Melito di Napoli

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Melito di Napoli
comune
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Carpentieri Venanzio (PD) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 40°55′00″N 14°14′00″E / 40.916667°N 14.233333°E40.916667; 14.233333 (Melito di Napoli)Coordinate: 40°55′00″N 14°14′00″E / 40.916667°N 14.233333°E40.916667; 14.233333 (Melito di Napoli)
Altitudine 89 m s.l.m.
Superficie 3,72 km²
Abitanti 38 163[1] (31-12-2010)
Densità 10 258,87 ab./km²
Comuni confinanti Casandrino, Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli, Napoli, Sant'Antimo
Altre informazioni
Cod. postale 80017
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063045
Cod. catastale F111
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 194 GG[2]
Nome abitanti melitesi
Patrono santo Stefano protomartire
Giorno festivo 26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Melito di Napoli
Posizione del comune di Melito di Napoli nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Melito di Napoli nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Melito di Napoli (pron.: melìto, Melite 'e Napule in napoletano) è un comune italiano di 38.059 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di Melito di Napoli
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Piazza Santo Stefano

Situato a nord di Napoli ai limiti dei quartieri di Scampia e Secondigliano, è di fatto inglobato nella periferia settentrionale della metropoli partenopea, inoltre confina anche con i popolosi comuni di Sant'Antimo, Casandrino e Giugliano in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

I documenti storici raccolti sembrano dare origine al nome di Melito, quello dell'antica Mellano. Federico II dichiarò Melito casale di Napoli, insieme ad altri paesi che sorgevano intorno alla città e fino al 1800 la città di Melito veniva chiamata casale di Napoli. Nato come piccolo villaggio e in epoca remota, Melito non poteva lasciare di sé molte notizie storiche; inoltre il Casale era nato a pochi chilometri da Napoli. Il Casale non ha mai avuto mura di difesa, né castelli, né fortezze di alcun genere. Tutto ciò denota che questo "villaggio" sorse in una zona sicura e priva di imminenti pericoli.

Il fossato di Napoli[modifica | modifica sorgente]

Melito, secondo lo studioso Chianese, deriverebbe il suo nome da "Mellito" che nella bassa latinità significò "fossato profondo". Al tempo del Ducato Napoletano e anche prima, come confine territoriale esisteva un "fossato di Napoli" che divideva il territorio di Napoli da quello di Capua. Questo fossato partiva dalla campagna di Giugliano, attraversava la masseria "Signorelli" (attuale zona corrispondente alla via Signorelli) e giungeva nell'attuale via Roma, percorrendola fino all'attuale via Lavinaio. Inizialmente il "fossato" assume importanza al tempo del Ducato di Napoli per le continue battaglie contro i Normanni e successivamente acquisisce valore in quanto esso veniva a costituire una vera e propria difesa per il territorio di Napoli. Nel tempo, quindi, al nome di Mellito di Napoli (vale a dire "fossato di Napoli") si preferì quello attuale di Melito di Napoli.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è situata nella centrale Piazza Santo Stefano, il complesso è stato ristrutturato nel 1775, quando l'edificio fu riedificato interamente sui resti di una vecchia chiesa cadente (risalente presumibilmente al 987). Le Colonne di Giugliano, poste all'estremità nord del Paese nella parte confinante appunto con Giugliano in Campania, sono un punto di riferimento geografico per gli abitanti melitesi oltre che un monumento alla storia passata della cittadina.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Densità Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Con una densità di 10.258 abitanti/km² Melito di Napoli è il 4° comune più densamente abitato d'Italia preceduto solo da Casavatore, San Giorgio a Cremano e Portici.

Il Fungo di Melito è una costruzione visibile anche a grande distanza. Un segno riconoscibile della cittadina.

Cittadini stranieri[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 risultavano 401 residenti stranieri nel Comune di Melito di Napoli, pari al 1,1% della popolazione totale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

A Melito sono presenti tre scuole secondarie di primo grado: la Sibilla Aleramo, la Marino Guarano e la Montalcini e una scuola elementare S.Santo Stefano. La cittadina è dotata inoltre di una scuola secondaria di secondo grado: il Liceo Scientifico - Linguistico Immanuel Kant.

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

La Biblioteca comunale è situata nella centrale Piazza S.Stefano.

Persone legate a Melito di Napoli[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

A Melito di Napoli è molto importante l'industria (Cafè Do Brazil) che ha il famoso marchio di caffè Kimbo Caffè, fondato nel 1963 a Napoli. Kimbo Caffè non è diffuso solamente in Italia ma anche all'estero.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Tempo Libero[modifica | modifica sorgente]

La cittadina è dotata di una Villa Comunale. Il Parco è situato a Via Lavinaio, a poche centinaia di metri dalla centrale Piazza S.Stefano.

Entrata principale della Villa Comunale

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

I lavori di costruzione della stazione di Melito della linea Napoli-Giugliano-Aversa sono tuttora in corso, è possibile comunque sfruttare le adiacenti fermate di Mugnano o di Giugliano, che distano poche centinaia di metri dal territorio comunale.

Autobus[modifica | modifica sorgente]

Melito è collegata con il centro di Napoli e comuni limitrofi grazie a molteplici linee autobus che l'attraversano. Le linee sono tutte della CTP e sono le seguenti:

Svincolo dell'Asse Mediano in corrispondenza dell'uscita Aversa-Melito

Strade[modifica | modifica sorgente]

SS7 Bis (Appia Sud) diramazione meridionale della SS7 Appia

SP 1 Circumvallazione esterna di Napoli che dall'innesto con la SS268 attraversa il comune per poi condurre al Lago Patria (Giugliano)

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è sprovvisto di una stazione ferroviaria, pertanto i cittadini sono soliti servirsi delle stazioni limitrofe. La stazione ferroviaria di Aversa è posta a circa 8 km dal centro di Melito. L'altra alternativa è rappresentata dalla Stazione di Napoli, posta a circa 15 km da Melito di Napoli.

Aeroporto[modifica | modifica sorgente]

Lo scalo aeroportuale di riferimento è quello di Napoli-Capodichino, situato a circa 8 km da Melito e facilmente raggiungibile.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Stadio del Boys Melito

In ambito sportivo, a Melito di Napoli c'è la Polisportiva Boys Melito, società calcistica che milita nella Prima categoria Campana nella stagione 2012/2013. La società è affiliata dal 24 agosto alla SS Lazio, la scuola calcio disputa i campionati giovanili dai pulcini, fino ai giovanissimi regionali.

Maratona[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni sta acquistando sempre più importanza la maratona che si corre fra le strade del paese. Nel 2012 è stata organizzata la quarta edizione della Corri a Melito, 10 km di percorso fra le vie della cittadina.

Strutture Sportive[modifica | modifica sorgente]

Il campo sportivo, recentemente ristrutturato, è attualmente impraticabile. La struttura è posta nei pressi di Via Signorelli.

La piscina comunale, di dimensioni considerevoli, è invece sita in Via Madrid nei pressi della Casa Comunale. Come il campo sportivo, anche la piscina è attualmente chiusa al pubblico, in attesa di lavori di ristrutturazione.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La festa in onore del Santo Patrono Stefano viene organizzata generalmente la seconda domenica del mese di ottobre, e si protrae per tutto il weekend corrispondente sino al martedì.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il cantante Franco Moreno ha dedicato una canzone alla cittadina dal titolo Melito Paese Mio, contenuta nel disco del 2010 In...canto
  • La specialità culinaria di Melito è il Samurchio, un salume ottenuto bollendo il sangue di maiale. La preparazione e il consumo del Samurchio, nonostante sia una pietanza quasi scomparsa dal territorio, sono parte integrante della tradizione melitese.
  • Il paese è citato in Gomorra, il famoso libro dello scrittore Roberto Saviano

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Fonte: http://www.melitonline.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]