Laurent Fignon

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Laurent Fignon
Laurent FIGNON.jpg
Laurent Fignon al Tour de France 1993
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1993
Carriera
Squadre di club
1982-1985 Renault Renault
1986-1988 Système U Système U
1989 Super U Super U
1990-1991 Castorama Castorama
1992-1993 Gatorade Gatorade
Nazionale
1982-1990 Francia Francia
 

Laurent Fignon (Parigi, 12 agosto 1960Parigi, 31 agosto 2010) è stato un ciclista su strada francese. Fu professionista dal 1982 al 1993 e vinse due Tour de France e un Giro d'Italia. Soprannominato "Il Professore" per l'abitudine di correre indossando occhiali da vista, morì prematuramente, a cinquant'anni, a causa di un cancro del pancreas.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Si mise in luce tra i grandi del ciclismo nel 1982, al primo anno da professionista, vincendo il Critérium International. Appena ventiduenne, e all'esordio nella corsa, trionfò l'anno seguente al Tour de France,[1] approfittando anche dell'assenza di Bernard Hinault, il dominatore della scena ciclistica di quegli anni. Si confermò tuttavia l'anno seguente, questa volta sconfiggendo il titolato rivale e mettendo a referto ben cinque vittorie di tappa, due in salita sulle Alpi e tre a cronometro;[2] sempre nel 1984 conquistò inoltre il secondo posto, dietro Francesco Moser, al Giro d'Italia, corsa a tappe che vincerà poi nel 1989.

In quello stesso anno, dopo una lunga assenza per infortunio, si classificò secondo al Tour de France, a otto secondi di distanza dall'americano Greg Lemond, il minor distacco mai registrato al Tour tra primo e secondo. Corridore in grado di essere competitivo anche nelle "classiche", si impose nella Freccia Vallone nel 1986, nella Milano-Sanremo del 1988 e 1989, ancora una volta nel Critérium International del 1990.

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Chiusa la carriera nel 1993, restò nel mondo del ciclismo in ambito organizzativo: ebbe una parte non secondaria durante la stesura delle tappe del Tour de France 2004.

Nella sua autobiografia "Eravamo giovani e spensierati" dichiarò di avere un tumore in stadio avanzato alle vie digestive.[3][4] Proprio questo tumore lo portò alla morte il 31 agosto 2010 all'età di 50 anni[5]. Fino a poco tempo prima, era stato attivo come commentatore di gare ciclistiche per la Televisione di Stato francese: in questa veste aveva anche svolto il ruolo di opinionista per France 2 durante il Tour de France 2010.

Il corpo di Fignon è stato cremato ed inumato in un loculo del colombario del cimitero del Père Lachaise, a Parigi.

Laurent Fignon vince sul traguardo di La Spezia al Giro d'Italia 1989: battuti Maurizio Fondriest e Phil Anderson

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale Critérium International
Flèche Azuréenne
Grand Prix de Cannes
1ª tappa Critérium International
3ª tappa Tour du Limousin
4ª tappa Vuelta a España (Sant Carles de la Ràpita > Sant Quirze del Vallès)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Paglieta > Acquaviva Picena)
Grand Prix de Plumelec
Prologo Tour d'Armorique (Quimper, cronometro)
21ª tappa Tour de France (Dijon > Dijon, cronometro)
Classifica generale Tour de France
4ª tappa Tour de Romandie
Classifica generale Tour de Romandie
20ª tappa Giro d'Italia
Campionato francese, Prova in linea
7ª tappa Tour de France (Alençon > Le Mans, cronometro)
16ª tappa Tour de France (Les Échelles > Saint-Christophe-sur-Guiers)
18ª tappa Tour de France (Bourg-d'Oisans > La Plagne)
20ª tappa Tour de France (Morzine > Crans-Montana)
22ª tappa Tour de France (Villié-Morgon > Villefranche-en-Beaujolais)
Classifica generale Tour de France
Prologo Tour de Midi-Pyrénées (cronometro)
Prologo Étoile de Bessèges (Nimes, cronometro)
4ª tappa, 1ª semitappa Settimana Ciclistica Internazionale (Cefalù > Tindari)
Classifica generale Settimana Ciclistica Internazionale
Freccia Vallone
2ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
5ª tappa Parigi-Nizza (Tolone > Saint-Tropez)
7ª tappa Parigi-Nizza (Mandelieu > Nizza)
19ª tappa Vuelta a España (Barco de Ávila > Ávila)
3ª tappa, 1ª semitappa Tour de Luxembourg
21ª tappa Tour de France (Bourg-d'Oisans > La Plagne)
2ª tappa, 1ª semitappa Critérium International
Prologo Route du Sud (cronometro)
1ª tappa Route du Sud
9ª tappa Tour de la Communauté Européenne
Classifica generale Tour de la Communauté Européenne
Milano-Sanremo
Paris-Camembert
Milano-Sanremo
Grand Prix des Nations (cronometro)
20ª tappa Giro d'Italia (Voghera > La Spezia)
Classifica generale Giro d'Italia
18ª tappa Tour de France (Bourg-d'Oisans > Villard-de-Lans)
Classifica generale Giro d'Olanda
Trofeo Baracchi (cronocoppie con Thierry Marie)
Grand Prix Baden-Baden (cronocoppie con Thierry Marie)
Classifica generale Critérium International
5ª tappa Giro di Puglia (Tricase Porto > Martinafranca)
11ª tappa Tour de France (Strasburgo > Mulhouse)
Classifica generale Ruta de Mexico

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Circuit de l'Aulne (Criterium)
Classifica giovani Tour de France
Classifica Gran Premi della montagna Giro d'Italia
La Poly Normande
Classifica UCI Road World Rankings

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1982: 15º
1984: 2º
1989: vincitore
1990: ritirato
1992: 37º
1983: vincitore
1984: vincitore
1986: ritirato
1987: 7º
1988: ritirato
1989: 2º
1990: ritirato
1991: 6º
1992: 23º
1993: ritirato
1983: 7º
1986: 7º
1987: 3º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1983: 118º
1986: 32º
1988: vincitore
1989: vincitore
1990: ritirato
1991: 52º
1992: 63º
1986: 34º
1988: 13º
1992: 77º
1988: 3º
1990: 27º
1991: 24º
1992: 39º
1984: 8º
1985: 5º
1987: 6º
1989: 7º
1982: 21º
1983: 29º
1986: ritirato
1989: 25º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Goodwood 1982 - In linea: ritirato
Altenrhein 1983 - In linea: 29º
Barcellona 1984 - In linea: ritirato
Colorado Springs 1986 - In linea: 62º
Villach 1987 - In linea: ritirato
Ronse 1988 - In linea: 8º
Chambéry 1989 - In linea: 6º
Stoccarda 1991 - In linea: 16º
Benidorm 1992 - In linea: 40º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Samuel Abt, FRENCH NOVICE, 22, IS WINNER OF TOUR in www.nytimes.com, 25 luglio 1983. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ (EN) Samuel Abt, FIGNON RETAINS TOUR TITLE; LEMOND IS 3d in www.nytimes.com, 23 luglio 1984. URL consultato il 21 giugno 2011.
  3. ^ Fignon lotta contro il cancro E lo racconta in un libro - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport
  4. ^ Fignon, la corsa più dura "Il cancro si può sconfiggere" - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport
  5. ^ È morto Laurent Fignon, Vinse 2 Tour e un Giro - Notizie sul ciclismo e calendario delle gare 2012 - La Gazzetta dello Sport

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 25549326