Forio

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Forio
comune
Forio – Stemma Forio – Bandiera
Forio – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Sindaco Francesco Del Deo (Patto per Forio) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 40°44′00″N 13°51′00″E / 40.733333°N 13.85°E40.733333; 13.85 (Forio)Coordinate: 40°44′00″N 13°51′00″E / 40.733333°N 13.85°E40.733333; 13.85 (Forio)
Altitudine 18 m s.l.m.
Superficie 12,85 km²
Abitanti 17 600[1] (31-12-2010)
Densità 1 369,65 ab./km²
Frazioni Panza
Comuni confinanti Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Serrara Fontana
Altre informazioni
Cod. postale 80075
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063031
Cod. catastale D702
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti foriani
Patrono san Vito
Giorno festivo 15 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Forio
Posizione del comune di Forio nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Forio nella provincia di Napoli
Sito istituzionale
Vincenzo Cabianca - Forio d'Ischia (1878).jpg

Forio (conosciuto, erroneamente, anche come Forio d'Ischia; pronuncia Forìo) è un comune italiano di 17.498 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Si trova sull'isola d'Ischia e, con i suoi 12,85 km2 di territorio, è il comune più esteso dell'isola.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Secondo lo Jasolino, medico del '500, Forìo deriverebbe da Fiorio in quanto fiorì dopo la distruzione di altri Casali, altri studiosi ritengono più probabile invece dal greco phòros, φόρος (ferace - fertile), altri ancora dal greco chorìon, χωρίον (villaggio). La leggenda, riferita dal D'Ascia, vuole che un castellano del Castello Aragonese, stanco di vivere sul castello con quattromila persone, disse "Fuori io!" e se ne andò dall'altra parte dell'isola a fondare questo comune.

Il paese[modifica | modifica sorgente]

Forio ha subito nei secoli diverse invasioni da parte dei Saraceni, di cui conserva marcati segni nell'architettura locale. Negli anni cinquanta molti artisti di tutto il mondo si davano appuntamento in questo Comune, attratti dalla bellezza dei luoghi e dalla cordialità dei residenti. Lungo la costa sorgono molte torri di avvistamento e difesa, la più famosa di queste è il Torrione.

Il centro storico esercita un fascino particolare con i suoi palazzi nobiliari, le tipiche viuzze, gli "atelier" dei pittori locali, le minuscole botteghe artigiane di ceramiche, le chiese ricche di storia e di arte. Molto suggestiva è la famosa chiesetta del Soccorso situata all'estremità di uno splendido piazzale, piazzale Giovanni Paolo II (già piazzale del Soccorso), da poco ristrutturato appunto in occasione della visita pastorale di papa Giovanni Paolo II in data 5 maggio 2002. È uno dei pochi posti al mondo dai quali talvolta è possibile assistere, in particolari condizioni, al fenomeno ottico del raggio verde in concomitanza con il tramonto del Sole. Inoltre si può ammirare uno shopping center tipico di un rinomato luogo turistico.

Altri punti interessanti, in particolare dal punto di vista turistico, sono le numerose spiagge, tra cui la spiaggia di S. Francesco di Paola e la spiaggia della Chiaia,quella di Citara con il famoso parco termale dei Giardini Poseidon e la baia di Sorgeto con vasche naturali di acqua calda nel mare, tra gli scogli vulcanici. Di particolare interesse sono i Giardini "La Mortella", unici nel loro genere e sicuramente da visitare per chi trascorre qualche giorno sull'isola.

Amministrativamente comprende diverse contrade (Monterone, Cierco) e la frazione di Panza che nei secoli ha subito, come il capoluogo, diversi attacchi da parte dei Saraceni, di cui conserva marcati segni nell'architettura locale.

Il dialetto[modifica | modifica sorgente]

Forio possiede un proprio dialetto, il foriano, caratterizzato da suoni e lemmi propri, molto diversi da quelli degli altri comuni isolani e dal dialetto napoletano, tuttavia non del tutto estraneo. Il dialetto foriano, con una difficile fonetica, è tuttavia quello maggiormente conoscibile, grazie alla grande produzione letteraria in foriano che il Comune può vantare. Vicino ma non simile è il dialetto panzese, nella frazione di Panza, anch'esso lontano dal dialetto napoletano soprattutto nei suoni ed in alcuni lemmi, così come dagli altri dialetti isolani. Insieme al foriano è uno dei 7 dialetti tuttora parlati dai veri Ischitani.

il Torrione di notte

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.862 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 556 3,16%

Ucraina Ucraina 322 1,83%

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Gemellaggio nato nel 1985 durante la Festa dell'Aquilone.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]