Astana Pro Team

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Astana Pro Team
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
L'ammiraglia Astana
L'ammiraglia Astana
Informazioni
Codice UCI AST
Nazione Kazakistan Kazakistan
Debutto 2006
Specialità Strada
Status UCI ProTeam
Biciclette Specialized
Sito ufficiale Astana Pro Team
Staff tecnico
Gen. manager Aleksandr Vinokurov
Team manager Giuseppe Martinelli
Dir. sportivi Gorazd Štangelj
Dmitrij Sedun
Aleksandr Šefer
Jaan Kirsipuu
Stefano Zanini
Sergej Jakovlev
Dmitrij Fofonov
Paolo Slongo
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

L'Astana Pro Team (codice UCI: AST) è una squadra maschile di ciclismo su strada kazaka. Ha licenza da UCI ProTeam, che le consente di partecipare alle gare del calendario mondiale UCI.

È sponsorizzata da un consorzio delle maggiori aziende del Kazakistan, e prende il nome della capitale del paese asiatico. Dal 2010 la formazione usa biciclette Specialized, dopo aver corso su cicli Trek nel 2008 e 2009 e BMC nel 2007.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nuova squadra[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Würth Team.
Alexander Vinokourov, vincitore della Vuelta 2006

L'Astana nacque nel 2007 dalle ceneri dello storico team spagnolo noto un tempo come ONCE e Liberty Seguros, e diretto per tanti anni da Manolo Saiz. Nel maggio 2006 Saiz era stato pesantemente implicato nell'inchiesta sul doping denominata Operación Puerto ed il principale sponsor Liberty Seguros aveva ritirato la sponsorizzazione.[1] Un consorzio delle cinque maggiori aziende energetiche del Kazakistan aveva quindi rilevato la squadra rinominandola Astana, dal nome della capitale del paese asiatico.[2]

Il consorzio intanto aveva cominciato a finanziare la formazione di un nuovo gruppo sportivo, legato non più a Saiz ma alla società Zeus Sàrl dell'organizzatore del Tour de Suisse Marc Biver; la direzione tecnica, nella figura di team manager, era stata affidata al belga Walter Godefroot, coadiuvato da quattro direttori sportivi, Adriano Baffi, Giovanni Fidanza, Aleksandr Šefer e Mario Kummer. Dopo diverse vicissitudini, il 19 dicembre 2006 la squadra di Biver e Godefroot riuscì a ricevere una delle venti licenze per partecipare all'UCI ProTour 2007,[3] mentre alla società di Saiz tale licenza venne ritirata.[4] Nasceva una nuova Astana, con licenza svizzera e una sede nuova, a Les Geneveys-sur-Coffrane, nel Canton Neuchâtel.

2007: una stagione segnata dal doping[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2007 vennero messi sotto contratto corridori come Andreas Klöden, Paolo Savoldelli, Grégory Rast, Matthias Kessler, Antonio Colom, Sergej Ivanov, mentre dall'Astana di Saiz vennero confermati tra gli altri Aleksandr Vinokurov e Andrej Kašečkin. Durante la stagione il team si fece notare per le performance dei suoi corridori nelle corse a tappe e nelle cronometro, come la tredicesima tappa del Tour de France in cui Vinokurov, Klöden e Kašečkin terminarono al primo, terzo e quarto posto.

Il 30 aprile, Jef d'Hont, massaggiatore della Telekom dal 1992 al 1996, pubblicò Memorie di un massaggiatore, libro in cui rivelò le pratiche di doping usate nella squadra tedesca di cui Walter Godefroot era manager all'epoca. D'Hont affermò anche che "per Walter, ciò che non poteva essere individuato in un controllo anti-doping non poteva essere doping".[5]. Godefroot negò e sporse querela contro d'Hont. Queste affermazioni portarono sospetti sulla squadra che non era diretta solo da Walter Godefroot, ma comprendeva nell'organico anche ex corridori del Team Telekom (Alexandre Vinokourov, Andreas Klöden, Matthias Kessler, Eddy Mazzoleni, Paolo Savoldelli, Sergej Ivanov).

Kessler fu trovato positivo al testosterone il 27 giugno e venne prima sospeso, poi licenziato dopo la conferma della sua positività. Eddy Mazzoleni, terzo al Giro d'Italia 2007, fu citato (insieme a Danilo Di Luca) nell'inchiesta Oil for Drugs e sospettato di aver avuto contatti con il dottor Carlo Santuccione che aveva fornito prodotti dopanti ad alcuni atleti. Mazzoleni negò i rapporti col medico. In luglio, mise fine al contratto con l'Astana in attesa dell'esito dell'inchiesta.[6]

Infine, dopo un'intervista concessa poco prima la partenza del Tour de France al quotidiano L'Équipe sulla sua collaborazione col dottore Michele Ferrari per chiarire i sospetti di doping,[7] Vinokurov fu trovato positivo ad una trasfusione omologa di sangue in seguito alla vittoria nella tredicesima tappa del Tour. La squadra lasciò la corsa. La positività venne confermata, l'Astana licenziò il suo leader il 30 luglio e decise di sospendere l'attività per un mese.

L'8 agosto anche Kashechkin fu trovato positivo ad una trasfusione omologa, in un controllo svolto in Turchia il 1º agosto. Sospeso in un primo tempo,[8] venne licenziato il 31 agosto dopo la conferma nelle controanalisi. Ma numerosi furono anche i problemi legati al pagamento degli stipendi; in ottobre Johan Bruyneel, ex direttore sportivo della Discovery Channel, annunciò che sarebbe stato il manager della squadra nel 2008.[9]

2008: Giro e Vuelta con Contador, il ritorno di Armstrong[modifica | modifica wikitesto]

Alberto Contador, alla ventesima tappa della Vuelta a España

Malgrado l'arrivo di Johan Bruyneel e Alberto Contador, gli organizzatori delle principali corse europee, come l'Amaury Sport Organisation, si rifiutarono di invitare l'Astana a causa dei problemi della stagione precedente. Nonostante questo, la stagione 2008 fu eccellente. Inizialmente non autorizzata a correre il Giro d'Italia, le fu permesso di partecipare a meno di una settimana dalla partenza. A dispetto del cambiamento nell'organizzazione della stagione, la squadra portò Alberto Contador alla vittoria.

In compenso, la Vuelta a España era un obiettivo della squadra e di Contador sin dall'inizio della stagione e riuscì a conquistare il suo terzo Grande Giro davanti al compagno Levi Leipheimer.

L'8 dicembre 2008, il sito internet del magazine Velonews diffuse la notizia di un probabile ritorno nel 2009 di Lance Armstrong, che avrebbe corso con l'Astana cinque corse: Tour of California, Paris-Nice, Tour de Georgia, Critérium du Dauphiné Libéré ed il Tour de France.[10]. Nonostante la smentita dall'Astana[11], la notizia venne confermata il giorno seguente dallo stesso Armstrong sul sito della sua fondazione, annunciando l'obiettivo di vincere il suo ottavo Tour de France,[12][13] e promuovere la sua fondazione di lotta contro il cancro, senza precisare quale sarà la sua squadra. Annunciò ufficialmente il suo ritorno all'attività il 24 settembre in una conferenza stampa e confermò l'ingaggio da parte dell'Astana.[14]

2009: vittorie e separazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ammiraglia dell'Astana durante il Tour de Romandie 2008

La stagione 2009 partì in salita, con numerose vittorie (Tour of California, Vuelta a Castilla y León). Al Giro d'Italia, Armstrong terminò dodicesimo e Leipheimer sesto, ma i corridori coprirono il nome dell'Astana sulle maglie per via dei salari non pagati.[15]

Gli sponsor Kazaki volevano imporre il ritorno di Alexandre Vinokourov, creatore della squadra. Bruyneel e Armstrong ricercarono degli sponsor per rilevare la squadra, ma i kazaki pagarono gli stipendi per partecipare al Tour de France, e Bruyneel ed Armstrong partirono per la Grand Boucle.

Al Tour, l'Astana vinse subito al debutto, conquistando la cronometro a squadre, ma profonde divergenze opposero Contador ed Armstrong, i due capitani della squadra. Armstrong approfittò di un buco creatosi nel gruppo negli ultimi chilometri della terza tappa, Contador attaccò alla prima tappa di montagna, ad Arcalis. Alla quindicesima (Pontarlier-Verbier), Contador attaccò. Dietro di lui, Kloden rimase con Lance Armstrong. Lo spagnolo riuscì a distanziarlo di un minuto e trenta secondi ed alla fine conquistò la maglia gialla. In ottobre, l'Agenzia francese per la lotta contro il doping (AFLD) denunciò in un rapporto un "trattamento privilegiato" di cui avrebbe beneficiato la squadra da parte degli ufficiali UCI durante la corsa.[16].

2010: il ritorno di Vinokourov[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 2009, Johan Bruyneel confermò che avrebbe lasciato l'Astana alla fine della stagione[17] per passare al Team RadioShack creato da Lance Armstrong; con sé avrebbe portato parte dei corridori della squadra (tra gli altri Klöden, Leipheimer, Popovyč, Rast) ed il direttore sportivo Alain Gallopin. Tornò invece, dopo il periodo di squalifica conclusosi nell'agosto 2009, il kazako Aleksandr Vinokurov, e con lui arrivarono in organico nuovi corridori: tra gli altri, De la Fuente, Tiralongo, Gasparotto, Plaza, Stangelj, Pereiro. Il 25 novembre al team venne rinnovata la licenza ProTour.

Il principale successo targato Astana nella stagione 2010 fu quello al Tour de France di Alberto Contador, che pur non vincendo alcuna tappa nelle tre settimane di corsa riuscì comunque a prevalere, come nel 2009, sul rivale Andy Schleck; lo spagnolo fece sue inoltre la Volta ao Algarve, la Parigi-Nizza, la Vuelta a Castilla y León e due frazioni al Critérium du Dauphiné, classificandosi peraltro terzo alla Freccia Vallone e nono alla Liegi-Bastogne-Liegi.[18] Proprio alla Liegi-Bastogne-Liegi si impose l'altro capitano dell'Astana, Aleksandr Vinokurov; questi seppe aggiudicarsi anche il Giro del Trentino e una frazione al Tour de France, chiudendo poi secondo alla Clásica San Sebastián.[18] Altri risultati di rilievo arrivarono grazie a Maksim Iglinskij, primo nella Monte Paschi Strade Bianche e piazzato nei dieci in Milano-Sanremo, Gand-Wevelgem e Giro delle Fiandre, ad Enrico Gasparotto, vincitore di una tappa alla Tirreno-Adriatico e terzo all'Amstel Gold Race, e a Daniel Navarro, protagonista di un successo di tappa in solitaria al Critérium du Dauphiné. Numerosi infine i piazzamenti, ma senza vittorie, di Allan Davis nelle volate.[18]

La vittoria del tour de France del 2010 è stata revocata a seguito della squalifica di Contador per doping.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2007 AST Svizzera Astana Team PT BMC Manager: Marc Biver
Dir. sportivi: Mario Kummer, Adriano Baffi, Giovanni Fidanza, Aleksandr Šefer, Walter Godefroot
2008 AST Lussemburgo Astana Team PT Trek Manager: Johan Bruyneel
Dir. sportivi: Vjačeslav Ekimov, Alain Gallopin, Sean Yates, Aleksandr Šefer, Andrej Teterjuk
2009 AST Kazakistan Astana Team PT Trek Manager: Johan Bruyneel
Dir. sportivi: Alain Gallopin, Sean Yates, Vjačeslav Ekimov, Aleksandr Šefer, Dirk Demol
2010 AST Kazakistan Astana PT Specialized Manager: Yvon Sanquer
Dir. sportivi: Guido Bontempi, Giuseppe Martinelli, Nikolaj Proskurin, Aleksandr Šefer, Dmitrij Sedun
2011 AST Kazakistan Pro Team Astana WT Specialized Manager: Valentin Rekhert
Dir. sportivi: Guido Bontempi, Giuseppe Martinelli, Aleksandr Šefer, Dmitrij Sedun, Lorenzo Lapage, Aleksandr Nadobenko
2012 AST Kazakistan Astana Pro Team WT Specialized Manager: Aleksandr Šefer
Dir. sportivi: Guido Bontempi, Giuseppe Martinelli, Dmitrij Sedun
2013 AST Kazakistan Astana Pro Team WT Specialized Manager: Aleksandr Vinokurov
Dir. sportivi: Giuseppe Martinelli, Gorazd Štangelj, Dmitrij Sedun, Aleksandr Šefer, Jaan Kirsipuu, Stefano Zanini, Sergej Jakovlev, Dmitrij Fofonov
2014 AST Kazakistan Astana Pro Team WT Specialized Manager: Aleksandr Vinokurov
Dir. sportivi: Giuseppe Martinelli, Gorazd Štangelj, Dmitrij Sedun, Aleksandr Šefer, Jaan Kirsipuu, Stefano Zanini, Sergej Jakovlev, Dmitrij Fofonov, Paolo Slongo

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[19] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[20] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[19] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
2007 ProTour 12º Germania Andreas Klöden (31º)
2008 ProTour Germania Andreas Klöden (3º)
2009 World Cal. Spagna Alberto Contador (1º)
2010 World Cal. Kazakistan Aleksandr Vinokurov (11º)
2011 World Tour 14º Kazakistan Aleksandr Vinokurov (16º)
2012 World Tour 10º Rep. Ceca Roman Kreuziger (20º)
2013 World Tour Italia Vincenzo Nibali (5º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 23 agosto 2014

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Participazioni: 8 (2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 7
2007 (Paolo Savoldelli)
2011 (Paolo Tiralongo)
2012 (Paolo Tiralongo, Roman Kreuziger)
2013 (2 Vincenzo Nibali)
2014 (Fabio Aru)
Vittorie finali: 2
2008 (Alberto Contador)
2013 (Vincenzo Nibali)
Altre classifiche: 3
2009 Squadre a tempi
2011 Giovani (Roman Kreuziger)
2011 Squadre a tempi
Partecipazioni: 7 (2007, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 10
2007 (2 Aleksandr Vinokurov)
2009 (2 Alberto Contador, Cronosquadre)
2010 (Aleksandr Vinokurov)
2014 (4 Vincenzo Nibali)
Vittorie finali: 2
2009 (Alberto Contador)
2014 (Vincenzo Nibali)
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 7 (2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 7
2008 (2 Alberto Contador, 2 Levi Leipheimer)
2012 (Fredrik Kessiakoff)
2013 (cronosquadre)
2014 (Fabio Aru)
Vittorie finali: 1
2008 (Alberto Contador)
Altre classifiche: 1
2008 Combinata (Alberto Contador)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2010 (Aleksandr Vinokurov); 2012 (Maksim Iglinskij)

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Strada
In linea: 2012 (Tanel Kangert)
Cronometro: 2013 (Tanel Kangert)
In linea: 2007 (Iglinskij); 2008, 2012 (Bazaev); 2010 (Gurov); 2013 (D'jačenko)
Cronometro: 2008 (Аndrej Mizurov); 2012 (Dmitrij Gruzdev); 2014 (Daniil Fominykh)
In linea: 2008 (Tomas Vaitkus)
In linea: 2007 (Benoît Joachim)
Cronometro: 2008 (Sérgio Paulinho)
In linea: 2008 (Sergej Ivanov)
Cronometro: 2008 (Vladimir Gusev)
In linea: 2009 (Janez Brajkovič); 2010 (Gorazd Štangelj); 2012 (Borut Božič)
Cronometro: 2009 (Alberto Contador)
In linea: 2014 (Vincenzo Nibali)
In linea: 2012 (Andrij Hrivko)
Cronometro: 2012 (Andrij Hrivko)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

In una occasione un corridore in forza all'Astana si è affermato ai Giochi olimpici.

Giochi olimpici
2012 (Aleksandr Vinokurov)

Organico 2014[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 1 gennaio 2014.[21][22]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

GM=General manager; DS=Direttore sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Kazakistan   GM Aleksandr Vinokurov      
  Italia   TM Giuseppe Martinelli      
  Kazakistan   DS Dmitrij Fofonov      
  Estonia   DS Jaan Kirsipuu      
  Kazakistan   DS Dmitrij Sedun      
  Kazakistan   DS Aleksandr Šefer      
  Italia   DS Paolo Slongo      
  Slovenia   DS Gorazd Štangelj      
  Kazakistan   DS Sergej Jakovlev      
  Italia   DS Stefano Zanini      

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Italia     Valerio Agnoli 1985    
  Italia     Fabio Aru 1990    
  Slovenia     Borut Božič 1980    
  Slovenia     Janez Brajkovič 1983    
  Kazakistan     Aleksandr D'jačenko 1983    
  Kazakistan     Daniil Fominykh 1991    
  Danimarca     Jakob Fuglsang 1985    
  Italia     Enrico Gasparotto 1982    
  Italia     Francesco Gavazzi 1984    
  Kazakistan     Dmitrij Gruzdev 1986    
  Italia     Andrea Guardini 1989    
  Italia     Jacopo Guarnieri 1987    
  Ucraina     Andrij Hrivko 1983    
  Stati Uniti     Evan Huffman 1990    
  Kazakistan     Maksim Iglinskij 1981    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Kazakistan     Valentijn Iglinskij 1981    
  Kazakistan     Arman Kamyšev 1987    
  Estonia     Tanel Kangert 1987    
  Svezia     Fredrik Kessiakoff 1980    
  Spagna     Mikel Landa 1989    
  Kazakistan     Aleksej Lucenko 1992    
  Kazakistan     Dmitrij Murav'ëv 1979    
  Italia     Vincenzo Nibali 1984    
  Italia     Michele Scarponi 1979    
  Italia     Paolo Tiralongo 1977    
  Kazakistan     Ruslan Tleubaev 1987    
  Italia     Alessandro Vanotti 1980    
  Paesi Bassi     Lieuwe Westra 1982    
  Kazakistan     Andrej Zejc 1986    

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operacion Puerto, cronaca di un terremoto, tuttobiciweb. URL consultato il 2 agosto 2010.
  2. ^ La Liberty cambia nome: sarà Astanà Wurth in tuttobiciweb, 02 giugno 2006. URL consultato il 2 agosto 2010.
  3. ^ ProTour: licenza concessa anche alla Astana in tuttobiciweb, 19 dicembre 2006. URL consultato il 2 agosto 2010.
  4. ^ ProTour, licenze assegnate: sì alla Unibet, nì alla Astana in tuttobiciweb, 15 dicembre 2006. URL consultato il 2 agosto 2010.
  5. ^ Jef d'Hont, Mémoires van een wielerszorger, Van Halewyck, 2007, ISBN 978-90-5617-777-5 : « Wat niet kon gevonden worden tijdens een dopingcontrole, was voor Walter geen doping. »
  6. ^ Cyclisme - ITA - Mazzoleni déclare continuer in L'Équipe, 16 luglio 2007. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  7. ^ Cyclisme - Dopage - Vinokourov s'explique in L'Équipe, 30 giugno 2007. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  8. ^ Cyclisme - Dopage - Au tour de Kashechkin in L'Équipe, 8 agosto 2007. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  9. ^ Bruyneel confirme son accord avec Astana in Le Soir, 5 ottobre 2007. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  10. ^ (EN) Sources: Lance Armstrong coming back in Velonews.com, 8 settembre 2008. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  11. ^ (EN) Astana denies Armstrong return in cyclingnews.com, 9 settembre 2008. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  12. ^ Annonce par Lance Armstrong de son retour, livestrong.com.
  13. ^ (FR) Cyclisme - Lance Armstrong confirme un retour à la compétition in levif.be, 9 settembre 2008.
  14. ^ Cyclisme - TDF 2009 - Armstrong avec Astana in L'Équipe, 24 settembre 2008. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  15. ^ Giro: nome Astana via da maglie in www.ansa.it. URL consultato il 15 maggio 2009.
  16. ^ Le traitement de faveur d'Astana sur le Tour 2009 in lemonde.fr, 5 ottobre 2009. URL consultato il 2 ottobre 2009.
  17. ^ Bruyneel : «Astana, c'est fini !» in lequipe.fr, 21 luglio 2009. URL consultato il 22 luglio 2009.
  18. ^ a b c Francesco Glendi, Bilancio 2010, Astana in www.spaziociclismo.it, 12 dicembre 2010. URL consultato l'11 dicembre 2010.
  19. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  20. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  21. ^ (EN) ASTANA PRO TEAM (AST) - KAZ, www.uci.ch. URL consultato il 1º gennaio 2014.
  22. ^ (EN) Roster, proteam-astana.com. URL consultato il 10 febbraio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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