Giuseppe Faraca

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Giuseppe Faraca
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1986
Carriera
Squadre di club
1981-1982 Hoonved-Bottecchia Hoonved-Bottecchia
1983 Dromedario
1984 Ariostea Ariostea
1986 Dromedario
 

Giuseppe Faraca (Cosenza, 29 agosto 1959) è un pittore ed ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1981 al 1986, fu miglior giovane al Giro d'Italia 1981.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Primo di sette fratelli, è figlio di Francesco Faraca, attivo nel ciclismo dilettantistico nei primi anni 1950.[1] Giuseppe Faraca fu anch'egli dilettante, tra il 1976 e il 1980, riuscendo ad aggiudicarsi circa cento vittorie; nel 1980 vinse peraltro il Giro della Campania e stabilì il record nella scalata della Bologna-Raticosa, percorsa in 1.18'52", record che durerà fino al 2001. Passò professionista nel 1981 con la Hoonved-Bottecchia di Dino Zandegù, diventando così il secondo calabrese di sempre ad entrare nella massima categoria ciclistica dopo Giuseppe Canale, attivo tra i pro nel 1959.[1]

Passista-scalatore,[2] al primo anno si aggiudicò la vittoria della cronosquadre al Giro d'Italia, facendo sua inoltre la maglia bianca quale primo classificato nella graduatoria generale dei neo professionisti al Giro (fu undicesimo assoluto).[1] Questo risultato gli permise di entrare nella rosa dei candidati ad un posto in Nazionale per i mondiali di Praga;[2] tuttavia, appena un mese prima della prova iridata, Faraca fu protagonista di una rovinosa caduta durante il Giro dell'Appennino ed entrò in coma per una settimana.[1] Perse i mondiali, successivamente il suo rendimento calò. Ciò nonostante continuò a correre nel professionismo fino al 1984 e, dopo un anno di inattività, nel 1986, poi si ritirò.

Lasciato il ciclismo si è dedicato alla pittura[1] (era diplomato al liceo artistico), aprendo anche uno studio e una galleria d'arte nel centro storico di Cosenza. In contemporanea gestisce un negozio di biciclette sempre a Cosenza.[2]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Trofeo Adolfo Leoni
Bologna-Raticosa
Targa Crocifisso

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

1ª tappa, 2ª semitappa, Giro d'Italia (Lignano Sabbiadoro > Bibione, cronosquadre)
Jersey white.svg Classifica giovani Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1981: 11º
1982: 79º
1986: 104º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1981: 43º
1984: 56º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Marco Pastonesi, La Calabria colora il Giro in archiviostorico.gazzetta.it, 21 gennaio 2005. URL consultato il 30 luglio 2011.
  2. ^ a b c Gino Sala, Visti da vicino in www.tuttobiciweb.it, settembre 2004. URL consultato il 30 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]