Misano Adriatico

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Misano Adriatico
comune
Misano Adriatico – Stemma
L'Ostrica, una delle due fontane uguali del lungomare poste ai lati di piazzale Roma.
L'Ostrica, una delle due fontane uguali del lungomare poste ai lati di piazzale Roma.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
Sindaco Stefano Giannini (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°58′00″N 12°42′00″E / 43.966667°N 12.7°E43.966667; 12.7 (Misano Adriatico)Coordinate: 43°58′00″N 12°42′00″E / 43.966667°N 12.7°E43.966667; 12.7 (Misano Adriatico)
Altitudine 49 m s.l.m.
Superficie 22,35 km²
Abitanti 12 359[2] (31-12-2010)
Densità 552,98 ab./km²
Frazioni Belvedere, Misano Brasile, Casette, Cella, Cella Simbeni, Misano Monte, Portoverde, Santa Monica, Scacciano, Villaggio Argentina[1]
Comuni confinanti Cattolica, Coriano, Riccione, San Clemente, San Giovanni in Marignano
Altre informazioni
Cod. postale 47843
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099005
Cod. catastale F244
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 137 GG[3]
Nome abitanti misanesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Misano Adriatico
Posizione del comune di Misano Adriatico all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di Misano Adriatico all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Misano Adriatico (Misên in romagnolo) è un comune di 12.157 abitanti della provincia di Rimini.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Misano Adriatico si sviluppa tra verdi colline su una superficie di 2.243 ettari tra la linea di costa Adriatica a nord-est, il corso del fiume Conca a sud-est che lo separa da Cattolica e San Giovanni in Marignano, il territorio di San Clemente e Coriano a sud-ovest ed il territorio di Riccione a nord-ovest. Da quest'ultimo comune è separato da corsi d'acqua quali il fosso Raibano, la Fossa ed il rio Alberello (i cui affluenti sono il rio Gorguccia ed il rio del Fossetto) che nasce nella frazione di Scacciano. Il territorio misanese è fortemente radicato nell'entroterra dove si trovano ampi spazi verdi ed un'oasi naturalistica sul fiume Conca. Le altezze sul livello del mare variano da un minimo di 1 metro ad un massimo di 167 metri nei pressi di monte Annibolina per un'altezza media di 49 metri. Il centro abitato più antico, situato in località Misano Monte, si trova ad un'altezza di 97 metri sul livello del mare e dove si trova anche la chiesa dell'omonimo patrono di Misano, la chiesa di San Biagio. Quest’ultimo centro si trova in posizione panoramica su una collina intagliata a nord dal rio Pancione ed a sud dal rio del Pozzetto, rii che confluiscono sulla sinistra del più importante rio dell'Agina che sfocia nel mare Adriatico e divide in due parti il territorio comunale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi reperti archeologici di varie epoche, ritrovati nel territorio misanese, dimostrano l'origine romana del comune. Infatti sembrerebbe che lo stesso nome Misano deriverebbe da una delle numerose gens, nello specifico la Gens Mesia, che si sarebbe trasferita nel contado riminese nel III secolo a.C., ricevendo dallo Stato romano alcuni territori nella zona, come premio di guerra. Nei secoli successivi al dominio romano, si insediarono nel territorio misanese vari nuclei abitativi nelle zone dell'Agina, Santa Monica e Belvedere.

Misano divenne importante soprattutto con la costruzione nel 997 della Pieve di Sant'Erasmo in misano, tutt'oggi esistente e una delle più antiche della zona. La giurisdizione della pieve di Sant’Erasmo in misano confinava con le pievi di San Giorgio in Conca, di Saludecio, di San Savino, di San Lorenzo in Strada; la sua giurisdizione si estendeva soprattutto sulla zona compresa fra le ultime colline alla sinistra del Conca e la foce del fiume.[4] Dal 1295 e 1528 Misano fu sotto il dominio dei Malatesta che vi edificarono un castello di cui non restano oggi che l'arco d'accesso e parte della torre (poi divenuta simbolo dello stemma). Successivamente, a seguito della decadenza della dinastia malatestiana, Misano entrò a far parte dello Stato Pontificio fino all'unità d'Italia. Un fatto importante di questa epoca fu il riconoscimento di Misano come Comune autonomo, avvenuto nel 1511. Nel 2011 si sono celebrati i 500 anni d'indipendenza dal comune di San Clemente.[5]

Successivamente Misano perdette più volte l'indipendenza amministrativa per motivi finanziari, dovendosi annettere ai vari comuni limitrofi, fino a quando non la riconquistò nel 1827 distaccandosi dal comune di San Giovanni in Marignano, anche se rischiò di perderla nuovamente nel 1935 a vantaggio di Cattolica, che richiedeva l'annessione del territorio misanese (soprattutto dell'arenile) per esigenze di sviluppo turistico. Questa intricata situazione portò ad un avvenimento importante per la storia di Misano, ossia alla frase pronunciata dall'allora presidente del consiglio Benito Mussolini che disse: «Misano è e rimarrà comune autonomo, purché resti comune agricolo». Dopo questa dichiarazione che ne decretava la vocazione rurale del comune, fu emanato nel 1938 un provvedimento dove venne modificato il nome da Misano in Villa Vittoria (la cui origine risaliva al 1862) per assumere, poi, l'attuale di Misano Adriatico. Dopodiché scoppiò il secondo conflitto mondiale e la ricostruzione venne avviata con lo sviluppo turistico, che portò al conseguente trasferimento della sede comunale da Misano Monte all'odierna zona rivierasca nel 1949.

Un fatto curioso è il nome di stati sudamericani di molte frazioni e piccoli centri. Questo è dovuto al ritorno in patria di cittadini misanesi che emigrarono in cerca di fortuna nell'ottocento. In particolare essi si insediarono in piccole comunità sul territorio che oggi sono diventati centri residenziali molto importanti del comune come Misano Brasile (lungo la costa al confine con Riccione), Villaggio Argentina (nell'entroterra al confine con Riccione). Altri due piccoli centri sono il Canadà (lungo il Fiume Conca, tra le frazioni di Le Casacce e Belvedere), l'Uruguay ed il Paraguay (nelle vicinanze della frazione di Portoverde).

Da allora Misano subì una notevole crescita di popolazione. Oggi è annoverata fra le località balneari di rilievo della riviera romagnola. Le maggiori attrazioni, costruite nel dopoguerra, sono: il porto turistico di Portoverde (1963), il Misano World Circuit (ex-Circuito Internazionale Santamonica, costruito nel 1972 e totalmente ristrutturato nel 2007), lo Stadio Comunale Santamonica (1993) e, infine, i rinnovati arredi urbani della via centrale Via Repubblica (2000) e del lungomare (2004) realizzati entrambi con la consulenza dell'architetto Paolo Portoghesi. Per quel che riguarda il lungomare, un primo tratto che va da Misano Brasile a Piazzale Roma è stato inaugurato il 29 luglio 2003 con un concerto della band musicale Ricchi e poveri. L'elemento dominante di questo arredo urbano è il mare, ripreso nei colori, nelle onde, nei suoi abitanti, sirene, ostriche con perle da 150 chili, ricci e polipi che diventano fontane e mosaici. Il 28 giugno 2011 sono stati inaugurati un nuovo tratto dell'arredo urbano del lungomare nella zona nord fino al confine con il comune di Riccione ed un'area riqualificata comprendente un parco, una piazza ed un parcheggio ridenominata Parco del Sole nella frazione di Misano Brasile.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.165 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania Albania 463 3,81%

Romania Romania 149 1,23%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera Blu[modifica | modifica wikitesto]

Misano Adriatico è Bandiera Blu FEE per le spiagge dal 1987. Dal 2000 è anche Bandiera Blu per gli approdi turistici di Portoverde.[7]

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Sul lungomare, oltre ai tratti esistenti, si stanno realizzando ulteriori tratti di pista ciclabile per dare continuità al progetto strategico della Ciclovia Adriatica (il ramo n. 6 della rete nazionale BicItalia), che una volta completata metterà in collegamento tutte le località della costa adriatica, per una lunghezza superiore ai 1000 km. Significativa la ricaduta positiva sulla mobilità sostenibile locale ma anche sull'economia legata al cicloturismo durante tutte le stagioni dell'anno.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

La torre e la stretta di mano simboleggiano la concordia scesa tra le varie frazioni che hanno deciso di unirsi sotto un'unica torre, appunto quella del comune. Questa è un'immagine che si presta a più interpretazioni, come l'amministrazione comunale che incontra il cittadino, ma soprattutto l'accoglienza turistica tipica della Riviera romagnola.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni culturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Voci nell'arena, spettacoli teatrali, la prima settimana di luglio
  • Festival internazionale di interpretazione pianistica, la prima settimana di agosto.
  • Giro Giro Tour con Laura Esquivel, Giugno 2012

Manifestazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Motociclismo[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Santa Monica si trova l'autodromo Misano World Circuit Marco Simoncelli (fino al 2006 denominato Circuito Internazionale Santamonica). Dopo la scomparsa del pilota corianese Marco Simoncelli, avvenuta il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio motociclistico della Malesia, tifosi ed appassionati hanno portato avanti l'idea di intitolare il circuito di Misano alla memoria del pilota.[8] Il 2 novembre 2011 il consiglio di amministrazione della Santamonica S.p.A., proprietaria del Misano World Circuit, ha deciso di accogliere la richiesta e di associare il nome del circuito romagnolo a quello di Simoncelli.[9]

I maggiori eventi che si disputano su questo circuito sono il Gran Premio motociclistico di San Marino e della Riviera di Rimini del Motomondiale ed il Gran premio di San Marino del Campionato Mondiale di Superbike.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio di Misano Adriatico si svolge la seconda semitappa (una cronosquadre) della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Nel 2005 e 2006 si è corso anche il Gran Premio Città di Misano-Silver Cross e le due edizioni sono state rispettivamente vinte da Ruben Bongiorno e Daniele Bennati. Il 19 maggio 2011 c'è stato il passaggio della dodicesima tappa Giro d'Italia con l'attraversamento del comune da parte della carovana rosa dalla Strada statale 16 Adriatica alla litoranea.

Giochi senza frontiere[modifica | modifica wikitesto]

È stato la sede della 1ª e della 5ª puntata della 19esima edizione di Giochi senza frontiere del 1988.

Società sportive[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La prima squadra di calcio di Misano è l'associazione sportiva F.C.D. Misano (fino al 2010 la società era denominata F.C.D. Real Misano), società fondata nel 1976. I colori sociali sono il bianco-celeste. Il successo più importante ottenuto della società risale al 18 giugno 2011 quando la squadra Juniores si è laureata Campione d'Italia Juniores Dilettanti di categoria Eccellenza per la stagione 2010/2011 battendo in finale la squadra calabrese del Soverato Virtus per 2-0 allo stadio dell'Astrea Casal del Marmo di Roma.[10]

Le partite interne vengono disputate allo Stadio Comunale Santamonica, vicino all'autodromo Misano World Circuit, che ha una capacità di circa 8000 posti.

La seconda squadra è l'A.S.D. Vis Argentina della frazione di Villaggio Argentina. I colori sociali dell'A.S.D. Vis Argentina sono il bianco e l'azzurro e disputa anch'essa le partite interne vengono disputate allo Stadio Comunale Santamonica. Nella stagione 2007/08 ha vinto il proprio campionato ed è stata promossa in Prima Categoria.[11]

Negli anni settanta, fu attiva una squadra denominata Unione Sportiva Misano, che prese parte ad alcuni campionati di Promozione dell'Emilia-Romagna, esordendo nella stagione 1970-71.

Pallamano[modifica | modifica wikitesto]

A Misano si celebra il Festival della Pallamano, dove squadre italiane giocano oltre che nel campetto normale anche a beach handball e street handball.

Personalità legate a Misano Adriatico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Misano Adriatico - Il territorio
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ La pieve di San Giorgio a Morciano. URL consultato il 29/04/2013.
  5. ^ Misano 500 al via i festeggiamenti invernali, Comune di Misano Adriatico. URL consultato il 24 maggio 2011.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ FEE Italia
  8. ^ Misano intitolato a Simoncelli, il padre: "Sarebbe bellissimo regalo" in sport.virgilio.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  9. ^ Subito al lavoro per legare il nome di Marco Simoncelli a Misano World Circuit in misanocircuit.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  10. ^ Il Real Misano batte per 2-0 il Soverato e vince lo scudetto juniores, Lega Nazionale Dilettanti. URL consultato il 18 giugno 2011.
  11. ^ Girone T – Vis Argentina, è iniziata la festa, Romagnasport.com. URL consultato il 14 aprile 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia di Misano Adriatico dal 1500 ai giorni nostri / Autori vari - Rimini, Bruno Ghigi editore, 1989
  • Racconti e testimonianze del Novecento vissuto da noi, ovvero Misano com'era una volta di Michela Taddei Saltini - Rimini, Raffaelli editore, 2004 / Una ricerca storico/antropologica che ha aperto una finestra sul fine Novecento di Misano Adriatico
  • Misano Adriatico 1900/1970 - Per non dimenticare com'eravamo / Flavio Marchetti e Claudio Baschetti - Silver Books edizioni, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]