Michele Scarponi

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Michele Scarponi
Scarponi Ciclism.jpg
Dati biografici
Nome Michele Scarponi
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 174 cm
Peso 63 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Rosa e Blu.png Lampre
Ritirato
Carriera
Giovanili
1988-1997
1998-2001
Pieralisi
600px Verde Rosso Bianco Verde.png Zalf
Squadre di club
2002 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Acqua & Sapone
2003-2004 600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png Domina Vacanze
2005-2006 600px Blu e Bianco3.png Liberty Seguros
2006 600px Azzurro Giallo e Bianco.png Astana
2007 600px Rosso2.png Acqua & Sapone
2008-2009 600px Bianco Celeste Blu Celeste e Bianco.png Serr. Diquigiovanni
2010 600px Bianco.svg Androni Giocattoli
2011- 600px Rosa e Blu.png Lampre
Nazionale
1997
2001
2009
Bandiera dell'Italia Italia Juniores
Bandiera dell'Italia Italia Under-23
Bandiera dell'Italia Italia
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Michele Scarponi (Filottrano, 25 settembre 1979) è un ciclista su strada italiano che corre per la Lampre-ISD.

È soprannominato "l'Aquila di Filottrano".[1]

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giovanili e dilettantismo

Ricevette la prima bicicletta (una Bianchi) come regalo dai genitori per la Prima Comunione. Fu così iscritto, all'età di otto anni, alla squadra principale della sua zona natale, la Pieralisi di Jesi. Dopo un periodo con scarse soddisfazioni, ottenne il più importante successo da non professionista nel 1997, a 17 anni: il campionato italiano Juniores, dove batté gli avversari sull'ascesa del Castello di Caneva. Questa vittoria gli aprì le porte della nazionale azzurra: nello stesso anno venne infatti convocato per la prova di categoria del campionato del mondo su strada di San Sebastián, lottò per la vittoria ma venne rallentato da una foratura nella fase decisiva della gara.

L'anno successivo passò tra i dilettanti, vestendo per tre anni la maglia della squadra veneta Zalf-Désirée-Fior e uno la maglia della Site-Frezza-Safi-Mattiuzzo, con cui ottenne vittorie sia in campo nazionale sia internazionale. Nel 2001 fu convocato per la gara a cronometro del campionato del mondo su strada di Lisbona, gara in cui si classificò ottavo, primo tra gli italiani.

[modifica] Professionismo

Nel 2002 venne contattato dalla Acqua & Sapone-Cantina Tollo, squadra di Mario Cipollini, debuttando tra i professionisti e ottenendo subito una vittoria di tappa nella Settimana Ciclistica Lombarda. L'anno dopo, con la Domina Vacanze-Elitron (ex Acqua & Sapone) si mise in luce soprattutto nelle classiche di primavera con vari piazzamenti, e così pure nel 2004, quando si aggiudicò la Corsa della Pace.

Nel 2005 si trasferì in Spagna, alla Liberty Seguros-Würth di Manolo Saiz, concludendo al dodicesimo posto la Vuelta a España; l'anno seguente rimase quindi coinvolto, insieme a buona parte della sua squadra, nell'inchiesta doping della cosiddetta Operación Puerto. Dopo aver ammesso alla Procura del CONI i propri legami col medico Eufemiano Fuentes,[2] nel luglio 2007 venne squalificato per diciotto mesi (fino al 15 novembre 2008) dalla Commissione disciplinare della Federciclismo per violazione dell'articolo 2.2 del codice WADA.[3] Nella prima parte del 2007 aveva intanto corso per l'Acqua & Sapone-Caffè Mokambo, aggiudicandosi una tappa e la classifica generale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali.

Il 1º agosto 2008 siglò un contratto pluriennale con la Diquigiovanni-Androni Giocattoli di Gianni Savio. Decorsi i termini della squalifica, nel 2009 prese il via alla Tirreno-Adriatico come capitano della Diquigiovanni insieme a Rebellin: arrivò quarto nella cronometro di Macerata e vinse la tappa successiva con arrivo a Camerino, e grazie a questo piazzamento riuscì ad imporsi nella classifica generale precedendo Stefano Garzelli e Andreas Klöden. In maggio si aggiudicò anche le tappe di Mayrhofen e di Benevento al Giro d'Italia, che concluse in 32ª posizione. Grazie alle buone prestazioni della stagione venne convocato dal commissario tecnico della Nazionale italiana Franco Ballerini per il campionato mondiale di Mendrisio; durante la corsa iridata si mise a disposizione della squadra dando vita a un'azione di fuga insieme al compagno Giovanni Visconti.

Il suo 2010 si aprì con il successo nella tappa di Chieti alla Tirreno-Adriatico, seguita quindi da quella nel prologo della Settimana Ciclistica Lombarda, una cronoscalata con arrivo al Colle Gallo, e dalla successiva conquista della classifica generale. Il 28 maggio conseguì un'altra prestigiosa vittoria, la diciannovesima tappa del Giro d'Italia, da Brescia all'Aprica;[4] nella classifica generale del Giro concluse quarto, a 2'50" dal vincitore Ivan Basso. In ottobre, dopo il terzo posto al Giro dell'Emilia, chiuse secondo al Giro di Lombardia, battuto dal belga Philippe Gilbert.

Nel 2011 ha partecipato al Giro d'Italia riuscendo, per la prima volta, a salire sul podio finale chiudendo al secondo posto alle spalle del vincitore Contador e davanti a Nibali. In seguito alla squalifica di Contador per positività al clenbuterolo conquista a tavolino la vittoria finale corsa rosa.[5] Oltre al successo al Giro, ha guadagnato anche la vittoria nella la vittoria della terza tappa e della classifica finale Volta Ciclista a Catalunya[6].

Nella stessa stagione ha preso il via anche alla Vuelta a España senza ottennere risultati di rilievo e ritirandosi nel corso della quattordicesima tappa.

Nella stagione 2012 ha partecipato alla Tirreno-Adriatico, puntando alla classifica generale, ma terminando solo al settimo posto.

[modifica] Palmarès

  • 2002 (Acqua & Sapone, una vittoria)
3ª tappa, 2ª semitappa, Settimana Ciclistica Lombarda (Sarnico > Colli di San Fermo)
  • 2003 (Domina Vacanze, una vittoria)
3ª tappa Giro d'Abruzzo (Atri > Atri)
  • 2004 (Domina Vacanze, sei vittorie)
3ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Casalgrande > Pavullo)
1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Casazza > Colle Gallo)
2ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Roncadelle > Roncadelle)
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
4ª tappa Závod Míru (Lutherstadt Eisleben > Beierfeld)
Classifica generale Závod Míru
  • 2007 (Acqua & Sapone, due vittorie)
2ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Castel San Pietro Terme > Faenza)
Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
  • 2009 (Diquigiovanni-Androni, quattro vittorie)
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitanova Marche > Camerino)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
6ª tappa Giro d'Italia (Bressanone > Mayrhofen)
18ª tappa Giro d'Italia (Sulmona > Benevento)
  • 2010 (Androni Giocattoli, quattro vittorie)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (San Gemini > Chieti)
Prologo Settimana Ciclistica Lombarda (Colle Gallo)
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
19ª tappa Giro d'Italia (Brescia > Aprica)
  • 2011 (Lampre-ISD, sei vittorie)
5ª tappa Giro di Sardegna (Oristano > Gesturi)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Narni > Chieti)
Classifica generale Giro del Trentino
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Giro d'Italia

[modifica] Altri successi

  • 2003 (Domina Vacanze)
Classifica punti Giro d'Abruzzo
  • 2004 (Domina Vacanze, sei vittorie)
Classifica punti Settimana Ciclistica Lombarda
Classifica scalatori Settimana Ciclistica Lombarda
Classifica a punti Tirreno-Adriatico
Gran Premio Profed Italiana (gara scratch)
Classifica a punti Giro d'Italia

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2002: 18º
2003: 15º
2005: 47º
2006: ritirato
2009: 32º
2010: 4º
2011: vincitore
2003: 13º
2005: 12º
2011: ritirato

[modifica] Classiche monumento

2005: 133º
2009: 46º
2010: 30º
2011: 6º
2003: ritirato
2005: ritirato
2008: 57º
2009: 88º
2010: secondo

[modifica] Competizioni mondiali

Lisbona 2001 - Cronometro Under-23: 8º
Mendrisio 2009 - In linea: ritirato

[modifica] Riconoscimenti

  • Premio Regione Marche nel 2009[7]
  • Premio speciale del CONI Provinciale di Ancona nel 2009 e 2010[8][9]
  • Premio Italia al Galà del Ciclismo di Conegliano nel 2011
  • Oscar TuttoBici della rivista TuttoBici nel 2011

[modifica] Note

  1. ^ Luca Gialanella. «TIRRENO-ADRIATICO Scarponi olè E dietro c' è Cunego CHE COPPIA». archiviostorico.gazzetta.it, 13 marzo 2011. URL consultato in data 21 marzo 2011.
  2. ^ Maurizio Galdi. «Scarponi crolla: «Zapatero sono io»». archiviostorico.gazzetta.it, 9 maggio 2007. URL consultato in data 21 marzo 2011.
  3. ^ Gianni Bondini, Luigi Perna. «Scarponi, 18 mesi Mazzoleni nega tutto». archiviostorico.gazzetta.it, 14 luglio 2007. URL consultato in data 21 marzo 2011.
  4. ^ Notizie Giro d'Italia 2011
  5. ^ In seguito alla squalifica di Contador per doping, in base alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, allo spagnolo sono stati annullati tutti i risultati ottenuti dal 25 gennaio 2011. Si veda (EN) «Press release: CAS decision in Contador case». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012., (EN) «Alberto Contador case: the consequences of the CAS ruling». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012.. La vittoria del Giro d'Italia 2011 fu assegnata all'italiano Michele Scarponi, secondo nella classifica generale. Si veda a riguardo (EN) Results Giro d'Italia (ITA/UWT) - 2011. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  6. ^ In seguito alla squalifica di Contador, la vittoria della Volta Ciclista a Catalunya fu assegnata a Michele Scarponi, secondo nella classifica generale. Si veda a riguardo (EN) UCI WorldTour Ranking #4 - Volta Ciclista a Catalunya. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  7. ^ Fabio Belfiori. «IL CICLISTA MICHELE SCARPONI PREMIATO DALLA REGIONE MARCHE», 31 marzo 2009. URL consultato in data 2 giugno 2011.
  8. ^ «"Festa dello sport", raffica di emozioni. Ecco tutti i premiati». URL consultato in data 2 giugno 2011.
  9. ^ «Festa dello sport, pronta la 34ª edizione». URL consultato in data 2 giugno 2011.

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