Nairo Quintana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nairo Quintana
Nairo Quintana, Vuelta al Pais Vasco 2013 (cropped).jpg
Nairo Quintana alla Vuelta al País Vasco 2013
Dati biografici
Nome Nairo Alexander Quintana Rojas
Nazionalità Colombia Colombia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Movistar Movistar
Carriera
Squadre di club
2009 Boyacá es para Vivirla
2010-2011 Colombia es Pasión
2012- Movistar Movistar
Nazionale
2010- Colombia Colombia
Statistiche aggiornate al maggio 2012

Nairo Alexander Quintana Rojas (Cómbita, 4 febbraio 1990) è un ciclista su strada colombiano che corre per il team Movistar. Professionista dal 2009, nel 2013 ha vinto il Giro dei Paesi Baschi e una tappa al Tour de France, corsa in cui si è aggiudicato anche la classifica giovani e quella degli scalatori, salendo anche sul podio finale. Nel 2014 ha vinto il Giro d'Italia.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

2009-2012: i primi anni da professionista[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 si aggiudicò il titolo nazionale a cronometro tra gli Under-23. L'anno dopo si trasferì dalla Boyacá es para Vivirla alla Colombia es Pasión-Café de Colombia, altra formazione Continental colombiana. Durante la stagione Quintana vinse due tappe al prestigioso Tour de l'Avenir, una di montagna e una cronometro collinare a Risoul, aggiudicandosi anche la vittoria finale della corsa davanti allo statunitense Andrew Talansky e al connazionale Jarlinson Pantano.

Nel 2012 venne messo sotto contratto dal team spagnolo Movistar. Ad inizio marzo partecipò alla Vuelta a Murcia, una due giorni con una tappa di montagna seguita da una cronometro. Nella prima frazione, dopo aver staccato il britannico Jonathan Tiernan-Locke, giunse primo al traguardo con una quindicina di secondi di vantaggio sul gruppo[1]; nella cronometro finale perse quindi solo 10 secondi da Tiernan-Locke, aggiudicandosi il successo finale[2]. In maggio concluse secondo alla Vuelta a la Comunidad de Madrid.

Tornò al successo in giugno, vincendo in solitaria la sesta tappa del Critérium du Dauphiné, quella con arrivo in quota a Morzine, e una tappa e la classifica finale della Route du Sud, sempre in Francia. Dopo aver corso come gregario la Vuelta a España, restando spesso con i migliori, concluse la stagione con il successo al Giro dell'Emilia; decisivo, in quella gara, fu l'attacco solitario portato da Quintana sull'ultima ascesa verso il Santuario della Madonna di San Luca[3].

2013: il secondo posto al Tour de France[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2013 partecipa alla Parigi-Nizza – non va oltre un terzo posto nella cronoscalata finale al Col d'Èze – e alla Volta Ciclista a Catalunya, ottenendo un successo di tappa sull'arrivo in salita a Vallter 2000 e il terzo posto nella classifica finale. In aprile prende il via al Giro dei Paesi Baschi; in questa gara si aggiudica la tappa con arrivo ad Eibar e la vittoria nella classifica finale, superando in graduatoria, al termine della cronometro dell'ultimo giorno, il connazionale Sergio Henao.

In luglio partecipa per la prima volta al Tour de France a soli 23 anni. In salita tiene sempre il passo dei migliori – diventa il capitano della sua squadra a causa del ritardo accumulato da Alejandro Valverde – e, al termine della tappa dell'Alpe d'Huez, riesce a raggiungere il terzo posto della graduatoria generale. Corona la prestazione complessiva in occasione della frazione di Annecy-Semnoz, al penultimo giorno di gara, aggiudicandosi il successo dopo aver staccato sulla salita finale Joaquim Rodríguez e la maglia gialla Chris Froome[4]. Sale così al secondo posto nella classifica generale finale, dietro al solo Froome; l'indomani a Parigi può festeggiare anche la conquista della maglia a pois di miglior scalatore e della maglia bianca di miglior Under-25.

In agosto vince una tappa e la graduatoria finale della Vuelta a Burgos, mentre ai successivi campionati del mondo a Firenze si ritira dalla prova in linea.

2014: la vittoria al Giro d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Per il 2014, sempre in maglia Movistar, decide di puntare sul Giro d'Italia[5]. Apre la stagione con la vittoria nella classifica generale del Tour de San Luis in Argentina e con la partecipazione alla Tirreno-Adriatico. Arriva al Giro d'Italia con ambizioni di vittoria ma sin dalle prime tappe accusa una fastidiosa otite all'orecchio destro e un'infezione alla gola che ne compromettono la brillantezza delle prestazioni e gli causano problemi di respirazione[6]. Il Giro vede nelle prime quindici tappe il duello tra Cadel Evans e Rigoberto Uran con quest'ultimo che conquista la maglia rosa al termine della dodicesima tappa, una cronometro di 41 km rifilando grandi distacchi ai diretti concorrenti tra cui lo stesso Quintana che accusa quasi 3 minuti di ritardo. Lo scalatore colombiano riesce a recuperare una manciata di secondi alla maglia rosa nei primi arrivi in salita a Oropa[7][8] e a Montecampione[9].

Si presenta al via della sedicesima tappa, regina del giro, quinto in classifica generale con un ritardo di 2 minuti e 40 secondi dalla maglia rosa. La frazione prevede le scalate di Passo Gavia, Passo dello Stelvio (su cui imperversa il maltempo) e arrivo in salita in Val Martello. Quintana si rende protagonista di un'epica azione attaccando insieme ad altri corridori nella discesa dello Stelvio a 60 km dall'arrivo per poi staccare i compagni di fuga, tra cui Ryder Hesjedal e Pierre Rolland, nella salita finale di 22 km imponendo il ritmo sin dall'inizio con ripetuti scatti che sfiancano uno ad uno i suoi avversari. Conclude in solitaria staccando di 4 minuti e 11 secondi il leader della generale Rigoberto Uran conquistando dunque tappa e maglia rosa[10][11]. Al termine della diciannovesima tappa consolida la leadership andando a vincere la cronoscalata del Monte Grappa nella quale infligge distacchi importanti a quasi tutti i suoi avversari a partire da Uran; il solo Fabio Aru riesce a contenere il distacco, terminando a 17 secondi.[12][13].Così facendo arriva il 31 maggio in maglia rosa al Monte Zoncolan, dove si limita a controllare i suoi avversari senza attaccare direttamente. Il 1 giugno vince definitivamente il Giro d'Italia con arrivo a Trieste.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Nairo Quintana al Critérium du Dauphiné 2012
  • 2009 (Boyacá es para Vivirla, due vittorie)
Campionati colombiani, Prova a cronometro Under-23
3ª tappa Vuelta del Huila (Pitalito > San Agustín)
  • 2010 (Colombia es Pasión-Café de Colombia, tre vittorie)
6ª tappa Tour de l'Avenir (Saillans > Risoul)
7ª tappa Tour de l'Avenir (Guillestre > Risoul)
Classifica generale Tour de l'Avenir
  • 2011 (Colombia es Pasión-Café de Colombia, due vittorie)
1ª tappa Circuito de Cómbita (Cómbita > Cómbita)
Classifica generale Circuito de Cómbita
  • 2012 (Movistar Team, sei vittorie)
1ª tappa Vuelta a Murcia (Balneario de Archena > Sierra Espuña)
Classifica generale Vuelta a Murcia
6ª tappa Critérium du Dauphiné (Saint-Alban-Leysse > Morzine)
3ª tappa Route du Sud (Trie-sur-Baïse > Arras-en-Lavedan)
Classifica generale Route du Sud
Giro dell'Emilia
  • 2013 (Movistar Team, sei vittorie)
3ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Vidreres > Vallter 2000)
4ª tappa Vuelta al País Vasco (Trapagaran > Eibar)
Classifica generale Vuelta al País Vasco
20ª tappa Tour de France (Annecy > Annecy - Semnoz)
5ª tappa Vuelta a Burgos (Comunero de Revenga > Lagunas de Neila)
Classifica generale Vuelta a Burgos
  • 2014 (Movistar Team, cinque vittorie)
4ª tappa Tour de San Luis (Municipalidad de Potrero > Cerro El Amago)
Classifica generale Tour de San Luis
16ª tappa Giro d'Italia (Ponte di Legno > Val Martello)
19ª tappa Giro d'Italia (Bassano del Grappa > Cima Grappa, cronoscalata)
Classifica generale Giro d'Italia

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2011 (Colombia es Pasión-Café de Colombia)
Classifica scalatori Volta Ciclista a Catalunya
  • 2012 (Movistar Team)
Classifica giovani Vuelta a la Comunidad de Madrid
1ª tappa Vuelta a España (Pamplona, cronosquadre)
  • 2013 (Movistar Team)
Classifica punti Vuelta al País Vasco
Classifica giovani Tour de France
Classifica scalatori Tour de France
Ninove Criterium
Draai van de Kaai - Roosendaal
  • 2014 (Movistar Team)
Classifica scalatori Tour de San Luis
Classifica giovani Tirreno-Adriatico 2014
Classifica giovani Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2014: vincitore

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Mendrisio 2009 - In linea Under-23: ritirato
Mendrisio 2009 - Cronometro Under-23: 26º
Copenaghen 2011 - Cronometro Under-23: 47º
Copenaghen 2011 - In linea Under-23: 52º
Limburgo 2012 - In linea Elite: 69º
Toscana 2013 - In linea Elite: ritirato

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) L'actu du 4 mars, cf. le paragraphe Nairo Quintana in www.velo101.com, 4. URL consultato il 6 maggio 2012.
  2. ^ (FR) Quintana change de dimension in www.velo101.com, 4. URL consultato il 6 maggio 2012.
  3. ^ Quintana show, il Giro dell'Emilia è ancora colombiano in www.repubblica.it, 10 giugno 2012. URL consultato il 21 luglio 2013.
  4. ^ Froome mette il suo sigillo, Quintana vince ad Annecy in www.sportmediaset.mediaset.it, 20 luglio 2013. URL consultato il 16 marzo 2014.
  5. ^ Ciclismo, Quintana al Giro con Igor Anton. Bronzini, che inizio d'anno! in www.gazzetta.it, 2 gennaio 2014. URL consultato il 16 marzo 2014.
  6. ^ Giro d’Italia 2014, otite per Nairo Quintana: “Non è facile correre così” in olimpiazzurra.com, 27 maggio 2014.
  7. ^ Giro, Battaglin vince ad Oropa. Uran rimane in rosa in gazzetta.it, 24 maggio 2014.
  8. ^ Jacopo Gerna, Pozzovivo: "Potevamo guadagnare sulla maglia rosa, e invece" in gazzetta.it, 24 maggio 2014.
  9. ^ Giro, impresa di Aru a Montecampione. Uran rimane in rosa in gazzetta.it, 25 maggio 2014.
  10. ^ Giro: Val Martello, Quintana vince e va in maglia rosa tra le polemiche in gazzetta.it, 27 maggio 2014.
  11. ^ Giro d’Italia 2014: straordinario Quintana, tappa e maglia a Val Martello! in olimpiazzurra.com, 27 maggio 2014.
  12. ^ Giro, cronoscalata a Quintana, ma Aru è splendido secondo in gazzetta.it, 30 maggio 2014.
  13. ^ Giro d'Italia, Quintana vince anche sul Grappa. Ma Fabio Aru è uno spettacolo in repubblica.it, 30 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]