Arzano
| Arzano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Antonio Fuschino (PdL) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°54′55″N 14°16′5″E / 40.91528°N 14.26806°ECoordinate: 40°54′55″N 14°16′5″E / 40.91528°N 14.26806°E | ||||
| Altitudine | 74 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 4,68 km² | ||||
| Abitanti | 35 926[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 7 676,5 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Casandrino, Casavatore, Casoria, Frattamaggiore, Grumo Nevano, Napoli | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 80022 | ||||
| Prefisso | 081 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 063005 | ||||
| Cod. catastale | A455 | ||||
| Targa | NA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 269 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | arzanesi | ||||
| Patrono | sant'Agrippino e santa Giustina | ||||
| Giorno festivo | 9 novembre, Sant'Agrippino | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Arzano è un comune italiano di 35.926 abitanti della provincia di Napoli in Campania.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Arzano è parte integrante della periferia settentrionale di Napoli ma svolge anche un ruolo di cerniera con la seconda fascia periferica partenopea, la zona frattese-atellana.
[modifica] Territorio
Ha una superficie di 4,7 chilometri quadrati e sorge a 74 metri sopra il livello del mare.
Arzano è situata alla periferia settentrionale di Napoli ed è strettamente conurbata sia con il capoluogo che con altri grossi centri dell'hinterland settentrionale della metropoli.
Elevata a "città" dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2004, confina, a nord, con Napoli e precisamente con il quartiere di Secondigliano, mentre la distanza dal centro del capoluogo è di circa 4 km. È un grande centro industriale che accoglie una buona parte delle industrie e delle aziende dell'hinterland napoletano.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Arzano è uno dei centri industriali della Campania; negli anni sessanta era soprannominata la Brianza del Sud a causa delle numerosissime aziende site nel suo territorio.
Vi sono stabilimenti di gruppi industriali di grosse dimensioni nel settore cartario, delle telecomunicazioni, metalmeccanico, tessile, calzaturiero. Arzano è principalmente un polo cartario, infatti vi sono numerosi scatolifici, cartotecniche di medie dimensioni e aziende specializzate nella lavorazione della carta, dall'uso igienico e sanitario a quello alimentare. Inoltre, in loco si trova l'unica cartiera presente sul territorio della provincia di Napoli.
Tra le principali attività produttive del settore cartario, ricordiamo le attività della SEDA famiglia D' Amato, società di packaging di rilievo multinazionale che ha espresso un presidente di Confindustria; oltre alla Cartiera Partenope e la Ecocart della famiglia Serrao e ad altre realtà del settore (scatolifici, cartotecniche etc.). Un'unità produttiva della casa di prodotti micro elettronica ST Microelectronics. Quanto alle imprese che operano nel settore tessile e calzaturiero, sono presenti la Kiton (impresa tessile che espone sulla 5th Avenue di New York ) e la Starlet (scarpe da donna), anche se moltissime altre meno conosciute sono ivi attive. Roberto Saviano, nel suo libro Gomorra, afferma che in quella città sarebbe stato confezionato il vestito indossato da Angelina Jolie nella notte degli Oscar 2004.
Nei primi anni del Novecento l'agricoltura si basava sulla coltivazione della canapa, che veniva utilizzata per la fabbricazione delle corde, come testimoniato dal simbolo che appare sul gonfalone ufficiale della città, canapa e lino.
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
[modifica] Unione Sportiva Arzanese
La squadra di calcio di Arzano è l'Unione Sportiva Arzanese 1924, milita in Lega Pro Seconda Divisione, ma vanta campionati in Interregionale (attuale serie D) negli anni settanta ed ottanta. Negli ultimi vent'anni però la squadra è riuscita solo due volte ad essere promossa in serie D: nel '89/'90, con il ripescaggio, e nel '95/'96, vincitrice del campionato di Eccellenza Campania. Nel febbraio 2006 l'Arzanese ha perso allo stadio Arechi di Salerno la finale di coppa Italia regionale contro l'Ippogrifo Sarnese ai calci di rigore. Dopo 4 stagioni, disputate sempre in Eccellenza, nel campionato 2009/2010 la storia si ripete: l'Arzanese perde al Partenio di Avellino la finale di coppa Italia regionale ai rigori (dopo aver condotto per 1-0 fino al 90', poi 2-2 ai supplementari), questa volta a vantaggio dell'Ebolitana.
[modifica] Promozione in Serie D
La compagine, allenata da Ciccio Troise, termina il campionato nelle zone alte della classifica del girone A di Eccellenza campana disputando i play off promozione, da cui esce sconfitta per differenza reti 1 a 1 a Eboli 2 a 2 ad Arzano. Viene però ripescata in serie D e inserita nel girone H.
[modifica] Storica Promozione
La nuova stagione inizia in maniera entusiasmante: dopo 12 giornate l'Arzanese si ritrova in testa alla classifica e vi rimane per tutto il campionato, venendo promossa con una giornata d'anticipo in Lega Pro Seconda Divisione, ed entrando per la prima volta nella sua storia tra i professionisti.
[modifica] Arbitri
Da Arzano provengono anche alcuni arbitri di calcio del Settore Giovanile e Regionale come Enrico Esposito e Salvatore Piscopo.
[modifica] Pallavolo
Molto nota a livello nazionale era la squadra femminile di pallavolo: l'Original Marines Arzano, che nella stagione 2005/2006 ha disputato il campionato di Serie A1 nazionale. Regista e palleggiatrice dell'Original Marines Arzano era Maurizia Cacciatori, capitano Elisa Cella. Nel 2006/2007 la squadra del presidente Russiello, e del Vice Presidente Marino, disputa il campionato di A2, ma a fine stagione la società è in cattive acque e, non sostenuta adeguatamente, si è vista costretta a trasferire il titolo del team a Milano, segnando la fine della pallavolo professionistica arzanese e lasciando molta amarezza nei tifosi. La pallavolo è molto diffusa ad Arzano: la cittadina infatti è nota per le tante scuole giovanili di questo sport, che hanno contribuito a renderla capitale della pallavolo in Campania.
[modifica] Pallacanestro
- Nuova Pallacanestro Arzano – milita nella serie C2 Campana
- Nuovo Basket Arzano 2001 – milita nella Promozione Campana
[modifica] Scacchi
Importante realtà è rappresentata dall'Associazione Scacchistica Arzanese, i cui tesserati hanno raggiunto trofei e piazzamenti importanti sia a livello locale che nazionale, nonché ottenuto diverse convocazioni in Nazionale Italiana (campionati europei e Olimpiadi femminili). Le squadre dell'associazione sono state più volte campionesse provinciali e regionali e una di queste, l'ASA 1985, milita in A2 nazionale. Tutto questo fa sì che l'A.s.a. sia tra le più quotate società scacchistiche del Sud.
[modifica] Rugby
Il rugby ad Arzano è stato, fino a pochi anni fa, uno degli sport più frequentati dai giovani arzanesi. La società Scuola Rugby Arzano ha vinto molti campionati giovanili regionali e molti tornei interregionali. È da ricordare inoltre che cinque ragazzi della società sono stati convocati nelle nazionali Italiane minori.
[modifica] Personalità legate ad Arzano
- Tommaso Bianco, attore
- Luigi Diligenza, arcivescovo
- Marcello D'Orta, scrittore e maestro elementare
- Giuliano Figueras, ciclista su strada
- Peppino Gagliardi, cantante, autore e musicista
- Vincenzo Tiberio, medico (il vero inventore della penicillina 50 anni prima di Fleming)
- Antonio Piscopo, coach pallavolo femminile di Serie A1
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Antonio Fuschino (PdL) dal 30/03/2010
[modifica] Città gemellate
Arzano è gemellata con l'omonimo paese francese, Arzano e dal 19 ottobre 2006 con la cittadina francese di Cléguer.
| « Io cretevo chi sa come erano fatti i francesi. Sono tali e quali a noi, solo un po' più francesi. » | |
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(Un "redattore" di Io speriamo che me la cavo sul gemellaggio della città con l'omonimo comune francese)
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[modifica] Filmografia
Arzano è divenuta famosa come luogo ispiratore del libro Io speriamo che me la cavo del maestro elementare Marcello D'Orta da cui è stato tratto anche l'omonimo film di Lina Wertmuller. Quest'ultimo si vede ambientato nella città di "Corzano", nome di fantasia che fa un evidente riferimento ad Arzano. Chi inventò questo toponimo evidentemente non era a conoscenza dell'esistenza del comune di Corzano, in provincia di Brescia.
Va precisato, tuttavia, che il film non è stato girato ad Arzano, ma in Puglia nel Borgo Antico di Taranto e a Corato, in provincia di Bari, dal momento che in nessuna scena si riconoscono luoghi della città e anzi in alcune si vede addirittura il mare, quando Arzano non è un centro rivierasco. Infatti Taranto, nota come la città dei due mari, ha caratteristiche del tutto simili a quelle del territorio napoletano e quindi si presta bene per lo scenario del film.
[modifica] Bibliografia
- Il libro di Marcello D'Orta, "Io speriamo che me la cavo", è ambientato ad Arzano.
- Il libro di padre Giuseppe Maglione, "Città di Arzano" tratta della storia di quella città.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Collegamenti esterni
- Arzano su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Arzano")