Michele Scarponi

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Michele Scarponi
Michele Scarponi 2014.jpg
Michele Scarponi al Tour de San Luis 2014
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 63 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Astana Astana
Carriera
Giovanili
1988-1997 Pieralisi
Squadre di club
1998-2000 Zalf Zalf
2001 Site-Frezza
2002 Acqua & Sapone Acqua & Sapone
2003-2004 Domina Vacanze Domina Vacanze
2005-2006 Liberty Seguros Liberty Seguros
2006 Astana Astana
2007 Acqua & Sapone Acqua & Sapone
2008-2009 Serr. Diquigiovanni Serr. Diquigiovanni
2010 Androni Giocattoli Androni Giocattoli
2011-2013 Lampre Lampre
2014- Astana Astana
Nazionale
1997
2001
2009
Italia Italia Juniores
Italia Italia Under-23
Italia Italia
Statistiche aggiornate al febbraio 2014

Michele Scarponi (Jesi, 25 settembre 1979) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Astana. Professionista dal 2002, ha vinto il Giro d'Italia 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador.

È soprannominato L'Aquila di Filottrano.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giovanili e dilettantismo[modifica | modifica sorgente]

Ricevette la prima bicicletta (una Bianchi) come regalo dai genitori per la Prima Comunione. Fu così iscritto, all'età di otto anni, alla squadra principale della sua zona natale, la Pieralisi di Jesi. Dopo un periodo con scarse soddisfazioni, ottenne il più importante successo da non professionista nel 1997, a 17 anni: il campionato italiano Juniores, dove batté gli avversari sull'ascesa del Castello di Caneva. Questa vittoria gli aprì le porte della nazionale azzurra: nello stesso anno venne infatti convocato per la prova di categoria del campionato del mondo su strada di San Sebastián, lottò per la vittoria ma venne rallentato da una foratura nella fase decisiva della gara.

L'anno successivo passò tra i dilettanti, vestendo per tre anni la maglia della squadra veneta Zalf-Désirée-Fior e per uno la maglia della Site-Frezza-Safi-Mattiuzzo, con cui ottenne vittorie sia in campo nazionale sia internazionale. Nel 2001 fu convocato per la gara a cronometro del campionato del mondo su strada di Lisbona, gara in cui si classificò ottavo, primo tra gli italiani.

Professionismo[modifica | modifica sorgente]

2002-2008: gli esordi e la squalifica[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 venne contattato dalla Acqua & Sapone-Cantina Tollo, squadra di Mario Cipollini, debuttando tra i professionisti e ottenendo subito una vittoria di tappa nella Settimana Ciclistica Lombarda. L'anno dopo, con la Domina Vacanze-Elitron, ex Acqua & Sapone, si mise in luce soprattutto nelle classiche di primavera con vari piazzamenti (settimo all'Amstel Gold Race, quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi), e così pure nel 2004, quando si aggiudicò la Settimana Ciclistica Lombarda e la storica Corsa della Pace, primo italiano a riuscirvi, cogliendo anche il quarto posto alla Freccia Vallone e il settimo alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Nel 2005 si trasferì in Spagna, alla Liberty Seguros-Würth di Manolo Saiz, concludendo al dodicesimo posto la Vuelta a España; l'anno seguente rimase quindi coinvolto, insieme a buona parte della sua squadra, nell'inchiesta doping della cosiddetta Operación Puerto. Dopo aver ammesso alla Procura del CONI i propri legami col medico Eufemiano Fuentes,[2] nel luglio 2007 venne squalificato per diciotto mesi (fino al 15 novembre 2008) dalla Commissione disciplinare della Federciclismo per violazione dell'articolo 2.2 del codice WADA.[3] Nella prima parte del 2007 aveva intanto corso per l'Acqua & Sapone-Caffè Mokambo, aggiudicandosi una tappa e la classifica generale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali.

2009-2010: il rientro e le stagioni alla Diquigiovanni/Androni[modifica | modifica sorgente]

Il 1º agosto 2008 siglò un contratto pluriennale con la Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli di Gianni Savio. Decorsi i termini della squalifica, nel 2009 prese il via alla Tirreno-Adriatico come capitano della Diquigiovanni insieme a Rebellin: arrivò quarto nella cronometro di Macerata e vinse la tappa successiva con arrivo a Camerino, e grazie a questo piazzamento riuscì ad imporsi nella classifica generale precedendo Stefano Garzelli e Andreas Klöden. In maggio si aggiudicò anche le tappe di Mayrhofen e di Benevento al Giro d'Italia, che concluse in 32ª posizione. Grazie alle buone prestazioni della stagione venne convocato dal commissario tecnico della Nazionale italiana Franco Ballerini per il campionato mondiale di Mendrisio; durante la corsa iridata si mise a disposizione della squadra dando vita a un'azione di fuga insieme al compagno Giovanni Visconti.

Il suo 2010 si aprì con il successo nella tappa di Chieti alla Tirreno-Adriatico, seguita quindi da quella nel prologo della Settimana Ciclistica Lombarda, una cronoscalata con arrivo al Colle Gallo, e dalla successiva conquista della classifica generale. Il 28 maggio conseguì un'altra prestigiosa vittoria, la diciannovesima tappa del Giro d'Italia, da Brescia all'Aprica;[4] nella classifica generale del Giro concluse quarto, a 2'50" dal vincitore Ivan Basso. In ottobre, dopo il terzo posto al Giro dell'Emilia, chiuse secondo al Giro di Lombardia, battuto dal belga Philippe Gilbert.

2011-2013: gli anni alla Lampre e la vittoria al Giro[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 si trasferì tra le file della Lampre-ISD, la squadra diretta da Giuseppe Saronni. Quell'anno partecipò al Giro d'Italia: al termine di quella gara riuscì, per la prima volta, a salire sul podio finale della "Corsa rosa", chiudendo al secondo posto alle spalle del vincitore Alberto Contador e davanti a Vincenzo Nibali. In seguito alla squalifica di Contador per positività al clenbuterolo conquistò a tavolino la vittoria finale della "corsa rosa" e la Coppa del 150º anniversario dell'Unità d'Italia.[5] Oltre al successo al Giro, guadagnò, sempre per la squalifica di Contador, anche la vittoria della terza tappa e della classifica finale della Volta Ciclista a Catalunya, svoltasi in marzo[6]. Nella stessa stagione prese il via anche alla Vuelta a España, senza ottenere piazzamenti e ritirandosi nel corso della quattordicesima tappa.

Nella stagione 2012 partecipò alla Tirreno-Adriatico, concludendo al settimo posto, e proseguì la stagione puntando alla vittoria del Giro d'Italia. Seppur non in forma al via della "Corsa rosa", chiuse secondo nella settima frazione, battuto in volata da Paolo Tiralongo; rimase poi con i migliori sulle successive tappe di montagna, nonostante una crisi di crampi nella diciassettesima frazione, quella con arrivo a Cortina. Nella diciannovesima tappa, con arrivo sull'Alpe di Pampeago, si fece notare con alcuni scatti – perse però 32 secondi da Ryder Hesjedal – mentre l'indomani, nella tappa con arrivo sullo Stelvio vinta da Thomas De Gendt, riuscì a difendere il terzo posto in graduatoria. Nella cronometro finale dovette però cedere il gradino più basso del podio allo stesso De Gendt, concludendo così la corsa al quarto posto. In stagione partecipò anche al Tour de France, riuscendo a ottenere solo un secondo posto nella decima frazione con arrivo a Bellegarde-sur-Valserine, battuto da Thomas Voeckler al termine di una lunga fuga.

Il 2013 vide ancora Scarponi difendere i colori della Lampre-Merida. Dopo aver scaldato le gambe alla Paris-Nice, ottenne il terzo posto alla Volta Ciclista a Catalunya, a soli 34" dal vincitore Daniel Martin. In preparazione al Giro d'Italia partecipò al Giro del Trentino, finendo però fuori dalla top ten finale, e solamente due giorni dopo colse un prestigioso quinto posto alla Liegi-Bastogne-Liegi. Ai nastri di partenza del Giro d'Italia è quindi uno dei favoriti insieme a Vincenzo Nibali e Bradley Wiggins. Nella terza tappa con arrivo a Marina d'Ascea è sfortunato protagonista di una caduta che gli costa quasi un minuto dai migliori. Senza mai chiudere una tappa sul podio riesce comunque a difendersi in salita (grazie anche ai sacrifici del gregario Przemysław Niemiec) e a cronometro: conclude così la "Corsa rosa" 2013 al quarto posto, come 12 mesi prima, preceduto da Nibali, Rigoberto Urán e Cadel Evans. In settembre ottiene l'unico successo stagionale, aggiudicandosi il Gran Premio Costa degli Etruschi.

2014: il passaggio all'Astana[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2014 Scarponi lascia la Lampre-Merida per difendere i colori della formazione kazaka Astana, capitanata da Vincenzo Nibali. Partecipa al Giro d'Italia 2014 con gradi di capitano ma è costretto al ritiro per una caduta nella tappa di Montecassino.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2002 (Acqua & Sapone, una vittoria)
3ª tappa, 2ª semitappa, Settimana Ciclistica Lombarda (Sarnico > Colli di San Fermo)
  • 2003 (Domina Vacanze, una vittoria)
3ª tappa Giro d'Abruzzo (Atri > Atri)
  • 2004 (Domina Vacanze, sei vittorie)
3ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Casalgrande > Pavullo)
1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Casazza > Colle Gallo)
2ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Roncadelle > Roncadelle)
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
4ª tappa Závod Míru (Lutherstadt Eisleben > Beierfeld)
Classifica generale Závod Míru
  • 2007 (Acqua & Sapone, due vittorie)
2ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Castel San Pietro Terme > Faenza)
Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
  • 2009 (Diquigiovanni-Androni, quattro vittorie)
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitanova Marche > Camerino)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
6ª tappa Giro d'Italia (Bressanone > Mayrhofen)
18ª tappa Giro d'Italia (Sulmona > Benevento)
  • 2010 (Androni Giocattoli, quattro vittorie)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (San Gemini > Chieti)
Prologo Settimana Ciclistica Lombarda (Colle Gallo)
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
19ª tappa Giro d'Italia (Brescia > Aprica)
  • 2011 (Lampre-ISD, sei vittorie)
5ª tappa Giro di Sardegna (Oristano > Gesturi)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Narni > Chieti)
Classifica generale Giro del Trentino
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Giro d'Italia
  • 2013 (Lampre-Merida, una vittoria)
Gran Premio Costa degli Etruschi

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2003 (Domina Vacanze)
Classifica punti Giro d'Abruzzo
  • 2004 (Domina Vacanze, sei vittorie)
Classifica punti Settimana Ciclistica Lombarda
Classifica scalatori Settimana Ciclistica Lombarda
Classifica a punti Tirreno-Adriatico
Gran Premio Profed Italiana (gara scratch)
Classifica a punti Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2002: 18º
2003: 15º
2005: 47º
2006: ritirato
2009: 32º
2010: 4º
2011: vincitore
2012: 4º
2013: 4º
2014: ritirato (16ª tappa)
2004: 32º
2012: 24°
2003: 13º
2005: 12º
2011: ritirato
2013: 15º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2005: 133º
2009: 46º
2010: 30º
2011: 6º
2003: 4º
2004: 7º
2009: 34º
2012: 8º
2013: 5º
2003: ritirato
2005: ritirato
2008: 57º
2009: 88º
2010: 2º
2013: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Lisbona 2001 - Cronometro Under-23: 8º
Mendrisio 2009 - In linea Elite: ritirato
Toscana 2013 - In linea Elite: 16º

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luca Gialanella, TIRRENO-ADRIATICO Scarponi olè E dietro c'è Cunego CHE COPPIA in archiviostorico.gazzetta.it, 13 marzo 2011. URL consultato il 21 marzo 2011.
  2. ^ Maurizio Galdi, Scarponi crolla: «Zapatero sono io» in archiviostorico.gazzetta.it, 9 maggio 2007. URL consultato il 21 marzo 2011.
  3. ^ Gianni Bondini, Luigi Perna, Scarponi, 18 mesi Mazzoleni nega tutto in archiviostorico.gazzetta.it, 14 luglio 2007. URL consultato il 21 marzo 2011.
  4. ^ Notizie Giro d'Italia 2011
  5. ^ In seguito alla squalifica di Contador per doping, in base alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, allo spagnolo sono stati annullati tutti i risultati ottenuti dal 25 gennaio 2011. Si veda (EN) Press release: CAS decision in Contador case in Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2012., (EN) Alberto Contador case: the consequences of the CAS ruling in Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2012.. La vittoria del Giro d'Italia 2011 fu assegnata all'italiano Michele Scarponi, secondo nella classifica generale. Si veda al riguardo (EN) Results Giro d'Italia (ITA/UWT) - 2011 in Uci.ch. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  6. ^ In seguito alla squalifica di Contador, la vittoria della Volta Ciclista a Catalunya fu assegnata a Michele Scarponi, secondo nella classifica generale. Si veda al riguardo (EN) UCI WorldTour Ranking #4 - Volta Ciclista a Catalunya in Uci.ch. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  7. ^ Fabio Belfiori, IL CICLISTA MICHELE SCARPONI PREMIATO DALLA REGIONE MARCHE, 31 marzo 2009. URL consultato il 2 giugno 2011.
  8. ^ "Festa dello sport", raffica di emozioni. Ecco tutti i premiati. URL consultato il 2 giugno 2011.
  9. ^ Festa dello sport, pronta la 34ª edizione. URL consultato il 2 giugno 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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