Massimo Ranieri

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Massimo Ranieri

Nazionalità Italia
Genere Pop, musica leggera
Periodo attività 1964 -
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Etichetta Zeus, CGD
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Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 24
Studio 21
Live 4
Raccolte 2
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
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« La mia vita cominciò come l'erba come il fiore, / e mia madre mi baciò come fossi il primo amore... »
(Massimo Ranieri, Vent'anni)
« ...Ma la vita è questa, / sembra uno strano gioco da equilibrista: / sempre più in alto e poi un bel mattino / ti svegli con la voglia di ritornar bambino  »
(Massimo Ranieri, Erba di casa mia)

Massimo Ranieri - pseudonimo di Giovanni Calone - (Napoli, 3 maggio 1951) è un cantante, attore e conduttore televisivo italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Quinto di otto figli, cresce nel rione Pallonetto del borgo di Santa Lucia, zona popolare dell'elegante quartiere napoletano di Chiaia, vivendo in un appartamento composto da un solo vano al 5° piano di un vecchio stabile, e già da piccolo si guadagna da vivere facendo svariati lavori (garzone, fattorino, ragazzo di bottega, commesso e cantante nelle cerimonie). Nel 1964 viene notato da Gianni Aterrano, il quale, consapevole del suo talento, lo fa diventare spalla di Sergio Bruni e lo fa partire per gli Stati Uniti con il nome d'arte di "Gianni Rock". Con quel nome si esibirà per la prima volta in palcoscenico all' Academy di Brooklyn, e con lo stesso pseudonimo incide i primi 45 giri per la Zeus, l'etichetta di proprietà dello stesso Aterrano. Con i primi compensi Ranieri decide di aiutare la sorella che voleva coronare il suo sogno d'amore.

Un giovane Massimo Ranieri

Nel 1966 avviene la svolta che lo porterà a scegliere il nome di Massimo Ranieri, pseudonimo scelto per indicarne l'ambizione, attraverso il nome che è anche un aggettivo superlativo, e per rendere omaggio attraverso il cognome alla casata reggente del principato di Monaco: il pianista Enrico Polito, dopo averlo ascoltato, gli propone un contratto discografico con la CGD, che lo fa debuttare dapprima con lo pseudonimo Ranieri a cui, dopo le prime incisioni, viene aggiunto Massimo. Quell’anno Canzonissima si chiama Scala reale e il quindicenne Massimo ottiene un buon successo con una versione dell'evergreen L'amore è una cosa meravigliosa.

Nel 1967 vince il Cantagiro nel girone B dedicato alle giovani promesse con Pietà per chi ti ama. L'anno successivo partecipa a Sanremo con il brano Da bambino in coppia con i Giganti, un successo che lo riconferma al Cantagiro con il brano Preghiera per lei.

Nel 1969 si ripresenta a Sanremo con 'Quando l'amore diventa poesia' in coppia con Orietta Berti e di nuovo al Cantagiro vincendolo con Rose rosse che rimane anche per ben 13 settimane al primo posto in classifica. Della canzone viene fatta una versione spagnola non solo per la Spagna ed il SudAmerica, ma anche per il Giappone. Nell’edizione di Canzonissima ’69 canta Rose rosse, 'O sole mio e arriva al secondo posto con Se bruciasse la città. Esce il suo primo LP Massimo Ranieri.

Nel 1970 partecipa a Canzonissima con Sogno d'amore, Aranjuez Mon Amour e vince con Vent'anni, che diventa il titolo del suo nuovo album.

Nel 1971 ritorna a Canzonissima dove presenta prima Adagio veneziano Io e te Tema d'amore dal film Metello e poi Via del Conservatorio; con quest'ultimo brano arriva in finale e si posiziona al secondo posto. Partecipa anche all’Eurofestival con L'amore è un attimo; del brano vengono fatte versioni in francese, spagnolo e tedesco. Viene pubblicato l’album Via del conservatorio. L'anno dopo reduce dall’incontro con Anna Magnani che risvegliò in lui l’anima partenopea incide il suo primo LP dal vivo 'O surdato 'nammurato con canzoni del repertorio classico napoletano, registrato dal vivo al Teatro Sistina di Roma per la regia teatrale di Vittorio De Sica e ripreso dalle telecamere della RAI. Partecipa nuovamente all’edizione ’72 di Canzonissima con le canzoni Ti Ruberei, 'O Surdato 'nnammurato e bissando la vittoria con Erba di casa mia da cui l’omonimo album.

Nello stesso periodo diventa padre di Cristiana, nata dalla sua relazione con la cantante Franca Sebastiani.

Nel 1973 partecipa nuovamente all’Eurofestival con Chi sarà con te che verrà incisa anche in spagnolo. Parte per una tournée negli Stati Uniti ed incide una cover di Frank Sinatra Amo ancora lei. Incide un nuovo LP, Album di famiglia, raccolta di brani dal 1900 al 1960 che contiene la canzone di Umberto Bindi Il nostro concerto.

Nel 1974 per la regia teatrale di Mauro Bolognini registra al Teatro Valle di Roma uno spettacolo ripreso dalla TV e da cui incide dal vivo l’ LP Napulammore. Prende parte all’ultima edizione di Canzonissima ’74 cantando brani come Immagina, Te voglio bene assaie e si posiziona al secondo posto con Per una donna, ne segue l’omonimo album.

Nel 1976 incide l’LP Meditazione con gli arrangiamenti di Eumir Deodato che contiene brani del repertorio classico. Realizza al Teatro Valle di Roma per la regia di Mauro Bolognini, da una poesia di Raffaele Viviani, Macchie 'e culore, da cui viene tratto un disco live ed uno show televisivo.

Nel 1978 registra l’album dedicato all’ Odissea, La faccia del mare.

Nel 1981 incide un’altra antologia di classici napoletani Passa lu tempo e lo munno s'avota.

Nel 1984 è la volta di ...vanità dove interpreta brani del repertorio napoletano ripresi durante l’omonima trasmissione televisiva.

Nel 1983 esce l’album Barnum tratto dalla rappresentazione teatrale omonima.

Nel 1988 il ritorno in grande stile con la partecipazione a Sanremo dove vince con il brano Perdere l'amore; esce l’album che prende il nome dal successo sanremese ed un altro tratto dal musical Rinaldo in campo. L'anno successivo incide l’album Un giorno bellissimo dove interpreta la title-track, sigla di "Fantastico", che lo vede in veste di conduttore.

Nel 1992 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo con il brano Ti penso che sarà inserito nell’omonimo album.

Nel 1995 è nuovamente al Festival con una canzone fuori dal suo repertorio tradizionale La vestaglia, che precede di poco l’uscita dell’album Ranieri.

Nel 1997 ritorna nuovamente alla manifestazione con una canzone scritta da Gianni Togni Ti parlerò d'amore che anticipa la realizzazione dell’album Canzoni in corso che raccoglie brani di famosi cantautori italiani.

Nel 1999 dall’omonimo musical teatrale esce il doppio album Hollywood ritratto di un divo.

Nel 2001 Oggi o dimane, nel 2003 Nun è acqua (riproposte nel 2004 nel doppio cd Ranieri canta Napoli) e nel 2005 Accussì grande, una trilogia dei grandi classici napoletani che lo consacreranno definitivamente nella storia della canzone italiana.

Nel 2006 Canto perché non so nuotare...da 40 anni, il doppio album che festeggia i 40 anni di carriera, in uno sono raccolti i brani che lo hanno reso famoso e nell'altro le più belle canzoni d'autore degli ultimi decenni

Mia mamma e' una grande fan

Il 14 novembre è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Massimo Ranieri il Premio De Sica per il Teatro.

[modifica] Discografia parziale

[modifica] 33 giri

[modifica] 45 giri

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

  • 1970 La RAI lo chiama per entrare nel cast del varietà Doppia coppia con Alighiero Noschese, Romina Power e Bice Valori.
  • 1971 Realizza per la TV il film “La sciantosa” accanto alla grande Anna Magnani.
  • 1973 Walter Chiari e Mita Medici gli dedicano uno spettacolo dal titolo Tutto Esaurito.
  • 1975 Prende parte ad un telefilm in 5 puntate Una città in fondo alla strada accanto a Marisa Merlini.
  • 1976 Partecipa insieme a Loretta Goggi alla commedia musicale a puntate Dal primo momento che ti ho visto.
  • 1978 Partecipa ad uno special televisivo Massimo Ranieri quasi un autoritratto a lui dedicato.
  • 1982 Realizza per la regia di Gianfranco Mingozzi il film in due puntate La vela incantata.
  • 1983 “I ragazzi di celluloide” che avrà il seguito n. 2 nel 1985.
  • 1984 “Legati da tenera amicizia” e “All’ombra della quercia”.
  • 1985 “Atto d’amore” per la regia di Alfredo Giannetti.
  • 1987 “Lo scialo” accanto ad Eleonora Giorgi e “L’ombra nera del Vesuvio” film in 4 puntate per la regia di Steno girato a Napoli sul tema della camorra.
  • 1988 Partecipa a al 38° Festival di Sanremo e lo vince con il brano Perdere l'amore.
  • 1989 Si trova alla conduzione di “Fantastico-Cinema” insieme con Anna Oxa, Alessandra Martines e Giancarlo Magalli, e fino al 1991 darà vita al film tv “Il Ricatto” (1 e 2).
  • 1997 Prende parte a “La casa dove abitava Corinne” al fianco di Giuliana De Sio e Ben Gazzara, ed al film “Il prezzo del denaro” .
  • 1998 È nel cast di Angelo nero insieme a Gabriel Garko.
  • 1999 Partecipa ad Ama il tuo nemico di Damiano Damiani ed a Un bacio nel buio.
  • 2001 Torna per alcune settimane a raccontarsi il sabato sera con uno spettacolo tutto suo “Siete tutti invitati … citofonare Calone”. Partecipa ad una puntata dello spettacolo condotto da Pippo Baudo "Passo doppio" dove dimostra le sue doti da "cantattore"
  • 2002 Interpreta “Io ti salverò” accanto a Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi e Simone Corrente, e “Storia di guerra e di amicizia” accanto ad Elena Sofia Ricci.
  • 2005 Partecipa alla sit-com di Italia 1 Camera Cafè nel ruolo di Anselmo Pedone.
  • 2006 Canale 5 gli dedica una prima serata dove lui si lascia accompagnare dagli amici-colleghi, ripercorrendo la sua vita artistica, la serata prende il nome dallo spettacolo teatrale e dall'album "Accussì grande".
  • 2007 Torna per alcune settimane in RAI a raccontarsi il venerdì sera con uno spettacolo tutto suo “Tutte donne tranne me”, a cui farà seguito nel mese di febbraio il suo primo libro e una tournè teatrale dallo stesso titolo.
  • 2007 interpreta la miniserie tv per Canale 5 Senza via d'uscita - Un amore spezzato.

[modifica] Teatro

  • 1976 l’esordio teatrale avviene con “Napoli chi resta e chi parte” di Raffaele Viviani con la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Il festival di Spoleto ne decreta subito il successo, così che nello stesso anno e sempre con Patroni Griffi realizza la pièce teatrale “In memoria di una signora amica”.
  • 1977 si dedica interamente al teatro unendosi prima con la “Nuova compagnia dei giovani” di Valli e Giorgio De Lullo portando in scena “La dodicesima notte” e “Il malato immaginario”.
  • 1980 ottiene grandi soddisfazioni in tutta Europa con “L'anima buona di Sezuan” di Brecht per la regia di Giorgio Strehler.
  • 1983 diventa funambolo e giocoliere in “Barnum” con al fianco l’amica Ottavia Piccolo.
  • 1986 l’incontro con il direttore del Teatro di Roma Maurizio Scaparro lo porterà alla realizzazione dello spettacolo teatrale “Varietà” che rievoca i fasti dell’avanspettacolo.
  • 1987 sempre per la regia di Scaparro interpreta il “Pulcinella” di Manlio Santanelli.
  • 1988 reinterpreta la commedia musicale di Garinei e Giovannini che fu di Domenico ModugnoRinaldo in campo”.
  • 1990-91 ripropone “Pulcinella”.
  • 1991-92 sempre per la regia di Maurizio Scaparro propone “Liolà”.
  • 1992 porta nei teatri “Cantata di Natale” insieme a Lina Sastri.
  • 1993 interpreta “Teatro Excelsior”.
  • 1994 prende parte a “L’isola degli schiavi” di Marivaux.
  • 1996 ancora per la regia di Scaparro porta in scena “Le mille e una notte”.
  • 1998 racconta la storia d’amore di Greta Garbo in “Hollywood-Ritratto di un divo”.
  • 2000 ancora sulle scene con il ritratto del pugile Marcel Cerdan ne “Il grande campione”.
  • 2001 Oggi o Dimane, concerto spettacolo con classici napoletani.
  • 2003 Con l'uscita del cd Nun è Acqua Ranieri replica il successo dell'anno precedente con una serie di concerti.
  • 2005 "Accussì Grande" è il titolo dell'ultimo cd che chiude la trilogia dei cd di classici napoletani e dello spettacolo teatrale e che segna il suo ritorno sulle scene dopo un periodo difficile dovuto a gravi problemi di salute, brillantemente superati.
  • 2007 "Tutte donne tranne me" è il titolo del concerto che porta Ranieri in tutti i teatri in Italia.
  • 2007 "Canto perché non so nuotare...da 40 anni", ultima fatica teatrale in giro per i teatri italiani.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Bibliografia

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Ranieri, Massimo, di Enzo Giannelli, pagg. 1433-1435
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Massimo Ranieri, pag. 864

[modifica] Opere benefiche

Massimo Ranieri ha partecipato alla canzone Domani 21/04.09, canzone dedicata alla tragedia dell'Abruzzo e il ricavato della vendita di questa canzone sarà destinato a ricostruire il conservatorio ed il teatro de L'Aquila.

[modifica] Impegno politico

Nel maggio 2009 ha aderito all'appello a votare la lista unitaria comunista (PRC+PdCI+Socialismo 2000) insieme ad altri personaggi pubblici. [1]

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali