Campionati del mondo di ciclismo su strada 1968

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Campionati del mondo di ciclismo su strada 1968
Competizione Campionati del mondo di ciclismo su strada
Sport Cycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
Edizione 41ª
Organizzatore UCI
Date 1º settembre
Luogo Italia Imola
Statistiche
Miglior nazione Italia Italia (2/0/3)
Gare 4
Vittorio Adorni - Campionati Del Mondo Di Ciclismo Su Strada 1968.jpg
L'italiano Vittorio Adorni festeggia la vittoria nella prova in linea al Mondiale di Imola del 1968
Cronologia della competizione
Left arrow.svg Heerlen 1967 Zolder 1969 Right arrow.svg

I Campionati del mondo di ciclismo su strada 1968 si disputarono ad Imola in Italia. La gara dei dilettanti fu corsa a Montevideo.

Furono assegnati quattro titoli:

  • Prova in linea Donne, gara di 55,000 km
  • Prova in linea Uomini Dilettanti, gara di 200,000 km
  • cronometro a squadre Uomini Dilettanti, gara di 100 km
  • Prova in linea Uomini Professionisti, gara di 277,308 km [1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

I due principali favoriti erano il belga Eddy Merckx e l'italiano Felice Gimondi. Dal gruppo, al quarto giro, partì però una fuga con Vittorio Adorni, Michele Dancelli, Joaquim Agostinho, Vito Taccone, Herman Van Springel, Franco Bitossi e i due grandi favoriti, che raggiunse un vantaggio tale da rendere inutile ogni azione del gruppo. Tra i fuggitivi, Van Looy era il favorito in arrivo in volata, ma Adorni riuscì a fare il vuoto con un attacco a 90 chilometri dall'arrivo che lo portò sul traguardo con nove minuti e 50 secondi di vantaggio sul primo inseguitore, Herman Van Springel, per quello che è il più grande distacco tra vincitore e secondo nella storia della prova iridata su strada per professionisti/Elite.[2] Michele Dancelli, Franco Bitossi, Vito Taccone e Felice Gimondi completarono il dominio della selezione italiana, con cinque azzurri nei primi sei.[3] Su ottantaquattro corridori partiti, diciannove conclusero la prova.

All'Italia andò anche il titolo tra i dilettanti, con Vittorio Marcelli che vinse la medaglia d'oro. La cronometro a squadre fu vinta dalla Svezia, mentre tra le donne si impose l'olandese Keetie van Oosten-Hage.

Medagliere[modifica | modifica sorgente]

Pos. Nazione Oro Argento Bronzo Riepilogo
1 Italia Italia 2 0 3 5
2 Svezia Svezia 1 0 1 2
3 Paesi Bassi Paesi Bassi 1 0 0 1
4 Belgio Belgio 0 1 0 1
Svizzera Svizzera 0 1 0 1
Brasile Brasile 0 1 0 1
URSS URSS 0 1 0 1
Totale 4 4 4 12

Sommario degli eventi[modifica | modifica sorgente]

Eventi Oro Oro Tempo Argento Argento Tempo Bronzo Bronzo Tempo
Uomini Professionisti
Gara in linea
dettagli
Vittorio Adorni
Italia Italia
7h27'39"
Media 37,169 km/h
Herman Van Springel
Belgio Belgio
a 9'50" Michele Dancelli
Italia Italia
a 10'18"
Uomini Dilettanti
Gara in linea
dettagli
Vittorio Marcelli
Italia Italia
5h00'34" Luis Carlos Flores
Brasile Brasile
? Erik Pettersson
Svezia Svezia
?
Cronometro a squadre
dettagli
Svezia Svezia
E. Pettersson, G. Pettersson, S. Pettersson, T. Pettersson
? Svizzera Svizzera
Hubschmid, Thalmann, Burki, Spahn
? Italia Italia
Marcelli, Martini, Bramucci, Pigato
?
Donne
Gara in linea
dettagli
Keetie van Oosten-Hage
Paesi Bassi Paesi Bassi
? Bayba Tsaune
URSS URSS
? Morena Tartagni
Italia Italia
?

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il circuito di 75 km su cui si svolse la gara
  2. ^ Federico Petroni, Imola, quel giorno capitale del mondo in ricerca.repubblica.it, 27 giugno 2009. URL consultato il 19 luglio 2012.
  3. ^ Mario Spairani, 100 Anni di Ciclismo: speciale mondiali 1958 - 1970 in spaziociclismo.it, 1° ottobre 2010. URL consultato il 1 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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