Dario Cataldo

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Dario Cataldo
CATALDO Dario.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175[1] cm
Peso 64[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Team Sky Sky
Carriera
Squadre di club
2004-2005 Bedogni
2006 Monsummanese
2007-2008 Liquigas Liquigas
2009-2011 Quickstep Quickstep
2012 Omega Pharma Omega Pharma
2013- Team Sky Sky
 

Dario Cataldo (Lanciano, 17 marzo 1985) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Sky Procycling. È professionista dal 2007[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Originario di Miglianico, inizia a pedalare con il team Pedale Teate Free Bike, società che l'accompagnerà dalle prime esperienze tra i Giovanissimi fino al 2003, ultimo anno nella categoria Juniores[2]. Nel 2006, al terzo anno tra gli Under-23, vestendo la divisa dell'Associazione Monsummanese Ciclistica, Cataldo vince il Baby Giro e la Coppa Lanciotto Ballerini[1]. Viene anche convocato in Nazionale per la prova in linea di categoria ai mondiali di Salisburgo (conclude 117º).

Passa professionista nel 2007 con il team Liquigas. Si mette presto in evidenza, classificandosi terzo al Rund um den Henniger-Turm e quarto al Giro del Veneto; è inoltre decimo al Tour de l'Avenir in Francia, con due successi di tappa e le vittorie nella classifica a punti e in quella scalatori. Nel 2008 non ottiene particolari risultati, e nel 2009 si trasferisce tra le file della squadra belga Quick Step. Quell'anno si piazza quarto allo sprint nella tappa di Valdobbiadene al Giro d'Italia e quinto al Gran Premio Bruno Beghelli.

Nel 2010 partecipa ancora al Giro d'Italia, sfiorando il successo (chiude secondo) nella tappa dell'Aquila; è poi secondo anche nel campionato italiano a cronometro, dietro a Marco Pinotti. In ottobre ottiene il primo successo in Italia da pro: si aggiudica infatti, in volata ristretta, il Gran Premio Bruno Beghelli[3].

Nel 2011 è il capitano della Quick Step al Giro d'Italia, ma non va oltre il dodicesimo posto nella graduatoria finale; nel finale di stagione è invece tredicesimo al Giro di Lombardia.

Nel 2012 si classifica di nuovo dodicesimo al Giro d'Italia. In giugno si laurea quindi campione nazionale a cronometro, superando per soli due secondi il tricolore uscente Adriano Malori[4]. Partecipa alla Vuelta a España vincendo la sedicesima tappa il 3 settembre dopo una lunga fuga con Thomas De Gendt.

Nel 2013 cambia squadra andando alla britannica Sky Procycling.

Nel 2014 al Giro d'Italia passa primo da solo sulla Cima Coppi Passo dello Stelvio in una tappa storica per il Giro che ha affrontato, per la prima volta, il passaggio sia sul Gavia che sullo Stelvio, evento già previsto in edizioni precedenti (l'ultima volta l'anno prima), ma mai avvenuto a causa di condizioni meteo sfavorevoli o pericolose.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Coppa Lanciotto Ballerini
Classifica generale Giro d'Italia dilettanti
  • 2007 (Liquigas, due vittorie)
2ª tappa Tour de l'Avenir (Quiberon > Saint-Jean-la-Poterie)
7ª tappa Tour de l'Avenir (Cérilly > Super-Besse Sancy)
  • 2010 (Quick Step, una vittoria)
Gran Premio Bruno Beghelli
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep, due vittorie)
Campionati italiani, Prova a cronometro
16ª tappa Vuelta a España (Gijón > Valgrande-Pajares Cuitunigru)
  • 2014 (Team Sky, una vittoria)
4ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Pavullo nel Frignano > Castello di Montecuccolo, cronometro)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Prologo Settimana Ciclistica Lombarda (Bergamo, cronosquadre)
Classifica scalatori Tour de l'Avenir
Classifica a punti Tour de l'Avenir
1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Misano Adriatico, cronosquadre)
Classifica giovani Tour of Missouri
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep)
2ª tappa, 2ª semitappa Tour de l'Ain (Saint-Vulbas, cronosquadre)
  • 2013 (Sky Procycling)
1ª tappa, 2ª semitappa Giro del Trentino (Lienz > Lienz, cronosquadre)
2ª tappa Giro d'Italia (Ischia Porto > Forio, cronosquadre)
1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Gatteo a Mare, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2008: ritirato (15ª tappa)
2009: 57º
2010: ritirato (19ª tappa)
2011: 12º
2012: 12º
2013: 57°
2014: 26º
2010: 71º
2011: 132º
2012: 51º
2013: 74º
2014: non partito (20ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2014: ritirato
2008: 53º
2010: 75º
2011: 103º
2012: 80º
2007: 21º
2009: 25º
2011: 13º
2012: 30º
2013: 22º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Salisburgo 2006 - In linea Under-23: 117º
Valkenburg 2012 - In linea: ritirato

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Dario Cataldo, www.omegapharma-quickstep.com. URL consultato il 24 giugno 2012.
  2. ^ Under 23 primo sigillo di Cataldo in ilcentro.gelocal.it, 19 aprile 2006. URL consultato il 21 luglio 2012.
  3. ^ Claudio Gregori, Cataldo sprint nel Beghelli Ora Piemonte e Lombardia in www.gazzetta.it, 10 ottobre 2010. URL consultato il 24 giugno 2012.
  4. ^ Cataldo campione a sorpresa Malori abdica per due secondi in www.repubblica.it, 24 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.

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