Franco Pellizotti
| Franco Pellizotti | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 62 kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2001-2004 | ||
| 2005-2010 | ||
| 2012- | ||
| Nazionale | ||
| 2004-2008 | ||
| Palmarès | ||
| Campionato italiano | ||
| Oro | Valsugana 2012 | In linea |
Franco Pellizotti (Latisana, 15 gennaio 1978) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Androni Giocattoli-Venezuela.
Indice |
Carriera [modifica]
Soprannominato dai suoi tifosi il Delfino di Bibione (città in cui ha vissuto fino al 2002) e anche DoppiaV, sposato con Claudia, è padre di un bimbo di nome Giacomo.
Da dilettante ottenne tanti piazzamenti ma poche vittorie tra cui la Coppa Città di Asti.
Passò professionista nel 2001 con la Alessio, correndo in alcune corse minori e prendendo parte alla Vuelta a España che concluse al 20º posto, primo degli italiani. Nel 2002 vince una tappa alla Tirreno-Adriatico (arrivando nono in classifica generale), il Giro del Friuli ed una tappa al Giro di Polonia; esordisce anche al Giro d'Italia, terminandolo in sedicesima posizione.
Successivamente entra in un periodo di crisi che lo fa cadere nell'anonimato: nessun successo nel 2003, solo uno nel 2004 e due nel 2005, anno in cui decide di approdare alla Liquigas-Bianchi, squadra facente parte del ProTour. Con essa Pellizotti prende parte al Giro d'Italia del 2006, che termina con uno dei successi più importanti della sua carriera: la tappa di Peschici e l'ottava piazza nella classifica generale. Ha partecipato ai mondiali di Verona nel 2004. Nel Giro d'Italia 2008 Pellizotti vince la durissima cronoscalata con arrivo al Plan de Corones dopo aver vestito per 4 giorni la maglia rosa nella prima settimana di corsa; al termine della corsa rosa giunge quarto in classifica generale a soli 2 secondi dal gradino più basso del podio, occupato da Marzio Bruseghin.
Nel Giro d'Italia 2009 Pellizotti vince la 17ª tappa Chieti - Blockhaus, frazione corta di circa 80 km ma fitta di dure salite e si piazza terzo nella classifica generale alle spalle di Denis Menchov e Danilo Di Luca, davanti al compagno di squadra Ivan Basso che era partito come favorito per la vittoria finale. In luglio sfiora una prestigiosa vittoria nella nona tappa del Tour de France a Tarbes, beffato in una volata a due dal francese Pierrick Fedrigo e nella tredicesima tappa conquista la Maglia a pois che porterà sino a Parigi. Insieme alla maglia a pois Pellizotti vince lo speciale Premio della combattività.
Il 3 maggio 2010 Pellizotti viene fermato dall'UCI a causa di irregolarità riscontrate nei suoi valori ematici in seguito ai controlli antidoping effettuati alla vigilia dell'ultimo Tour e di conseguenza non parteciperà al Giro d'Italia 2010.[1] Verso la fine di luglio viene deferito dal Tribunale Nazionale Antidoping del CONI e dovrà scontare 2 anni di squalifica[2] Il 14 settembre il presidente del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, rinvia la data della trattativa dell'udienza su Franco Pellizotti prevista per il 16 settembre al 21 ottobre.[3] Il 21 ottobre 2010 viene assolto dal Tna.[4][5][6][7] La sentenza è stata successivamente discussa presso il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, ove gli viene riconosciuta l'anormalità nel passaporto biologico e quindi comminata una sospensione di due anni, con scadenza il 4 maggio 2012, e 115 000 euro di multa. La sentenza ha effetto anche sui risultati ottenuti a partire dal 7 maggio 2009, che sono stati cancellati.[8]
Il 30 aprile 2012 firma un contratto della durata di 2 anni con la squadra del team manager Gianni Savio, la Androni Giocattoli-Venezuela. Decide di non partecipare al Giro d'Italia 2012, anche se il 4 maggio dello stesso anno, termina la squalifica inflittagli dal TAS a causa di irregolarità riscontrate nei suoi valori ematici. Coglie il primo piazzamento dell'anno classificandosi quinto al Trofeo Melinda.
Il 23 giugno 2012 si laurea campione italiano, vincendo la prova in linea tra i professionisti.
Palmarès [modifica]
- Giro del Friuli
- 5ª tappa Tour de Pologne (Kożuchów > Szklarska Poręba)
- 6ª tappa Tirreno-Adriatico (Rapagnano > Montegranaro)
- 4ª tappa Vuelta al País Vasco (Alsasua > Villabona)
- 2ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Riccione > Faenza)
- Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
- 10ª tappa Giro d'Italia (Termoli > Peschici)
- 3ª tappa Parigi-Nizza (Vatan > Limoges)
- Memorial Marco Pantani
- 16ª tappa Giro d'Italia (Cronoscalata, San Vigilio di Marebbe > Plan de Corones)
17ª tappa Giro d'Italia (Chieti > Blockhaus)[8]
- Campionati italiani, Prova in linea
Altri successi [modifica]
- Classifica giovani Giro della Riviera di Ponente
- Classifica a punti Giro d'Austria
- Classifica a punti Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
- Classifica a punti Parigi-Nizza
- Cronosquadre Giro d'Italia
Circuito di Salò[8]Classifica Gran Premi della Montagna al Tour de France[8]Premio della combattività al Tour de France[8]
Piazzamenti [modifica]
Grandi Giri [modifica]
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Classiche monumento [modifica]
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Competizioni mondiali [modifica]
Riconoscimenti [modifica]
Note [modifica]
- ^ Simon Mari, Liquigas, Pellizotti indice una conferenza stampa, spaziociclismo.it, 4 5 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ Redazione Spaziociclismo, Coni, deferito Franco Pellizotti, spaziociclismo.it, 29 7 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ Luca Pellegrini, CONI, rinviata l'udienza di Franco Pellizotti, spaziociclismo.it, 14 9 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ Doping nel ciclismo: Pellizotti assolto «Li querelo, mi hanno tolto un anno»., Corriere della Sera, 21 ottobre 2010. URL consultato in data 21-10-2010.
- ^ Simon Mari, Doping, assolto Pellizotti che chiede i danni all'UCI, spaziociclismo.it, 21 10 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ Mattia de Pasquale, Caso Pellizotti, l'UCI potrebbe ricorrere in appello, spaziociclismo.it, 22 10 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ Simon Mari, FCI, Di Rocco commenta il caso Pellizotti, spaziociclismo.it, 22 10 2010. URL consultato in data 22-10-2010.
- ^ a b c d e f g Pellizotti stop di 2 anni. Cancellato il podio al Giro, La Gazzetta dello Sport.it, 08 03 2011. URL consultato in data 08-03-2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Franco Pellizotti
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info