Peter Sagan
| Peter Sagan | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 184[1] cm | |
| Peso | 73[1] kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada, ciclocross, mountain bike | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2009 | ||
| 2010-2012 | ||
| 2013 | ||
| Nazionale | ||
| 2010- | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Treviso 2008 | Juniors |
| Oro | Val di Sole 2008 | XC Juniors |
| Bronzo | Hittnau 2007 | Juniors |
| Oro | St.Wendel 2008 | XC Juniors |
| Bronzo | Cappadocia 2007 | XC Juniors |
Peter Sagan (Žilina, 26 gennaio 1990) è un ciclista su strada, biker e ciclocrossista slovacco che corre per la Cannondale Pro Cycling.
Professionista dal 2009, è un corridore completo, forte sul passo e capace di vincere in volata, in salita e con azioni da finisseur:[2][3] Per queste qualità, unite alla giovane età, è considerato uno dei migliori talenti del ciclismo mondiale.[4][5] È il fratello minore di Juraj Sagan, anch'egli ciclista professionista. Ha vinto tre tappe al Tour de France, tre tappe alla Vuelta a España, il Tour de Pologne 2011 e la Gand-Wevelgem 2013.
Indice |
Carriera [modifica]
I primi anni e il debutto nel professionismo [modifica]
Comincia a pedalare all'età di nove anni. Trascorre la carriera agonistica giovanile prevalentemente nella mountain bike,[2] specialità nella quale, tra gli juniores, ottiene importanti risultati: in particolare nel 2008 si aggiudica tutti i campionati di categoria, nazionale, europeo e mondiale.[1] Passato stabilmente al ciclismo su strada nel 2009, accede al professionismo con la formazione Continental slovacca Dukla Trenčín Merida;[2] nello stesso anno partecipa con la sua nazionale ai campionati europei nella categoria Under-23, classificandosi decimo.[1]
Per la stagione 2010 viene ingaggiato dal ProTeam Liquigas-Doimo. Con la nuova squadra si mette subito in evidenza: in marzo, alla Parigi-Nizza, è secondo nella seconda tappa imponendosi poi nella terza e nella quinta frazione, oltre a conquistare la classifica a punti della gara.[6] In aprile partecipa al Giro di Romandia: nel prologo è secondo a 1" da Marco Pinotti, vince poi la prima tappa e conquista la maglia di leader della generale, perdendola due giorni dopo; nella quarta tappa è infine secondo a 13" dal vincitore Simon Špilak. In classifica generale conclude fuori dai primi 10, ad oltre 2' dallo stesso Špilak.
In maggio partecipa al Tour of California vincendo due frazioni, la classifica a punti e la classifica dei giovani, mentre nel finale di stagione ottiene diversi piazzamenti in corse da un giorno: è infatti settimo al Grand Prix de Ouest-France e secondo al Grand Prix Cycliste de Montréal, entrambe gare inserite nel Calendario mondiale UCI, ma anche secondo al Giro del Veneto (battuto dal compagno di squadra Daniel Oss) e quarto al Giro di Romagna. Conclude la stagione con cinque successi all'attivo.[2]
2011-2012: le vittorie alla Vuelta e al Tour [modifica]
Nei primi mesi del 2011 si aggiudica il Giro di Sardegna, dopo aver vinto anche la prima, la terza e la quarta frazione della corsa. Nel mese di giugno partecipa al Tour de Suisse, gara in cui vince due tappe: nella terza batte in una volata a due Damiano Cunego, nell'ottava supera invece il campione del mondo in carica Thor Hushovd e Matthew Goss in una volata di gruppo. Ad agosto si aggiudica il Tour de Pologne, facendo sue anche due tappe. La vittoria nella classifica generale arriva all'ultima frazione, grazie agli abbuoni conquistati con il secondo posto nella volata finale, con i quali scalza il leader Daniel Martin. Partecipa poi alla Vuelta a España vincendo ben tre frazioni: la sesta, la dodicesima e quella conclusiva, consueta "passerella" sulle strade di Madrid.
Inizia il 2012 con ambizioni molto importanti in vista dell'appuntamento olimpico di Londra 2012. Comincia la preparazione atletica con il Tour of Qatar; ottiene comunque il primo successo stagionale nella seconda tappa del Tour of Oman[7]. Il 10 marzo vince la quarta tappa della Tirreno-Adriatico battendo Roman Kreuziger e il compagno di squadra Vincenzo Nibali.[8] Dopo il quarto posto alla Milano-Sanremo e il secondo alla Gand-Wevelgem, vince la prima tappa della Tre Giorni di La Panne;[9] è poi ancora protagonista nelle classiche, al Giro delle Fiandre, dove si piazza quinto, e all'Amstel Gold Race, dove coglie il terzo posto in volata alle spalle di Enrico Gasparotto e Jelle Vanendert.
In maggio partecipa al Tour of California aggiudicandosi ben cinque tappe su otto e dominando anche la classifica a punti. Nel mese successivo vince quindi la cronometro del Giro di Svizzera davanti allo specialista Fabian Cancellara; porta a casa, successivamente, anche le vittorie nella terza, nella quarta e nella sesta frazione della competizione elvetica. In luglio, dopo essersi laureato campione nazionale in linea, partecipa per la prima volta al Tour de France. In quella Grande Boucle si aggiudica, staccando il gruppo sugli strappi conclusivi, la prima e la terza tappa, e poi, con una volata di gruppo, la sesta tappa[10]; fa sua anche la maglia verde della classifica a punti, dopo averla vestita per diciannove giorni consecutivi.
Palmarès [modifica]
Strada [modifica]
Altri successi [modifica]
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Ciclocross [modifica]
- Campionato slovacco
Mountain bike [modifica]
- Campionato del mondo, Cross-country Juniors
- Campionato europeo, Cross-country Juniors
Piazzamenti [modifica]
Grandi Giri [modifica]
Classiche monumento [modifica]
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Competizioni mondiali [modifica]
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Note [modifica]
- ^ a b c d Scheda sul sito del Team Liquigas. URL consultato in data 12 marzo2010.
- ^ a b c d Marco Pastonesi, SAGAN Il ragazzo dell' Est che sogna la Roubaix, archiviostorico.gazzetta.it, 10 agosto 2011. URL consultato in data 18 agosto 2011.
- ^ Paolo Tomaselli, Sagan, a segno il baby fenomeno, archiviostorico.corriere.it, 2 luglio 2012. URL consultato in data 23 luglio 2012.
- ^ http://www.revistadesdelacuneta.com/tengopagina.php?page=archivo0574 Sagan il nuovo Merckx?
- ^ GIRO DI SVIZZERA. Tappa a Peter Sagan, Cunego sempre in giallo, www.tuttobiciweb.it, 18 giugno 2011. URL consultato in data 23 luglio 2012.
- ^ (FR) Scheda sul sito ufficiale della Parigi-Nizza. URL consultato in data 12 marzo 2010.
- ^ Francesco Sulas, Tour of Oman 2012: Sagan, il vizietto dello strappetto - Arrivo che tira, Peter che vince, www.cicloweb.it, 15 febbraio 2012. URL consultato in data 10 marzo 2012.
- ^ Marco Grassi, Tirreno-Adriatico 2012: Sagan-Nibali, la coppia è sempre più strana - Kreuziger tra i due. Horner leader, bene Di Luca, www.cicloweb.it, 10 marzo 2012. URL consultato in data 10 marzo 2012.
- ^ Francesco Sulas, Tre Giorni di La Panne 2012: Anche in Belgio irrompe Sagan - Battuto Guarnieri al fotofinish. Terzo Fabio Sabatini, www.cicloweb.it, 27 marzo 2012. URL consultato in data 27 marzo 2012.
- ^ Luigi Panella, Le cadute rivoluzionano il Tour A Metz arriva il tris di Sagan, www.repubblica.it, 6 luglio 2012. URL consultato in data 23 luglio 2012.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Peter Sagan
Collegamenti esterni [modifica]
- (SK, EN) Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Sitodelciclismo.net