Pancratium maritimum

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Giglio di Mare
Pacratium maritimum Paestum.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Liliales
Famiglia Amaryllidaceae
Genere Pancratium
Specie P. maritimum
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Amaryllidaceae
Nomenclatura binomiale
Pancratium maritimum
L.
Nomi comuni

giglio di mare

Il giglio di mare (Pancratium maritimum L.) è una specie di giglio bulboso della famiglia delle Amaryllidaceae, che cresce spontaneamente sui litorali italiani, ma viene anche coltivato come pianta ornamentale.

Indice

[modifica] Etimologia

Pancracio viene del greco παν (pan, "tutto") e κρατυς (cratys, "potente") in allusione alle supposte virtù medicinali. Maritimum viene dal latino "mar", per via del suo habitat costiero.

[modifica] Distribuzione

Spontanea su molte spiagge italiane, in Toscana, Lazio, Molise, Puglia nelle zone del Salento, Campania (p.es. presso Paestum, Castellabate, Acciaroli, Baia Domizia, ma anche a Mondragone ed Ascea) e Basilicata (lungo la costa ionica). Comune in quasi tutte le coste della Sardegna. Cresce in Calabria nella zona di Capo Vaticano (VV), in località Roccelletta di Borgia, sulle sabbie della zona di Falerna, sulla spiaggia di Praia a Mare, e sulle sabbie della zona del crotonese; in Sicilia nella zona di Capo Peloro, nell'isola di Panarea [(Piano Milazzese]), nell'isola di Lampedusa, Linosa e nella riserva integrale di Selinunte alla foce del fiume Belice e un po' su tutto il litorale meridionale della Sicilia. Se ne trovano degli esemplari anche nel Biotopo costiero di San Salvo (Ch).

[modifica] Descrizione

Fiore bianco, che si apre tra luglio e settembre dal profumo sublime e persistente.

Il frutto è una capsula contenente semi neri lucidi di forma irregolare, con lati di uno o due centimetri.

[modifica] Varie

I semi galleggiano, cosicché la sua diffusione avviene anche tramite le correnti marine. Sono presenti tra l'altro le seguenti sostanze velenose: alcaloidi, tra l'altro la licorina.

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