Terzigno

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Terzigno
comune
Terzigno – Stemma Terzigno – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma.png Napoli
Sindaco Domenico Auricchio ( Il Popolo della Libertà ) dal 12/04/2010
Territorio
Coordinate 40°48′0″N 14°30′0″E / 40.8°N 14.5°E / 40.8; 14.5 (Terzigno)Coordinate: 40°48′0″N 14°30′0″E / 40.8°N 14.5°E / 40.8; 14.5 (Terzigno)
Altitudine 105 m s.l.m.
Superficie 23,51 km²
Abitanti 17 866[1] (31-12-2010)
Densità 759,93 ab./km²
Frazioni Boccia al Mauro, Croce del Carmine, Avini, Giugliani
Comuni confinanti Boscoreale, Boscotrecase, Ottaviano, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano
Altre informazioni
Cod. postale 80040
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063082
Cod. catastale L142
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti terzignesi
Patrono Immacolata Concezione
Giorno festivo 8 dicembre
Localizzazione
Terzigno è posizionata in Italia
Terzigno
Posizione del comune di Terzigno nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Terzigno nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Terzigno è un comune italiano di 17.654 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Indice

Geografia [modifica]

Si estende su una superficie di circa 23 km². Confina con Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Boscoreale. Dista dal mare solamente 11 km. Sorge alle falde del Vesuvio, sul versante sud-orientale del vulcano. Appartiene al suo territorio un fitto bosco detto "Bosco del Vesuvio" e una bellissima pineta detta "Pineta mediterranea", per un'estensione di oltre 265 ettari. Fa parte del Parco Vesuvio con 1700 ettari di territorio.

Storia [modifica]

Cenni storici [modifica]

Il comune è sorto nel 1913 per scorporo dal comune di Ottaviano. Quindi la storia di Terzigno è la medesima di quella di Ottaviano, almeno sino al XX secolo. Sotto il profilo ecclesiastico faceva parte della Parrocchia e Chiesa madre di San Michele Arcangelo in Ottaviano. Anticamente era composto dai due rioni degli Avini e dei Bifulchi. Comunque da reperti ritrovati si è scoperto che l'area era abitata già in epoca romana. Gli aristocratici della vicina Pompei amavano infatti il panorama spettacolare del Vesuvio e del Golfo di Napoli. Più recentemente anche Terzigno visse i moti liberali che precedettero l'unità d'Italia: nella località, allora appartenente al Comune di Ottaviano, trovò infatti morte nel 1861 il Capitano delle Guardie Nazionali Don Giuseppe Boccia, a cui fu sparato alle spalle da alcuni briganti.

Origine del nome [modifica]

Lo stemma del comune reca l'immagine del Vesuvio, e il motto "Ter Ignis" (tre volte il fuoco), che dovrebbe far riferimento al fatto che il paese è stato tre volte distrutto dalle eruzioni, e da cui si ritiene derivi il nome del paese.

Gastronomia [modifica]

Il fertile suolo vulcanico consente la tradizionale attività della viticoltura, e la produzione del rinomato vino Lacryma Christi ha reso Terzigno famosa nel mondo.

Economia [modifica]

Accanto alle attività agricole tradizionali, col tempo hanno acquisito sempre maggior rilevanza quelle industriali. Parte delle aziende operanti nel campo dell'abbigliamento e della manifattura tessile si sono infatti trasferite a Terzigno dalla vicina San Giuseppe Vesuviano.

Infrastrutture [modifica]

A Terzigno sono presenti scuole pubbliche statali per tutti i gradi d'istruzione: un Circolo Didattico, la Scuola Media "G. Giusti" ed il Liceo Scientifico "A. Diaz".A Terzigno è situata la S.A.R.I., discarica di 1ª Categoria per rifiuti urbani ed assimilabili, nata per ovviare alla crisi dei rifiuti in Campania. La sua capacità volumetrica è di 1130000 m3 e la sua superficie è di 18000 m2. Particolarità di questa discarica è quella di essere posizionata in territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

Sport [modifica]

La squadra di calcio locale, dopo una lunga militanza in Serie D, è stata retrocessa alla fine della stagione 2005/2006, ed è conseguentemente stata colpita da problemi economici molto gravi. Con il nome di Terzigno Parco Vesuvio è ripartita dalla Promozione.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.553 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cina Cina 1.025 5,74%


Amministrazione [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]