campionati slovacchi, Prova in linea

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 (Dukla Trenčín Merida)
Classifica a punti Dookoła Mazowsza
Classifica giovani Dookoła Mazowsza
  • 2010 (Liquigas-Doimo)
Classifica a punti Paris-Nice
Classifica giovani Tour of California
Classifica a punti Tour of California
  • 2011 (Liquigas-Cannondale)
Classifica a punti Giro di Sardegna
Classifica a punti Tour of California
Classifica a punti Tour de Suisse
Classifica a punti Tour de Pologne
  • 2012 (Liquigas-Cannondale)
Classifica a punti Tour of Oman
Classifica a punti Tour of California
Classifica a punti Tour de Suisse
Classifica a punti Tour de France
Aalst (Criterium)
Lommel (Criterium)
Bavikhove (Criterium)
Classifica a punti Tour of California
Classifica a punti Tour de Suisse
Classifica a punti Tour de France
Classifica a punti USA Pro Challenge
Classifica a punti Tour of Alberta
Classifica a punti Tirreno-Adriatico
Classifica a punti Tour of California
Classifica a punti Tour de Suisse
Classifica a punti Tour de France

Ciclocross[modifica | modifica wikitesto]

Campionato slovacco

Mountain bike[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo, Cross-country Juniors
Campionato europeo, Cross-country Juniors

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2012: 42º
2013: 82º
2014: 60º
2011: 121º
2014: ritirato (14ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2011: 17º
2012: 4º
2013: 2º
2014: 10º
2011: ritirato
2012: 5º
2013: 2º
2014: 16º
2010: fuori tempo
2011: 86º
2014: 6º
2010: ritirato
2013: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Peter Sagan in cannondaleprocycling.com. URL consultato il 20 luglio 2014.
  2. ^ a b c d Marco Pastonesi, SAGAN Il ragazzo dell' Est che sogna la Roubaix in gazzetta.it, 10 agosto 2011. URL consultato il 18 agosto 2011.
  3. ^ Paolo Tomaselli, Sagan, a segno il baby fenomeno in corriere.it, 2 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  4. ^ a b (EN) Tinkoff-Saxo signs Peter Sagan in www.tinkoffsaxo.com, 8 agosto 2014. URL consultato il 13 agosto 2014.
  5. ^ GIRO DI SVIZZERA. Tappa a Peter Sagan, Cunego sempre in giallo in tuttobiciweb.it, 18 giugno 2011. URL consultato il 23 luglio 2012.
  6. ^ (FR) Scheda sul sito ufficiale della Parigi-Nizza in letour.fr. URL consultato il 12 marzo 2010.
  7. ^ Francesco Sulas, Tour of Oman 2012: Sagan, il vizietto dello strappetto - Arrivo che tira, Peter che vince in cicloweb.it, 15 febbraio 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  8. ^ Marco Grassi, Tirreno-Adriatico 2012: Sagan-Nibali, la coppia è sempre più strana - Kreuziger tra i due. Horner leader, bene Di Luca in cicloweb.it, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  9. ^ Francesco Sulas, Tre Giorni di La Panne 2012: Anche in Belgio irrompe Sagan - Battuto Guarnieri al fotofinish. Terzo Fabio Sabatini in cicloweb.it, 27 marzo 2012. URL consultato il 27 marzo 2012.
  10. ^ Luigi Panella, Le cadute rivoluzionano il Tour A Metz arriva il tris di Sagan in repubblica.it, 6 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  11. ^ Fiandre, vince Cancellara. Sagan resta dietro in www.corriere.it, 31 marzo 2013. URL consultato il 14 agosto 2014.
  12. ^ Tour, ad Albi la spunta Sagan. "Se non vincevo mi sparavo" in sport.sky.it, 5 luglio 2013. URL consultato il 14 agosto 2014.
  13. ^ Luigi Panella, Ciclismo, Parigi-Roubaix: tutti contro Cancellara in www.repubblica.it, 12 aprile 2014. URL consultato il 14 agosto 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]