Secondigliano
Coordinate: 40°53′24″N 14°15′49″E / 40.890017°N 14.263705°E
| Secondigliano | |
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| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipalità VII |
| Altri quartieri | Miano San Pietro a Patierno |
| CAP | 80144 |
| Superficie | 2,94 km² |
| Abitanti | 55 000 ab. |
| Densità | 18 707,48 ab./km² |
| Nome abitanti | Secondiglianesi |
| Patrono | santi Cosma e Damiano, san Gaetano Errico (compatrono) |
Secondigliano è un quartiere della periferia nord di Napoli, facente parte della VII municipalità di Napoli, insieme ai quartieri di Miano e San Pietro a Patierno.
Indice |
[modifica] Geografia
Confina a nord-ovest col quartiere di Scampìa, ad ovest col quartiere di Miano; a sud coi quartieri San Carlo all'Arena e San Pietro a Patierno ed a est coi comuni di Arzano e Casavatore.
[modifica] Storia
Già Casale di Napoli, è stato comune autonomo (comprendente anche Scampìa) per poi essere fuso con il comune di Napoli, di cui ha costituito la circoscrizione numero 15, sotto il Fascismo. Il termine è la contrazione di secondo miglio, trovandosi ad una distanza di due miglia dal centro della città, segnalata dalla seconda pietra miliare della via Capuana o Atellana (anche se, secondo alcuni storici, il suo nome potrebbe derivare dalla famiglia romana dei Secondili, oppure dalla sua posizione geografica, in quanto a ridosso dei colli Secondili). [1] Il quartiere ha una struttura urbana molto moderna con la maggior parte delle costruzioni realizzate nel periodo di espansione edilizia degli anni settanta e ottanta.
Nella progettazione del quartiere intervenne anche l'architetto organico Piero Maria Lugli.[2]
[modifica] Disagi
Come nel resto della periferia nord, il numero degli abitanti ufficiali andrebbe visto al rialzo per la presenza di numerosi abusivi. Il quartiere presenta forti segni di disagio sociale ed economico: bassa scolarizzazione, abbandono scolastico, elevata disoccupazione e soprattutto capillare presenza della criminalità organizzata. Il picco negativo si è raggiunto negli ultimi mesi del 2004 quando Secondigliano è diventata teatro della guerra di camorra che proprio nel quartiere ha diverse roccaforti. La zona è infatti dominata dai clan dell'Alleanza di Secondigliano e dal clan del boss Paolo Di Lauro, arrestato nel settembre 2005, in lotta con i cosiddetti "scissionisti", fuoriusciti dal clan. La presenza della malavita organizzata è testimoniata dal florido mercato degli stupefacenti, particolarmente attivo nelle zone delle Case Celesti, del Rione 167 e del Rione dei Fiori, detto 'terzo mondo' per le condizioni di estrema povertà e degrado.
[modifica] Infrastrutture
Secondigliano è facilmente raggiungibile grazie all'estrema vicinanza e grazie all'omonima uscita della Tangenziale di Napoli. Inoltre a ridosso del quartiere ha sede l'Aeroporto Internazionale di Napoli. Facilmente raggiungibile è anche la Stazione di Napoli Centrale. Asse principale del quartiere è il Corso Secondigliano che collega Piazza Giuseppe Di Vittorio con la provincia.
[modifica] Trasporti
Il trasporto pubblico è fornito dall'ANM per i collegamenti urbani e dalla CTP per quelli suburbani ed extraurbani. Le linee che collegano la Stazione di Napoli Centrale e/o il Centro storico al quartiere sono:
- ANM (180,180/,182,183,184,C84,C87,R5)
- CTP (A20,A27,A3N,C1N,C2N,T31,T32,T33,M7,M13,M21,M22N,M45R)
La linea ANM che collega il quartiere alla stazione di Frullone è la C78.
La linea ANM 575 invece collega il cimitero di Secondigliano con la stazione di Piscinola.
È in progettazione la costruzione di tre stazioni facenti parte della Linea 1 della Metropolitana di Napoli all'interno e a ridosso del quartiere Secondigliano, le quali servirebbero il Corso Secondigliano, Piazza Di Vittorio (meglio conosciuta come Piazza Capodichino) e l'Aeroporto Internazionale di Napoli.
[modifica] Beni culturali
- Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
- Santuario dell'Addolorata e della divina Misericordia
- Parrocchia Immacolata Concezione
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova a Carbonelli
- Chiesa Santa Maria della Natività
[modifica] Sport
A Secondigliano ci sono diversi campi di calcio adibiti per partite dilettantistiche:
- il campo e scuola calcio dell' "Oasi del bimbo", villa comunale del quartiere dal 1990, sita in corso Secondigliano con annesso parco giochi per bambini.
- il campo "Gaetano Scirea" che si trova nei pressi del Corso Secondigliano;
- il campo "FootBall Club" che si trova nei pressi del Corso Secondigliano;
- il campo "Mariolina Stornaiuolo" che si trova sulla Circumvallazione Esterna, costruito nel 1969;
- il campo "Ottorino Barassi" che si trova nel cuore di Secondigliano, in Via Cupa dell'Arco;
- il campo "Mariano Keller" che si trova nei pressi di Calata Capodichino, campo in cui si allena l'ononima scuola calcio;
- il campo "Nereo Rocco", uno dei più antichi, fondato nel 1978 da Bruno Marasco allenatore poi successivamente presidente della scuola calcio.
Inoltre nel quartiere ha un'ottima tradizione la pallacanestro. La squadra, il Centro Sportivo Secondigliano, si allena al Palacino in via Traversa Scippa, e gioca le partite casalinghe al Palastadera, sito in via Stadera. Il C.S.S. milita nel campionato regionale della serie D campana.
[modifica] Personalità legate a Secondigliano
- San Gaetano Errico (1791 – 1860), sacerdote e fondatore della congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.
- Salvatore Bocchetti (1986), calciatore.
- Raffaele Longo (1977), calciatore.
- Caterina Balivo (1980), conduttrice televisiva. Nata a Secondigliano ma cresciuta ad Aversa (CE).
- Claudio Pollio (1958), medaglia d'oro alle olimpiadi di Mosca nel 1980.Categoria: Lotta stile libero.
- Cosimo Vittorio Nocera (1938), calciatore.
[modifica] Note
- ^ Storia di Secondigliano, a cura di Silvana Giusto. URL consultato il 16 marzo 2008.
- ^ Facoltà di Architettura di Valle Giulia - Scomparsa del professore emerito Piero Maria Lugli.. URL consultato il 04-10-2011.
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