Luis Ocaña

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luis Ocaña
Luis Ocaña.jpg
Dati biografici
Nome Jesús Luis Ocaña Pernía
Nazionalità Spagna Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1977
Carriera
Squadre di club
1968-1969 Fagor
1970-1974 Bic Bic
1975-1976 Super Ser
1977 Frisol
Carriera da allenatore
1984 Teka Teka
1985 Fagor Fagor
1987 ADR ADR
1989-1990 Puertas Mavisa
Palmarès
Bronzo Barcellona 1973 In linea
 

Jesús Luis Ocaña Pernía (Priego, 9 giugno 1945Mont-de-Marsan, 19 maggio 1994) è stato un ciclista su strada spagnolo.

In carriera ottenne 110 vittorie in corse professionistiche.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Visse fin da ragazzo nel sud della Francia, guadagnandosi il soprannome "lo spagnolo di Mont-de-Marsan". Qui iniziò la sua carriera agonistica esordendo al Tour de France nel 1969: dovette però abbandonare la gara per una caduta, la prima di un'eccezionale sequenza di sfortune che caratterizzeranno la sua vita, non solo sportiva.[2] Le sue successive partecipazioni al Tour furono infatti contrassegnate da entusiasmanti vittorie di tappa, ma anche da sconcertanti cadute e da improvvisi ritiri.[1] Solo nel 1973 riuscì a portare a termine la corsa vincendo con oltre un quarto d'ora di vantaggio sul secondo classificato, Bernard Thévenet.

Ocaña, che oltre a una vittoria (1970) e a numerosi piazzamenti nella Vuelta a España ottenne anche successi nel Grand Prix du Midi Libre (1969) e nel Gran Premio delle Nazioni (1971), fu tra i pochi ciclisti che nei primi anni settanta riuscirono a contrastare il predominio di Eddy Merckx.[2] Ritiratosi nel 1978, l'anno seguente subì un grave incidente automobilistico mentre era al seguito di una corsa come commentatore televisivo, perdendo l'occhio sinistro.[1]

Tormentato dal cattivo stato di salute e sofferente di frequenti stati depressivi, si tolse la vita nel 1994 sparandosi un colpo di pistola.[1] Su sua richiesta le sue ceneri furono disperse sui Pirenei in modo che cadessero sul territorio delle due nazioni (Spagna e Francia), dove aveva trascorso gran parte della sua vita e dove aveva raccolto i maggiori successi sportivi.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale Tour du Roussillon Amateur Internationaux
1ª tappa Vuelta a Andalucía (Malaga > Nerja)
2ª tappa Vuelta a Andalucía (Nerja > Granada)
6ª tappa Vuelta a Andalucía (Jerez de La Frontera > Algeciras)
Gran Premio de Llodio
Campionato spagnolo, prova a cronometro
Classifica generale Vuelta a Andalucia
5ª tappa 2ª semitappa Setmana Catalana (Bellvitge > Castelldefels)
Classifica generale Setmana Catalana
Classifica generale Vuelta a Castellon
3ª tappa Vuelta al País Vasco (Pamplona > San Sebastian)
16ª tappa Vuelta a España (Irun > San Sebastian)
18ª tappa 2ª semitappa Vuelta a España (Llodio > Bilbao)
Classifica generale Grand Prix du Midi Libre
Classifica generale Vuelta a La Rioja
Trofeo Dirceu
5ª tappa 2ª semitappa Setmana Catalana (Montjuich > Montjuich)
Prologo Vuelta a España (Cadice)
19ª tappa Vuelta a España (Llodio > Bilbao)
Classifica generale Vuelta a España
5ª tappa 2ª semitappa Circuit des Six Provinces
Classifica generale Circuit des Six Provinces
17ª tappa Tour de France (Tolosa > Saint-Gaudens)
7ª tappa 2ª semitappa Volta a Catalunya (Mollet > Mataro)
Classifica generale Bicicletta Basca
1ª tappa 1ª semitappa Setmana Catalana (Montjuich > Montjuich)
4ª tappa 2ª semitappa Vuelta al País Vasco (Tolosa > San Sebastian)
Classifica generale Vuelta al País Vasco
12ª tappa Vuelta a España (Bilbao > Vitoria)
8ª tappa Tour de France (Nevers > Puy-de-Dôme)
11ª tappa Tour de France (Grenoble > Orcières-Merlette)
Grand Prix Diessenhofen
5ª tappa 2ª semitappa Volta a Catalunya
Classifica generale Volta a Catalunya
1ª tappa 1ª semitappa A travers Lausanne
2ª tappa 1ª semitappa A travers Lausanne
A travers Lausanne
Gran Premio di Lugano
Grand Prix des Nations
Subida a Arrate
Criterium europeo de montaña
Grand Prix d'Eibar
4ª tappa 1ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré
5ª tappa 1ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
Campionato spagnolo, prova in linea
Grand Prix de Pleurtuit
5ª tappa 1ª semitappa Setmana Catalana (Molins de Rey > Vallvidrera)
Classifica generale Setmana Catalana
4ª tappa 2ª semitappa Vuelta al País Vasco (Lekunberri > Tolosa)
Classifica generale Vuelta al País Vasco
Polymultipliée
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
7ª tappa 1ª semitappa Tour de France (Divonne-les-Bains > Aspro-Gaillard)
8ª tappa Tour de France (Moutiers > Les Orres)
12ª tappa 1ª semitappa Tour de France (Perpignano > Thuir)
13ª tappa Tour de France (Bourg Madame > Luchon)
18ª tappa Tour de France (Brive > Puy de Dôme)
20ª tappa 1ª semitappa Tour de France (Toulouse > Versailles)
Classifica generale Tour de France
Criterium europeo de montaña
7ª tappa 1ª semitappa Vuelta a Andalucía (Fuengirola)
2ª tappa 2ª semitappa Vuelta Ciclista a la Rioja

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Massiac (Criterium)
Stal-Koersel (Criterium)
1ª tappa 1ª semitappa Vuelta a España (Badajoz, cronosquadre)
Classifica scalatori Vuelta a España
La Souterraine (Criterium)
Londinières (Criterium)
Brette-les-Pins (Criterium)
Lamballe (Criterium)
Curac (Criterium)
Remiremont (Criterium)
Saussignac (Criterium)
Plancoet (Criterium)
Europees Bergcriterium
Boulogne sur Mer (Criterium)
Quillan (Criterium)
Curac (Criterium)
Beaulac-Bernos (Criterium)
Circuit de l'Aulne (Criterium)
Trofeo Baracchi (Cronocoppie con Leif Mortensen)
Gernika-Sollube (Criterium)
La Bastide d'Armagnac (Criterium)
Saint Claud (Criterium)
Callac (Criterium)
Biot (Criterium)
Classifica combattività Tour de France
Soissons (Criterium)
Quillan (Criterium)
Circuit des genets verts - Mael-Pestivien (Criterium)
Beaulac-Bernos (Criterium)
Quillan (Criterium)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi giri[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona 1973 - In linea: 3º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Si è ucciso Ocaña, l'anti Merckx in archiviostorico.corriere.it, 20 maggio 1994. URL consultato il 4 aprile 2014.
  2. ^ a b Mario Fossati, Si uccide Ocaña, fece paura a Merckx in ricerca.repubblica.it, 20 maggio 1994. URL consultato il 4 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 68976063