Lacco Ameno
| Lacco Ameno comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Restituta Irace (lista civica) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°45′0″N 13°53′0″E / 40.75°N 13.88333°ECoordinate: 40°45′0″N 13°53′0″E / 40.75°N 13.88333°E | ||||
| Altitudine | 2 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 2,76 km² | ||||
| Abitanti | 4 783[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 1 732,97 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Casamicciola Terme, Forio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 80076 | ||||
| Prefisso | 081 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 063038 | ||||
| Cod. catastale | E396 | ||||
| Targa | NA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | lacchesi | ||||
| Patrono | santa Restituta | ||||
| Giorno festivo | 17 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Lacco Ameno è un comune italiano di 4.731 abitanti della provincia di Napoli, situato sull'isola d'Ischia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Situato nell'isola d'Ischia, occupa la parte nord-occidentale dell'isola e si estende lungo il mare e sulle prime pendici del Monte Epomeo. Confina a Est con Casamicciola Terme e a Ovest con Forio. Da notare che nel 1926 il Presidente del Consiglio Provinciale, Salvatore Girardi, fece costruire all'ingegnere Cav.Gioacchino Luigi Mellucci la Litoranea Casamicciola – Lacco Ameno, come ricorda una lapide nel versante di Casamicciola sotto l’ex pensione Morgera.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Casamicciola Terme e Stazione meteorologica di Barano d'Ischia. |
[modifica] Storia
[modifica] Etimologia
Il nome Lacco secondo la maggior parte degli studiosi deriva dal greco lakkos che significa pietra. Il 18 novembre 1862 il Consiglio comunale, presieduto dal Sindaco Carmine Mennella, chiedeva al re Vittorio Emanuele II l’aggiunta dell’aggettivo "Ameno" al nome Lacco, concessione accordata con Decreto Ministeriale del 4 gennaio 1863.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Località
Lacco Ameno si compone di diverse località:
- Fango
- Mezzavia
- Ortola
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Lacco Ameno, un anfiteatro naturale che si apre sul mare, presenta le acque termali con il più alto coefficiente di radioattività nelle fonti cosiddette di Santa Restituta, patrona della cittadina e dell’intera Isola.
Sulla piazza Santa Restituta si affacciano: la Torre del Municipio, un ex-convento dei Carmelitani edificato nel '600 e la Basilica di Santa Restituta. Al di sopra della Basilica paleocristiana (visitabile) sorse nel 1036 un Oratorio dedicato alla Santa, ingrandito poi nel 1301. Sul finire del'500 i Carmelitani ne modificarono la struttura costruendo l'attuale Basilica dotandola di diversi altari e della statua in legno della santa. L'attuale facciata è di stile neoclassico (1910), vi si legge: Divae Restitutae V. et M. Patronae Totius Aenariae Sacrum
Secondo la tradizione, nel 304, Proclinio, dopo averla martirizzata, la mise in una barca impeciata affinché fosse bruciata in mezzo al mare. Il fuoco si appiccò invece alla barca dei carnefici mentre la salma della Vergine Restituta di Cartagine, giunse miracolosamente dalla lontana Africa approdando nella baia di "San Montano". Un angelo in sogno avvertì la matrona Lucina dell'arrivo delle spoglie della santa. Prontamente la matrona accorse alla baia miracolosamente fiorita di gigli (pancratium maritimum) Da allora Santa Restituta è la patrona dell'isola e il santuario a lei dedicato, il 16, 17 e 18 maggio di ogni anno è sede, a ricordo di tale miracoloso evento, di solenni festeggiamenti.
Lacco Ameno, consta di tre chiese: la Basilica, la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie la cui data di fondazione s'ignora. Custodisce al suo interno una statua di Ercole leonino del I secolo a.C., trasformata oggi in acquasantiera, e un pulpito in legno scolpito, proveniente dalla ex-Cattedrale del Castello Aragonese di Ischia. Abbandonata per lungo tempo, fu riaperta al culto solo nel luglio del 1942. La terza chiesa del comune è dedicata alla SS. Annunziata.
Al Santuario si trova un piccolo museo (Museo e Scavi di Santa Restituta), con reperti preistorici e resti dei prodotti dei ceramisti greci dei sec.VIII-II a.C.
[modifica] Curiosità
Tradizionalmente la festa di Santa Restituta era l'occasione in cui i fidanzati compivano la loro pubblica uscita. Le ragazze in età da marito,(in dialetto isolano zitegghie), regalavano al ragazzo in età da moglie, (in dialetto schioso), la canasta (un uovo tinto di rosso) in occasione della Pasqua. Il ragazzo ricambiava, accompagnando la ragazza alla festa della santa patrona dell'isola.
Pare santa Restetute (sembra santa Restituta), si dice de una donna particolarmente ingioiellata. Il detto isolano nasce dalla tradizione di rivestire la statua della santa dei preziosi ex voto quando è portata in processione.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 260 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Ucraina 83 1,74%
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Restituta Irace (lista civica) dal 29/05/2007
[modifica] Simbolo
Il simbolo principale è il "Fungo di Lacco Ameno" situato in mezzo al mare ai margini di una scogliera, un antico scoglio di tufo verde alto circa 10 metri, eruttato dalla bocca del Monte Epomeo e che con il tempo si è raffreddato e il mare lo ha eroso, facendogli assumere la caratteristica forma di un fungo, rendendosi famoso grazie alla strana e curiosa forma.
[modifica] Sport
La squadra di calcio locale e l' Aenaria Lacco Ameno militante nel campionato di promozione campana girone A, i colori sociali sono il rosso e il nero, una curiosità è che nel 1957 si dusputò proprio a Lacco Ameno una amichevole tra la compagine calcistica lacchese e il milan campione d'italia proprio quell'anno. Il Lacco Ameno ha militato due anni in eccelenza, dopo le inadempienze socetarie retrocessa in seconda categoria. Il campo sportivo dove il Lacco Ameno gioca le sue partite casalinghe e lo stadio Vincenzo Patalano inaugurato nel 31 marzo 1975 con una capienza di 500 posti. I tifosi del lacco ameno già sono presenti nei primi anni 80 , ma si uniscono sotto il nome di brigata rossonera nel 2003, le rivalità più sentite sono con i cugini del ischia, del forio, del barano, rivalità molto sentita anche con i tifosi di acerrana e puteolana, i rapporti di amicizia sono con i tifosi dell' arzanese e del pianura calcio.
[modifica] Galleria fotografica
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Il lungomare di Lacco Ameno visto dal porticciolo turistico. La scena è dominata dal Monte Epomeo
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Vista dei festeggiamenti di Santa Restituta, Patrona del comune e dell'intera isola d'Ischia
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Monte Vico al crepuscolo
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Lungomare di Lacco Ameno illuminato per la festa patronale di Santa Restituta
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lacco Ameno
[modifica] Collegamenti esterni
- Lacco Ameno su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Lacco Ameno")