Federico Bahamontes

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Federico Bahamontes
Federico Bahamontes.jpg
Dati biografici
Nome Alejandro Martín Bahamontes
Nazionalità Spagna Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Ritirato 1965
Carriera
Squadre di club
1954 Mondia Mondia
Splendid Splendid
1955 Terrot Terrot
1956 Girardengo Girardengo
Faema Faema
1957 Mobylette Coabania
Ignis Ignis
Saint Raphaël Saint Raphaël
1958 Faema Faema
1959 Tricofilina-Coppi
KAS KAS
Mondia Mondia
1960 Faema Faema
1961 Vov Vov
1962-1965 Margnat-Paloma
Nazionale
1954-1964 Spagna Spagna
Palmarès
1968-1970 La Casera-Peña Bahamontes
 

Alejandro Martín Bahamontes, meglio conosciuto come Federico Bahamontes (Toledo, 9 luglio 1928), è un ex ciclista su strada e pistard spagnolo. Professionista dal 1954 al 1965, vinse il Tour de France 1959.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato con il nome Alejandro Martín Bahamontes, ma universalmente conosciuto come Federico Martín Bahamontes[1], fu un grande scalatore, soprannominato L'aquila di Toledo.[2]

Passò al professionismo nel 1954 mettendosi subito in luce al Tour de France vincendo la maglia a pois destinata al miglior scalatore nella corsa francese. Seppe ripetere questo exploit anche nelle edizioni successive della Grande boucle, aggiudicandosi la speciale classifica per un totale di sei volte, record battuto soltanto nel 2004 da Richard Virenque.

Fece valere le sue doti di grimpeur anche nelle altre due principali competizioni a tappe, conquistando per due volte la Classifica scalatori nella Vuelta a España ed una nel Giro d'Italia.

In queste manifestazioni vinse undici frazioni: sette al Tour, tre alla Vuelta ed una al Giro.

Nelle dodici stagioni da professionista si aggiudicò ben 74 corse su strada ed una manifestazione su pista.

La sua più grande impresa risale al 1959, anno in cui vinse il Tour de France. Pur non essendo considerato tra i favoriti alla partenza, riuscì ad imporsi grazie ad una lunga fuga sui Pirenei e ad una vittoria nella cronoscalata del Puy-de-Dôme, che gli permisero di accumulare un importante vantaggio. Sulle Alpi, alleandosi con l'altro grande scalatore del tempo Charly Gaul, riuscì a mantenere il margine su Henri Anglade e Jacques Anquetil, tanto da giungere primo con più di quattro minuti di vantaggio nei confronti dello stesso Anglade.

Negli anni successivi salì altre due volte sul podio di Parigi: nel 1963 si classificò al secondo posto dietro a Jacques Anquetil, il quale accumulò il vantaggio decisivo nella frazione a cronometro, mentre nel 1964 arrivò terzo alle spalle di Anquetil e Raymond Poulidor, a più di 4 minuti dal vincitore.

In patria riuscì a laurearsi campione nazionale nella corsa in linea nel 1958, ma anche ad ottenere la piazza d'onore alla Vuelta a España del 1957.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

Circuito Sandinero
Nice-Mont Angel
Clásica a los Puertos de Guadarrama
Le Mont Faron - Chrono
Monaco-Golf du Mont Angel
6ª tappa Vuelta a Asturias
Classifica generale Vuelta a Asturias
6ª tappa Volta a Catalunya
9ª tappa Volta a Catalunya
Le Mont Faron - Ligne
3ª tappa Vuelta a España
1ª tappa Vuelta a Asturias
Classifica generale Vuelta a Asturias
Campionati spagnoli, Prova in linea
Subida a Arrate
4ª tappa Giro d' Italia (Saint-Vincent > Torino/Superga)
14ª tappa Tour de France (Pau > Luchon)
20ª tappa Tour de France (Gap > Briançon)
Campionati spagnoli, Montagna
Subida a Arrate
4ª tappa Vuelta a España (Siviglia > Granada)
3ª tappa, 2ª semitappa Tour de Suisse (Siebnen > Sattelegg)
5ª tappa Tour de Suisse (Bellinzona > Kandersteg)
15ª tappa Tour de France (Puy-de-Dôme, cronometro)
Classifica generale Tour de France

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Pista[modifica | modifica sorgente]

Sei giorni di Madrid

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1956: ritirato
1958: 17º
1961: ritirato
1954: 25º
1956: 4º
1957: ritirato
1958: 8º
1959: vincitore
1960: ritirato
1962: 14º
1963: 2º
1964: 3º
1965: ritirato
1955: 21º
1956: 4º
1957: 2º
1958: 6º
1959: ritirato
1960: ritirato
1965: 10º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1961: ritirato
1962: 20º
1963: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Solingen 1954 - In linea: ritirato
Copenaghen 1956 - In linea: ritirato
Berna 1961 - In linea: 17º
Ronse 1963 - In linea: ritirato
Sallanches 1964 - In linea: ritirato

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Bahamontes: "Me llamo Alejandro", Diario Marca, 26 giugno 2009
  2. ^ (ES) Fignon asegura que aceptó un soborno para que Herrera ganara la Vuelta de 1987 in www.elpais.com, 30 luglio 2009. URL consultato il 2 agosto 2011.

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