San Vigilio di Marebbe

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San Vigilio di Marebbe
frazione
San Vigilio di Marebbe (it.)
Al Plan de Mareo (lad.)
Sankt Vigil in Enneberg (ted.)
Panorama di San Vigilio
Panorama di San Vigilio
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Comune Marebbe – stemma Marebbe
Territorio
Coordinate 46°42′0″N 11°56′0″E / 46.7°N 11.93333°E / 46.7; 11.93333 (San Vigilio di Marebbe)Coordinate: 46°42′0″N 11°56′0″E / 46.7°N 11.93333°E / 46.7; 11.93333 (San Vigilio di Marebbe)
Altitudine 1201 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 39030
Prefisso 0474
Fuso orario UTC+1
Patrono san Vigilio
Giorno festivo 26 giugno
Localizzazione
San Vigilio di Marebbe è posizionata in Italia
San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe (Al Plan de Mareo in ladino, Sankt Vigil in Enneberg in tedesco), frazione capoluogo del comune di Marebbe, è una località turistica nella Valle di Mareo, laterale della Val Badia, popolata prevalentemente da ladini. Da qui, attraverso il passo Furcia è possibile raggiungere Valdaora.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il paese sorge a 1201 metri slm in un’ampia conca dominata sulla destra dal Plan de Corones (2275 m slm), dal Pizzo delle Pietre (in ladino Piz da Peres, 2507 m slm) e dalla Parraccia (2438 m slm). Sul versante opposto della valle il paese è sovrastato dal monte Pares (in ladino Sas de Crosta, 2396 m slm) e dal boscoso Piz de Plaies (1700 m slm), comodamente raggiungibile con una cabinovia che sale al Giogo (in ladino Ju, 1620 m slm), poco distante dalla cima, da dove la vista spazia sulla Val Badia.

San Vigilio ospita il centro visite del Parco naturale Fanes - Sennes e Braies dove i visitatori possono ricevere informazioni sul parco (ambiente, geologia, paleontologia, attività umane).

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Chiesa di San Vigilio

L’imponente chiesa parrocchiale dedicata a San Vigilio, di origine gotica, è stata ricostruita in stile rococò tra il 1781 e il 1782 su progetto dell’architetto tedesco Franz Singer di Götzens e conserva all’interno affreschi di Matthäus Günther; dell’originaria struttura gotica rimane il campanile, risalente al 1512.[1]

[modifica] Architetture civili e monumenti

Nei pressi della chiesa si trova il monumento ad una leggendaria figura locale, Caterina Lanz, una coraggiosa ragazza che all'epoca delle guerre napoleoniche (1797) avrebbe tenuto testa ad un drappello di soldati francesi, armata solo di una forca da fieno[senza fonte].

[modifica] Sport

[modifica] Escursionismo

Il tratto superiore della valle di Marebbe, che prende il nome di Val di Rudo, è percorso da una comoda strada carrozzabile di circa 12 km, in origine strada militare, che porta all’ampio piazzale dove sorge il rifugio Pederù (1540 m slm). Da qui due strade sterrate (il transito è consentito solo a mezzi fuoristrada autorizzati) risalgono i ripidi versanti della valle e raggiungono i rifugi degli altipiani di Fanes (2060 m slm) e Sennes (2126 m slm), nel cuore del Parco naturale Fanes, Sennes, Braies (ciascun itinerario richiede circa due ore a piedi dal rifugio Pederù).

Altri percorsi portano alle vette dei monti che circondano la conca di S. Vigilio; è anche possibile raggiungere, in circa sei ore di cammino, il lago di Braies, attraverso la Val Fojedöra e la Val Foresta. Numerose sono anche le possibilità di escursioni per gli appassionati di mountain bike.

Esistono anche percorsi alpinistici più impegnativi, tra i quali la cosiddetta “Via della Pace”, un lungo sentiero (circa sei ore di percorrenza e circa 1000 m di dislivello) con alcuni tratti di ferrata che partendo dall’Alpe di Fanes Grande e seguendo i tracciati aperti dai soldati austro-ungarici durante la Prima guerra mondiale raggiunge una delle cime della Furcia Rossa; lungo il percorso sono visibili postazioni di guerra austriache e italiane.[2][3]

[modifica] Sci

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Plan de Corones.

La stazione sciistica di San Vigilio si estende sul versante sud del Plan de Corones (2.275 m s.l.m.) e fa parte del compensorio che prende il nome della montagna (a sua volta incluso nel Dolomiti Superski) e che tocca anche i comuni di Brunico (versante nord) e Valdaora (versante est). A San Vigilio sorgono 12 dei 31 impianti di risalita del comprensorio, che complessivamente conta su 100 km di piste e 200 cannoni sparaneve[4]. A partire dal 1998 ha ospitato diverse competizioni di sci alpino (gare di Coppa Europa e FIS)[5].

Nella località si praticano anche snowboard e sci nordico. La pista da sci di fondo è lunga 23 km e copre un dislivello massimo di 347 m; si articola su 6 anelli, con partenza dal centro abitato, e attraversa il parco naturale Fanes - Sennes e Braies[6].

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Guida rapida d'Italia, volume 2. Milano, TCI, 1993 e dati riportati su cartello affisso all’ingresso della chiesa.
  2. ^ Arrampicate Dolomiti
  3. ^ Sentieri, Vie Ferrate, vie Normali
  4. ^ "Impianti e piste" sul sito dell'Associazione turistica San Vigilio. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  5. ^ Le gare di sci alpino disputate a San Vigilio sul sito ufficiale della FIS: 1998-2008. URL consultato il 12 febbraio 2011.; 2006. URL consultato il 12 febbraio 2011.; 2009. URL consultato il 12 febbraio 2011.; 2010. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  6. ^ "Sci di fondo a San Vigilio nelle Dolomiti" sul sito dell'Associazione turistica San Vigilio. URL consultato il 12 febbraio 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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